la faccio breve perchè, a spiegare cos' è il tempo, ci hanno già pensato e provato altri e, in più, gli studi sono ancora in piena attività, tutt' altro che completati;
io, nel mio piccolo, espongo solo le sensazioni che provo quando mi guardo intorno e lascio per un po' il cervello in libertà;
l' orologio della natura mi sembra che sia più un orologio degli eventi, che una stretta riduzione alla relazione "spazio-velocità";
quando mi trovo nella natura mi accorgo che il tempo passa perchè tutto si trasforma, in sincronia e in sintonia: quando sbocciano i fiori arrivano le api; quando arriva la neve, chi deve dormire, normalmente, si è infilato già nella tana;
questo e... tanto altro, senza orologi
poi, vedo che gli stessi eventi possono avere modi diversi di sviluppo, a seconda della posizione; ad esempio: conta l' altitudine, l' esposizione ai raggi del sole ecc...
ogni essere ha un suo modo di trasformarsi che è collegato alla trasformazione altrui, alla durata del periodo di luce, alla quantità di acqua presente in giro, e a tanti altri fattori;
quando riesco entrare nel cuore della natura, e quindi a sganciarmi dalle briglie del tempo dell' orologio, capisco meglio cosa significa vivere e il tempo mio, interno, personale, a quel punto è scandito solo dal mio respiro e dai battiti del mio cuore
buon proseguimento di settimana




