Estate 2023 monitoriamola
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
..975 mm/h di rain rate registrato dalla centralina di Legnano centro e 118 km/h di raffica massima a Nerviano..estremi (penso attendibili visto i danni causati) del forte temporale che ha colpito l' altomilanese verso le 13.30..da me diluvio di 20 minuti circa ed un paio di raffiche sui 50 km/h, mi è andata di lusso ( per ora)..attualmente 22 gradi..
-
Lupo Silano
- Forumista senior
- Messaggi: 7793
- Iscritto il: gio gen 14, 2016 6:37 pm
- Località: cosenza, 250 mt
Beh, mi pare chiaro.Metropolis ha scritto:Le temperature del mare dipendono sempre dalle correnti. 10 gg fa ero in Sardegna. In base a come giravano le correnti nelle Bocche di Bonifacio, c’erano spiagge dove in alcuni giorni l’acqua era freddissima, da indossare la muta per stare a bagno piu di 10 minuti, anche vicino al bagnasciuga.Lupo Silano ha scritto:Da questo punto di vista sei fortunato perché secondo me il mare dello stretto, anche Scilla, quindi penso pure bagnara, è il più freddo della regione (e penso pure di italia), credo a causa delle correnti che la attraversano e che portano in superficie acque molto fredde dagli abissi.freddopungente ha scritto: scendo il 28, fortunatamente evito questo scempio ma con il mare che sarà un brodo cambierà poco...
Io personalmente a Scilla, ma anche in tutta la ionica reggina, ho sempre avuto difficoltà a fare il bagno, abituato alle acque bollenti del cosentino, in particolare del tirreno, più fresche invece sullo ionio.
L'unica cosa che mi invogliava a tuffarmi era la pulizia dell'acqua, cristallina, simile anche nel colore all'acqua di un fiume (oltre che nella temperatura).
Scusate ot
Ma in quella zone il fenomeno è particolarmente presente, invece nel resto della regione, in caso di calma di vento e mare calmo, gli strati superficiali dell'acqua non si mescolano con quelli sottostanti più freddi, e l'acqua per i bagnanti è più calda.
Saluti
-
incercadisaggezza
- Messaggi: 1650
- Iscritto il: sab feb 13, 2021 11:30 am
- Località: cabiate(como)
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12515
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Giornata difficile da commentare per la Lombardia centro - settentrionale...passa la voglia di parlare di meteo.
Per quanto riguarda la Bergamasca letteralmente falcidiata in una giornata surreale di autentico panico e paura su larga scala
Impossibile il conteggio delle celle temporalesche e il numero dei temporali transitati fino ad ora....grandinate, colpi di vento, immani quantità d acqua, frane, esondazioni, strade chiuse e interrotte con paesi isolati....un bollettino di danni da tutto il territorio bergamasco e delle province vicine ( sperando di non dover raccontare ulteriori drammi)
E non è finita....purtroppo
Per quanto riguarda la Bergamasca letteralmente falcidiata in una giornata surreale di autentico panico e paura su larga scala
Impossibile il conteggio delle celle temporalesche e il numero dei temporali transitati fino ad ora....grandinate, colpi di vento, immani quantità d acqua, frane, esondazioni, strade chiuse e interrotte con paesi isolati....un bollettino di danni da tutto il territorio bergamasco e delle province vicine ( sperando di non dover raccontare ulteriori drammi)
E non è finita....purtroppo
- Troppo Vento
- Messaggi: 2017
- Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
- Località: Sala Baganza (PR) 180mt
-
Gabriele_2021
- Messaggi: 1659
- Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
- Località: Medolago
CiaoTroppo Vento ha scritto:Si vedono intense fulminazioni in direzione N. Dal radar si vede una cella sul bresciano ma in realtà sembra più vicino.
Si confermo appena passato distinguendosi nella mia zona non tanto per la pioggia forte , ma per la intensa attività elettrica quasi accecante seguota da veri e proprii proiettili come tuoni.
Questo è il quinto temporale transitato nella giornata odierna e il quarto grandinigeno con chicchi da 2cm, ma per fortuna di breve durata.
-
Estremo Nordest
- Messaggi: 4462
- Iscritto il: sab feb 14, 2015 9:05 pm
- Località: Gorizia
- Troppo Vento
- Messaggi: 2017
- Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
- Località: Sala Baganza (PR) 180mt
Faccio una domanda.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
-
alx87
- Forumista senior
- Messaggi: 8321
- Iscritto il: gio lug 01, 2010 10:07 am
- Località: Terrazzano di Rho (MI)
Buonasera.
Purtroppo devo associarmi alle parole di Manu, per la Lombardia centro-settentrionale giornata da dimenticare, veramente una delle peggiori, nonostante questa sia una terra che di maltempo estivo, specie negli ultimi anni (eccetto l'anno scorso) ne ha visto parecchio.
A Rho è stata chiusa la stazione rimasta danneggiata, alberi sradicati e danni soprattutto a sud ed ovest della città, ma anche al centro sportivo vicino casa mia è stata praticamente distrutta una tensostruttura.
Due grandinate, quella del primo pomeriggio e un'altra, per fortuna molto breve, stasera.
Giornaliero 32 mm, mensile 116 mm, ormai quasi doppiata la media
Bollettino di guerra proveniente da Legnano e dintorni, forse la zona più colpita di tutte; a Legnano centro toccato un impressionante Rain rate di 975 mm/h, altra tromba d'aria avvenuta nord-est di Milano, in zone peraltro già colpite, e con danni tra Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Monza e la Martesana.
Nel mio piccolo, nella zona del mio ufficio in Porta Romana a Milano ho visto solo tanto nero a nord e poca pioggia innocua, ma quando sono arrivato a Rho Fiera, seppure non vi fossero in loco grossi danni, a parte foglie e ramoscelli dappertutto, ho avuto l'impressione di un paesaggio completamente indifeso di fronte a certe bizzarrie meteorologiche.
Ad ogni modo, termicamente il clima è stato un po' fresco per il periodo, con minima a 18.1° durante la tempesta, max 26° a mezzanotte, serata intorno ai 19°.
Risparmiato dalla furia del maltempo il sud della Regione, con piogge scarse o assenti e temperature più alte, tra 27° e 31°.
Purtroppo devo associarmi alle parole di Manu, per la Lombardia centro-settentrionale giornata da dimenticare, veramente una delle peggiori, nonostante questa sia una terra che di maltempo estivo, specie negli ultimi anni (eccetto l'anno scorso) ne ha visto parecchio.
A Rho è stata chiusa la stazione rimasta danneggiata, alberi sradicati e danni soprattutto a sud ed ovest della città, ma anche al centro sportivo vicino casa mia è stata praticamente distrutta una tensostruttura.
Due grandinate, quella del primo pomeriggio e un'altra, per fortuna molto breve, stasera.
Giornaliero 32 mm, mensile 116 mm, ormai quasi doppiata la media
Bollettino di guerra proveniente da Legnano e dintorni, forse la zona più colpita di tutte; a Legnano centro toccato un impressionante Rain rate di 975 mm/h, altra tromba d'aria avvenuta nord-est di Milano, in zone peraltro già colpite, e con danni tra Sesto San Giovanni, Cologno Monzese, Monza e la Martesana.
Nel mio piccolo, nella zona del mio ufficio in Porta Romana a Milano ho visto solo tanto nero a nord e poca pioggia innocua, ma quando sono arrivato a Rho Fiera, seppure non vi fossero in loco grossi danni, a parte foglie e ramoscelli dappertutto, ho avuto l'impressione di un paesaggio completamente indifeso di fronte a certe bizzarrie meteorologiche.
Ad ogni modo, termicamente il clima è stato un po' fresco per il periodo, con minima a 18.1° durante la tempesta, max 26° a mezzanotte, serata intorno ai 19°.
Risparmiato dalla furia del maltempo il sud della Regione, con piogge scarse o assenti e temperature più alte, tra 27° e 31°.
-
alx87
- Forumista senior
- Messaggi: 8321
- Iscritto il: gio lug 01, 2010 10:07 am
- Località: Terrazzano di Rho (MI)
Penso che sia dovuto al fatto che, in generale, la medio alta pianura lombarda beneficia meglio dei temporali alpini, molto meno la bassa, Pavia ad esempio ha una piovosità più affine a quella di Parma che non a quella di Milano, in realtà il confine tra piovosità e seccume e posto ben a nord del Po, direi che passa poco a sud di Milano, con le dovute fluttuazioni.Troppo Vento ha scritto:Faccio una domanda.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Gli Appennini incidono molto se la perturbazione lambisce le Alpi e non sfonda sul Tirreno, come in questo caso, in cui abbiamo avuto un hp africano oggi ancora molto forte al centro-sud e che limita l'azione della perturbazione, ma fidati, piuttosto che avere certi disastri a mio avviso meglio il secco e un po' di caldo
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Fulmini e saette della cella in transito da Verona verso Padova ben osservabili da casa mia seppur decine di chilometri di distanza. Questo a causa dell'alto numero di fulminazioni ben evidente dal radar. In generale assenza di fenomeni da me per ora.
P.S: tra tutti i vari disastri avvenuti già oggi in Lombardia non so se avete appena visto le immagini del disastro dalle parti di Pordenone. Chicchi (o meglio, palle) da mezzo chilo!!??
Pazzesco, ho visto la foto di una casa bucata dal bombardamento... non oso neanche pensarci.. qualcuno della zona ha notizie??
P.S: tra tutti i vari disastri avvenuti già oggi in Lombardia non so se avete appena visto le immagini del disastro dalle parti di Pordenone. Chicchi (o meglio, palle) da mezzo chilo!!??
- Rodigino04
- Messaggi: 3396
- Iscritto il: sab dic 04, 2021 7:39 pm
- Località: Rovigo, 7 mt
Troppo Vento vale lo stesso discorso anche per me alla fine, in quanto sono praticamente lungo il Po, pochi km a nord quindi lontanuccio dalle Prealpi. Provo a rispondere, se sbaglio qualcuno mi corregga. In questo caso, ma un po' in generale credo che vengano prediletti i settori alpini e prealpini, così come le alte pianure a nord del po in quanto sono le aree di primo approdo delle infiltrazioni fresche in quota che spesso si incuneano e scavallano i versanti alpini da quel lato. Visto che ci troviamo ancora in una fase di limbo con le correnti atlantiche non ancora dilagate su tutto il nord è fisiologico pensare che le celle associate all'infiltrazione corrano da ovest a est lungo la sezione prealpina o comunque lungo la zona di innesco dei groppi temporaleschi. Dalla nottata comunque l'avvezione atlantica dovrebbe sfondare alle alte quote anche dal Ligure fino al tirreno.. vediamo se si accende anche la zona sotto al Po... sperando caldamente di evitare i disastri vissuti oggi, anche se il rischio è alto. SalutiTroppo Vento ha scritto:Faccio una domanda.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
-
Estremo Nordest
- Messaggi: 4462
- Iscritto il: sab feb 14, 2015 9:05 pm
- Località: Gorizia
Buonasera!!Parlo per il Goriziano, rami,alberi,venuti giù,macchine con seri danni.Rodigino04 ha scritto:Fulmini e saette della cella in transito da Verona verso Padova ben osservabili da casa mia seppur decine di chilometri di distanza. Questo a causa dell'alto numero di fulminazioni ben evidente dal radar. In generale assenza di fenomeni da me per ora.
P.S: tra tutti i vari disastri avvenuti già oggi in Lombardia non so se avete appena visto le immagini del disastro dalle parti di Pordenone. Chicchi (o meglio, palle) da mezzo chilo!!??Pazzesco, ho visto la foto di una casa bucata dal bombardamento... non oso neanche pensarci.. qualcuno della zona ha notizie??
- Troppo Vento
- Messaggi: 2017
- Iscritto il: lun ago 01, 2011 12:33 pm
- Località: Sala Baganza (PR) 180mt
Ci mancherebbe che preferisco stare senza disastri non vi invidio affatto. Cerco solo di capire le differenze delle nostre zone. Quindi se non ho capito male in parte centra l'anticiclone africano che ci fa da protezione. Invece quando parli dei temporali alpini intendi dire che quelli devastanti di questi giorni sono dovuti all'orografia? Masse d'aria che scontrandosi con le alpi generano questi mostri? E se così fosse significa che si formano in maniera differente rispetto ai temporali che si sono generati per dire a Mantova piuttosto che a Ferrara dove non ci sono rilievi e quindi formati solo per convezione?alx87 ha scritto:Penso che sia dovuto al fatto che, in generale, la medio alta pianura lombarda beneficia meglio dei temporali alpini, molto meno la bassa, Pavia ad esempio ha una piovosità più affine a quella di Parma che non a quella di Milano, in realtà il confine tra piovosità e seccume e posto ben a nord del Po, direi che passa poco a sud di Milano, con le dovute fluttuazioni.Troppo Vento ha scritto:Faccio una domanda.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Gli Appennini incidono molto se la perturbazione lambisce le Alpi e non sfonda sul Tirreno, come in questo caso, in cui abbiamo avuto un hp africano oggi ancora molto forte al centro-sud e che limita l'azione della perturbazione, ma fidati, piuttosto che avere certi disastri a mio avviso meglio il secco e un po' di caldo
Buona parte della spiegazione la trovi nell'ultimo articolo di Grosso.. Il gradiente termico tra i due lati delle Alpi dove al di là sono praticamente in autunno, al primo cedimento parziale del gobbo si riversa aria fresca che finisce per generare questi mostri complice l'umidità elevata in PP...il mare caldissimo poi potrebbe fare il resto in futuro al centro ..Troppo Vento ha scritto:Ci mancherebbe che preferisco stare senza disastri non vi invidio affatto. Cerco solo di capire le differenze delle nostre zone. Quindi se non ho capito male in parte centra l'anticiclone africano che ci fa da protezione. Invece quando parli dei temporali alpini intendi dire che quelli devastanti di questi giorni sono dovuti all'orografia? Masse d'aria che scontrandosi con le alpi generano questi mostri? E se così fosse significa che si formano in maniera differente rispetto ai temporali che si sono generati per dire a Mantova piuttosto che a Ferrara dove non ci sono rilievi e quindi formati solo per convezione?alx87 ha scritto:Penso che sia dovuto al fatto che, in generale, la medio alta pianura lombarda beneficia meglio dei temporali alpini, molto meno la bassa, Pavia ad esempio ha una piovosità più affine a quella di Parma che non a quella di Milano, in realtà il confine tra piovosità e seccume e posto ben a nord del Po, direi che passa poco a sud di Milano, con le dovute fluttuazioni.Troppo Vento ha scritto:Faccio una domanda.
Il fatto che in questo periodo dell'anno, come del resto tutti gli anni, i tanti temporali prediligono prevalentemente la fascia diciamo a nord del Po (anche l'Emilia Romagna ma meno) da cosa dipende in sostanza? Cioè come mai l'Emilia non è cosi coinvolta come la Lombardia? Dipende dal punto d'ingresso delle correnti atlantiche? Da una loro direzione prevalente SO/NE? O forse dal fatto che abbiamo un certo grado di riparo da parte degli appennini? Oppure da cosa? Perchè è vero che c'è una certa distanza tra Parma e per dire Brescia... ma alla fine siamo tutti nello stesso catino padano chi più a nord chi più a sud e in mezzo c'è un fiume. Mica alte montagne.
Grazie in anticipo a chi vorrà rispondermi.
Gli Appennini incidono molto se la perturbazione lambisce le Alpi e non sfonda sul Tirreno, come in questo caso, in cui abbiamo avuto un hp africano oggi ancora molto forte al centro-sud e che limita l'azione della perturbazione, ma fidati, piuttosto che avere certi disastri a mio avviso meglio il secco e un po' di caldo