Primavera (meteo) 2023 monitoriamola
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manu73
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Piogge primaverili che vanno, piogge primaverili che vengono.
Come accennato la scorsa settimana la prima metà di maggio a fasi alterne potrebbe riservare importanti precipitazioni su alcuni settori della nostra penisola.
Qui un ipotesi di "massima" abbastanza instabile specie al centro-nord secondo GFS 06

Come accennato la scorsa settimana la prima metà di maggio a fasi alterne potrebbe riservare importanti precipitazioni su alcuni settori della nostra penisola.
Qui un ipotesi di "massima" abbastanza instabile specie al centro-nord secondo GFS 06

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incercadisaggezza
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Stefano1986
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InvernoPerfetto
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buongiorno,
con la passata piovosa di 50 mm in due giorni, la più importante dal novembre 2021, Torino prova a respirare un pò, sebbene ce ne vorrebbero dieci di queste passate per tentare di ridimensionare il disavanzo idrico oramai endemico.
La città dunque passa da -78% a -60% di apporto idrico dal 1 gennaio 2023, quindi in situazione ancora assai pesante, per tacere poi del 2022.
Ma per una volta si può sorridere un pò; inoltre, a pochi km da Torino, nell'area pre-alpina si sono anche superati i 100 mm e sopra i 2500 metri è caduto oltre mezzo metro di neve; i fiumi hanno ripreso a scorrere dopo un anno e mezzo di ferma, destinati però a tornare a scendere in assenza di altre perturbazioni.
Speriamo in un maggio nuovo, che poi basterebbe che tornasse a essere "vecchio", quando qui cadevano cascate d'acqua
con la passata piovosa di 50 mm in due giorni, la più importante dal novembre 2021, Torino prova a respirare un pò, sebbene ce ne vorrebbero dieci di queste passate per tentare di ridimensionare il disavanzo idrico oramai endemico.
La città dunque passa da -78% a -60% di apporto idrico dal 1 gennaio 2023, quindi in situazione ancora assai pesante, per tacere poi del 2022.
Ma per una volta si può sorridere un pò; inoltre, a pochi km da Torino, nell'area pre-alpina si sono anche superati i 100 mm e sopra i 2500 metri è caduto oltre mezzo metro di neve; i fiumi hanno ripreso a scorrere dopo un anno e mezzo di ferma, destinati però a tornare a scendere in assenza di altre perturbazioni.
Speriamo in un maggio nuovo, che poi basterebbe che tornasse a essere "vecchio", quando qui cadevano cascate d'acqua
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InvernoPerfetto
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Non leggo aggiornamenti o commenti dagli amici della Romagna, o comunque commenti relativi a un'ALLUVIONE giunta forse inaspettata e che sta suscitando poca attenzione.
A dimostrazione che il terreno non era più abituato a ricevere acqua - anche in alcune zone dell'emilia-romagna si era in siccità grave, sebbene non ai livelli del piemonte -, sono bastati quantitativi compresi tra 80 e 130 mm per creare danni cosi gravi ed esondazioni dei torrenti, niente a che vedere con le quantità della maggior parte delle ultime alluvioni italiane ( dalla Sicilia alle Marche, passando per la Campania, gli ultimi eventi avevano fatto registrare punte non distanti dai 400-500 mm!)
Terreno davvero stressato e incapace di "bere" correttamente
A dimostrazione che il terreno non era più abituato a ricevere acqua - anche in alcune zone dell'emilia-romagna si era in siccità grave, sebbene non ai livelli del piemonte -, sono bastati quantitativi compresi tra 80 e 130 mm per creare danni cosi gravi ed esondazioni dei torrenti, niente a che vedere con le quantità della maggior parte delle ultime alluvioni italiane ( dalla Sicilia alle Marche, passando per la Campania, gli ultimi eventi avevano fatto registrare punte non distanti dai 400-500 mm!)
Terreno davvero stressato e incapace di "bere" correttamente
Non siamo mai pronti e siamo in ritardo di 20 anni a spanne sul mantenimento e messa in sicurezza del territorio, per non parlare di invasi poi..InvernoPerfetto ha scritto:Non leggo aggiornamenti o commenti dagli amici della Romagna, o comunque commenti relativi a un'ALLUVIONE giunta forse inaspettata e che sta suscitando poca attenzione.
A dimostrazione che il terreno non era più abituato a ricevere acqua - anche in alcune zone dell'emilia-romagna si era in siccità grave, sebbene non ai livelli del piemonte -, sono bastati quantitativi compresi tra 80 e 130 mm per creare danni cosi gravi ed esondazioni dei torrenti, niente a che vedere con le quantità della maggior parte delle ultime alluvioni italiane ( dalla Sicilia alle Marche, passando per la Campania, gli ultimi eventi avevano fatto registrare punte non distanti dai 400-500 mm!)
Terreno davvero stressato e incapace di "bere" correttamente
Ogni anno i tg ci riportano gli stessi eventi dagli stessi posti più o meno.
Da anni.
C'è da vergognarsi.
Però si dai.. sicuramente durante la siccità avranno lavorato per mettere in sicurezza i letti dei fiumi, vero?
Oppure ora si chiederà la calamità o aprono il numero verde per le donazioni?
Sognatori!!!
Inverno Perfetto sul bacino del Lamone sono caduti dai 200 ai 300 mm, non 80/130. Con quel quantitativo di pioggia in poche ore le esondazioni sono certe.InvernoPerfetto ha scritto:Non leggo aggiornamenti o commenti dagli amici della Romagna, o comunque commenti relativi a un'ALLUVIONE giunta forse inaspettata e che sta suscitando poca attenzione.
A dimostrazione che il terreno non era più abituato a ricevere acqua - anche in alcune zone dell'emilia-romagna si era in siccità grave, sebbene non ai livelli del piemonte -, sono bastati quantitativi compresi tra 80 e 130 mm per creare danni cosi gravi ed esondazioni dei torrenti, niente a che vedere con le quantità della maggior parte delle ultime alluvioni italiane ( dalla Sicilia alle Marche, passando per la Campania, gli ultimi eventi avevano fatto registrare punte non distanti dai 400-500 mm!)
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InvernoPerfetto
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ghito ha scritto:Inverno Perfetto sul bacino del Lamone sono caduti dai 200 ai 300 mm, non 80/130. Con quel quantitativo di pioggia in poche ore le esondazioni sono certe.InvernoPerfetto ha scritto:Non leggo aggiornamenti o commenti dagli amici della Romagna, o comunque commenti relativi a un'ALLUVIONE giunta forse inaspettata e che sta suscitando poca attenzione.
A dimostrazione che il terreno non era più abituato a ricevere acqua - anche in alcune zone dell'emilia-romagna si era in siccità grave, sebbene non ai livelli del piemonte -, sono bastati quantitativi compresi tra 80 e 130 mm per creare danni cosi gravi ed esondazioni dei torrenti, niente a che vedere con le quantità della maggior parte delle ultime alluvioni italiane ( dalla Sicilia alle Marche, passando per la Campania, gli ultimi eventi avevano fatto registrare punte non distanti dai 400-500 mm!)
Terreno davvero stressato e incapace di "bere" correttamente
Da un sito piuttosto affidabile, aggiornato alle 12, si parla di circa 150 mm sull'Appennino area Lamone.
Ad ogni modo di fronte a dati diversi ne prenderò atto
- 6Gennaio2017
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