Global Warming: una realtà accertata, quanto sappiamo su effetti e conseguenze?

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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avventura
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Messaggio da avventura »

K1 ha scritto:Rapidità...non la spieghi in modo naturale...anche i mammut sono assolutamente d'accordo, la loro fu solo una gita fuori porta finita in tragedia.
https://cordis.europa.eu/article/id/295 ... -change/it
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the hurricane
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Messaggio da the hurricane »

Daniele87 ha scritto:
Rio ha scritto:Buongiorno a tutti di ML

Ritorno in questo thread, a scrivere qualcosa di essenziale ed utile per tutti.
Spero..

E vero.. anch'io sono un po' scettico al discorso in sé per se, ma è inequivocabile e certo che ci son stati periodi caldi nel passato, guidati in modo naturale, ma un conto è il riscaldamento che si attua i migliaia di anni, un conto in 100 anni.
E' la rapidità con cui sta avvenendo che fa la differenza e non la spieghi in modo naturale.

Ciao
Ciao Rio, quanto sto per riportare lo avevo già fatto tempo fa, ma fu totalmente inosservato, passato in sordina...

https://cordis.europa.eu/article/id/295 ... -change/it

Il sito in questione è il CORDIS non un sito complottaro o poco credibile e lo studio riportato dice chiaramente che anche in passato si sono avuti cambiamenti radicali di temperatura nell'arco di poche decine di anni...quindi anche questo è già successo. Leggete questo articolo signori!

Già solo questo smonta, non il cambiamento, ma la nostra colpa "incontrovertibile" e soprattutto il catastrofismo!
In realtà non è così, l'articolo fa riferimento ai cosiddetti eventi di Dansgaard–Oeschger, eventi di cambiamento climatico improvvisi di cui si conosce l'esistenza già da diverso tempo. Questi eventi sono molto probabilmente causati da variazioni della circolazione del nord atlantico che causa a cascata modifiche della circolazione marina e atmosferica globale.

Però la questione è: le variazioni naturali sono in grado di spiegare l'aumento di temperature osservato nell'ultimo secolo?

Ad oggi, non esiste un modello climatico di circolazione globale che è in grado di spiegare l'aumento di temperature solo con le variazioni naturali. Invece, inserendo una forzante antropica, i risultati sono discreti.
I modelli climatici hanno sicuramente molte incertezze e non vanno presi per verità assoluta, però ad oggi sono uno dei migliori strumenti per studiare i cambiamenti climatici.

Comunque nessuno vieta a gruppi di ricerca o ad enti scientifici di elaborare un modello fisicamente basato che sia in grado di spiegare l'attuale GW con fenomeni naturali. Sarebbe una ricerca straordinaria, però ad oggi, non esiste.
Questo modello dovrebbe essere in grado di spiegare perchè le forzanti antropiche siano poco rilevanti anche in ottica futura.
robert
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Messaggio da robert »

the hurricane ha scritto:
Daniele87 ha scritto:
Rio ha scritto:Buongiorno a tutti di ML

Ritorno in questo thread, a scrivere qualcosa di essenziale ed utile per tutti.
Spero..

E vero.. anch'io sono un po' scettico al discorso in sé per se, ma è inequivocabile e certo che ci son stati periodi caldi nel passato, guidati in modo naturale, ma un conto è il riscaldamento che si attua i migliaia di anni, un conto in 100 anni.
E' la rapidità con cui sta avvenendo che fa la differenza e non la spieghi in modo naturale.

Ciao
Ciao Rio, quanto sto per riportare lo avevo già fatto tempo fa, ma fu totalmente inosservato, passato in sordina...

https://cordis.europa.eu/article/id/295 ... -change/it

Il sito in questione è il CORDIS non un sito complottaro o poco credibile e lo studio riportato dice chiaramente che anche in passato si sono avuti cambiamenti radicali di temperatura nell'arco di poche decine di anni...quindi anche questo è già successo. Leggete questo articolo signori!

Già solo questo smonta, non il cambiamento, ma la nostra colpa "incontrovertibile" e soprattutto il catastrofismo!
In realtà non è così, l'articolo fa riferimento ai cosiddetti eventi di Dansgaard–Oeschger, eventi di cambiamento climatico improvvisi di cui si conosce l'esistenza già da diverso tempo. Questi eventi sono molto probabilmente causati da variazioni della circolazione del nord atlantico che causa a cascata modifiche della circolazione marina e atmosferica globale.

Però la questione è: le variazioni naturali sono in grado di spiegare l'aumento di temperature osservato nell'ultimo secolo?

Ad oggi, non esiste un modello climatico di circolazione globale che è in grado di spiegare l'aumento di temperature solo con le variazioni naturali. Invece, inserendo una forzante antropica, i risultati sono discreti.
I modelli climatici hanno sicuramente molte incertezze e non vanno presi per verità assoluta, però ad oggi sono uno dei migliori strumenti per studiare i cambiamenti climatici.

Comunque nessuno vieta a gruppi di ricerca o ad enti scientifici di elaborare un modello fisicamente basato che sia in grado di spiegare l'attuale GW con fenomeni naturali. Sarebbe una ricerca straordinaria, però ad oggi, non esiste.
Questo modello dovrebbe essere in grado di spiegare perchè le forzanti antropiche siano poco rilevanti anche in ottica futura.
.." le variazioni naturali sono in grado di spiegare l'aumento di temperature osservato nell'ultimo secolo? "..

su dati oggettivi di autorevoli Enti come il NOAA e la NASA , e da eventi Geologici , le variazioni Naturali sono anche in grado di spiegare l' aumento della Temperatura dell ultimo secolo

esempi ;
1)- Durante la PEG , anche durante il XIX secolo , c'e stata ALTISSIMA attivita Vulcanica con una serie tra le piu intense eruzioni Vulcaniche della storia come il Tambora , il Krakatoa che hanno causato una rilevante diminuzione della temperatura .

2)- Durante il XX secolo invece , altissima attivita Solare , e bassissima attivita Vulcanica rispetto il periodo della PEG = aumento della Temp. Media Globale

3) - La serie di eventi El Nino tra i piu intensi in assoluto dalla seconda meta' del XX secolo , secondo i dati NOAA ,
seconda meta' del XX secolo in cui c'e stato anche un rilevante aumento dei gas serra in atmosfera ,
sia di origine Antropica per il progresso industriale, urbanistico , ect.
che Naturali esempio il Vapore Acqueo , una concomitanza di fattori = ulteriore incremento della Temp. Media Globale .
Igloo
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Messaggio da Igloo »

«Non c’è nessuna
emergenza clima
Fa più danni il rincaro
dell’elettricità»
Altro appello degli scienziati di Clintel-Italia: «La transizione
verde non è una soluzione, anzi causa e aggrava problemi»

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Igloo
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Messaggio da Igloo »

Anche il nuovo capo dell’Ipcc frena:
«Il mondo non sta per finire...»

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gemi65
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Messaggio da gemi65 »

Igloo ha scritto:«Non c’è nessuna
emergenza clima
Fa più danni il rincaro
dell’elettricità»
Altro appello degli scienziati di Clintel-Italia: «La transizione
verde non è una soluzione, anzi causa e aggrava problemi»

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Mi sento più tranquillo.
gemi65
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Messaggio da gemi65 »

https://www.climalteranti.it/2023/01/23 ... more-11753

E non è un caso che Battaglia non abbia neppure provato a pubblicarle nelle sedi opportune, le riviste scientifiche, e si finga esperto su un blog di nessun valore scientifico.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Igloo ha scritto:«Non c’è nessuna
emergenza clima
Fa più danni il rincaro
dell’elettricità»
Altro appello degli scienziati di Clintel-Italia: «La transizione
verde non è una soluzione, anzi causa e aggrava problemi»

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Ti rispondo autoquotandomi con un messaggio che avevo postato su un altro thread, se vuoi credere a questa gente o a Caridi e berti qualsiasi cosa ti propinino sei liberissimo di farlo per carità, ma per cortesia evitiamo di elevarli a super esperti della materia imparziali e disinteressati, perché non lo sono.
Sordatino ha scritto:Ecco la lista degli "scienziati ed esperti" di Clintel firmatari per l'Italia:
1. Alberto Prestininzi, Professore di Rischi Geologici, Honorary Cherman NHAZCA
Università of Rome Sapienza, già Scientific Editor in Chief della Rivista Internazionale
IJEGE e Direttore del Centro di Ricerca, Previsione, Prevenzione e Controllo dei Rischi
Geologici (CERI); WCD Ambassador
2. Pietro Agostini, Ingegnere, Associazione Scienziati e Tecnologi per la Ricerca Italiana
3. Piero Baldecchi, Lettore
4. Achille Balduzzi, Geologo, Agip-Eni
5. Antonio Ballarin, Fisico, “Chief Artificial Intelligence Officer” di una pubblica
amministrazione
6. Cesare Barbieri, Professore Emerito di Astronomia, Università di Padova
7. Donato Barone, Ingegnere
8. Sergio Bartalucci, Fisico, Presidente Associazione Scienziati e Tecnologi per la Ricerca
Italiana
9. Giuseppe Basini, Astrofisico, Deputato, già dirigente di Ricerca dell’INFN
10. Franco Battaglia, Professore di Chimica Fisica, Università di Modena, Movimento
Galileo 2001
11. Marco Benini, Ingegnere Idraulico, Libero Professionista
12. Eliseo Bertolasi, Dottore di Ricerca in Antropologia Culturale
13. Giorgio Bertucelli, Ingegnere, già Dirigente Industriale, ALDAI
14. Alessandro Bettini, Professore Emerito (Fisica) Università di Padova
15. Antonio Bianchini, Professore di Astronomia, Università di Padova
16. Luciano Biasini, Professore Emerito, già Docente di Calcoli Numerici e Grafici,
Direttore dell’Istituto Matematico e Preside della Facoltà di Scienze Matematiche,
Fisiche e Naturali dell’Università di Ferrara
17. Paolo Blasi, Professore Emerito (Fisica) e già Rettore dell’Università di Firenze, già
Presidente della Conferenza dei Rettori delle Università Italiane
18. Enrico Bongiovanni, Dottore Commercialista
19. Paolo Bonifazi, Ex Direttore dell’Istituto di Fisica dello Spazio Interplanetario (IFSI)
dell’Istituto Nazionale Astrofisica (INAF)
20. Roberto Bonucchi, Insegnante in Pensione
21. Giampiero Borrielli, Ingegnere
22. Francesca Bozzano, Professore di Geologia Applicata, Università di Roma La Sapienza,
Direttore del Centro di Ricerca Previsione, Prevenzione e Controllo Rischi Geologici
(CERI)
23. Antonio Brambati, Professore di Sedimentologia, Università di Trieste, Responsabile
Progetto Paleoclima-mare del PNRA, già Presidente Commissione Nazionale di
Oceanografia
24. Gianfranco Brignoli, Geologo
25. Marcello Buccolini, Professore di Geomorfologia, Università di Chieti-Pescara
26. Paolo Budetta, Professore di Geologia Applicata, Università di Napoli
27. Antonio Maria Calabrò, Ingegnere, Ricercatore, Consulente
28. Monia Calista, Ricercatore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara
29. Massimo Canali, Associate Professor of Agricultural Economics and Policy,
Department of Agriculture and Food Sciences, University of Bologna
30. Cristiano Carabella, Geologo, Borsista presso l’Università di Chieti
31. Giovanni Carboni, Professore di Fisica, Università di Roma Tor Vergata, Movimento
Galileo 2001
32. Peppe Caridi
33. Franco Casali, Professore di Fisica, Università di Bologna e Accademia delle Scienze di
Bologna
34. Dr. Agronomo Fausto Cavalli, Agronomist, specialisation in meteorology
35. Giuliano Ceradelli, Ingegnere e Climatologo, ALDAI
36. Augusta Vittoria Cerutti, Membro del Comitato Glaciologico Italiano
37. Franco Di Cesare, Dirigente, Agip-Eni
38. Alessandro Chiaudani PhD, Agronomo, Università di Chieti-Pescara
39. Luigi Chilin, Dirigente in Pensione
40. Claudio Ciani, Relazioni Internazionali, Scienza Politica, Università di Roma La
Sapienza
41. Edoardo Cicali, Membro del C.I.R.N (Comitato Italiano Rilancio del Nucleare) e
dell’associazione “Atomi per la pace”, ex Dipendente di un Centro Medico Radiologico
ed Attualmente Impiegato nel Settore dell’Informatica
42. Pino Cippitelli, Geologo Agip-Eni
43. Carlo Colomba
44. Enrico Colombo, Chimico, Dirigente Industriale
45. Vito Comencini, Onorevole, Membro della Camera dei Deputati Italiana dal 2018
46. Enrico Conti, Physicist, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN)
47. Ferruccio Cornicello, Fotografo e Lettore di Studi sul Clima
48. Domenico Corradini, Professore di Geologia Storica, Università di Modena
49. Carlo Del Corso, Ingegnere Chimico
50. Uberto Crescenti, Professore Emerito di Geologia Applicata, Università di ChietiPescara, già Magnifico Rettore e Presidente della Società Geologica Italiana
51. Fulvio Crisciani, Professore di Fluidodinamica Geofisica, Università di Trieste e
Istituto Scienze Marine, Cnr, Trieste
52. Salvatore Custodero
53. Francesco Dellacasa, Ingegnere, Amministratore di Società nel settore Energetico
54. Alessandro Demontis, Perito Chimico Industriale, Tecnico per la Gestione delle Acque
e delle Risorse Ambientali, Pomezia
55. Serena Doria, Ricercatore di Probabilità e Statistica Matematica, Università di ChietiPescara
56. Roberto d’Arielli, Geologo, Borsista presso l’Università di Chieti
57. Carlo Esposito, Professore di Rischi Geologici, Università di Roma La Sapienza
58. Gianluca Esposito, Geologo
59. Prof. Stefano Falcinelli PhD, Professor of Chemistry and Materials Technology,
Department of Civil and Environmental Engineering, University of Perugia
60. Antonio Mario Federico, Professore di Geotecnica, Politecnico di Bari
61. Aureliano Ferri, Vicepresidente Associazione Piceno Tecnologie
62. Maurizio Fiorelli, Sommelier Professionale, studioso dell’evoluzione nella Coltivazione
delle Vigne
63. Mario Floris, Professore di Telerilevamento, Università di Padova
64. Gianni Fochi, Chimico, Ricercatore in Pensione della Scuola Normale Superiore,
Giornalista Scientifico
65. Sergio Fontanot, Ingegnere
66. Luigi Fressoia, Architetto Urbanista, Perugia
67. Mario Gaeta, Professore di Vulcanologia, Università di Roma La Sapienza
68. Stefano Galli MSc in Chemical Engineering, retired researcher
69. Sabino Gallo, Ingegnere Nucleare e Scrittore Scientifico
70. Giuseppe Gambolati, Fellow della American Geophysical Union, Professore di Metodi
Numerici, Università di Padova
71. Alessio Del Gatto, Liceo Scientifico, Collaboratore Attivita Solare.it
72. Rinaldo Genevois, Professore di Geologia Applicata, Università di Padova
73. Umberto Gentili, Fisico dell’ENEA, Climatologo per il Progetto Antartide, ora in pensione
74. Enrico Ghinato, Perito Fisico
75. Mario Giaccio, Professore di Tecnologia ed Economia delle Fonti di Energia, Università
di Chieti-Pescara, già Preside della Facoltà di Economia
76. Daniela Giannessi, Primo Ricercatore, IPCF-CNR, Pisa
77. Roberto Grassi, Ingegnere, Amministratore G&G, Roma
78. Roberto Graziano, Ricercatore di Geologia Stratigrafica e Paleoclimatologia/
Paleoceanografia, Università di Napoli, già Geologo presso il Servizio Geologico d’Italia
79. Alberto Guidorzi, Agronomo
80. Roberto Habel, Professore di Fisica Medica, Università di Cagliari
81. Thomas Kukovec, Tropical Agronomist and Subtropical Field Biologist in the private
sector, specialised in semi-arid agriculture, ecophysiology and phytogeography of
Sahelian and Saharan plants. Scientific adviser and consultant in research-projects
and learned societies
82. Alberto Lagi, Ingegnere, Presidente di Società Ripristino Impianti Complessi
Danneggiati
83. Dr Francesco Lamberti PhD in Material Science of the University of Padova, working
on next generation PV
84. Luciano Lepori, Ricercatore IPCF-CNR, Pisa
85. Carlo Lombardi, Professore di Impianti Nucleari, Politecnico di Milano
86. Walter Luini, Geometra
87. Roberto *****, Meteorologo
88. Angelo Maggiora PhD, INFN Senior Researcher, more than 40 years experience in
research at CERN, Saclay, Dubna and Frascati
89. Franco Maloberti, Emeritus Professor, expert on microelectronics and modelling
90. Ettore Malpezzi, Ingegnere
91. Vania Mancinelli, Geologo, Borsista presso l’Università di Chieti
92. Ludovica Manusardi, Fisico Nucleare e Giornalista Scientifico, UGIS
93. Luigi Marino, Geologo, Centro Ricerca Previsione, Prevenzione e Controllo Rischi
Geologici (CERI), Università di Roma La Sapienza
94. Alessandro Martelli, Ingegnere, già Dirigente ENEA
95. Paolo Martini, consultant petroleum geologist with 30+ years of experience
96. Salvatore Martino, Professore di Geologia Applicata all’Ingegneria al Territorio ed ai
Rischi, Università di Roma “Sapienza”
97. Maria Massullo, Tecnologa, ENEA-Casaccia, Roma
98. Enrico Matteoli, Primo Ricercatore, IPCF-CNR, Pisa
99. Paolo Mazzanti, Professore di Interferometria Satellitare, Università di Roma La
Sapienza
100. Adriano Mazzarella, Professore di Meteorologia e Climatologia, Università di Napoli
101. Marcello Mazzoleni, Docente e imprenditore nel settore della formazione, fondatore
del sito web MeteoSincero
102. Carlo Merli, Professore di Tecnologie Ambientali, Università di Roma La Sapienza
103. Enrico Miccadei, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università di ChietiPescara
104. Gabriella Mincione, Professore di Scienze e Tecniche di Medicina di Laboratorio,
Università di Chieti-Pescara
105. Umberto Minopoli, Presidente dell’Associazione Italiana Nucleare
106. Alberto Mirandola, Professore di Energetica Applicata e Presidente Dottorato di
Ricerca in Energetica, Università di Padova
107. Aurelio Misiti, Professore di Ingegneria sanitaria-Ambientale, Università di Roma
La Sapienza, già Preside della Facoltà di Ingegneria, già Presidente del Consiglio
Superiore ai Lavori Pubblici
108. Maurizio Montuoro, Medico
109. Maria Luisa Moriconi, CNR researcher at Institute of Atmospheric Physics (retired)
and associate to INAF until 2020
110. Renzo Mosetti, Professore di Oceanografia, Università di Trieste, già Direttore del
Dipartimento di Oceanografia, Istituto OGS, Trieste
111. Daniela Novembre, Ricercatore in Georisorse Minerarie e Applicazioni
Mineralogichepetrografiche, Università di Chieti-Pescara
112. Francesco Oriolo, Professore di Impianti Nucleari, Università di Pisa
113. Paolo Emmanuele Orrù, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università di
Cagliari
114. Sergio Ortolani, Professore di Astronomia e Astrofisica, Università di Padova
115. Giorgio Paglia, Geologo, Borsista presso l’Università di Chieti
116. Massimo Pallotta, Primo Tecnologo, Istituto Nazionale Fisica Nucleare
117. Antonio Panebianco, Ingegnere
118. Giuliano Panza, Professore di Sismologia, Università di Trieste, Accademico dei Lincei
e dell’Accademia Nazionale delle Scienze, detta dei XL, vincitore nel 2018 del Premio
Internazionale dell’American Geophysical Union
119. Antonio Pasculli, Ricercatore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara
120. Ernesto Pedrocchi, Professore Emerito di Energetica, Politecnico di Milano
121. Davide Peluzzi, Ambasciatore del Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della
Laga nel Mondo nel 2017
122. Corrado Penna, Docente di Matematica
123. Enzo Pennetta, Professore di Scienze Naturali e Divulgatore Scientifico
124. Gianni Pettinari, Impiegato Amministrativo, Fondatore del gruppo Facebook: “Falsi
allarmismi sul riscaldamento globale”
125. Alessandro Pezzoli, Ricercatore Universitario e Professore aggregato in Weather Risk
Management, Politecnico di Torino e Università di Torino
126. Tommaso Piacentini, Professore di Geografia Fisica e Geomorfologia, Università di
Chieti-Pescara
127. Stefano De Pieri, Ingegnere Energetico e Nucleare
128. Paolo M.J. Pilli, Pensionato
129. Mirco Poletto, Geologo libero professionista, registered at ‘Ordine dei geologi del
Veneto’
130. Andrea Pomozzi, Presidente Associazione Piceno Tecnologie
131. Guido Possa, Ingegnere Nucleare, già Viceministro del Ministero dell’Istruzione,
Università e Ricerca con delega alla Ricerca
132. Alfonso Pozio PhD, Senior Researcher, ENEA CR Casaccia, Rome
133. Giorgio Prinzi, Ingegnere, Direttore Responsabile della Rivista “21mo Secolo Scienza
e tecnologia”
134. Franco Prodi, Professore di Fisica dell’Atmosfera, Università di Ferrara
135. Franco Puglia, Ingegnere, Presidente CCC, Milano
136. Francesca Quercia, Geologo, Dirigente di Ricerca, Ispra
137. Nunzia Radatti, Chimico, Sogin
138. Arnaldo Radovix, Geologo, Risk Manager in Derivati Finanziari
139. Mario Luigi Rainone, Professore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara
140. Mario Rampichini, Chimico, Dirigente Industriale in Pensione, Consulente
141. Arturo Raspini, Geologo, Ricercatore, Istituto di Geoscienze e Georisorse (IGG),
Consiglio Nazionale delle Ricerche, Firenze
142. Renato Angelo Ricci, Professore Emerito di Fisica, Università di Padova, già Presidente
della Società Italiana di Fisica e della Società Europea di Fisica, Movimento Galileo
2001
143. Marco Ricci, Fisico, Primo Ricercatore, Istituto Nazionale di Fisica Nucleare
144. Renzo Riva, Comitato Italiano Rilancio Nucleare (C.I.R.N.), Buja
145. PierMarco Romagnoli, Ingegnere, Milano
146. Vincenzo Romanello, Ingegnere Nucleare, Ricercatore presso il Centro di Ricerca
Nucleare di Rez, Repubblica Ceca
147. Piergiorgio Rosso, Ingegnere Chimico
148. Stefano Rosso, Insegnante di Geografia, Storia e Italiano, Scuola Secondaria, Modena
149. Alberto Rota, Ingegnere, Ricercatore presso CISE ed ENEL, Esperto di Energie
Rinnovabili
150. Ettore Ruberti, Ricercatore ENEA, Docente di Biologia Generale e Molecolare
151. Giancarlo Ruocco, Professore di Struttura della Materia, Università di Roma La
Sapienza
152. Sergio Rusi, Professore di Idrogeologia, Università di Chieti-Pescara
153. Massimo Salleolini, Professore di Idrogeologia Applicata e Idrogeologia Ambientale,
Università di Siena
154. Nicola Scafetta, Professore di Fisica dell’Atmosfera e Oceanografia, Università di
Napoli
155. Emanuele Scalcione, Responsabile Servizio Agrometeorologico Regionale ALSIA,
Basilicata
156. Nicola Sciarra, Professore di Geologia Applicata, Università di Chieti-Pescara
157. Francesco Sensi, Generale di Divisione Aerea (R)
158. Massimo Sepielli, Direttore di Ricerca, ENEA, Roma
159. Leonello Serva, Geologo, Accademia Europa delle Scienze e delle Arti, Classe V, Scienze
Tecnologiche e Ambientali, già Direttore Servizio Geologico d’Italia
160. Roberto Simonetti, Geologo, R&D c/o Azienda S.I.I.
161. Elio Sindoni, Professore Emerito dell’Università di Milano Bicocca
162. Enzo Siviero, Professore di Ponti, Università di Venezia, Rettore dell’Università
e-Campus
163. Rinaldo Sorgenti, Deputy Chairman of ASSOCARBONI
164. Ugo Spezia, Ingegnere, Responsabile Sicurezza Industriale, Sogin, Movimento Galileo
2001
165. Luigi Stedile, Geologo, Centro di Ricerca Previsione, Prevenzione e Controllo Rischi
Geologici (CERI), Università di Roma La Sapienza
166. Emilio Stefani, Professore di Patologia Vegetale, Università di Modena
167. Flavio Tabanelli, Fisico
168. Maria Grazia Tenti, Geologo
169. Umberto Tirelli, Visiting Senior Scientist, Istituto Tumori d’Aviano, Movimento Galileo
2001
170. Giorgio Trenta, Fisico e Medico, Presidente Emerito dell’Associazione Italiana di
Radioprotezione Medica, Movimento Galileo 2001
171. Roberto Vacca, Ingegnere e Scrittore Scientifico
172. Gianluca Valensise, Dirigente di Ricerca, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia,
Roma
173. Prof. Paolo Sebastiano Valvo PhD - Associate Professor of Solid and Structural
Mechanics, University of Pisa
174. Corrado Venturini, Professore di Geologia Strutturale, Università di Bologna
175. Benedetto De Vivo, Professore di Geochimica in Pensione dall’Università di Napoli, ora
Professore Straordinario presso Università Telematica Pegaso, Napoli
176. Andrea Zaccone, Geologo, Dirigente Protezione Civile Regione Lombardia
177. Luigi Zanotto, Docente in Pensione
178. Franco Zavatti, Ricercatore di Astronomia, Università di Bologna
179. Antonino Zichichi, Professore Emerito di Fisica, Università di Bologna, Fondatore e
Presidente del Centro di Cultura Scientifica Ettore Majorana di Erice
Considerato che leggendo velocemente la lista figurano professori di scuola media, lobbisti, manager e lavoratori dipendenti nel settore degli idrocarburi e del nucleare, lettori (!?), semplici pensionati ma anche impiegati amministrativi fondatori di gruppi Facebook (!) sembra proprio che prendano più o meno chiunque in questo panel di "scienziati ed esperti", basta pensarla in un certo modo et voila :lol:
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Me la ero persa questa lista.... Grazie per il postaggio Sordatino.
Inoltre sarei curioso di sapere per quale oscura ragione , la presunta manipolazione
dei dati dovrebbe appartenere esclusivamente ai sostenitori dell' agw ,come se dall'altro
lato ci fossero solo santarellini scevri da ogni interesse .
Purtroppo tanto astio verso la comunità scientifica in seno alle preoccupazioni
per il riscaldamento globale, è anche un po' "cercato", certo non dagli scienziati
o coloro che hanno piene competenze in merito.
Mi riferisco all'amplificazione mediatica che non perde mai occasione
per ridicolizzare un argomento molto serio e sensibile.
Quando ti bombardano con notizie relative alla meteo, inserendo in ogni
angolo possibile il GW e terminologie inadeguate, tanto che passa che ogni cosa che accade è per colpa del suddetto, allora (in aggiunta alla disinformazione personale )
ecco che il circo prende il via.
Sordatino
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Messaggio da Sordatino »

Concordo al 100%, il battage esagerato sul GW fatto in queste settimane da alcuni organi di stampa vicini all’opposizione è quanto di più sbagliato e controproducente possa esserci, sia perché non rappresenta la situazione in termini scientificamente corretti, sia perché dà adito a prese di posizioni uguali e contrarie da parte degli organi di stampa vicini al governo, polarizzando lo scontro e riducendolo alla misera contrapposizione del talk politico.

Il risultato è una disinformazione generale nella quale, da un lato, c’è chi vorrebbe vietare per legge il negare l’AGW (follia incostituzionale) e, dall’altro lato, c’è chi crede che il chairman di Assocarboni (eh sì, nell’elenco dei componenti del panel di Clintel Italia che ho riportato c’è anche lui…) sia uno scienziato che fa parte di un gruppo di stimati climatologi esperti ed imparziali.

Peccato, perché come dimostrano sia i tuoi interventi che quelli di The Hurricane si potrebbe senz’altro affrontare la questione con equilibrio, consapevolezza e ragionevolezza.
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Viene usata dai mass media ( destra, sinistra, centro.. vedi tg1 di ieri sera e il tg1 di solito è’ la voce del governo in carica’)perché le altre notizie farebbero incazzare le persone : sanità a pezzi. lavoro che non c’è’, scuola disastrata, servizi schifosi
Tutto nasce dalla confusione tra inquinamento e cambiamenti climatici
Inquinare meno è’ giusto e L uomo ha gli strumenti tecnologici e altri ne scoprirà per consumare in modo più pulito
Questa è’ l’unica strada percorribile e che potrebbe avere un ruolo di mitigazione e non esasperazione dei cambiamenti climatici nella parte causata dall’ uomo
Tutto il resto è’ sovrastruttura ideologica
Tra 100 non ci sarà più nessuno ne’ di noi, ne’ di quegli scienziati e l’umanità sarà inesorabilmente progredita, sarà andata avanti e tutto scorrerà come sempre, avremo più tecnologia e chi lo sa avremo colonizzato altri paesi
Insomma si va avanti con o senza di noi e dei climatologi
Inesorabilmente avanti
Accettatelo serenamente!
iniestas
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Messaggio da iniestas »

Colonizzato altri pianeti
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

iniestas ha scritto:Colonizzato altri pianeti
Cent'anni???
Ammesso che, saresti appena uscito dal sistema solare.
Visto che l'esopianeta più vicino potrebbe essere nell'orbita di Proxima
a circa 4.2 anni luce da noi, ma bisogna già porre in essere che sia vivibile
e molto probabilmente non lo è.
Attualmente la tecnologia in nostro possesso ci permetterebbe di
viaggiare a 250.000 km orari, impiegando così circa 18.000 anni.
Probabilmente l'implementazione tecnologica( vedi vele spinte da laser)
potrebbe farci arrivare ad 1/5 di C ( velocità luce) ma non prima di 50 anni
( Intendo la progettazione) , almeno.
Non è una strada percorribile .
Vedolaneve
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Messaggio da Vedolaneve »

picchio70 ha scritto:
iniestas ha scritto:Colonizzato altri pianeti
Cent'anni???
Ammesso che, saresti appena uscito dal sistema solare.
Visto che l'esopianeta più vicino potrebbe essere nell'orbita di Proxima
a circa 4.2 anni luce da noi, ma bisogna già porre in essere che sia vivibile
e molto probabilmente non lo è.
Attualmente la tecnologia in nostro possesso ci permetterebbe di
viaggiare a 250.000 km orari, impiegando così circa 18.000 anni.
Probabilmente l'implementazione tecnologica( vedi vele spinte da laser)
potrebbe farci arrivare ad 1/5 di C ( velocità luce) ma non prima di 50 anni
( Intendo la progettazione) , almeno.
Non è una strada percorribile .
Deduco fosse un modo di dire ..
Comunque anche io la penso come iniestas
La cosa andrebbe vissuta molto più serenamente invece ad iniziare dai social ,forum e dagli stessi aderti ai lavori sembra che il pianeta per colpa dei cambiamenti climatici sia invivibile di già dall immediato !
Giusto seguire la scienza ma vorrei ricordare che la comunità scientifica non è un insieme immutato di verità e nei secoli ha portato avanti tesi con errori grossolani per poi ricorreggerei nel tempo .
Ricordiamoci che nel frattempo stiamo vivendo con i nostri impegni doveri e attività ..
Saluti
Daniele87
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Messaggio da Daniele87 »

Igloo ha scritto:Anche il nuovo capo dell’Ipcc frena:
«Il mondo non sta per finire...»

Immagine
Ma l'economista a capo dell'IPCC sa che la Terra è più verde e rigogliosa rispetto 20 anni fa? :roll: in generale non se la passa male. :wink:

Per quanto riguarda Clintel-Italia non c'è nemmeno un climatologo o fisico dell'atmosfera nel calderone da essi rappresentato e spiace immensamente, potrebbero chiedere a Prodi o a Guidi, perché così citandoli in un dibattito contro i fedelissimi (ferventi sostenitori AGW) si finisce con l'essere zittiti anche solo per aver citato Clintel.
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