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magiadellaneve
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InvernoPerfetto
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stai parlando di un clima di quasi 20 anni fa. Un tempo, 20 anni erano nulla per poter valutare ed arrivare a conclusioni, oggi invece ci raccontano la velocità estrema con cui stanno mutando le cose, ancora più velocemente di quanto molti di noi pensassimo.Wurm78 ha scritto:Io non cerco peggioramenti di carattere autunnale, io voglio LA NEVE CHE TANTO AMO, voglio nevicate da almeno 20/25 cm seguite da giornate con minime di -7 e massime al massimo di 2 gradi, isoterme continuamente fredde ed interazione con atlantico, che me ne faccio dell'autunno? E' ancora tempo per avere neve, il marzo del 2005 insegna questo.
20 anni fa nessuno si sarebbe aspettato 2 anni di siccità consecutivi su un terzo d'Europa, 23 mesi su 24 sopra le medie in Italia, inverni con città della pianura padana che scendono sottozero meno di cinque volte (Milano e Venezia ad esempio), minime tropicali che triplicano le gelate invernali, pioggia invernale a 2300 metri sulle Alpi (a ridosso di Capodanno), cinque inverni consecutivi senza accumuli nevosi in diverse città del Nord, pomeriggi estivi over 33/35 nell'ordine delle decine, zeri termici a 5000 in estate (iniziò nel 2003)... e potrei continuare.
E non oso immaginare tra 20 anni, se questa velocità dovesse mantenersi...
- gandalf il bianco
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Ec non molla l osso neanche sotto tortura

Anche se poco poco cambia per un est shift

Anche se poco poco cambia per un est shift
Ultima modifica di gandalf il bianco il ven feb 17, 2023 7:21 pm, modificato 1 volta in totale.
- giulys
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Vediamo come andrà la siccità quest'anno, adesso è troppo presto per saperlo.InvernoPerfetto ha scritto:stai parlando di un clima di quasi 20 anni fa. Un tempo, 20 anni erano nulla per poter valutare ed arrivare a conclusioni, oggi invece ci raccontano la velocità estrema con cui stanno mutando le cose, ancora più velocemente di quanto molti di noi pensassimo.Wurm78 ha scritto:Io non cerco peggioramenti di carattere autunnale, io voglio LA NEVE CHE TANTO AMO, voglio nevicate da almeno 20/25 cm seguite da giornate con minime di -7 e massime al massimo di 2 gradi, isoterme continuamente fredde ed interazione con atlantico, che me ne faccio dell'autunno? E' ancora tempo per avere neve, il marzo del 2005 insegna questo.
20 anni fa nessuno si sarebbe aspettato 2 anni di siccità consecutivi su un terzo d'Europa, 23 mesi su 24 sopra le medie in Italia, inverni con città della pianura padana che scendono sottozero meno di cinque volte (Milano e Venezia ad esempio), minime tropicali che triplicano le gelate invernali, pioggia invernale a 2300 metri sulle Alpi (a ridosso di Capodanno), cinque inverni consecutivi senza accumuli nevosi in diverse città del Nord, pomeriggi estivi over 33/35 nell'ordine delle decine, zeri termici a 5000 in estate (iniziò nel 2003)... e potrei continuare.
E non oso immaginare tra 20 anni, se questa velocità dovesse mantenersi...
Del resto episodi di siccità possono capitare con o senza GW, come quello successo all'inizio degli anni '30 negli stati centrali degli USA.
"Durante gli anni più duri della Grande Depressione, vaste aree delle Grandi Pianure del Nord America subirono gravi episodi di siccità pluriennali che portarono a erosione del suolo, tempeste di polvere, abbandono sia di coltivazioni che di fattorie e migrazioni della popolazione su scala mai vista prima di allora. L’enorme tempesta di polvere, chiamata “Dust Bowl”, che colpì queste zone negli anni ’30 è ancora oggi di grande rilevanza nella storia nordamericana e non solo, tanto da essere spesso definita come una delle crisi ambientali più caratteristiche dell’era industriale. Essa causò una profonda trasformazione ambientale, sociale ed economica delle Grandi Pianure, paragonabile a ciò che oggi è causato dal cambiamento climatico, con episodi sempre più comuni di siccità e i conseguenti e necessari processi di adattamento e di migrazione."
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magiadellaneve
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effetto stau
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