Pessimo si fa per dire. Vediamola dal lato opposto. Siamo testimoni di un cambiamento climatico mai registrato negli ultimi secoli. Già questo è emozionante. Quanto a gennaio, dopo il dicembre più caldo degli ultimi cent’anni almeno si va verso un bis clamoroso. Le temperature attese nei prossimi 10 giorni, fra 5 e 8 gradi oltre la media, metteranno una seria ipoteca su un secondo record mensile assoluto di fila.Kekko14 ha scritto:Intanto pessimo lo 06 di gfs,il nulla assoluto in termini di freddo fin oltre il 15 gennaio
Gennaio 2023 analisi modelli (x esperti)
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iceloververona
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GELOSIBERIANO
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Per il nord forse si, ma ti assicuro che per il centro e per il sud almeno ci furono diverse occasioni invernaliSprea01 ha scritto:Per quelli del nord un inverno come quello dell’anno scorso sarebbe totalmente distruttivo; quest’anno per lo meno, anche se in un contesto più mite, sta piovendo di più.GELOSIBERIANO ha scritto:Sto seriamente rimpiangendo l'anno scorso
Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
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Ondate di gelo intense e brevi fanno parte del contesto di riscaldamento globale.Wurm78 ha scritto:Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
Ottima osservazione.Wurm78 ha scritto:Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
Risposta
Perché il tempo è ripetitivo, bloccato. Presenta quasi sempre le stesse configurazioni, a volte a più riprese per settimane o mesi, e lo fa a volte con una precisione da orologio atomico.
Personalmente poi, ho qualche dubbio su questo riscaldamento globale, che indubbiamente c'è, ma che agli affetti pratici sembra esprimere tutte le sue potenzialità, proprio sull'Europa meridionale e pochi altri settori.
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Gabriele_2021
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Si parla appunto di cambiamento climatico, quindi un mutamento della media delle condizioni meteorologiche registrate durante diversi anni. Il risultato finale degli ultimi anni è inequivocabile e volto ad un aumento medio delle temperature registrate in tutto il globo.Wurm78 ha scritto:Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
Nella media rientrano anche ondate di freddo intenso che, secondo alcuni studi, potrebbero risultare più frequenti nell'epoca del gw, per l'amplificazione artica nel nh.
Tuttavia sappiamo che a un ondata di freddo intenso, determinata da un ampia ondulazione del getto, corrisponde una fisiologica risalita calda. Dinamica che vediamo spesso in ea, dettata dallo sprofondamento di una saccatura verso le canarie e la pronta risposta subtropicale invadere il mediterraneo.
Si ritiene che il gw agisca sugli estremi di caldo, amplificandoli, a cui non corrispondono anomalie termiche negative di egual misura ed estensione.
Non bisogna confondere le condizioni meteo con il clima. Proprio su questo aspetto ci giocano molte persone che negano il gw, vedi Trump.
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Estremo Nordest
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Buongiorno!!!Credimi non mi emoziona proprio per niente!!!iceloververona ha scritto:Pessimo si fa per dire. Vediamola dal lato opposto. Siamo testimoni di un cambiamento climatico mai registrato negli ultimi secoli. Già questo è emozionante. Quanto a gennaio, dopo il dicembre più caldo degli ultimi cent’anni almeno si va verso un bis clamoroso. Le temperature attese nei prossimi 10 giorni, fra 5 e 8 gradi oltre la media, metteranno una seria ipoteca su un secondo record mensile assoluto di fila.Kekko14 ha scritto:Intanto pessimo lo 06 di gfs,il nulla assoluto in termini di freddo fin oltre il 15 gennaio
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Gabriele_2021
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Tutto c'entra con la meteorologia ed il clima.Supercell ha scritto:Che c'entri il ciclo triennale di Nina con lo scempio cui stiamo assistendo da qualche anno a questa parte?
Ne sono sempre più convinto.
Poi stabilire in che esatta percentuale incidono ogni singolo aspetto
in un regime a cascata, è molto difficile.
Si possono trovare correlazioni col passato ma non c'è mai uno status quo
per cui si possono esprimere certezze.
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Vedolaneve
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Visto che di modelli quel poco che c era da dire è stato detto vorrei proseguire.Gabriele_2021 ha scritto:Si parla appunto di cambiamento climatico, quindi un mutamento della media delle condizioni meteorologiche registrate durante diversi anni. Il risultato finale degli ultimi anni è inequivocabile e volto ad un aumento medio delle temperature registrate in tutto il globo.Wurm78 ha scritto:Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
Nella media rientrano anche ondate di freddo intenso che, secondo alcuni studi, potrebbero risultare più frequenti nell'epoca del gw, per l'amplificazione artica nel nh.
Tuttavia sappiamo che a un ondata di freddo intenso, determinata da un ampia ondulazione del getto, corrisponde una fisiologica risalita calda. Dinamica che vediamo spesso in ea, dettata dallo sprofondamento di una saccatura verso le canarie e la pronta risposta subtropicale invadere il mediterraneo.
Si ritiene che il gw agisca sugli estremi di caldo, amplificandoli, a cui non corrispondono anomalie termiche negative di egual misura ed estensione.
Non bisogna confondere le condizioni meteo con il clima. Proprio su questo aspetto ci giocano molte persone che negano il gw, vedi Trump.
Nessuno nega il gw ma si è scettici sulla sua evoluzione .
Quando vedo grafico sull evoluzione della temp terrestre a 100 anni mi viene un po’ da sorridere perché quando hai 40 anni passatemi il termine di cazzate sul clima ne hai sentite abbastanza !
Dalla desertificazione del sud Italia a città sommerse per L innalzamento dei mari al totale scioglimento delle calotta polare..
Poi alla fine la colpa è la tua perxhe L indomani vai a lavorare e accendi L auto a gasolio oppure se per scaldarti accendi termosifoni ..
Inoltre in altra cosa che mi fa sorride è quando sento parlare di cambiare il clima come se smettessimo di emettere co2 magicamente l hp africano si abbassa di 1000 km..
Finisco dicendo che oggi abbiamo circa uno scarto di 1,5 gradi negl ultimi 60 anni ,ma abbiamo pensato se lo scarto fosse stato di -1,5 ? Credo che le conseguenze sarebbero molto diverse e più pericolose per L essere umano .
Scusate L ot e lo sfogo delle mie considerazioni z
Saluti
Ciao "Gelo Etna"Gelo Etna ha scritto:Ciao picchio quindi per la.prima metà di gennaio niente da fare ho capito bene?picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
continuano a non manifestarsi segnali di un vero cambio circolatorio,
ne dai GM troposferici, ne dalle dinamiche s t s.
Sotto abbiamo un assetto deleterio con un dipolo sfavorevole ad azioni fredde
e ad proposizioni d'onda, mentre in alto e per conseguenze d'attrito delle vorticita'
siberiane con lo zw, seppur si nota da giorni un riscaldamento, non appare ad oggi
in grado di intaccare il vps, se non dissassandolo per disturbo ad un onda e senza
inversione della zonalita' per poter concretamente aspettarsi un mmw split.
Quindi in virtù delle dinamiche T S, o assistiamo ad un continuo disturbo
che si propaga anche sulla seconda onda approfittando dello schiacciamento
del vortice, oppure tutto si risolverà con un nuovo accentramento e con propagazione
a carattere di regime nam con nuovo touch down.
Allora diventerà importante assistere in troposfera ad un azione di blocco scandinavo
ed il mantenimento e maggiore costituzione del SH sperando che l'equilibrio
di vada a rompere ed a nostro vantaggio.
Comunque saremo già in là con gennaio facendo si che queste anomalie
in corso da settimane avranno modo di continuare a manifestarsi .
Io non voglio togliere "prime geniture" o sottostimare le tabelle a corredo di analisi sicuramente apprezzabili. C'è tanta gente che è davvero preparata a "leggere" ed a "interpretare" quello che le stesse tabelle, o mappe, vogliono indicare. Il mio è semplicemente un rilievo che tende a voler evidenziare:
1- I parametri di valutazione di certi indici sono sicuramente adeguati?
Io penso di no!
2- Sono aggiornati alle realtà del momento in cui viviamo?
Io penso di no! Soprattutto quelli legati alla stratosfera...
3- Dagli stessi si possono fare previsioni attendibili ed affidabili a distanze nemmeno tanto lontano?
Io penso di no!
4- Studiando e analizzando l'emisferica, che noi tutti guardiamo, e dove si vedono i movimenti troposferici a vasto raggio, si possono fare delle previsioni anche per tempistiche non troppo brevi?
Io dico di sì!
Soprattutto per coloro che hanno una concreta ed effettiva preparazione della materia meteo-climatica.
Allora, a cosa serve, sempre a mio avviso, continuare imperterriti a pubblicare decine e decine di tabelle classicamente legati a movimenti stratosferici?
Coloro che masticano poco...sono costretti a farsi delle domande a cui si hanno risposte, ahimè, solo riferite a quelle tabelle.
Ma l'utente, dalle stesse spiegazioni, non potrà mai farsi una idea reale delle cose in essere. E quindi, si parte con "fantasiose" ipotesi evolutive che spesse volte vengono smentite dai fatti.
Io sono una persona che seguo molto l'emissione dei modelli(in primis ECMWF) dalle stesse penso(???) di essere in grado di fare una previsione sul breve-medio termine. Complessivamente si intuisce anche ipotesi evolutive a più lunga scadenza(come in questo momento).
Risultato: 8 volte su 10 ( non è assolutamente una esagerazione, anzi) le cose poi vanno in quella direzione salvo qualche piccole ma non significative variazioni.
In questo modo, finalmente, ad oggi, non cado più in delusioni che sempre più sono presenti sui...forum.
Ci vuole tanto per capire quando sostengo?
Qualcuno sul forum l'ha capito e mi ha ringraziato del concetto da me precedentemente esposto.
Come sarebbe bello e professionale che coloro che ne hanno i presupposti dicano:
"Con un VPT attuale non si va troppo lontani. Almeno per coloro che aspettano il freddo invernale e quindi anche le nevicate anche a quote interessanti? E che tali eventualità non possono realizzarsi prima di una decina di giorni e oltre?
Solo quando l'assetto emisferico varierà, solo allora, potremmo intuire se si creano le condizioni per un evento invernale di tale nome?
Sarò del..."medioevo" caro "Luca 90" ma tu che sei una persona molto preparata, come mai non fai "tua"questa scelta...editoriale?
Qualcun'altro, mi sembra, che ultimamente sta cercando di ...infilarsi su questa metodologia. Dovrà, però, riconoscere che il mio concetto non è assolutamente...confuso!!!
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InvernoPerfetto
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minenzino ha scritto:Ottima osservazione.Wurm78 ha scritto:Si parla tanto di cambiamento climatico globale, tuttavia vi pongo una domanda: se il cambiamento climatico è appunto globale, come mai quasi ogni anno il Nord America e tutti gli Stati Uniti quasi sino alla Florida sono sottoposti ad ondate di neve, freddo e gelo anche record, con accumuli nevosi da paura e anche morti per il troppo gelo? Arrivano isoterme paurose di -25, -22 come niente e arriva la -10 sino in Texas o quasi! Se tutto il pianeta si stesse veramente scaldando, anche lì non dovrebbero esserci queste ripetute e severissime ondate gelide o sbaglio? Perché altrimenti sarebbe più opportuno parlare di riscaldamento europeo, e non global warming.
Risposta
Perché il tempo è ripetitivo, bloccato. Presenta quasi sempre le stesse configurazioni, a volte a più riprese per settimane o mesi, e lo fa a volte con una precisione da orologio atomico.
Personalmente poi, ho qualche dubbio su questo riscaldamento globale, che indubbiamente c'è, ma che agli affetti pratici sembra esprimere tutte le sue potenzialità, proprio sull'Europa meridionale e pochi altri settori.
Incommentabile Minnenzino e soprattutto chi lo ha preceduto.
Cioè, siamo ancora al dubbio del riscaldamento globale, in un forum meteo e proprio dopo il 2022, l'anno più caldo a livello planetario, che segue di pochissimo gli altri due anni più caldi, tutti recentissimi.
Parafrasando Nanni Moretti ( che immagino i due utenti in questione non sappiano chi sia visto il livello) : " ma voi ve lo meritate il riscaldamento globale! "
Mah...





