Discussioni NON meteorologiche ma molto tranquille e pacate, senza polemiche e sui binari della correttezza, del rispetto e dell'educazione, grazie ;-)
Come in tutte le altre stanze, non sono ammesse polemiche o critiche contro la nostra azienda, contro MeteoLive o contro i moderatori: per questo c'è la nostra mail.
saluti da borgata ferre (provincia di roccabruna )
stamattina sono passata qui e ho pensato che era un bel posto
purtroppo la foto non rende così bene...vista direttamente è tutta un' altra musica
per cominciare bene, questa settimana vi trasmetto un bel sito che hanno costruito per far conoscere le bellezze della mia valle
anche se poi non ci verrete, può servire per buttare l' occhio, magari nei 5 minuti di pausa tra un traffico e l' altro, per una vivificante boccata di montagna https://www.vallemaira.org
con una fotina, presa dal sito, che mi è molto piaciuta che si intitola "sentirsi a casa"
gli impegni dovuti alle relazioni sociali, riempiono gran parte della mia vita e se ne portano via la più grande parte
un' altra parte della mia vita si svolge facilitata (ma anche compressa e vincolata) dalla tecnologia e dalle complicate strutture che sono state create proprio grazie alla tecnologia
vedo avanzare la tecnologia ogni giorno in modo esponenziale e, se da una parte, tutto questo progresso mi lascia davvero stupefatta, dall' altra mi mette (non so perchè) una sorta di disagio e di paura
quando mi sento troppo soffocare scappo su e vado a vedere come vivono piante e animali, modello base: "così mi distraggo un po'..." come cantava Lucio;
ieri mattina ho visto questo, perfetto nella sua semplicità :
sabato ho avuto una mattinata tutta per me e così ho potuto farmi la sgambata che avevo da tempo nel mirino
sono partita da casa in bici per togliermi il primo pezzo di stradone
poi, appena arrivata al bosco, ho proseguito per un po' sulle tracce dei caprioli che salgono a s. anna di roccabruna
di lì ho proseguito sul bel tracciato che porta fino in cima al monte birrone
l' ultima parte di percorso si svolge su una dorsale saliscendi molto panoramica,
il che facilita l' elaborazione di sensazioni positive che confortano e danno la spinta per continuare se uno è affaticato
c' era molta gente in giro per cui, pur essendo sola soletta, non ho sofferto di solitudine
sui sentieri in montagna i rapporti personali sono diversi rispetto a quelli che si hanno percorrendo le strade della città: la gente si saluta e a volte, se capita di fare un tratto nella stessa direzione o se ci si trova a fermarsi nello stesso posto, si parla e si racconta, anche senza conoscersi
anche quando si passa nelle piccole borgate di montagna, se si incontra qualche abitante, viene da scambiare due parole
per esempio salendo a s anna, ho conosciuto una coppia di giovani che abita in borgata ferre che stavano sistemando l' orto: ci siamo scambiati qualche pensiero e poi, io ho proseguito per la mia strada e loro hanno continuato a fare l' orto
in città, questa cosa è ammessa solo al parco giochi, tra bambini
diversamente, se qualcuno saluta chi incontra, viene preso per matto
buona settimana a tutti quelli che passano di qui
benvenuta primavera
colgo l' occasione per far sapere che:
Le beta Leonidi 21-22 marzo
...Durante la notte tra il 21 e il 22 marzo a dare spettacolo saranno le beta Leonidi, con il radiante che avrà la sua massima altezza a quasi 60 gradi verso mezzanotte. Anche in questo caso, l'osservazione sarà facilitata, oltre per l'assenza della Luna che non disturberà, anche perché la gran parte di queste meteore è attesa nelle ore notturne (nella mappa il cielo del 21 marzo alle 23.50 circa).
Si sta avvicinando Pasqua, gli auguri sono d' obbligo
in questi giorni tutto il (poco) tempo libero che ho avuto l' ho passato a zonzo perchè questo periodo è l' ideale per girovagare: è tutto fiorito ed è tutto un cinguettio
tra l' altro si può camminare anche fuori sentiero: l' erba è bassa e quindi non si danneggia la cotica erbosa dei prati
un po' di tempo l'ho anche dedicato a pulire una traccia nel bosco per poter salire diretta a s anna di roccabruna, in modo che, anche quando ho poco tempo, riesco a fare una scappata fin lassù e buttare l'occhio sia sulla cerchia delle montagne che sulla pianura;
da sempre, salire in alto mi fortifica non solo il fisico; mi sento proprio meglio in totale, anche nello spirito
stamattina ho fatto una bella foto da condividere qui ma poi non so bene come mai non l' ho più trovata, probabilmente l' ho cancellata senza farlo apposta
e così ne prendo una imprestatami gentilmente dal web
quindi, buona pasqua a tutti quelli che passano di qui
e... buone passeggiate
pensando e ripensando alla vicenda dell’ orso in trentino mi sono venute in mente parecchie rilessioni
la prima è che per noi umani fare la scelta giusta è molto difficile
e parlo sia per quanto riguarda la vita personale, sia invece per le scelte comunitarie, anche, anzi soprattutto quelle che vanno a interessare la natura;
non è raro che, dopo aver preso una decisione che sembrava l’ ottimo, si sia arrivati situazioni critiche che hanno messo in crisi l’ intero sistema
nelle zone della terra dove l’ uomo non ha messo il becco, dai tempi iniziali, madre natura, con molta severità e molta tempestività, lascia passare solo le scelte giuste, quelle che portano avanti la vita; le altre vengono eliminate senza tentennamenti, per il bene della comunità;
vengo allo specifico e penso alle scelte fatte dagli umani per quanto riguarda, per esempio: -primo- lo stravolgimento di un territorio
-secondo- il conseguente tentativo di rimediare a tale stravolgimento
preciso meglio: 1) si è scelto -pensando che fosse il meglio- di urbanizzare e addomesticare un tot di zone
2) poi però questa scelta non si è rivelata così "il meglio"
si sono quindi reintrodotte specie animali o vegetali, con lo scopo di ritornare un po’ alla natura « selvaggia », senza però prevedere alcune possibili conseguenze negative, che si sono puntualmente verificate (anche perchè perlopiù è difficile, se non impossibile, prevedere tutti i risvolti, a lungo termine, degli interventi umani),
io, pur riconoscendo la mia ignoranza nei riguardi di questi argomenti (non son biologa, e comunque non ho studiato nello specifico), penso che sia importante lasciare delle zone impervie, nelle quali l’ uomo possa e debba entrare solamente come fanno i fruitori naturali e cioè senza recare capovolgimenti e disturbi, ed altre zone « protette », controllate, senza la pretesa di voler a tutti i costi farle diventare mezze giungle
tantopiù che le zone che da anni sono state utilizzate e trasformate secondo i nostri bisogni, hanno bisogno obbligatoriamente di una nostra manutenzione molto attenta e puntuale (vedi i nostri boschi, coltivati fino a pochi anni fa, che adesso, abbandonati, sono pieni di sterpaglie e non ritorneranno come prima dell’ avvento dell’ uomo se non tra un tempo esageratamente lungo)
al di là del bene e del male e oltre i vari giudizi e le varie considerazioni che si possono dire e fare, un' altra analogia comunque mi è venuta in testa:
l'orsa probabilmente verrà uccisa
qui nel cuneese, nella settimana di pasqua sono morte 6 persone a causa di incidenti stradali -ripeto- solo in una settimana e solo qui nei dintorni!
nessuno si sogna di vietare le auto o perlomeno di costruirle in modo che non superino una certa velocità…
la Val d' Aosta si oppone alla reintroduzione degli orsi
posso capire
prima c'è da verificare se la zona è adatta
in effetti la VDA è molto antropizzata, cosa da tenere ben presente
in più, prima di una reintroduzione, bisogna prevedere una preparazione sia del territorio che di chi fruisce di questo territorio, così da poter affrontare la nuova situazione con il rispetto che già si dà, faccio un esempio, alla alta montagna
chi va in alta montagna, ne conosce la bellezza, ma è anche consapevole dei rischi che corre e quindi conosce i comportamenti da tenere per ridurre i rischi;
Colgo l' occasione per aggiungere una riflessione a proposito degli orsi
ho idea che le pile dei collari che vengono messi al collo degli orsi per segnalare i vari spostamenti, dovrebbero essere cambiate con una certa frequenza, o perlomeno un po' prima che siano completamente scariche...
ogni volta, nel giorno della commemorazione del 25 aprile cerco di fare una uscita in montagna ricordando quelle persone, soprattutto giovani, che si sono impegnati, in molti casi a costo della vita, per la libertà di tutti
ogni volta mi chiedo come sono potuti succedere tali e tanti orrori
buon 25 aprile
pur nel dolore del ricordo, la speranza che nel mondo si possa vivere in pace non si affievolisca nei nostri cuori
che lavata!
nella nostra valle, pioggia per due giorni di fila, pioggia fitta senza eccessi, che è stata assorbita dal terreno e non ha provocato disastri come è successo, purtroppo, in altre valli qui vicino
io sono stata chiusa in casa per due giorni interi, ma ho sopportato abbastanza bene perchè ho pensato che la terra aveva troppa sete e che questa pioggia è stata una manna dal cielo
durante le mie sgambate, quando dall' alto vedevo la terra tutta secca e l' erba che stentava a ripartire, speravo proprio in una pioggia ristoratrice come quella che abbiamo avuto
anche i ruscelli adesso si saranno ripresi e gli animali avranno dinuovo acqua da bere
se riesco a prendermi un po' di tempo oggi vorrei salire su a vedere bene cosa è successo in alta valle, perchè dai radar dei siti meteo sembrava che in alto non fosse piovuto molto
da oggi ho chiuso con la stufa a legna, così mi avanza un po' di tempo da dedicare ai sopraluoghi
colgo l' occasione per augurare un buon mese di maggio
tutti gli anni, quando viene maggio mi ricordo di quando ero bambina e alla sera andavo alla benedizione
la cosa che mi piaceva era il "dopo", ossia giocare a prenderci sul piazzale della
chiesa, con l' aria tiepida della sera e le rondini che sfrecciavano abballe stridendo
qui adesso le rondini non sono ancora arrivate
da bambina abitavo in pianura, forse lì le rondini arrivano prima
sono stata qualche giorno al mare, non perchè ho voluto...ho dovuto
adesso sono tornata alla mia tana per una pausa ma poi ci rivado per un altro po'
comunque, una volta che sono là riesco a trovare anche delle belle possibilità per salire in alto e dei bei posti vista mare, senza vista palazzi e sdraie con relativo ombrellone;
in paese c'è un botto di gente che si accalca in luoghi ben precisi
ma se uno si allontana dal lungomare o dal budello, per fortuna, in giro non c'è più nessuno;
durante le mie sgambate non vedo quasi mai nessuno
a dire il vero i sentieri sono ben pestati, ma probabilmente chi passa ha degli orari differenti dai miei;
adesso è tutto fiorito: soprattutto il cisto si fa notare, con i suoi fiori rosa intenso
al mare non è praticamente mai piovuto
invece qui, di pioggia ne è venuta giù un botto e continua a piovere
a dire il vero sarebbe stato meglio che tanta manna dal cielo ci fosse arrivata più dilazionata, ma non lamentiamoci perchè siamo ancora sotto il livelli "normali"
buon fine settimana
oh, dinuovo a casa
ognuno è legato alle proprie origini
non che mi dispiaccia vedere il mare, ma, quando torno nei miei luoghi, mi sembrano sempre i più belli
nel giro di una settimana l' erba è cresciuta parecchio e quindi dovrò dare nuovamente una passata ai sentieri che mi ero sistemata
stamattina ho fatto un giretto alla veloce, ho parecchie robe da sbrigare
la mia intenzione era quella di prendere lo spunto dalla mancanza di tempo per fare un allenamento un po' più vispo, ma la cosa mi è riuscita solo in parte
motivo? sulla riva che costeggia la stradina che sale a s giuliano ci sono già un botto di fragole mature
la tentazione è stata più forte delle intenzioni...
buona settimana
ieri, mentre assaporavo le bontà del territorio e mentre percorrevo i sentierini in mezzo al verde e ai rigagnoli che scendevano copiosi, mi è stata particolarmente manifesta l' importanza dell' acqua;
di quella che disseta, che crea la vita, che impregna la terra e restituisce frutti;
l' importanza dell' acqua libera e gratuita per tutti, che modifica il territorio migliorandone la morfologia, ripulendo e rinnovando
quando l' acqua è libera, ce n'è bisogno e basta;
se però è costretta, incanalata, oppressa, oppure se è solo di qualcuno, privata, venduta, la sua ribellione si manifesta con tutta la sua violenza, e non solo con le alluvioni...