A mio avviso sarebbe ora di smetterla di andare dietro al sensazionalismo, soprattutto quello legato alla cosiddetta "temperatura percepita", una delle più assurde invenzioni mediatiche, un po' come chi parla di "bomba d'acqua" e altri neologismi degni del livello culturale scientifico dei media italiani.
Dire ci sono 36 gradi ma percepiti sono 40 è una assurdità perché il livello di percezione non può essere né sarà mai un dato oggettivo, idem quando fa freddo perché diversa sarà la percezione che un soggetto avrà della temperatura. E' come dire "fa caldo" o "fa freddo", ma caldo e freddo rispetto a che cosa? Occorre sempre fissare un riferimento essendo due concetti relativi.
Non parliamo poi di "bomba d'acqua", perché dire "rovescio violento di pioggia" o "acquazzone" suona antiquato o non renderebbe bene l'idea.
Come il servizio in Cadore, dove le raffiche lineari di Downburst vengono bollate più sinteticamente come "tromba d'aria", etc etc.
Almeno in un forum meteo cerchiamo di mantenere un briciolo di rigore scientifico, non credo di chiedere molto.