Monitoraggio vps e possibili ripercussioni circolatorie.

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Forecast che confermano con allineamento completo
dei clusters in blocco groenlandese e dipolo Siberiano.
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A più lungo termine dovremmo passare dalla dorsale atlantica a blocco europeo
con nuova ripartizione polare e probabile tunnelling alle medie basse quote
e tendenza a discese fredde verso il lato orientale della penisola, qui c'è un po' d'incertezza.
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A 10 hPa stiamo per raggiungere il secondo picco easternlies con zw a -18 m/s
eguagliando il fine febbraio 2018
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Mentre dall'alto il vps riparte ritrovando centralità .
Questo aspetto , unito alla destrutturazione delle PV e l'azzeramento di flusso
e momento per impermeabilizzazione easternlies, propendono alla classificazione di split,
anche se ci sono alcune discordanze dettate dalla atipicità della dinamica .
Così come le si sono avute riguardo all'ese cold dicembrino, vedi flussi medi
e valore AO negativo.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

La classificazione della dinamica non è legata a ciò che si ripercuote
nel Mediterraneo, così come accede nell'ese cold, ma la suddetta si misura
su alcuni parametri letterari e sui risvolti medi trasmessi alla circolazione sottostante.
Quindi un passaggio da un flusso zonale teso ad una circolazione che tende
ad essere lasca ed ondulata col riversamento di masse d'aria fredda verso sud,
aumentando le possibilità di fasi invernali o dalle caratteristiche invernali visto
l'imminente ingresso della nuova stagione.
Ci sono avvisaglie in tal senso?
Indubbiamente si.
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Stessa simulazione atmosferica nell'ultimo run gfs
con frammentazione polare
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Come detto, sono simulazioni ma se i GM le stanno prendendo in considerazione
è evidente che ci sono degli imput che virano in questa direzione.
Noi? Vedremo, questo riguarda l'ambito previsionale circoscritto sotto le 120 ore.
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matteo**
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Messaggio da matteo** »

Picchio una domanda
A quanto ho capito la mjo è molto importante
Come è possibile che anche adesso che è visto in fase 8 con un ottima magnitudo le discese fredde sono viste sempre sui Balcani,
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

matteo** ha scritto:Picchio una domanda
A quanto ho capito la mjo è molto importante
Come è possibile che anche adesso che è visto in fase 8 con un ottima magnitudo le discese fredde sono viste sempre sui Balcani,
Buongiorno Matteo,
riguardo alla tua affermazione , non capisco bene da dove derivi.
La MJO (Madden – Julian Oscillation) è una oscillazione meteo tropicale che si verifica con una periodicità mensile o bimensile e consiste nello spostamento da ovest verso est di vaste zone di precipitazione lungo la zona dei tropici.
Questo tipo di circolazione si diffonde lungo il globo all’altezza dei tropici portando varie conseguenze, tra le quali il fatto che molte zone di queste latitudini presentano periodi di precipitazioni e periodi di siccità con alternanza di 30-60 giorni.
Ma il movimento di queste grandi masse d’aria influenza un po’ tutta la circolazione generale atmosferica, in particolare durante la stagione fredda dell’emisfero settentrionale.
La MJO può essere espressa attraverso un grafico circolare che indica le condizioni dell’oscillazione, divisa nelle sue diverse fasi.
Ebbene, c’è una correlazione anche con il meteo sull’Europa e l’Italia, a seconda dei valori che vengono assunti.
L’area di instabilità dovrebbe raggiungere la zona 7 (Western Pacific) probabilmente poi dirigendosi in fase 8
Statisticamente, il raggiungimento della fase 7 è correlata alla formazione di una robusta cellula di alta pressione tra Islanda e Groenlandia, ed alla discesa di imponenti masse d’aria fredda sull’Europa centrale e sull’Italia.
Si tratta di una previsione elaborata dai principali centri meteo mondiali ad oltre 10 giorni di scadenza, quindi giocoforza ha numerosi margini di incertezza, ma merita comunque di essere segnalata.
D'altro canto possiamo fare solo affidamento, oltre che all'osservazione circonstanziale,
alla reanalisi ed i plotting disponibili .
Questi , e nel caso di marzo fase 7/8 enso - , risultano con affidabilità medio bassa (7)
e nulla nella fase successiva per mancanza di dati correlativi.

In precedenza ho postato i forecast di EC e non c'è un indirizzo
preciso a riguardo, intendo quello che hai menzionato a proposito
di derive orientali. I clusters coprono ancora vaste possibilità
circolatorie , compreso il tunnelling ovest/est medio alto
così come affondi occidentali e rimonta sub tropicale con rossby
fredde molto orientali.
Quindi non capisco questa preoccupazione per dinamiche
embrionali e dall'esito incerto. :wink:
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Rio
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Messaggio da Rio »

Buon pomeriggio ragazzi...
Continuiamo con la disintegrazione del vortice polare, dopo il riscaldamento stratosferico per spostamento del vortice, il modello ci mostra immagini abbastanza chiari di come sta cadendo a pezzi e raggiungendo la fine del suo ciclo.

Giorno 2-3-23, questa immagine non è una bilocazione del vortice, perché questo deve essere diviso in due lobi, dall'alto verso il basso, e così non è stato, si può vedere quel tubo, costruito come un camino, (che è il vortice centrale), la parte superiore sinistra, sono strati della parte superiore del vortice, che si staccano da esso, tipico quando abbiamo un riscaldamento stratosferico per spostamento, almeno questo è ciò che spiega la teoria.

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Giorno 3-3-23

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Giorno 6-3-23

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Giorno 9-3-23

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Giorno 9-3-23 da un'altra posizione, possiamo vedere come il fondo della parte superiore del vortice è scollegato, e un segno inequivocabile della disintegrazione del vortice polare.

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Giorno 9-3-23, poche ore dopo, come si può vedere, stia andando veloce

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Giorno 10-3-23

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Giorno 10-3-23 da un'altra angolazione

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Il giorno 11-3-23 è spettacolare, in quanto si può vedere come il fondo sta "cadendo" o "restringendosi", un segno di deterioramento o collasso

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Giorno 11-3-23 da un'altra angolazione, la disconnessione è totale!

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Giorno 12-3-23

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E il giorno 12-3-23 visto da altra angolazione

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Rio
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Messaggio da Rio »

A questo punto è interessante sapere, che c’è... un accoppiamento tra stratosfera e troposfera, e ne stiamo parlando su vari thread, l'evidenza è data dal NAM (modalità anulare settentrionale).

Vedremo i dati così negativi a 50hPa e 100hPa, pertanto l'accoppiamento è servito.

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L'oscillazione artica (AO) inizia a scendere a tassi neutri

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E il NAO - (North Atlantic oscillation), sembra che andrà anch'egli su indici neutrali, lo vedremo tra pochi giorni, quando il modello in essere va avanti.

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Come si traduce in superficie, lascio a Picchio e Gabriele che ne sanno più di me su questi temi e sta già sfornando post interessanti su ciò che può venire da noi.


saluti!
leo55
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Messaggio da leo55 »

Bravo Rio, sempre con proclami chiari.Però una cosa,se il VP cade a pezzi bisogna andare in suo aiuto,speriamo che si rimetta presto.... :D
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Rio
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Messaggio da Rio »

leo55 ha scritto:Bravo Rio, sempre con proclami chiari.Però una cosa,se il VP cade a pezzi bisogna andare in suo aiuto,speriamo che si rimetta presto.... :D
Proclamare fa sempre bene!
Il prossimo anno :lol:
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Gfs conferma
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Sarà importante nel medio valutare le linee atlantiche e quelle siberiane,
inoltre sarebbe meglio, a mio avviso e visto il dipolo costituente, che l'onda Pacifica
sia divergente per agevolare in travaso canadese.
Intanto nam negativo troposferico
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Eccolo il nam aggiornato, abbastanza evidente la dinamica.
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Messaggio da matteo** »

picchio70 ha scritto:
matteo** ha scritto:Picchio una domanda
A quanto ho capito la mjo è molto importante
Come è possibile che anche adesso che è visto in fase 8 con un ottima magnitudo le discese fredde sono viste sempre sui Balcani,
Buongiorno Matteo,
riguardo alla tua affermazione , non capisco bene da dove derivi.
La MJO (Madden – Julian Oscillation) è una oscillazione meteo tropicale che si verifica con una periodicità mensile o bimensile e consiste nello spostamento da ovest verso est di vaste zone di precipitazione lungo la zona dei tropici.
Questo tipo di circolazione si diffonde lungo il globo all’altezza dei tropici portando varie conseguenze, tra le quali il fatto che molte zone di queste latitudini presentano periodi di precipitazioni e periodi di siccità con alternanza di 30-60 giorni.
Ma il movimento di queste grandi masse d’aria influenza un po’ tutta la circolazione generale atmosferica, in particolare durante la stagione fredda dell’emisfero settentrionale.
La MJO può essere espressa attraverso un grafico circolare che indica le condizioni dell’oscillazione, divisa nelle sue diverse fasi.
Ebbene, c’è una correlazione anche con il meteo sull’Europa e l’Italia, a seconda dei valori che vengono assunti.
L’area di instabilità dovrebbe raggiungere la zona 7 (Western Pacific) probabilmente poi dirigendosi in fase 8
Statisticamente, il raggiungimento della fase 7 è correlata alla formazione di una robusta cellula di alta pressione tra Islanda e Groenlandia, ed alla discesa di imponenti masse d’aria fredda sull’Europa centrale e sull’Italia.
Si tratta di una previsione elaborata dai principali centri meteo mondiali ad oltre 10 giorni di scadenza, quindi giocoforza ha numerosi margini di incertezza, ma merita comunque di essere segnalata.
D'altro canto possiamo fare solo affidamento, oltre che all'osservazione circonstanziale,
alla reanalisi ed i plotting disponibili .
Questi , e nel caso di marzo fase 7/8 enso - , risultano con affidabilità medio bassa (7)
e nulla nella fase successiva per mancanza di dati correlativi.

In precedenza ho postato i forecast di EC e non c'è un indirizzo
preciso a riguardo, intendo quello che hai menzionato a proposito
di derive orientali. I clusters coprono ancora vaste possibilità
circolatorie , compreso il tunnelling ovest/est medio alto
così come affondi occidentali e rimonta sub tropicale con rossby
fredde molto orientali.
Quindi non capisco questa preoccupazione per dinamiche
embrionali e dall'esito incerto. :wink:
Grazie mille!!!chiarissimo
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Rio
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Messaggio da Rio »

picchio70 ha scritto:Eccolo il nam aggiornato, abbastanza evidente la dinamica.
Immagine
Lenta propagazione dell'attuale segnale stratosferico...questo vuol dire anche che il vento medio zonale crea resistenza al segnale.
Questo ci porta ad avere sospetti ulteriori di una dinamica da displacement, più che da Split.
Ora la domanda è; chissà che effetti avrà, considerando che ci sarà anche la Mjo come supporto a blocchi anticiclonici alti.

Lascio la parola a chi ne sa.. ancor più di me

Grazie

N.b
Però penso che gli effetti stratosfera/mjo potrebbero lavorare in simbiosi, nella seconda decade di marzo, quando si descriverebbe il miglior segnale nelle anomalie circolatorie.

Immagine

Link >> https://charts.ecmwf.int/products/exten ... 2303130000
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Messaggio da avventura »

Rio ha scritto:
picchio70 ha scritto:Eccolo il nam aggiornato, abbastanza evidente la dinamica.
Immagine
Lenta propagazione dell'attuale segnale stratosferico...questo vuol dire anche che il vento medio zonale crea resistenza al segnale.
Questo ci porta ad avere sospetti ulteriori di una dinamica da displacement, più che da Split.
Ora la domanda è; chissà che effetti avrà, considerando che ci sarà anche la Mjo come supporto a blocchi anticiclonici alti.

Lascio la parola a chi ne sa.. ancor più di me

Grazie

N.b
Però penso che gli effetti stratosfera/mjo potrebbero lavorare in simbiosi, nella seconda decade di marzo, quando si descriverebbe il miglior segnale nelle anomalie circolatorie.

Immagine

Link >> https://charts.ecmwf.int/products/exten ... 2303130000
la lenta propagazione ci stà anche se è split, c è differenza avere uno split a gennaio, ed uno a quasi primavera, se è a gennaio, la radiazione solare in quota è quasi nulla, ed il vps tende subito a ricostituirsi e raffreddarsi, e a comprimere le fasi sottostanti, e tutto diventa + veloce, mentre a marzo tende si a ricostruirsi, ma il sole fa il suo sporco lavoro , con propagazione + lenta
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Messaggio da picchio70 »

Buongiorno,
aggiornamenti mattutini che non mostrano variazioni significative
rispetto alle ipotesi fatte su questo TD.
Abbiamo iniziato il cammino valutando le prime ripercussioni
stratosferiche sulla circolazione troposferica, individuando il primo
assetto barico consequenziale alla prima fase easternlies displacement.
La tendenza vedeva un AD+ e Rex block in terza decade con rossby
interagire nel Mediterraneo in NAO -
Questa l'ipotesi contemplata
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Questa la carta odierna realizzatesi
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Dopodiché in virtù del successivo rimbalzo easternlies, si è pensato che l'evoluzione
corrispondente troposferiche potesse evolversi in AD - e blocco groenlandese
con dinamica da split.
Questa l'ipotesi contemplata
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Questo il quadro barico che i GM stanno costantemente valutando
Gfs/EC
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Inoltre avevamo valutato il rintocco sulla negatività di AO e NAO dopo un lungo
periodo di positività dettate dal precedente ese cold.
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Adesso vedremo se ed in che modo, tutto questo potrà condizionare
il tempo anche nel Mediterraneo .
Ci siamo limitati alle considerazioni bariche emisferiche, invece nello specifico
previsionale abbiamo ipotizzato un trend (ese warm) con tensione zonale ridotta
e quindi fase lasca troposferica atta a favorire dinamicità senza escludere azioni fredde
nel proseguo stagionale. Questo poi la valuteremo tramite reanalisi e verificheremo
la bontà o meno di quanto ipotizzato.
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