Se posso dire la mia, (anche se non sono esperto), nella seconda decade si potrebbe assistere ad un oscillazione in dipolo negativo o a un equilibrio delle vorticità polari con 'alleggerimento' del canadese. In tal frangente il glaam si porterebbe su valori positivi, agendo nella ripresa del mountain tourque asiatico, propedeutico a rafforzare la wave 1 strutturando un aumento dei flussi di calore e momento possibilmente più intrusivi in stratosfera, dopo l'attuale fase di assopimento degli heat flux. In quel caso il vps non si sarebbe ancora ripreso totalmente dal minor displacement dei gionri scorsi con conseguenze da valutare.picchio70 ha scritto:Ciao Rodi, troppo presto davvero .Rodigino04 ha scritto: Ciao picchio, a proposito di questi aggiornamenti riesci a dirci qualcosina in più o è troppo presto ora? Magari se hai qualche ipotesi su come potrebbe sbloccarsi la situazione in seguito tecnicamente parlando se riesci ad esporla grazie! Che poi si verifichi o no pazienza, non te lo verrò a rinfacciare dopo come qualcuno è solito a fare.
Partiamo da un blocco euro-mediterraneo in instaurazione e consolidamento
e un dipolo vorticoso positivo , prima che quelle vorticita' canadesi vengano smaltite
e ripartite anche in ad siberiano , occorreranno una 15ina di giorni.
Con l'oscillazione e contestualmente al blocco europeo
si aprirebbe una possibilità per sortite polari con getto che andrebbe allentandosi.

In questo contesto si aggiungerebbe la convezione tropicale virare nelle fasi 4-5 ( da valutare magnitudo) che assieme alla nina agirebbero costruttivamente in un eventuale blocco alle correnti zonali per la ricostituzione del ridge atlantico (secondo la rielaborazione di cassou) tenendo conto del lag di trasmissione sui treni d'onda. Un LC meno gonfio potrebbe aiutare in tal senso.
Probabilmente il wr dominante di febbraio sarà la nao positiva che abbiamo visto non dire nulla sul tempo di casa nostra senza considerare il contorno emisferico. Il pna potrebbe portarsi su valori positivi/neutri per un rafforzamento della zonalità e della bassa aleutinica in accordo al aam+; il getto incontrando le rocky mountains potrebbe attivare le prime rossby. Per quanto detto prima non escluderei una fase o parentesi invernale un po più generalizzata magari non artica ma polare nella seconda parte, con il progressivo smantellamento della cupola anticiclonica in europa. Sarà, come al solito, da valutare se saremo nella zona ascendente o discendente delle ondulazioni.

Questa è una mia idea non è sicuramente una pretesa di sapere cosa accadrà dato che stiamo parlando di distanze temporali molto ampie
Molto probabilmente sbaglierò


ancora tante incertezze



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devo dire dal 6 7 pare aprirsi una fase interessante