dove sarebbe la rossby

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi!jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque
@mauro2000 Ciaomauro2000 ha scritto:parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi!jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque![]()
), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali
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magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo



Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.Rio ha scritto:@mauro2000 Ciaomauro2000 ha scritto:parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi!jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque![]()
), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali
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magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo
Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.
Dai che esiste, su'...![]()
L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".
La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).
La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.
fine OT
a dopo..
Dai @jacopo anche tu....jacopo90 ha scritto:Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.Rio ha scritto:@mauro2000 Ciaomauro2000 ha scritto: parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi!![]()
), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali
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magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo
Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.
Dai che esiste, su'...![]()
L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".
La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).
La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.
fine OT
a dopo..
L’ASE non genera nuvolosità o precipitazioni dal nulla ma può quello si acuire gli effetti perturbati. In un contesto generalmente altopressorio che precipitazioni vuoi che ti crea l’Adriatico, su facciamo i seri. Ritengo molto ma molto più efficace lo stau per gli adriatici piuttosto che l’ASE, che poi tecnicamente si forma con la bora che ti massacra la colonna d’aria e ti piove anche con la -6
Non sto dicendo che non esiste, ma non sono mai sussistite le condizioni con questa ipotetica strisciata. Come vede l’assetto barico con una depressione sull’Egeo occidentale era ben diverso. Con la -7 a metà stagione invernale non hai nessun effetto, se non lo stauRio ha scritto:Dai @jacopo anche tu....jacopo90 ha scritto:Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.Rio ha scritto: @mauro2000 Ciao
Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.
Dai che esiste, su'...![]()
L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".
La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).
La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.
fine OT
a dopo..
L’ASE non genera nuvolosità o precipitazioni dal nulla ma può quello si acuire gli effetti perturbati. In un contesto generalmente altopressorio che precipitazioni vuoi che ti crea l’Adriatico, su facciamo i seri. Ritengo molto ma molto più efficace lo stau per gli adriatici piuttosto che l’ASE, che poi tecnicamente si forma con la bora che ti massacra la colonna d’aria e ti piove anche con la -6
L'aria fredda balcanica si è arricchita di umidità passando sopra le acque dell'Adriatico, formando bande nuvolose estese e rigeneranti, allineate in direzione NordEst - SudOvest ("cloud streets" link >> https://earthobservatory.nasa.gov/image ... fic-oceans), che hanno scaricato rovesci di neve a ripetizione e sotto forma di bufere sulle coste adriatiche, con particolare insistenza sulla Puglia centro-meridionale dal 6 all'8 gennaio.
Si è trattato di un perfetto episodio di "Ocean-effect snow" (talora indicato come "Adriatic-effect snow"), simile al "Lake-effect snow link >> [url]https://*****/news/lake-effect-snow-sea-effect-snow-20131106[/url]" che si verifica spesso sulle sponde meridionali dei Grandi Laghi americani durante le irruzioni fredde artiche (Buffalo, nello Stato di New York in riva al Lago Ontario, è tra le città più nevose al mondo con totale medio annuo di 240 cm di neve fresca).
mi fermo...
facciamo i seri.
Poi credimi è la realtà!
ciao