il "peggioramento" per fine prima decade per i 3 GM




Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
iceloververona ha scritto:Certo, un obrobrio. Non è normale. Ma non è nemmeno naturale. Leggetevi le ipotesi di Meteolive. Non siamo complottisti e non abbiamo simpatia per i sostenitori di scie chimiche e altre boiate. Ma qui, signori miei, occorre fare quadrato su ciò che stiamo vivendo e che vivremo.gandalf il bianco ha scritto:Mamma mia che obrobrio

Tra tutti i GM, GFS è forse quello che vede più incisivo il passaggio perturbato di fine prima decade; ECMWF lo vede più soft soprattutto in ingresso con piogge al nord al massimo moderate. Poi ingresso del fronte freddo in adriatico per il 9.picchio70 ha scritto:Il controllo più incisivo
Probabilmente arriverà la neve sui rilievi , un calo termico e piogge
cosa che non si verifica da un mese circa e chissà che non possa anche rappresentare
la fase più interessante di gennaio. Spero di no, ma siccome ogni volta sembra
andare sempre peggio, allora tutto è possibile.

In Appenino mai arrivata la neve se si esclude una breve comparsa a fine Novembre cancellata in poche ore da pioggie fino alle cime. Sarebbe la prima neve a quonte accettabili per la stagione (800-1000) mt.picchio70 ha scritto:Il controllo più incisivo
Probabilmente arriverà la neve sui rilievi , un calo termico e piogge
cosa che non si verifica da un mese circa e chissà che non possa anche rappresentare
la fase più interessante di gennaio. Spero di no, ma siccome ogni volta sembra
andare sempre peggio, allora tutto è possibile.
Grazie Michele, faccio tesoromichele57 ha scritto:Veramente un intervento di spessore e sicuramente molto realistico. Anche perchè, fra le righe, conferma la mia tesi che è quella della "cautela" previsionale, non solo quella classica. Come non posso che evidenziare la correttezza di "Gabriele 21". Il mio invito è solo quello di dare priorità solo alla troposfera perchè è là che si decidono le sorti delle stagioni invernali.6Gennaio2017 ha scritto:Non esiste una legge esatta che stabilisce i rapporti strato-tropo o viceversa, perché noi non siamo ancora arrivati, con la ricerca, a capire e a inserire in uno schema corretto ed universale le diverse situazioni. È un limite non solo di chi scrive sul forum, ma dell'umanità in tempi odierni, per questo ci si "arrangia" con gli studi a disposizione, che possono fungere da indizio, per dare una interpretazione che più si avvicini alla correttezza. Il fatto che gli studi appartengano ad un'epoca climatica diversa, è un dato di fatto e poco possiamo farci, tutti avremmo il desiderio, credimi, di potere interpretare in maniera universale un sistema caotico quale l'atmosfera, ma non si può, semplicemente non ci riusciamo ancora. Ed è per questo che bisogna continuare a ricercare, a formulare e testare teorie, ad andare avanti. Detto questo, rispetto e riconosco il tuo punto di vista, mestamentemichele57 ha scritto: Il problema è che sui forum non si dice, o almeno in quasi tutti i forum, che coloro che spiegano e analizzano le tabelle, le mappe ecc.ecc. seguono la classica letteratura cristallizzata da decenni.
Invece la meteo è altra cosa...
Dove è "cementificata"(chiedo scusa ai muratori) l'equazione che il NAM che supera la soglia ad una certa data, e se si considera condizionante il touch a fine dicembre, potremmo poi avere... bla,bla,bla?
Oppure, un ESE cold porta 50/60 gg. di non inverno? E altre conseguenze dovute ad altri parametri?
Tutte, scusatemi,inesattezze forumistiche, che ormai non fanno più breccia.
Devono essere lette? Bene, le leggiamo, ma poi? Ci si è arricchiti nella conoscenza della scienza meteoclimatica?
Io penso proprio di no!!!
Non posso permettermi il lusso di dirvi di non postare le tabelle e le mappe riguardanti la stratosfera, ma vi assicuro che le stesse non aiutano a fare chiarezza nell'utente. Anzi, aggiungono solo ulteriori confusione. In un sistema caotico quale è l'atmosfera, più ci concentriamo su mappe più"affidabili" meglio si capiscono i concetti basilari.
Cmq. bravo per le tue esposizioni sempre alquanto chiare e leggibili.
Analisi condivisibile...luca90 ha scritto:Nelle mappe comincia ormai a concretizzarsi il post ese Cold con una importante azione di disturbo sulla colonna polare. La disposizione polare troposferica vede una sostenuta azione ciclonica della semipermanente islandese che indirizzerà flusso di calore verso latitudini polari.
Ma siamo sicuri della possibilità di quote neve così interessanti? Io metterei la firma per un 1600. Ovviamente mi riferisco agli accumuli. Poi se sulla coda della perturbazione la qn cala e fa 4 cm a 1200, quella non va nemmeno considerata poiché dopo 4 ore è sparita.Diamond_Sea ha scritto:In Appenino mai arrivata la neve se si esclude una breve comparsa a fine Novembre cancellata in poche ore da pioggie fino alle cime. Sarebbe la prima neve a quonte accettabili per la stagione (800-1000) mt.picchio70 ha scritto:Il controllo più incisivo
Probabilmente arriverà la neve sui rilievi , un calo termico e piogge
cosa che non si verifica da un mese circa e chissà che non possa anche rappresentare
la fase più interessante di gennaio. Spero di no, ma siccome ogni volta sembra
andare sempre peggio, allora tutto è possibile.
Ovviamente se confermate le carte di stamattina, se salta pure questa opportunità siamo fregati.