E già considerando i poli la porzione interessata aumenta; mettiamoci poi non solo il mediterraneo ma tutta Europa e qui la percentuale sale ancora di più.minenzino ha scritto:Nel rendiconto della redazione è scritto tutto chiaro alta pressione africana prevalente, e assenza quadi totale di irruzioni fredde. Di fronte a questi dati già accertati e di fronte ad un anno record di caldo in sede europea non credo vi sia la necessità di inserire altre carte.luca90 ha scritto:Siamo molto limitati SordatinoSordatino ha scritto:Quindi ricapitolando, fate sparate senza uno straccio di pezza d'appoggio e poi quando vi vengono richieste le carte sulle quali dovreste basare le vostre affermazioni, battete in ritirata sproloquiando di pluralismo delle idee.
Beh bel modo di confrontarsi, complimenti.
Minenzino, visto che si parla di "idee", tu hai idea dell'entità del riscaldamento al Polo Nord? Sai che è fra le tre e le quattro volte più veloce di quello del resto del globo? Il Polo Nord si trova per caso nel Mediterraneo? Quindi "quasi esclusivamente in ambito Mediterraneo" de che?
Io se c'è una cosa che non capisco e non capirò mai della vostra generazione è come possiate essere tanto testardi nel fissarvi su una vostra personalissima idea e portarla avanti all'infinito andandovi a capare chirurgicamente le opinioni più isolate e talvolta antiscientifiche che possano confortarla e/o utilizzando male gli strumenti che la tecnica ci mette a disposizione (vedi da ultimo l'articolo di ML citato da minenzino, peraltro del tutto a sproposito dato l'oggetto della discussione, ossia il GW - dove la G sta per GLOBAL).
Ma sicuramente sono io ad essere limitato.![]()
Ulisse, su Netflix ti consiglio don’t look up. Guardalo, a mente libera e aperta. Fa capire molto del disagio che ci affligge purtroppo sulle questioni più importanti che dovremmo comunemente combattere.
I poli li davo per scontati trimenti perché avrei scritto "QUASI esclusivamente in ambito Mediterraneo"?
Nord America, Asia e Giappone nel nord emisfero si sono riscaldate anche esse ma grazie alla circolazione ovest est nel nord emisfero, dal fatto che la gran parte sono zone continentali che comunicano direttamente con il polo senza tratti ampi di mare e senza catene orografiche, riescono a vivere ancora fenomeni anche intensi di gelo ma di breve durata, in un contesto medio comunque al risalto.
L'innalzamento della temperatura é invece minore nell'emisfero sud, dove la maggiore presenza degli oceani calmiera il rialzo, anche se l'Australia di periodi bollenti ne ha vissuti anch'essa di recente.
Basta guardare solo nel proprio orticello, o se si fa cerchiamo di capire quali sono le condizioni al contorno che ci differenziano dagli altri.
Per il resto ,90 minuti di applausi a Sordatino.