Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Daniele87 ha scritto:
Igloo ha scritto:Anche il nuovo capo dell’Ipcc frena:
«Il mondo non sta per finire...»

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Ma l'economista a capo dell'IPCC sa che la Terra è più verde e rigogliosa rispetto 20 anni fa? :roll: in generale non se la passa male. :wink:

Per quanto riguarda Clintel-Italia non c'è nemmeno un climatologo o fisico dell'atmosfera nel calderone da essi rappresentato e spiace immensamente, potrebbero chiedere a Prodi o a Guidi, perché così citandoli in un dibattito contro i fedelissimi (ferventi sostenitori AGW) si finisce con l'essere zittiti anche solo per aver citato Clintel.
Ciao, nei report dell'ipcc si parla del "greening" in diverse sezioni.
Ad esempio ,se ne parla nel capitolo 2 dello special report https://www.ipcc.ch/srccl/chapter/chapter-2/

Per quanto riguarda Clintel-Italia, i fisici che ne fanno parte quali studi hanno pubblicato sulle cause del cambiamento climatico?

Per quanto una persona possa essere esperta in un settore, questo non la rende onnisciente, soprattutto se riporta delle proprie opinioni non suffragate da studi.
Purtroppo, c'è una tendenza da parte degli esperti (con l'aiuto dei media) a far passere le proprie opinioni per verità scientifiche (vale sia per gli scettici che per i catastrofisti).
Sia da una parte che dall'altra, si sta creando questa opposizione che non fa altro che creare dibattiti sterili, quando sarebbe utile un dialogo soprattutto verso i cittadini.

Io sono d'accordo con le dichiarazioni dell'IPCC, il cambiamento climatico non è necessariamente una catastrofe (le conseguenze sono molto diverse da zona a zona e i modelli non vanno presi come la bibbia), però nelle zone più a rischio e più soggette è utile creare piani di adattamento e, nel possibile, attuare misure di mitigazione.
freddopungente
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Messaggio da freddopungente »

the hurricane ha scritto:
Daniele87 ha scritto:
Igloo ha scritto:Anche il nuovo capo dell’Ipcc frena:
«Il mondo non sta per finire...»

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Ma l'economista a capo dell'IPCC sa che la Terra è più verde e rigogliosa rispetto 20 anni fa? :roll: in generale non se la passa male. :wink:

Per quanto riguarda Clintel-Italia non c'è nemmeno un climatologo o fisico dell'atmosfera nel calderone da essi rappresentato e spiace immensamente, potrebbero chiedere a Prodi o a Guidi, perché così citandoli in un dibattito contro i fedelissimi (ferventi sostenitori AGW) si finisce con l'essere zittiti anche solo per aver citato Clintel.
Ciao, nei report dell'ipcc si parla del "greening" in diverse sezioni.
Ad esempio ,se ne parla nel capitolo 2 dello special report https://www.ipcc.ch/srccl/chapter/chapter-2/

Per quanto riguarda Clintel-Italia, i fisici che ne fanno parte quali studi hanno pubblicato sulle cause del cambiamento climatico?

Per quanto una persona possa essere esperta in un settore, questo non la rende onnisciente, soprattutto se riporta delle proprie opinioni non suffragate da studi.
Purtroppo, c'è una tendenza da parte degli esperti (con l'aiuto dei media) a far passere le proprie opinioni per verità scientifiche (vale sia per gli scettici che per i catastrofisti).
Sia da una parte che dall'altra, si sta creando questa opposizione che non fa altro che creare dibattiti sterili, quando sarebbe utile un dialogo soprattutto verso i cittadini.

Io sono d'accordo con le dichiarazioni dell'IPCC, il cambiamento climatico non è necessariamente una catastrofe (le conseguenze sono molto diverse da zona a zona e i modelli non vanno presi come la bibbia), però nelle zone più a rischio e più soggette è utile creare piani di adattamento e, nel possibile, attuare misure di mitigazione.
finalmente qualcuno che arriva al sodo, perfettamente d'accordo :wink:
Daniele87
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Messaggio da Daniele87 »

the hurricane ha scritto: il cambiamento climatico non è necessariamente una catastrofe (le conseguenze sono molto diverse da zona a zona e i modelli non vanno presi come la bibbia), però nelle zone più a rischio e più soggette è utile creare piani di adattamento e, nel possibile, attuare misure di mitigazione.
Perfettamente d'accordo! :wink:
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

Daniele87 ha scritto:
the hurricane ha scritto: il cambiamento climatico non è necessariamente una catastrofe (le conseguenze sono molto diverse da zona a zona e i modelli non vanno presi come la bibbia), però nelle zone più a rischio e più soggette è utile creare piani di adattamento e, nel possibile, attuare misure di mitigazione.
Perfettamente d'accordo! :wink:
Assolutamente d accordo !
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Picchio non è possibile prevedere lo stato dell'arte del mondo e dell'umanità intera tra 100 anni
Puoi anche studiare tutta la fisica che vuoi, fare simulazioni e calcoli...sarebbero soltanto ipotesi con scarsa attendibilità
Non si può predire il futuro nemmeno con gli strumenti attuali che ci sembrano enormi, ma che poterebbero essere superati tra 100 anni
Poi 100 anni appunto è un modo di dire, possono essere 200, 400...10mila
Lo sai tu come sarà la terra tra 10mila anni....
Pensi che siccome le leggi della fisica sono quelle scritte nei libri la scienza possa dire cosa ci sarà tra 10 mila anni?
Dai su...
E' filosofare, può valere tutto, che non ci sarà più il sole, che saremo distrutti dagli alieni, che saremo annientati da guerre atomiche, asteroidi etc

Ci dobbiamo muovere dentro orizzonti temporali che hanno lo spazio delle nostre vite ("terrene" per chi non crede in altro) quindi non più di pochi decenni e in pochi decenni possiamo certamente stabilire cosa si può e non si può fare per adattarci, sviluppare, etc

Dunque si andrà avanti più o meno come ora, le tecnologie aumenteranno, ma molto difficilmente si arriverà ad una riduzione delle emissioni, semmai a emissioni più pulite e a sistemi che consentono di difenderci da eventi atmosferici più intensi
D'altronde l'umanità è in progredire e non sarà fermata dalla paura dei cambiamenti climatici, la paura viene usata per cavalcare onde e indirizzare consumi e sovrastrutturare le menti, ma tutto andrà avanti come al solito, inesorabilmente direi

oltretutto la pandemia ha dimostrato come i sistemi umani, quelli che secondo questi "grandi" scienziati. stanno distruggendo il pianeta sono fragili ed è bastato un virus per metterli in ginocchio
Il clima non si è spostato di una virgola nonostante la riduzione verticali dei livelli di inquinamento durante i lockdown, situazione che non potrebbe mai essere replicata nemmeno nei più ottimistici piani di contenimento del progresso e delle emissioni di co2

Quindi stare sereni, il GW è un fenomeno che certamente merita di essere studiato e approfondito, ma è un fenomeno come tanti e non è il primo problema né nostro, né delle future generazioni....e attenzione all'inganno di farglielo credere.....perché significa instillare paure e bloccare le vite del futuro e questo sarebbe sì un grave problema non l'estate più calda

sentire una ragazza di vent'anni che dovrebbe essere nel pieno della sua energia vitale piangere di fronte a una platea generando anche la commozione di un ministro (!) è lo specchio grottesco e patetico di una isteria collettiva manovrata dalla comunicazione e da cui bisogna prendere le distanze senza se e senza ma!
Ottobre
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Messaggio da Ottobre »

iniestas ha scritto: ...
Il clima non si è spostato di una virgola nonostante la riduzione verticali dei livelli di inquinamento durante i lockdown, situazione che non potrebbe mai essere replicata nemmeno nei più ottimistici piani di contenimento del progresso e delle emissioni di co2
...
Questa non sta in piedi nemmeno con le stampelle e tutta la buona volontà del mondo.
Qualche mese di lockdown avrebbe dovuto "spostare" il clima?
Daje su...
(A parte poi che nel breve periodo effetti ci sono stati, ovviamente ininfluenti nello "spostare" il clima ma apprezzabili per altri aspetti, tipo miglioramento della qualità dell'aria, ecc.).
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Ottobre ha scritto:
iniestas ha scritto: ...
Il clima non si è spostato di una virgola nonostante la riduzione verticali dei livelli di inquinamento durante i lockdown, situazione che non potrebbe mai essere replicata nemmeno nei più ottimistici piani di contenimento del progresso e delle emissioni di co2
...
Questa non sta in piedi nemmeno con le stampelle e tutta la buona volontà del mondo.
Qualche mese di lockdown avrebbe dovuto "spostare" il clima?
Daje su...
(A parte poi che nel breve periodo effetti ci sono stati, ovviamente ininfluenti nello "spostare" il clima ma apprezzabili per altri aspetti, tipo miglioramento della qualità dell'aria, ecc.).
Ed è la prova che se anche spegnessimo tutto il clima non cambierebbe per diversi anni
Quindi seguire le amenità dell'IPCC non serve, la strada è l'adattamento, lo sviluppo di tecnologie per ridurre l'impatto inquinante, barriere per difendersi da eventi più intensi e magari altro che verrà scoperto tra anni
Poi siamo sempre lì: non confondere inquinamento e clima
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Messaggio da gemi65 »

Daniele87 ha scritto:
the hurricane ha scritto: il cambiamento climatico non è necessariamente una catastrofe (le conseguenze sono molto diverse da zona a zona e i modelli non vanno presi come la bibbia), però nelle zone più a rischio e più soggette è utile creare piani di adattamento e, nel possibile, attuare misure di mitigazione.
Perfettamente d'accordo! :wink:
Quali sarebbero i vantaggi del cambiamento climatico quelli di rendere coltivabile la Groenlandia?
No forse con lo scioglimento del permafrost, virus dormienti che si risvegliano; questo sì ch sarebbe un bel vantaggio.
:lol:
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Iniestas, guarda che nascondersi sempre e solo dietro
"Il non sappiamo" non porta da nessuna parte. È un approccio semplificativo
che tende ad edulcorare od omettere , più che altro per ideologia,
alcune possibile conseguenze.
Se oggi non sai, la scienza adotta tutti i criteri necessari per sapere;
se invece il mood dovesse essere quello che " si ma che ne sai che succede tra x anni, porta a non sapere neanche domani.
Casomai è proprio in funzione del non sapere che la comunità scientifica si smobilita,
e non va certo giudicata per questo, anzi andrebbe apprezzata.
Ci sono dei principi fisici che così resteranno per sempre( vedi relativita' ad esempio)
altro chiamasi teorie, quelle si che possono( ma non è detto) essere riviste.
Dai commenti precedenti abbiamo constatato che su alcuni punti
siamo in armonia. Enfatizzazione strumentale mediatica, il moriremo tutti,
è colpa del gw anche se non vai di corpo.
Però, neanche tu devi cadere nel tranello ; non devi controbattere
il circo aggiungendo altri pagliacci, perché faresti la stessa cosa per cui
manifesti fastidio.
Se si sa', ci si esprime con elementi scientifici a corredo, se non si sa' , sarebbe
meglio tacere, questo vale per tutti, non è un riferimento specifico sia chiaro.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

picchio70 ha scritto:Iniestas, guarda che nascondersi sempre e solo dietro
"Il non sappiamo" non porta da nessuna parte. È un approccio semplificativo
che tende ad edulcorare od omettere , più che altro per ideologia,
alcune possibile conseguenze.
Se oggi non sai, la scienza adotta tutti i criteri necessari per sapere;
se invece il mood dovesse essere quello che " si ma che ne sai che succede tra x anni, porta a non sapere neanche domani.
Casomai è proprio in funzione del non sapere che la comunità scientifica si smobilita,
e non va certo giudicata per questo, anzi andrebbe apprezzata.
Ci sono dei principi fisici che così resteranno per sempre( vedi relativita' ad esempio)
altro chiamasi teorie, quelle si che possono( ma non è detto) essere riviste.
Dai commenti precedenti abbiamo constatato che su alcuni punti
siamo in armonia. Enfatizzazione strumentale mediatica, il moriremo tutti,
è colpa del gw anche se non vai di corpo.
Però, neanche tu devi cadere nel tranello ; non devi controbattere
il circo aggiungendo altri pagliacci, perché faresti la stessa cosa per cui
manifesti fastidio.
Se si sa', ci si esprime con elementi scientifici a corredo, se non si sa' , sarebbe
meglio tacere, questo vale per tutti, non è un riferimento specifico sia chiaro.
E' un fenomeno come altri, è giusto che la scienza lo studi, ma capisco che è un messaggio difficile da veicolare in un forum meteo, io non lo considero tra i primi problemi dell'uomo
Per me sono molto più importanti, in un ordine di priorità, i progressi della medicina nella cura delle malattie che gli studi dei climatologi
Per cui se avessi 100 miliardi da spendere metterei sul green e climate change qualcosa, ma il grosso lo destinerei ad altro
Oltretutto l'ideologia sta tutta dalla parte dei soccorritori del pianeta, degli ecologisti d'accatto e degli ambientalisti...quella è solo ideologia Picchio
E' l'uomo che è parte della natura ed è il progresso umano che da sempre consente all'uomo di vivere ed evolversi....
Viviamo meglio di 20 anni fa, di 100 anni fa, di 1000 anni fa...e tra 50 anni vivremo meglio di adesso perché l'evoluzione spinge al benessere, ovviamente al netto di accadimenti umani contingenti (vedi guerre, etc), da cui però c'è sempre una ripartenza

andarsi a lambiccare la testa sui cambiamenti climatici, anche no, ci siamo adattati e ci adatteremo, quando non ci saremo più noi, si adatteranno goli altri e gli altri ancora

bene concentrare le forze su quello che possiamo fare nel nostro orizzonte di vita, lasciamo stare le previsioni del pianeta tra 100 anni che non servono a niente
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Messaggio da gemi65 »

Al momento l'unico vantaggio se così si può dire, derivante dal GW, nel breve periodo, è il rallentamento della corrente del Golfo.
Poi logicamente lascio agli esperti l'elencazione degli altri vantaggi.
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Messaggio da gemi65 »

Su 8 miliardi di abitanti del pianeta a quanti è applicabile questa chicca?
Viviamo meglio di 20 anni fa, di 100 anni fa, di 1000 anni fa...e tra 50 anni vivremo meglio di adesso
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Non sono d'accordo iniestas.
Estrapoli ideologie fondamentaliste per portare acqua al tuo mulino
e crearne altre di segno opposto, aumentando la confusione.
Comunque quando ti esprimi con " io penso e credo"
è tutto lecito, non condivisibile, ma certamente nessuno può obbligare l'altro
ad adeguarsi . Quindi per quanto mi riguarda, potete credere alle basi aliene
sull'altra faccia della Luna, che la terra è piatta, ecc, ma è sempre bene
distinguere il proprio pensiero dai principi fisici facendoli passare
per esperimenti soggetti a rivisitazioni .
iniestas
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Messaggio da iniestas »

gemi65 ha scritto:Su 8 miliardi di abitanti del pianeta a quanti è applicabile questa chicca?
Viviamo meglio di 20 anni fa, di 100 anni fa, di 1000 anni fa...e tra 50 anni vivremo meglio di adesso
Sicuramente a te stesso
Ma se non sei soddisfatto torna al 1800 e poi facci sapere grazie
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

Bene assodato che la maggior parte delle comunità scientifica sia rivolta verso la crisi climatica ora quale sarebbero le soluzioni ?( visto che per gli addetti ai lavori no. C e poi tempo ?)
Le due cazzate più grosse provenienti dal UE sono lo stop entro 2035 per le auto a gasolio e benzina e il miglioramento della classe energetiche di tutti gli stabili .Tradotto in 10 anni preparasti a spendere decine decine e decine di migliaia di euro !
Va bene a tutti ?
Mah .
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