Marzo 2023: Modelli Live (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
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Diamond_Sea
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L'inverno per questa zona ha recuperato solo in parte una prima metà che definire disastrosa è un complimento, fino a metà Gennaio con l'Appennino senza neve praticamente a tutte le quote. Poi qualcosa è arrivato ma in modo episodico e mal distribuito. Ora Marzo dopo un po di dinamismo invernale nei primissimi giorni sta diventando un monologo di Garbino con temperature da Maggio inoltrato. In teoria dovremmo essere ancora in inverno eppure abbiam massime abbondantemente over 20 ma soprattutto minime assurde di 15 gradi e passa quando 1 anno fa c'erano ancora gelate.
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Ladamabianca85
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Purtroppo è cosi.gemi65 ha scritto:Finchè si raccontano le favole, il racconto è sempre affascinante e c'è sempre un bel finale.Ladamabianca85 ha scritto:Gemi alla fine veniamo da un grande inverno (l’inverno degli annunci mai realizzati )..quindi non ci possiamo lamentaregemi65 ha scritto:Termiche a 850 hpa Moyenne Ec 06
Poi arrivano i dati e ci si risveglia dal sogno.
Non mi piace la meteo fatta di proclami, di eccessi, di certezze.
Mi piace la meteo descritta con obiettività ma capisco che non fa audience e non attira clic anzi attira critiche e insulti.
E' un marzo desolante ce ne stiamo accorgendo e se a marzo le saccature arrivano sfrangiate, sbieche e sbilenche, sappiamo già che il futuro prossimo sarà poco divertente.
In ogni stagione tranne che in estate si cercano sprazzi di
Ora siamo alla ricerca di sprazzi di primavera ma quella che non sia un monologo di sopra media e scarse precipitazioni.
Le premesse non sono buone.
Vorrei che gli esperti ragionassero su questo piuttosto che su cartine colorate che preannunciano eventi che alla fine diventano colpi di vento, piovaschi e nulla più.
E' la nostra realtà; ai proclami di non credo più.
Anche quest’anno si è caduti nel gioco dell’annuncio
,guardano gli indici prima la stratosfera poi .
Prima doveva essere un dicembre storico ,rivelatosi poi caldissimo .
Poi abbiamo avuto Lese cold e si annunciava che nulla sarebbe arrivato ponendo le aspettative per metà febbraio e fine inverno.
E guarda caso è stato proprio sotto ESE che abbiamo raccolto qualcosa.
Per il futuro meglio affidarsi solo ad determinismo perché è lui che comanda ,tenendo sempre a mente che stiamo vivendo una nuova era climatica.
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Gabriele_2021
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Buonasera
Gemi hai ragione sul fatto che sia un marzo desolante nessuno ti da torto, così come concordo con ladambianca che nonostante l'ese cold di gennaio, abbiano avuto una bella fase invernale, mentre ora prevale il dominio anticiclonico. Sta di fatto però che gli effetti di tali eventi estremi si sono visti in troposfera sulle mappe del determinismo a scala emisferica, non è corretto guardare solo l'Italia.
Detto ciò non capisco ancora che cosa vi apinga a dire che io o altri abbiamo fatto proclami, annunci, avuto certezze, quando per l'ennesima volta mi tocca ribadire che nelle analisi, si scrivono tutte possibilità. Qualche volta si sono concretizzate, ma quando si cerca di Indagare sul long si va in un campo minato dove non è facile inquadrare esattamente ciò che potrà avvenire. Si monitorano eventuali cambi di assetto delle figure bariche.
Gemi, non ti ho mica insultato, ho risposto semplicemente alla tua critica quando neanche te hai postato qualche carta riguardo l'ondata di caldo, nonostante era già stato scritto se leggi bene le pagine addietro, magari non evidenziato nel modo in cui volevi.
Pensa gemi se osassi a scrivere di un possibile ritorno della dinamicità a fine marzo, scatenerei un putiferio probabilmente, ma non sarebbe un proclamò, sarebbe una linea di tendenza con tutti i rischi di vederla scomparire mentre ci si avvicina al periodo preso in considerazione.
Quindi ovviamente non si ha nessuna presunzione di avere la verità in tasca, però sembra ci sia bisogno di ripeterlo sempre.
Le analisi che scrivo mi sembrano sempre obiettive, partendo dalla certezze, che si hanno solo il presente, e proseguendo con i probabili movimenti barici.
Ultima cosa: mica guadagno con le mie analisi, non le scrivo per i click o per fare audience.
Gemi hai ragione sul fatto che sia un marzo desolante nessuno ti da torto, così come concordo con ladambianca che nonostante l'ese cold di gennaio, abbiano avuto una bella fase invernale, mentre ora prevale il dominio anticiclonico. Sta di fatto però che gli effetti di tali eventi estremi si sono visti in troposfera sulle mappe del determinismo a scala emisferica, non è corretto guardare solo l'Italia.
Detto ciò non capisco ancora che cosa vi apinga a dire che io o altri abbiamo fatto proclami, annunci, avuto certezze, quando per l'ennesima volta mi tocca ribadire che nelle analisi, si scrivono tutte possibilità. Qualche volta si sono concretizzate, ma quando si cerca di Indagare sul long si va in un campo minato dove non è facile inquadrare esattamente ciò che potrà avvenire. Si monitorano eventuali cambi di assetto delle figure bariche.
Gemi, non ti ho mica insultato, ho risposto semplicemente alla tua critica quando neanche te hai postato qualche carta riguardo l'ondata di caldo, nonostante era già stato scritto se leggi bene le pagine addietro, magari non evidenziato nel modo in cui volevi.
Pensa gemi se osassi a scrivere di un possibile ritorno della dinamicità a fine marzo, scatenerei un putiferio probabilmente, ma non sarebbe un proclamò, sarebbe una linea di tendenza con tutti i rischi di vederla scomparire mentre ci si avvicina al periodo preso in considerazione.
Quindi ovviamente non si ha nessuna presunzione di avere la verità in tasca, però sembra ci sia bisogno di ripeterlo sempre.
Le analisi che scrivo mi sembrano sempre obiettive, partendo dalla certezze, che si hanno solo il presente, e proseguendo con i probabili movimenti barici.
Ultima cosa: mica guadagno con le mie analisi, non le scrivo per i click o per fare audience.
Ultima modifica di Gabriele_2021 il gio mar 09, 2023 7:58 pm, modificato 1 volta in totale.
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Vedolaneve
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Tu, Picchio e Rio, avete fatto un ottimo lavoro (non richiesto e non pagato) per cui i miei più sinceri complimenti a tutti e 3. Io ed altri continuiamo a seguire con molto interesse le vostre analisi.Gabriele_2021 ha scritto:Buonasera
Gemi hai ragione sul fatto che sia un marzo desolante nessuno ti da torto, così come concordo con ladambianca che nonostante l'ese cold di gennaio, abbiano avuto una bella fase invernale, mentre ora prevale il dominio anticiclonico. Sta di fatto però che gli effetti di tali eventi estremi si sono visti in troposfera sulle mappe del determinismo a scala emisferica, non è corretto guardare solo l'Italia.
Detto ciò non capisco ancora che cosa vi apinga a dire che io o altri abbiamo fatto proclami, annunci, avuto certezze, quando per l'ennesima volta mi tocca ribadire che nelle analisi, si scrivono tutte possibilità. Qualche volta si sono concretizzate, ma quando si cerca di Indagare sul long si va in un campo minato dove non è facile inquadrare esattamente ciò che potrà avvenire. Si monitorano eventuali cambi di assetto delle figure bariche.
Gemi, non ti ho mica insultato, ho risposto semplicemente alla tua critica quando neanche te hai postato qualche carta riguardo l'ondata di caldo, nonostante era già stato scritto se leggi bene le pagine addietro, magari non evidenziato nel modo in cui volevi.
Pensa gemi se osassi a scrivere di un possibile ritorno della dinamicità a fine marzo, scatenerei un putiferio probabilmente, ma non sarebbe un proclamò, sarebbe una linea di tendenza con tutti i rischi di vederla scomparire mentre ci si avvicina al periodo preso in considerazione.
Quindi ovviamente non si ha nessuna presunzione di avere la verità in tasca, però sembra ci sia bisogno di ripeterlo sempre.
Le analisi che scrivo mi sembrano sempre obiettive, partendo dalla certezze, che si hanno solo il presente, e proseguendo con i probabili movimenti barici.
Ultima cosa: mica guadagno con le mie analisi, non le scrivo per i click o per fare audience.
Come già ribadito dal Capo Moderatore,
qui ci si trova in un Forum amatoriale.
Dove ci si dimentica spesso il vero senso.
Non esiste qui presunzione, ma voglia di partecipazione
soprattutto passionale, dove ogni contributo tiene in vita
l'obbiettivo principale: capire....
E far capire, con mappe grafici e affini non è sinonimo di certezze,
ma di stimolazioni alla comprensione.
Non sempre ciò poi è supportato dagli effetti desiderati o meglio
plausibili, ma sottacere l'impegno di tanti amici forumisti
ce ne corre...
A coloro che hanno fino ad oggi dato vita e significativo segno
di volontà a volte non percepita come tale, va il mio
grazie.
Non faccio nomi, tanto non serve.
Concludo con un abbraccio a loro dedicato...
speranzoso che continuino ancora a darci i loro preziosi
contributi....a prescindere .
Il Mediterraneo non è un'area dalle facili previsioni,
GW o non GW, da decenni...
Uli
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Dove ci si dimentica spesso il vero senso.
Non esiste qui presunzione, ma voglia di partecipazione
soprattutto passionale, dove ogni contributo tiene in vita
l'obbiettivo principale: capire....
E far capire, con mappe grafici e affini non è sinonimo di certezze,
ma di stimolazioni alla comprensione.
Non sempre ciò poi è supportato dagli effetti desiderati o meglio
plausibili, ma sottacere l'impegno di tanti amici forumisti
ce ne corre...
A coloro che hanno fino ad oggi dato vita e significativo segno
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grazie.
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Uli
Ciao Uli ,ulisse55 ha scritto:Come già ribadito dal Capo Moderatore,
qui ci si trova in un Forum amatoriale.
Dove ci si dimentica spesso il vero senso.
Non esiste qui presunzione, ma voglia di partecipazione
soprattutto passionale, dove ogni contributo tiene in vita
l'obbiettivo principale: capire....
E far capire, con mappe grafici e affini non è sinonimo di certezze,
ma di stimolazioni alla comprensione.
Non sempre ciò poi è supportato dagli effetti desiderati o meglio
plausibili, ma sottacere l'impegno di tanti amici forumisti
ce ne corre...
A coloro che hanno fino ad oggi dato vita e significativo segno
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grazie.
Non faccio nomi, tanto non serve.
Concludo con un abbraccio a loro dedicato...
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GW o non GW, da decenni...
Uli
infatti il vero senso del forum e' la partecipazione di persone che con passione si dedicano con la propria esperienza ad informare con grafici , dati , indici , ect. , oltretutto si discute di una scienza molto complessa .
Altresi la Moderazione cortesemente dovrebbe dedicare un po' di attenzione ..,come da Regolamento del Forum,.. a commenti inappropriati , poco rispettosi , alle provocazioni , di soliti ' personaggi ' con il solo scopo di infastidire .
Forum in cui partecipano tanti forumisti competenti e preparati .
Cordialmente
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Matteo TV
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bah secondo me nel weekend 18-19 raccoglieremo altro, si va ad ondeVedolaneve ha scritto:speriamo di raccogliere il piu possibile dal passaggio del 15 perche per il dopo con buona probabiltà avremo ancora hp .gandalf il bianco ha scritto:Veramente desolante, c'è chi è a un passo dalla +20 e chi dalla -20
pensare che la media di gsf non è poi cosi male

- picchio70
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Buongiorno,
dopo la fase appena vissuta in cui le vicissitudini
stratosferiche hanno condizionato la dislocazione dei perni
troposferici in ad - attivando un moto antizonale medio alto
con correnti polari fredde interessare l'Europa centro settentrionale,
ora il vortice troposferico mostra un deciso accentramento
attivando una circolazione zonale instaurando un flusso
occidentale tra cavi e creste anticicloniche.


Anche il Mediterraneo risentirà di questo quadro barico,
avremo una variabilità atmosferica caratterizzata appunto da queste onde
che in maniera alternata condizionerà il tempo.
Tra cavi con piogge e calo termico e creste con mitezza e stabilità.

Per sperare in una maggiore meridianizzazione del getto , dobbiamo
necessariamente proiettarci più in là e quindi in un campo previsionale
molto minato.
Sarà molto importante capire e determinare gli esiti del passaggio in fase 1 della MJO
e contestualmente il transito della fase enso verso la neutralità in direzione nino,
tenendo presente l'inerzia circolatoria delle sst.
Comunque potremmo via via assistere verso la costituzione di un blocco atlantico
più deciso e meridiano in scand - che aprirebbe la strada a fasi a pendolo
polari/artiche con bruschi cali della temperatura.
A questo proposito la correlazione enso/nada e mjo 1
e le proiezioni Globo, non sono distanti da tali ipotesi



Ovviamente, nel caso, occorreranno congetture favorevoli
tra addossamenti anticiclonici più o meno accentuati, specie
per le regioni del nord spesso sottovento ed in condizioni idriche sempre
preoccupanti.
dopo la fase appena vissuta in cui le vicissitudini
stratosferiche hanno condizionato la dislocazione dei perni
troposferici in ad - attivando un moto antizonale medio alto
con correnti polari fredde interessare l'Europa centro settentrionale,
ora il vortice troposferico mostra un deciso accentramento
attivando una circolazione zonale instaurando un flusso
occidentale tra cavi e creste anticicloniche.


Anche il Mediterraneo risentirà di questo quadro barico,
avremo una variabilità atmosferica caratterizzata appunto da queste onde
che in maniera alternata condizionerà il tempo.
Tra cavi con piogge e calo termico e creste con mitezza e stabilità.

Per sperare in una maggiore meridianizzazione del getto , dobbiamo
necessariamente proiettarci più in là e quindi in un campo previsionale
molto minato.
Sarà molto importante capire e determinare gli esiti del passaggio in fase 1 della MJO
e contestualmente il transito della fase enso verso la neutralità in direzione nino,
tenendo presente l'inerzia circolatoria delle sst.
Comunque potremmo via via assistere verso la costituzione di un blocco atlantico
più deciso e meridiano in scand - che aprirebbe la strada a fasi a pendolo
polari/artiche con bruschi cali della temperatura.
A questo proposito la correlazione enso/nada e mjo 1
e le proiezioni Globo, non sono distanti da tali ipotesi



Ovviamente, nel caso, occorreranno congetture favorevoli
tra addossamenti anticiclonici più o meno accentuati, specie
per le regioni del nord spesso sottovento ed in condizioni idriche sempre
preoccupanti.
Gabriele fidati di uno che legge il forum da tanto, tu e pochi altri fate un gran lavoro per rendere i vostri post molto interessanti, comprensivi di immagini, dati e spiegazioni scientifiche, i vostri post vengono letti sempre con molto piacere; purtroppo l'utente medio non li comprende(la scienza non è per tutti) e non comprendendoli estrapola quello che può(nulla di buono)! Vuole ciò che vuole l'utente medio, se non glielo dai, la sua giornata sul forum diventa non funzionale e si agita, dando la colpa a quello che non comprende come inutile e a tratti fastidioso! FIDATI, se nn ci fossero le vostre analisi, sarebbe desolante(per non dire qualcosa di più), anche perchè tutti dovrebbero comprendere che questa materia scientifica è affetta da errori di calcolo di alto grado con l'aumentare del tempo previsionale, non esistono maghi della meteo, come piacerebbe fosse all'utente medio! E poi un ultima, ma non ultima, cosetta...di solito chi critica a spada tratta non sa una cippa di scienza meteorologica, di più, non sa neanche le basi della fisica, ma da buon "fenomeno", oscura il sapere, additando chi ne sa molto di più, scrivendo opinioni(fan sempre tenerezza le opinioni senza basi in scienza) faziose e spesse volte fantasiose.Gabriele_2021 ha scritto:Buonasera
Gemi hai ragione sul fatto che sia un marzo desolante nessuno ti da torto, così come concordo con ladambianca che nonostante l'ese cold di gennaio, abbiano avuto una bella fase invernale, mentre ora prevale il dominio anticiclonico. Sta di fatto però che gli effetti di tali eventi estremi si sono visti in troposfera sulle mappe del determinismo a scala emisferica, non è corretto guardare solo l'Italia.
Detto ciò non capisco ancora che cosa vi apinga a dire che io o altri abbiamo fatto proclami, annunci, avuto certezze, quando per l'ennesima volta mi tocca ribadire che nelle analisi, si scrivono tutte possibilità. Qualche volta si sono concretizzate, ma quando si cerca di Indagare sul long si va in un campo minato dove non è facile inquadrare esattamente ciò che potrà avvenire. Si monitorano eventuali cambi di assetto delle figure bariche.
Gemi, non ti ho mica insultato, ho risposto semplicemente alla tua critica quando neanche te hai postato qualche carta riguardo l'ondata di caldo, nonostante era già stato scritto se leggi bene le pagine addietro, magari non evidenziato nel modo in cui volevi.
Pensa gemi se osassi a scrivere di un possibile ritorno della dinamicità a fine marzo, scatenerei un putiferio probabilmente, ma non sarebbe un proclamò, sarebbe una linea di tendenza con tutti i rischi di vederla scomparire mentre ci si avvicina al periodo preso in considerazione.
Quindi ovviamente non si ha nessuna presunzione di avere la verità in tasca, però sembra ci sia bisogno di ripeterlo sempre.
Le analisi che scrivo mi sembrano sempre obiettive, partendo dalla certezze, che si hanno solo il presente, e proseguendo con i probabili movimenti barici.
Ultima cosa: mica guadagno con le mie analisi, non le scrivo per i click o per fare audience.
Grazie a chiunque esponga la scienza come dovrebbe essere! non smettete!
Ps: ah...di utenti medi ce ne son tanti, si nascondono anche dietro profili da migliaia di messaggi all'attivo eh! occhio a scovarli!
- picchio70
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A proposito della prossima fase enso +
la comunità scientifica è molto preoccupata dagli effetti che potrebbe causare
sull'innalzamento della temp globale a valicare la fatidica soglia +1.5°
determinata come estremamente impattante sul clima mondiale.
Anche se gli effetti per il mediterraneo delle fasi enso non sono
strettamente collegate, esiste anche qui molta preoccupazione ,
mentre sul vicino atlantico l'impatto sarà maggiore specie nel taglio
alimentazione dei cicloni. La speranza è che non si ripeta un 2016.

Ricordiamo che man mano che ci avviciniamo alla stagione estiva,
le ssta acquisiscono molta rilevanza sulle ripercussioni circolatorie
e sul getto in uscita ( vedi falla iberico/portoghese), questo a causa del progressivo indebolimento della forzante polare. A questo proposito è fondamentale che si mantenga
un vortice polare attivo ed un fw tardivo e radiativo.


I forecast mostrano uno spread nei valori previsti, a volte lo spread è grande, a volte è relativamente piccolo. La diffusione nel primo mese è ampiamente controllata dalle perturbazioni applicate alle condizioni iniziali dell'oceano, in particolare le perturbazioni SST. La crescita dello spread nei mesi successivi è dominata dall'intrinseca imprevedibilità del comportamento atmosferico all'interno del sistema accoppiato. Si osserva che la diffusione dipende sia dal periodo dell'anno che, in una certa misura, dallo stato di El Niño - Southern Oscillation (ENSO).
Gli indici Niño sono usati come indicatori dell'attività di El Niño. Le anomalie previste sono definite rispetto alla climatologia ERA5 SST per il periodo 1981-2010, il periodo di riferimento climatico standard più recente disponibile all'inizio di SEAS5. Non esiste una definizione universalmente accettata di "El Niño" e "La Niña", sebbene un approccio comune sia quello di utilizzare una soglia di 0,5 ° C applicata all'indice Niño 3.4 SST per definire la presenza o meno di un evento "El Niño" (valori di anomalia positivi, che rappresentano acque più calde) o un evento "La Niña" (valori di anomalia negativi, che rappresentano acque più fredde), con anomalie da 0,5 a 1 °C definite come un evento ENSO debole sia nel caso positivo che in quello negativo

la comunità scientifica è molto preoccupata dagli effetti che potrebbe causare
sull'innalzamento della temp globale a valicare la fatidica soglia +1.5°
determinata come estremamente impattante sul clima mondiale.
Anche se gli effetti per il mediterraneo delle fasi enso non sono
strettamente collegate, esiste anche qui molta preoccupazione ,
mentre sul vicino atlantico l'impatto sarà maggiore specie nel taglio
alimentazione dei cicloni. La speranza è che non si ripeta un 2016.

Ricordiamo che man mano che ci avviciniamo alla stagione estiva,
le ssta acquisiscono molta rilevanza sulle ripercussioni circolatorie
e sul getto in uscita ( vedi falla iberico/portoghese), questo a causa del progressivo indebolimento della forzante polare. A questo proposito è fondamentale che si mantenga
un vortice polare attivo ed un fw tardivo e radiativo.


I forecast mostrano uno spread nei valori previsti, a volte lo spread è grande, a volte è relativamente piccolo. La diffusione nel primo mese è ampiamente controllata dalle perturbazioni applicate alle condizioni iniziali dell'oceano, in particolare le perturbazioni SST. La crescita dello spread nei mesi successivi è dominata dall'intrinseca imprevedibilità del comportamento atmosferico all'interno del sistema accoppiato. Si osserva che la diffusione dipende sia dal periodo dell'anno che, in una certa misura, dallo stato di El Niño - Southern Oscillation (ENSO).
Gli indici Niño sono usati come indicatori dell'attività di El Niño. Le anomalie previste sono definite rispetto alla climatologia ERA5 SST per il periodo 1981-2010, il periodo di riferimento climatico standard più recente disponibile all'inizio di SEAS5. Non esiste una definizione universalmente accettata di "El Niño" e "La Niña", sebbene un approccio comune sia quello di utilizzare una soglia di 0,5 ° C applicata all'indice Niño 3.4 SST per definire la presenza o meno di un evento "El Niño" (valori di anomalia positivi, che rappresentano acque più calde) o un evento "La Niña" (valori di anomalia negativi, che rappresentano acque più fredde), con anomalie da 0,5 a 1 °C definite come un evento ENSO debole sia nel caso positivo che in quello negativo




