grazie x la spiegazionepicchio70 ha scritto:Il valore dam rappresentano i geopotenziali alla quota di 500 hpa
collocabile mediamente a 5.500 MT di quota.
Queste mappe sono di primaria importanza ( come anche quelle a 850 hPa ) per stabilire lo stato del tempo a venire, in quanto vanno a monitorare se esiste o meno corrispondenza tra situazione barica al suolo e in quota, indispensabile al verificarsi di condizioni di buono o di cattivo tempo. Per fare un esempio veloce, se in una determinata zona del territorio avremo una situazione di bassa pressione al suolo, non corrispondente in quota, non si avranno le condizioni atmosferiche idonee allo sviluppo di una figura ciclonica ( depressione ) e dei conseguenti fenomeni d'instabilità.
Il geopotenziale è il lavoro ( sforzo ) che occorre per poter vincere la forza di gravità e spostare verso l'alto, ad una determinata altezza, una massa d'aria unitaria. Risulta essere nullo, per convenzione, al livello del mare."
Maggiore sarà il lavoro ( lo sforzo ) che dovrà fare l'aria per sollevarsi, maggiore sarà il valore dei geopotenziali ( geopotenziali alti ). Minore sarà il lavoro ( lo sforzo ) che dovrà fare l'aria per sollevarsi, minore sarà il valore dei geopotenziali ( geopotenziali bassi ).
Come logica conseguenza, in condizione di elevato sforzo dell'aria a sollevarsi (geopotenziali alti ) avremo compressione verso il basso dell'aria stessa e inibizione della dinamicità ( vorticità ) atmosferica, nonchè inibizione della formazione di nubi per il mancato sollevamento di aria umida dai bassi strati in quota.
Al contrario in condizione di basso sforzo dell'aria a sollevarsi ( geopotenziali bassi ), avremo decompressione dell'aria e facilità della stessa a spostarsi verso l'alto, innescando dinamicità atmosferica ( vorticità ) e formazione di nubi per sollevamento di aria umida dai bassi strati in quota.
Monitoraggio vps e possibili ripercussioni circolatorie.
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Riporto questo post scritto precedentemente perché noto che si continuapicchio70 ha scritto:Non vi fate ingannare dalla lettura degli indici descrittivi
che erroneamente e secondo alcuni dovrebbero indicare la strada evolutiva dei GM.
Sono e saranno sempre la risultante (descrizione) e mai forzanti (predittivi)
a fare disinformazione riguardo all'indice NAO.
Questo non predice nulla e ne influenza le uscite modellistiche, sono quest'ultime
che ne descrivono il valore.
Le occidentalizzazioni della colate sono da attribuire alle oscillazioni
delle vorticita' polari (forzanti) dal momento in cui nasce l'innesco ROSSBY.
Se tutto ciò si manifesta col timing stacco/ accelerazione, viene impresso
un moto antizonale che devia consequenzialmente la rossby seguendo precise
leggi fisiche circolatorie. Quindi anche se il valore descrittivo NAO sarà neutro, +, ++, +++
nulla può contro forzanti circolatorie che deviano per antizonalita' l'asse della rossby.
Basta che l'innesco si verifichi qualche ora dopo e vedremmo il rischio opposto.
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Gabriele_2021
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Giusta precisazione Picchiopicchio70 ha scritto:Riporto questo post scritto precedentemente perché noto che si continuapicchio70 ha scritto:Non vi fate ingannare dalla lettura degli indici descrittivi
che erroneamente e secondo alcuni dovrebbero indicare la strada evolutiva dei GM.
Sono e saranno sempre la risultante (descrizione) e mai forzanti (predittivi)
a fare disinformazione riguardo all'indice NAO.
Questo non predice nulla e ne influenza le uscite modellistiche, sono quest'ultime
che ne descrivono il valore.
Le occidentalizzazioni della colate sono da attribuire alle oscillazioni
delle vorticita' polari (forzanti) dal momento in cui nasce l'innesco ROSSBY.
Se tutto ciò si manifesta col timing stacco/ accelerazione, viene impresso
un moto antizonale che devia consequenzialmente la rossby seguendo precise
leggi fisiche circolatorie. Quindi anche se il valore descrittivo NAO sarà neutro, +, ++, +++
nulla può contro forzanti circolatorie che deviano per antizonalita' l'asse della rossby.
Basta che l'innesco si verifichi qualche ora dopo e vedremmo il rischio opposto.
Ogni tanto capita anche a me fare confusione.
grazie picchio per la risposta di ieri, pardon ma ero impossibilitatopicchio70 ha scritto:Il valore dam rappresentano i geopotenziali alla quota di 500 hpa
collocabile mediamente a 5.500 MT di quota.
Queste mappe sono di primaria importanza ( come anche quelle a 850 hPa ) per stabilire lo stato del tempo a venire, in quanto vanno a monitorare se esiste o meno corrispondenza tra situazione barica al suolo e in quota, indispensabile al verificarsi di condizioni di buono o di cattivo tempo. Per fare un esempio veloce, se in una determinata zona del territorio avremo una situazione di bassa pressione al suolo, non corrispondente in quota, non si avranno le condizioni atmosferiche idonee allo sviluppo di una figura ciclonica ( depressione ) e dei conseguenti fenomeni d'instabilità.
Il geopotenziale è il lavoro ( sforzo ) che occorre per poter vincere la forza di gravità e spostare verso l'alto, ad una determinata altezza, una massa d'aria unitaria. Risulta essere nullo, per convenzione, al livello del mare."
Maggiore sarà il lavoro ( lo sforzo ) che dovrà fare l'aria per sollevarsi, maggiore sarà il valore dei geopotenziali ( geopotenziali alti ). Minore sarà il lavoro ( lo sforzo ) che dovrà fare l'aria per sollevarsi, minore sarà il valore dei geopotenziali ( geopotenziali bassi ).
Come logica conseguenza, in condizione di elevato sforzo dell'aria a sollevarsi (geopotenziali alti ) avremo compressione verso il basso dell'aria stessa e inibizione della dinamicità ( vorticità ) atmosferica, nonchè inibizione della formazione di nubi per il mancato sollevamento di aria umida dai bassi strati in quota.
Al contrario in condizione di basso sforzo dell'aria a sollevarsi ( geopotenziali bassi ), avremo decompressione dell'aria e facilità della stessa a spostarsi verso l'alto, innescando dinamicità atmosferica ( vorticità ) e formazione di nubi per sollevamento di aria umida dai bassi strati in quota.
poi magari qualcuno mi spiegherà perchè l'agente provocatore non viene mai rimesso in riga, ma vengono ripresi chi chiede di smetterla a provocare!...ma la risposta la conosco gia
Cmq si evincono dei bei movimenti in troposfera, non tanto per i risultati, ma proprio per il movimento e la destrutturazione del VP, in stratosfera si balla il tango. chissà se il nostro minuscolo territorio ne godrà o meno! aspettiamo aggiornamenti e intanto grazie per le analisi, per chi non ha molto tempo a reperire i dati è una mano santa
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Buongiorno Mauro, hai toccato un punto nevralgico ed è lo stesso che poi creamauro2000 ha scritto: .
Cmq si evincono dei bei movimenti in troposfera, non tanto per i risultati, ma proprio per il movimento e la destrutturazione del VP, in stratosfera si balla il tango. chissà se il nostro minuscolo territorio ne godrà o meno! aspettiamo aggiornamenti e intanto grazie per le analisi, per chi non ha molto tempo a reperire i dati è una mano santa![]()
malintesi e confusione.
Nessuno qui fa previsioni ci mancherebbe, come potrebbero farsi,
questo è un aspetto che rientra sotto le 48/72 ore .
Bensì si fanno ( perlomeno ci si prova ) tendenze che sono altra cosa
perché descrivono movimenti barici su macro aree e la bontà o meno della descrizione
va fatta su questi criteri e non se piove o nevica a Teramo piuttosto che a Firenze
per tendenze fatte a settimane di distanza.
Infatti spesso succede che se per casualità, perché di questo si tratta,
la previsione si sovrappone alla tendenza , allora sei un genio, sei bravo,
ma se , a parità di configurazione che comunque si realizza, ciò non accade
per congetture meteorologiche d' impossibile determinazione,
allora diventi un cretino che corre dietro ad indici inutili.
Tutto qua.
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Proviamo a fare una trasposizione S T


È solo un esempio che serve per descrivere come ci siamo risultanze
nelle dinamiche della colonna, che rimane una e non si ragiona per compartimenti stagni.
Esiste il "rischio" che il tutto evolva con reiterazione e con gradualità
vista la caratteristica displacement a lag 10/20 GG.


È solo un esempio che serve per descrivere come ci siamo risultanze
nelle dinamiche della colonna, che rimane una e non si ragiona per compartimenti stagni.
Esiste il "rischio" che il tutto evolva con reiterazione e con gradualità
vista la caratteristica displacement a lag 10/20 GG.
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Gabriele_2021
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Questo avviene perchè spesso si pensa alla comunicazione s-t solo nei casi di ese cold o warm, altrimenti sono due piani disaccoppiati che agiscono autonomamente senza interazioni.picchio70 ha scritto: Per descrivere come ci siamo risultanze
nelle dinamiche della colonna, che rimane una e non si ragiona per compartimenti stagni.
Si è portati pensare a ciò perchè molte volte lo si legge anche sui siti meteo e questo crea una sorta di confusione tra i lettori in merito.
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Basterebbe pensare alla colonna come un solido che ruota ed al cui internoGabriele_2021 ha scritto:Questo avviene perchè spesso si pensa alla comunicazione s-t solo nei casi di ese cold o warm, altrimenti sono due piani disaccoppiati che agiscono autonomamente senza interazioni.picchio70 ha scritto: Per descrivere come ci siamo risultanze
nelle dinamiche della colonna, che rimane una e non si ragiona per compartimenti stagni.
Si è portati pensare a ciò perchè molte volte lo si legge anche sui siti meteo e questo crea una sorta di confusione tra i lettori in merito.
ci sono "pesi" che bilanciano o sbilanciano il perno di moto.
Non c'è necessariamente bisogno che un peso dislocato in alto
debba propagarsi in basso per sbilanciare la colonna.
Si può provare facendo roteare un solido perfettamente bilanciato
e poi aggiungere un peso su di un lato e provare di nuovo a farlo roteare....
Gli effetti? Le onde di propagazione si allargano, resta poi l'interrogativo
di dove andranno a collocarsi, ma questo è un altro discorso.
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Gabriele_2021
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Si l'ho notato, sono abbastanza sovrapponibili.Gabriele_2021 ha scritto:Ottimo
In linea con ec
Passaggio da un blocco europeo a un ATR e migrazione in greenland blocking, mentre sul mediterraneo anomalie negative di gpt
E ti dirò di più, non so se mi è mai capitato di osservarle così nel passato,
per omogeneità di emissioni e persistenza proficua configurativa.
Vedremo Gabri , resta la fiducia espressa.








