Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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Tein80
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Messaggio da Tein80 »

gemi65 ha scritto:https://www.meteolive.it/news/Editorial ... li-/98284/
Io ritengo questo articolo scandaloso, qualunquista e stupefacente in quanto scritto da un addetto ai lavori.
Se questa è la linea della redazione mi astengo dal commentare oltre; è fin troppo chiaro che questo sito non mi vedrà più intervenire.
E forse così facendo non faccio un piacere ai lettori ma a me stesso perchè continuare a scrivere in questo sito significherebbe avallare certe bestialità.
Mi sono sempre astenuto da criticare la redazione, ma lo trovo allucinante anch'io. Ci si limita a dire "ma succedeva anche in passato" non facendo nessun tipo di cenno a frequenza ed estensione dei fenomeni.
Come è già stato accennato, chi fa davvero del male a questo che dovrebbe essere un tema trattato in maniera rigorosamente scientifica è proprio chi scrive questi articoli, come chi scrive sui giornali (bombe d'acqua, tromba d'aria, ecc associando ogni fenomeno al GW) o fa del sensazionalismo ad ogni evento.
Sono davvero rattristato da questo
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Messaggio da iniestas »

picchio70 ha scritto:
iniestas ha scritto:Scusami Picchio dove sarebbe la castroneria?

Ma chi pensa che andando in giro con l'elettrico non ci saranno
più sortite continentali? Ma ti rendi conto dell'esempio che hai tirato fuori?
Cosa c'entra la sosta pandemica col clima?
Ma tu quando devi difendere qualcuno in aula , porti prove e testimoni
o la settimana enigmistica?
Bene
Allora politiche draconiane su carbon fossili e Diesel e benzina sono neutre rispetto agli eventi estremi
Quindi possiamo continuare serenamente a usare la nostra auto senza doverci sentir dire che causiamo il cambiamento climatico
È’ già un inizio così smascheriamo il grande bluff della transizione ecologica

La pandemia ha semplicemente dimostrato che una riduzione anche drastica dell’ inquinamento non ha effetto sugli eventi climatici
Oltre a dimostrare che esistono problemi più seri del gw
Per me i vostri scienziati miti possono continuare a studiare il clima basta che non ci rompano le palle credendo di poter orientare le scelte produttive o consumistiche degli individui dei governi delle nazioni
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

iniestas ha scritto: Bene
Allora politiche draconiane su carbon fossili e Diesel e benzina sono neutre rispetto agli eventi estremi
Quindi possiamo continuare serenamente a usare la nostra auto senza doverci sentir dire che causiamo il cambiamento climatico
È’ già un inizio così smascheriamo il grande bluff della transizione ecologica

La pandemia ha semplicemente dimostrato che una riduzione anche drastica dell’ inquinamento non ha effetto sugli eventi climatici
Oltre a dimostrare che esistono problemi più seri del gw
Per me i vostri scienziati miti possono continuare a studiare il clima basta che non ci rompano le palle credendo di poter orientare le scelte produttive o consumistiche degli individui dei governi delle nazioni
Riguardo la prima evidenza .
Se per neutre intendi che comunque un evento estremo ha modo
di verificarsi, si. L'evento meteorologico risponde sempre a dinamiche atmosferiche
più o meno implementato da una componente energetica.
Se per neutre intendi che non ci sia nesso tra aumento CO2 frequenza
ed alterazione entropica, no, ma assolutamente no.

Sulla seconda.
O lo fai apposta, o non leggi scrivendo di getto, o non saprei
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Mi basta la risposta alla prima
Non c’ è’ nesso di causalità tra conportamento individuale ed eventi estremo
Quanto alla pandemia forse sei tu che non capisci
La pretesa di ridurre le emissioni è’ senza senso perché non sposterebbe nulla nei prossimi 30 anni
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Messaggio da minenzino »

Il problema non è di certo il riscaldamento globale, al quale ormai quotidianamente gli si attribuiscono tutte le colpe dei "disastri" meteo sia italiani che stranieri.

Limitiamoci invece a vederevl che combina il tempo stagione per stagione prendendo in esame vari settori (isolati e interi) e su vari anni e li si vedono i risultati.

Poi sarebbe bene conoscere gli avvenimenti avvenuti decenni fa, e secoli fa, che senza allontanarsi troppo (parlo solo della Sicilia) sono successi dei fenomeni di tale portata storica (negli ultimi secoli) a cui quelli assistiti dal 2000 in poi in tutta Italia, rappresentano la millesima parte di anomalia. Mi piacerebbe vedere se nel 1500 e 1600 con varie alluvioni che vi sono state, cosa si sarebbe detto... :roll:

E questo senza approfondire su temperature e altro anche per mancanza di dati.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

iniestas ha scritto:Mi basta la risposta alla prima
Non c’ è’ nesso di causalità tra conportamento individuale ed eventi estremo
Quanto alla pandemia forse sei tu che non capisci
La pretesa di ridurre le emissioni è’ senza senso perché non sposterebbe nulla nei prossimi 30 anni
Se la tua analisi si sofferma solo sul fatto che una grandinata
può manifestarsi a prescindere così come è sempre accaduto anche in epoche remote,
ok. Contento tu, ma io non ho scritto questo, o meglio, solo questo.
Sulla sosta pandemica e le interazioni climatiche.....ci rinuncio .
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

Comunque si continua a girare attorno al questione .
Abbiamo ,dati alla mano ,la certezza che la terra ha subito un riscaldamento molto veloce e la scienza vede una correlazione con la co2 e vari gas serra di origine antropica .
Fino a qui tutto chiaro e penso tutti (o quasi ) d accordo .
Adesso che si fa ?
Ci buttiamo al più presto nel cambio drastico della società con tutti i conti del caso ?
Aspettiamo che la scienza dia altre informazioni a riguardo ?
Lasciamo stare il mondo come sta e ci penseremo visto anche L incertezza che regna sulla materia ?
E qui che si va in controtendenza perché fino a che il discorso rimane sui libri va tutto bene , quando si parla di cambiare la
Società e dar mano al portafoglio , meglio far prevalere lo scetticismo , direi anche lecito vista la complessità della materia !
Certo che pensandoci quante cavolate hanno fatto i nostri governi ?
Vi ricordate come erano viste le macchie a disel negl anni 90 ?
Super inquinanti e facevano pagare anche il super bollo .
Poi è arrivata la benzina verde e marmitte catalettiche , poi il metano poi di nuovo i diesel euro 1 2 3 4 5 6 con i vari divietò di circolazione se non sei al passo con L ultima generazioni di motori , poi Diesel con aggiunta del adblue che te lo vendono in una tanica di plastica 30x30x30 che per smaltirla consumi di più di tutto il resto .
Insomma in trent anni un sacco di cavolate e siamo punto a capo poi ci si chiede del perxhe la gente è scettica o addiritttura negazionista sull argomento .
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

Vedolaneve ha scritto:Comunque si continua a girare attorno al questione .
Abbiamo ,dati alla mano ,la certezza che la terra ha subito un riscaldamento molto veloce e la scienza vede una correlazione con la co2 e vari gas serra di origine antropica .
Fino a qui tutto chiaro e penso tutti (o quasi ) d accordo .
Adesso che si fa ?
Ci buttiamo al più presto nel cambio drastico della società con tutti i conti del caso ?
Aspettiamo che la scienza dia altre informazioni a riguardo ?
Lasciamo stare il mondo come sta e ci penseremo visto anche L incertezza che regna sulla materia ?
E qui che si va in controtendenza perché fino a che il discorso rimane sui libri va tutto bene , quando si parla di cambiare la
Società e dar mano al portafoglio , meglio far prevalere lo scetticismo , direi anche lecito vista la complessità della materia !
Certo che pensandoci quante cavolate hanno fatto i nostri governi ?
Vi ricordate come erano viste le macchie a disel negl anni 90 ?
Super inquinanti e facevano pagare anche il super bollo .
Poi è arrivata la benzina verde e marmitte catalettiche , poi il metano poi di nuovo i diesel euro 1 2 3 4 5 6 con i vari divietò di circolazione se non sei al passo con L ultima generazioni di motori , poi Diesel con aggiunta del adblue che te lo vendono in una tanica di plastica 30x30x30 che per smaltirla consumi di più di tutto il resto .
Insomma in trent anni un sacco di cavolate e siamo punto a capo poi ci si chiede del perxhe la gente è scettica o addiritttura negazionista sull argomento .
Già indicato prima, cosa bisogna fare. DECARBONIZZARE la produzione di energia. Produrre energia SENZA immettere anidride carbonica in atmosfera. Quella è la priorità numero uno. Frega niente delle menate italiane sui carburanti.

In subordine, per rispondere all'avvocato che continua a cercare rassicurazioni sul fatto che i comportamenti individuali non hanno nessuna influenza: sì, i comportamenti individuali possono senz'altro avere una importanza, ovviamente se praticati a livello di massa e a livello mondiale.

Quali siano questi comportamenti dovremmo ormai averlo capito: prendere un po' meno la macchina, prendere un po' meno l'aereo, preferire il treno al viaggio in autostrada. Dal punto di vista dell'alimentazione, mangiare un po' meno carne, soprattutto di manzo, sarebbe buono, dato che l'allevamento di bovini da carne impatta in una maniera spropositata (abbattimento foreste per ottenere pascoli + produzione di metano da digestione).

Tutto questo, ovviamente, quando possibile e quando il sacrificio non è eccessivo.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Bill Carson ha scritto:
Vedolaneve ha scritto:Comunque si continua a girare attorno al questione .
Abbiamo ,dati alla mano ,la certezza che la terra ha subito un riscaldamento molto veloce e la scienza vede una correlazione con la co2 e vari gas serra di origine antropica .
Fino a qui tutto chiaro e penso tutti (o quasi ) d accordo .
Adesso che si fa ?
Ci buttiamo al più presto nel cambio drastico della società con tutti i conti del caso ?
Aspettiamo che la scienza dia altre informazioni a riguardo ?
Lasciamo stare il mondo come sta e ci penseremo visto anche L incertezza che regna sulla materia ?
E qui che si va in controtendenza perché fino a che il discorso rimane sui libri va tutto bene , quando si parla di cambiare la
Società e dar mano al portafoglio , meglio far prevalere lo scetticismo , direi anche lecito vista la complessità della materia !
Certo che pensandoci quante cavolate hanno fatto i nostri governi ?
Vi ricordate come erano viste le macchie a disel negl anni 90 ?
Super inquinanti e facevano pagare anche il super bollo .
Poi è arrivata la benzina verde e marmitte catalettiche , poi il metano poi di nuovo i diesel euro 1 2 3 4 5 6 con i vari divietò di circolazione se non sei al passo con L ultima generazioni di motori , poi Diesel con aggiunta del adblue che te lo vendono in una tanica di plastica 30x30x30 che per smaltirla consumi di più di tutto il resto .
Insomma in trent anni un sacco di cavolate e siamo punto a capo poi ci si chiede del perxhe la gente è scettica o addiritttura negazionista sull argomento .
Già indicato prima, cosa bisogna fare. DECARBONIZZARE la produzione di energia. Produrre energia SENZA immettere anidride carbonica in atmosfera. Quella è la priorità numero uno. Frega niente delle menate italiane sui carburanti.

In subordine, per rispondere all'avvocato che continua a cercare rassicurazioni sul fatto che i comportamenti individuali non hanno nessuna influenza: sì, i comportamenti individuali possono senz'altro avere una importanza, ovviamente se praticati a livello di massa e a livello mondiale.

Quali siano questi comportamenti dovremmo ormai averlo capito: prendere un po' meno la macchina, prendere un po' meno l'aereo, preferire il treno al viaggio in autostrada. Dal punto di vista dell'alimentazione, mangiare un po' meno carne, soprattutto di manzo, sarebbe buono, dato che l'allevamento di bovini da carne impatta in una maniera spropositata (abbattimento foreste per ottenere pascoli + produzione di metano da digestione).

Tutto questo, ovviamente, quando possibile e quando il sacrificio non è eccessivo.
Si tratta di comportamenti che restano nella libertà dei singoli individui. Se uno ha piacere li fa, in caso contrario non potrai mai educare miliardi di persone che vivono in stati, condizioni socio culturali economiche e fisiche diverse a comportarsi così perché si deve rispettare l'ambiente e il clima anche se fai uso di tutto il mainstream h24...
Questo significa che al massimo potrebbe assumere questi comportamenti il 3/4% della popolazione mondiale (quasi tutta nei paesi occidentali peraltro) con nessun impatto sul clima
Un po' come la storiella della riduzione delle emissioni dell'Europa quando incide pochissimo rispetto ad India, Cina, etc

Quanto al carbone, anche qui, se hai fonti diverse ok, altrimenti carbone a manetta per scaldarsi in inverno e quando serve, secondo in Russia e Ucraina si stanno preoccupando di non usare carbone se serve perché altrimenti in Sicilia viene l'anticiclone africano?

Cercate di esser realistici, di non foderare gli occhi di clima e meteo, considerato che ai 10 miliardi di persone nel mondo a chi interessano davvero questi temi saranno nemmeno 1 milione...

Comportamenti non possono essere imposti....

La via migliore rimane quella USA e cioè rispettare la liberta individuale senza imporre nulla ma solo metter a disposizione le tecnologie per chi vuole., in un processo di adattamento volontario graduale ai cambiamenti climatici, senza nessuna clessidra sull'apocalisse e senza nessuna pretesa salvifica
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

iniestas ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
Vedolaneve ha scritto:Comunque si continua a girare attorno al questione .
Abbiamo ,dati alla mano ,la certezza che la terra ha subito un riscaldamento molto veloce e la scienza vede una correlazione con la co2 e vari gas serra di origine antropica .
Fino a qui tutto chiaro e penso tutti (o quasi ) d accordo .
Adesso che si fa ?
Ci buttiamo al più presto nel cambio drastico della società con tutti i conti del caso ?
Aspettiamo che la scienza dia altre informazioni a riguardo ?
Lasciamo stare il mondo come sta e ci penseremo visto anche L incertezza che regna sulla materia ?
E qui che si va in controtendenza perché fino a che il discorso rimane sui libri va tutto bene , quando si parla di cambiare la
Società e dar mano al portafoglio , meglio far prevalere lo scetticismo , direi anche lecito vista la complessità della materia !
Certo che pensandoci quante cavolate hanno fatto i nostri governi ?
Vi ricordate come erano viste le macchie a disel negl anni 90 ?
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Poi è arrivata la benzina verde e marmitte catalettiche , poi il metano poi di nuovo i diesel euro 1 2 3 4 5 6 con i vari divietò di circolazione se non sei al passo con L ultima generazioni di motori , poi Diesel con aggiunta del adblue che te lo vendono in una tanica di plastica 30x30x30 che per smaltirla consumi di più di tutto il resto .
Insomma in trent anni un sacco di cavolate e siamo punto a capo poi ci si chiede del perxhe la gente è scettica o addiritttura negazionista sull argomento .
Già indicato prima, cosa bisogna fare. DECARBONIZZARE la produzione di energia. Produrre energia SENZA immettere anidride carbonica in atmosfera. Quella è la priorità numero uno. Frega niente delle menate italiane sui carburanti.

In subordine, per rispondere all'avvocato che continua a cercare rassicurazioni sul fatto che i comportamenti individuali non hanno nessuna influenza: sì, i comportamenti individuali possono senz'altro avere una importanza, ovviamente se praticati a livello di massa e a livello mondiale.

Quali siano questi comportamenti dovremmo ormai averlo capito: prendere un po' meno la macchina, prendere un po' meno l'aereo, preferire il treno al viaggio in autostrada. Dal punto di vista dell'alimentazione, mangiare un po' meno carne, soprattutto di manzo, sarebbe buono, dato che l'allevamento di bovini da carne impatta in una maniera spropositata (abbattimento foreste per ottenere pascoli + produzione di metano da digestione).

Tutto questo, ovviamente, quando possibile e quando il sacrificio non è eccessivo.
Si tratta di comportamenti che restano nella libertà dei singoli individui. Se uno ha piacere li fa, in caso contrario non potrai mai educare miliardi di persone che vivono in stati, condizioni socio culturali economiche e fisiche diverse a comportarsi così perché si deve rispettare l'ambiente e il clima anche se fai uso di tutto il mainstream h24...
Questo significa che al massimo potrebbe assumere questi comportamenti il 3/4% della popolazione mondiale (quasi tutta nei paesi occidentali peraltro) con nessun impatto sul clima
Un po' come la storiella della riduzione delle emissioni dell'Europa quando incide pochissimo rispetto ad India, Cina, etc

Quanto al carbone, anche qui, se hai fonti diverse ok, altrimenti carbone a manetta per scaldarsi in inverno e quando serve, secondo in Russia e Ucraina si stanno preoccupando di non usare carbone se serve perché altrimenti in Sicilia viene l'anticiclone africano?

Cercate di esser realistici, di non foderare gli occhi di clima e meteo, considerato che ai 10 miliardi di persone nel mondo a chi interessano davvero questi temi saranno nemmeno 1 milione...

Comportamenti non possono essere imposti....

La via migliore rimane quella USA e cioè rispettare la liberta individuale senza imporre nulla ma solo metter a disposizione le tecnologie per chi vuole., in un processo di adattamento volontario graduale ai cambiamenti climatici, senza nessuna clessidra sull'apocalisse e senza nessuna pretesa salvifica
Siamo sempre allo stesso punto: l'essere umano è egoista, e si muove solo dietro suo vantaggio personale. La questione è per quanto ci potremo permettere di dire "carbone a manetta". Staremo a vedere.

Per adesso c'è semplicemente da constatare che è diventato necessario un adattamento alle mutate condizioni meteorologiche estive in varie zone delle nostre latitudini, considerato che i giorni con disagio da caldo sono molto aumentati rispetto a pochi decenni fa. Perché avere un'estate a 35° è molto più faticoso che un'estate a 32°, nonostante tutte le palle raccontate dai vari riduzionisti.

E pochi tendono a considerare il fatto che l'adattamento è sempre uno stress e comporta un notevole consumo di energie fisiche e mentali per le persone.
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Messaggio da picchio70 »

Perfettamente d'accordo con Bill.
Purtroppo la mancanza di un dialogo costruttivo deriva dal fatto
che non c'è un approccio libero da condizionamenti, sociali, politici, ideologici, ecc.
Questo porta poi a centinaia di post senza che qualcuno si smuova di un solo
millimetro dalle sue convinzioni iniziali; inutile versare acqua in un bicchiere già pieno
o presunto tale.
Questo emerge anche dal fatto che non si legge, o se lo si fa', molto rapidamente
e superficialmente, senza nessuna assimilazione di concetti anche elementari.
La presunzione di attuare sistemi che abbiano in seno la capacità di ridurre
l'emissione di gas serra, di chi non sa neanche cos'è il GW è imbarazzante.
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

picchio70 ha scritto:Perfettamente d'accordo con Bill.
Purtroppo la mancanza di un dialogo costruttivo deriva dal fatto
che non c'è un approccio libero da condizionamenti, sociali, politici, ideologici, ecc.
Questo porta poi a centinaia di post senza che qualcuno si smuova di un solo
millimetro dalle sue convinzioni iniziali; inutile versare acqua in un bicchiere già pieno
o presunto tale.
Questo emerge anche dal fatto che non si legge, o se lo si fa', molto rapidamente
e superficialmente, senza nessuna assimilazione di concetti anche elementari.
La presunzione di attuare sistemi che abbiano in seno la capacità di ridurre
l'emissione di gas serra, di chi non sa neanche cos'è il GW è imbarazzante.
Come si va in controtendenza finisce il dialogo costruttivo , o si segue la linea del agw oppure sei additato come uno che non sa che non legge o peggio ancora che nega .!
vedi la articolo di ieri firmato Grosso che di meteo e di clima credo ne sappia piu di tanti noi , per la maggior parte del forum ( che ripeto di clima e di meteo non sa quasi nulla ) è stato descritto come pessimo e scandaloso.
come vedi picchio è un po il cane che si morde la coda .
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Messaggio da picchio70 »

Ciao Vedo, continuo a ritenere che l'articolo sia a dir poco fuorviante.
Poi capisci che diventa difficile, a tratti impossibile, confrontarsi
con chi crede che ci possa essere una interazione " climatica"
per due anni di riduzione forzata causa COVID dei gas serra. ( Iniestas)
che continua a fare questo riferimento " meteorologico" nell'ambito di " climatologia "
Come potrebbe verificarsi proprio non riesco a concepirlo viste le dinamiche
dei sistemi e sottosistemi che regolano le temperature e circolazione.
Ma dell'inerzia avete mai sentito parlare? Sai quanto impiega una corrente marina
a terminare il suo ciclo? In quanto tempo e modo la circolazione subisce
modifiche per il rilascio di calore latente?
Non si tratta di essere in accordo o disaccordo sui possibili rimedi da prendere o
non prendere in considerazione , ma proprio di capire cos'è il GW e come
influisce su tutto il sistema.
Secondo te circoscrivere il tutto in un " si ma anche prima faceva caldo, anche prima
c'erano i cicloni, ecc " è un basamento solido su cui poter sperare di aprire un confronto?
Con tutto il rispetto.
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Vedolaneve ha scritto:
picchio70 ha scritto:Perfettamente d'accordo con Bill.
Purtroppo la mancanza di un dialogo costruttivo deriva dal fatto
che non c'è un approccio libero da condizionamenti, sociali, politici, ideologici, ecc.
Questo porta poi a centinaia di post senza che qualcuno si smuova di un solo
millimetro dalle sue convinzioni iniziali; inutile versare acqua in un bicchiere già pieno
o presunto tale.
Questo emerge anche dal fatto che non si legge, o se lo si fa', molto rapidamente
e superficialmente, senza nessuna assimilazione di concetti anche elementari.
La presunzione di attuare sistemi che abbiano in seno la capacità di ridurre
l'emissione di gas serra, di chi non sa neanche cos'è il GW è imbarazzante.
Come si va in controtendenza finisce il dialogo costruttivo , o si segue la linea del agw oppure sei additato come uno che non sa che non legge o peggio ancora che nega .!
vedi la articolo di ieri firmato Grosso che di meteo e di clima credo ne sappia piu di tanti noi , per la maggior parte del forum ( che ripeto di clima e di meteo non sa quasi nulla ) è stato descritto come pessimo e scandaloso.
come vedi picchio è un po il cane che si morde la coda .
Non sono molto d'accordo, i toni dell'articolo di Grosso sono molto forti e non favoriscono un dialogo costruttivo.

come ad esempio questa affermazione sui giovani, è una banale generalizzazione ed una delle classiche frasi populistiche:
Ai giovani del resto la politica non interessa più, basta un po' di rap, un po' di calcio e you tube e sono tutti contenti, le famiglie fanno sacrifici senza lamentarsi, un happy hour in compagnia e qualche giorno al mare e si tira a campare,
Indubbiamente c'è una strumentalizzazione degli eventi estremi, come, dall'altra parte c'è anche chi minimizza dicendo che eventi estremi ci sono sempre stati.
Piuttosto, bisognerebbe studiare la frequenza di questi eventi e vedere se e come sta cambiando.

Quando si fa divulgazione è importante che il messaggio sia chiaro, soprattutto se destinato a persone non esperte di meteorologia.
Una persona che segue poco la meteorologia, cosa capisce da quell'articolo?
Dal mio punto di vista, il messaggio di quell'articolo è ambiguo.[/code]
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Messaggio da iniestas »

Allora Picchio, vedo che insisti sul tema pandemia

mettiamola un po' giù dura cosi forse alcuni concetti sono meno equivoci

A) evitiamo lezioni su differenza tra clima e meteo, per quel che mi riguarda la climatologia non sa ancora moltissime cose, ho già detto che i carotaggi per me non costituiscono la verità assoluta per capire il clima del passato e ho già detto che quello che la climatologia prevede tra 50, 70, 100 , 200 anni per me è irrilevante in quanto esistono tante altre variabili imponderabili ora, per cui se fossi un capo di governo certamente non mi fare "consigliare" dalla climatologia per operare scelte di riduzione delle emissioni, scelte su quali fonti energetiche utilizzare, etc
rispetto per i climatologi, ma ti ripeto per me non sono la bibbia e le scienze non sono tutte uguali, un conto è studiare il corpo umano, un conto è studiare il clima...ci sono molte differenze...un conto è studiare un cliclo economico, un conto è studiare i cicli climatici...

capisco che siccome a te piace la fisica dell'atmosfera e la climatologia vorresti che abbia la stessa dignità scientifica di medicina, economia o altri settori del sapere, ma esistono delle differenze importanti per cui....sai com'è....il detto popolare...fai questa cosa, perché te l'ha detto il medico?
non esiste fai questa cosa. Perché te l'ha detto il climatologo....
su Picchio, con tutto il rispetto per questi scienziati da voi mitizzati dell'IPCCC e o firmatari di paper....per carità bravi studiosi, ma le loro sono solo teorie, ipotesi, su un campo talmente vasto, pieno di variabili e con una storia di milioni di anni....

B) il crollo verticale delle emissioni in pandemia ha dimostrato, appunto, come il clima va avanti per inerzia, quindi i moniti dei tuoi scienziati mitizzati lasciano il tempo che trovano sui programmi di riduzione delle emissioni, posto che il clima andrebbe comunque avanti in un certo modo anche se spegnessimo tutto e ridurre le emissioni non è possibile senza prima aver garantito un uguale livello di sviluppo per tutti gli Stati perché prima della riduzione delle emissioni le persone devono poter vivere e cioè mangiare, vestirsi, alzarsi, riscaldarsi, raffreddarsi, e tante altre esigenze e se per soddisfarle c'è da usare il carbone fossile o il camino, lo si fa e basta, non è certo un climatologo che può eticizzare i comportamenti umani sotto la minaccia dell'aumento della temperatura globale

C) la pandemia ha dimostrato come i sistemi umani e produttivi sono fragili e che anche nel 2023 l'uomo ha necessità di implementare molti settori prioritari per la sua esistenza in primis la sanità e la cura della persona specie nei paesi in cui il calo delle nascite porta all'invecchiamento della popolazione, al lavoro che manca, vedi i tagli fatti a causa della pandemia, della povertà sociale che dilaga causa spirale inflazionistica e che impone misure economico e sociali che necessariamente devono mettere in secondo piano transizione ecologica e rispetto per l'ambiente perché se non hai di che sfamarti o di che campare i figli te ne frega il giusto del ghiaccio alpino, posto che comunque quello si rigenera con freddo, pioggia e neve che certo nessun climatologo può escludere che si verifichino ( e infatti lamentele per la siccità e la neve poi sulle alpi ne è caduta a secchiate) mentre i bisogni umani richiedono risposte immediate


Dunque e lo ripeto per me il modello migliore è quello USA: sviluppare tecnologie che inquinino meno ma senza imporle e nel rispetto delle libertà individuali di comportamento, curare il dissesto idrogeologico e imparare a convivere con un po' di caldo in più che non è la fine del mondo, che poi le stagioni ancora esistono e tutto sto clima impazzito nemmeno c'è, nella maggior parte dei casi sono tutte esasperazioni mediatiche a cui credono solo gli allocchi
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