Gennaio 2023 analisi modelli (x esperti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost

Bloccato
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Chissà senza i 126 w shift
dove sarebbe la rossby
Immagine
Gabriele_2021
Messaggi: 1659
Iscritto il: lun dic 13, 2021 8:01 pm
Località: Medolago

Messaggio da Gabriele_2021 »

picchio70 ha scritto:Chissà senza i 126 w shift
dove sarebbe la rossby
Immagine
Se ovest shiftasse troppo ad ovest raggiungerebbe le canarie e ci sarebbe l'africano su di noi
Snow76
Messaggi: 2641
Iscritto il: ven dic 21, 2018 6:24 pm
Località: Zona Olbia

Messaggio da Snow76 »

Gelo che rimane ben saldo ad est anche nel long, il disastro è come sempre nel nordatlantico, stando così rimarremmo spettatori a lungo.
Avatar utente
picchio70
***SUPER FORUMISTA TOP***
Messaggi: 39746
Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
Località: Città Sant'Angelo 317mt

Messaggio da picchio70 »

Gabriele_2021 ha scritto:
Se ovest shiftasse troppo ad ovest raggiungerebbe le canarie e ci sarebbe l'africano su di noi
Eh sì, magari dopo tutti questi w shift un po' e shift non ci starebbero male :lol:
Gelo Etna
Messaggi: 623
Iscritto il: ven ott 14, 2022 8:51 am
Località: Acireale

Messaggio da Gelo Etna »

Ci sono due cose che mi fanno riflettere, la prima è che la redazione non parla di questo stravolgimento modellistico come se stesse aspettando la verita da parte dei modelli per confermare quanto detto da parte loro ieri sera, la seconda cosa che mi porta a riflettere sono gli spaghi di gfs che anche nello 06 mostrano l'ufficiale completamente sballato mentre gli spaghi sono addirittura migliorati. Direi ancora di aspettare.
mauro2000
Messaggi: 1349
Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
Località: Castellalto(TE) 135mt

Messaggio da mauro2000 »

jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque
parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi! :lol: :lol: ), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali :lol:

magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo :lol:
Avatar utente
Let it snow!
Messaggi: 2748
Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
Località: Biancavilla Ct

Messaggio da Let it snow! »

Il cedimento di ec fa male oggi. L'unica carta positiva è quella dello spread .
Immagine
Ora personalmente non so che dire, ma vi dirò che ci credo ancora.
Avatar utente
Let it snow!
Messaggi: 2748
Iscritto il: lun gen 03, 2022 2:40 pm
Località: Biancavilla Ct

Messaggio da Let it snow! »

Gli spaghi di ec non sono nemmeno cambiati così tanto.
Immagine
Si nota solo che ci sono spaghi estremi verso l'alto e spaghi estremi verso il basso, questo vuol dire che la media al momento conta poco perché tiene in considerazione scenari opposti cercando di raggiungere una via di mezzo.
Gli spaghi del 12
Immagine
magiadellaneve
*Forumista TOP*
Messaggi: 10012
Iscritto il: mer nov 05, 2014 8:15 pm
Località: San giorgio in bosco

Messaggio da magiadellaneve »

Immagine[/url]
estofex
Messaggi: 4022
Iscritto il: mar dic 12, 2017 11:55 am
Località: S. Filippo del Mela

Messaggio da estofex »

Vediamo intanto Reading06, cosa vede nel breve
estofex
Messaggi: 4022
Iscritto il: mar dic 12, 2017 11:55 am
Località: S. Filippo del Mela

Messaggio da estofex »

Reading migliora la spinta ATL, a 60h, in linea con gfs06
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2599
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Messaggio da Rio »

mauro2000 ha scritto:
jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque
parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi! :lol: :lol: ), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali :lol:

magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo :lol:
@mauro2000 Ciao

Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.

Dai che esiste, su'... :wink:

Immagine

L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".


Immagine

La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).



Immagine

La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.


fine OT

a dopo..
jacopo90
Forumista senior
Messaggi: 6462
Iscritto il: gio feb 09, 2012 8:54 am
Località: guardea (tr) 390 m s.l.m.

Messaggio da jacopo90 »

Rio ha scritto:
mauro2000 ha scritto:
jacopo90 ha scritto:Beh ieri sera e soprattutto questa mattina sono stati fatti i passi decisivi. Purtroppo quando non si formano minimi è davvero difficile calamitare la colata, avoglia a cercare gli ASE… no minimo no party. Questa è roba turca, la cosa davvero sconfortante è la prospettiva comunque
parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi! :lol: :lol: ), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali :lol:

magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo :lol:
@mauro2000 Ciao

Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.

Dai che esiste, su'... :wink:

Immagine

L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".


Immagine

La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).



Immagine

La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.


fine OT

a dopo..
Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.
L’ASE non genera nuvolosità o precipitazioni dal nulla ma può quello si acuire gli effetti perturbati. In un contesto generalmente altopressorio che precipitazioni vuoi che ti crea l’Adriatico, su facciamo i seri. Ritengo molto ma molto più efficace lo stau per gli adriatici piuttosto che l’ASE, che poi tecnicamente si forma con la bora che ti massacra la colonna d’aria e ti piove anche con la -6
Avatar utente
Rio
Messaggi: 2599
Iscritto il: mar gen 18, 2022 2:24 pm
Località: Andria

Messaggio da Rio »

jacopo90 ha scritto:
Rio ha scritto:
mauro2000 ha scritto: parole sante!!! minimo che dista centinaia di km dalla Puglia, neanche assai profondo, eppure leggo di tutto...nevicate in Abruzzo, ASE(questa poi! :lol: :lol: ), icon sugli scudi, alte pressioni che piegano alla valentino Rossi...robe paranormali :lol:

magari non avremo perturbazioni degne di nota, ma il freddo invernale ci sarà, per il long io neanche mi ci addentro se a 4 giorni la forbice è immensa, però le dinamiche attuali non sono da ingerenze continentali totali. Io cmq sono fermamente convinto che l'inverno finisca a fine Marzo :lol:
@mauro2000 Ciao

Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.

Dai che esiste, su'... :wink:

Immagine

L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".


Immagine

La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).



Immagine

La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.


fine OT

a dopo..
Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.
L’ASE non genera nuvolosità o precipitazioni dal nulla ma può quello si acuire gli effetti perturbati. In un contesto generalmente altopressorio che precipitazioni vuoi che ti crea l’Adriatico, su facciamo i seri. Ritengo molto ma molto più efficace lo stau per gli adriatici piuttosto che l’ASE, che poi tecnicamente si forma con la bora che ti massacra la colonna d’aria e ti piove anche con la -6
Dai @jacopo anche tu....

L'aria fredda balcanica si è arricchita di umidità passando sopra le acque dell'Adriatico, formando bande nuvolose estese e rigeneranti, allineate in direzione NordEst - SudOvest ("cloud streets" link >> https://earthobservatory.nasa.gov/image ... fic-oceans), che hanno scaricato rovesci di neve a ripetizione e sotto forma di bufere sulle coste adriatiche, con particolare insistenza sulla Puglia centro-meridionale dal 6 all'8 gennaio.
Si è trattato di un perfetto episodio di "Ocean-effect snow" (talora indicato come "Adriatic-effect snow"), simile al "Lake-effect snow link >> https://*****/news/lake-effect-sn ... w-20131106" che si verifica spesso sulle sponde meridionali dei Grandi Laghi americani durante le irruzioni fredde artiche (Buffalo, nello Stato di New York in riva al Lago Ontario, è tra le città più nevose al mondo con totale medio annuo di 240 cm di neve fresca).

mi fermo...
facciamo i seri.

Poi credimi è la realtà!

ciao
jacopo90
Forumista senior
Messaggi: 6462
Iscritto il: gio feb 09, 2012 8:54 am
Località: guardea (tr) 390 m s.l.m.

Messaggio da jacopo90 »

Rio ha scritto:
jacopo90 ha scritto:
Rio ha scritto: @mauro2000 Ciao

Sempre a rimuginare sto benedetto ASE.

Dai che esiste, su'... :wink:

Immagine

L'immagine nel canale visibile del 6 gennaio 2017, h 12:20 UTC (satellite NASA-AQUA, sensore MODIS) mostra le evidenti bande nuvolose parallele ("cloud streets") in formazione al largo delle coste dalmate e dirette con rovesci nevosi verso quelle adriatiche italiane, fenomeno noto come "Ocean-effect snow".


Immagine

La carta di analisi della pressione e dei fronti al suolo del 6 gennaio 2017 mostra la classica situazione responsabile di massicce irruzioni di aria gelida da Nord-Est verso l'Italia e il Mediterraneo, dato il marcato gradiente barico tra un robusto anticiclone sull'Europa centro-settentrionale ("Angelika", 1041 hPa sulla Danimarca) e una depressione sull'Egeo (1000 hPa).



Immagine

La carta delle anomalie termiche settimanali tra il 6 e il 12 gennaio 2017 in Europa sintetizza le zone più interessate dall'evento. L'aria insolitamente fredda ha invaso tutto il continente a eccezione di isole britanniche e Islanda, e fino al Medioriente e al Nord-Africa, ma con le deviazioni termiche dalla norma più marcate lungo un asse NE-SW esteso dagli Urali, ai Balcani (12-15 °C sotto media nel periodo di 7 giorni) al Sud Italia (8-10 °C sotto media).
Fonte: Weatherbell.


fine OT

a dopo..
Tutto giusto assolutamente, ma credo che il contesto termico, le isobare, i geopotenziali e il tipo di aria erano completamente diversi.
L’ASE non genera nuvolosità o precipitazioni dal nulla ma può quello si acuire gli effetti perturbati. In un contesto generalmente altopressorio che precipitazioni vuoi che ti crea l’Adriatico, su facciamo i seri. Ritengo molto ma molto più efficace lo stau per gli adriatici piuttosto che l’ASE, che poi tecnicamente si forma con la bora che ti massacra la colonna d’aria e ti piove anche con la -6
Dai @jacopo anche tu....

L'aria fredda balcanica si è arricchita di umidità passando sopra le acque dell'Adriatico, formando bande nuvolose estese e rigeneranti, allineate in direzione NordEst - SudOvest ("cloud streets" link >> https://earthobservatory.nasa.gov/image ... fic-oceans), che hanno scaricato rovesci di neve a ripetizione e sotto forma di bufere sulle coste adriatiche, con particolare insistenza sulla Puglia centro-meridionale dal 6 all'8 gennaio.
Si è trattato di un perfetto episodio di "Ocean-effect snow" (talora indicato come "Adriatic-effect snow"), simile al "Lake-effect snow link >> [url]https://*****/news/lake-effect-snow-sea-effect-snow-20131106[/url]" che si verifica spesso sulle sponde meridionali dei Grandi Laghi americani durante le irruzioni fredde artiche (Buffalo, nello Stato di New York in riva al Lago Ontario, è tra le città più nevose al mondo con totale medio annuo di 240 cm di neve fresca).

mi fermo...
facciamo i seri.

Poi credimi è la realtà!

ciao
Non sto dicendo che non esiste, ma non sono mai sussistite le condizioni con questa ipotetica strisciata. Come vede l’assetto barico con una depressione sull’Egeo occidentale era ben diverso. Con la -7 a metà stagione invernale non hai nessun effetto, se non lo stau
Bloccato