[/quote]Luca …..ci manchi ,se riesci sarebbe bello per tutto il tuo contributo al forum,siete in pochi a poterci insegnare qualcosa ….
Lo so che c’è poco da dire ….però…come ho detto mancano le tue analisi!
Grazie
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Cari amici, insistere sulla stratosfera è puramente tempo perso.gandalf il bianco ha scritto:Siamo ad un altezza di 30 ha, le proiezioni sono per un riscaldamento a quella quota, il problema nasce se la propagazione avverrà verso il basso, certo più un vps è freddo e più sarà difficile intaccarlo come dici giustamente tu, gli effetti si vedranno col riscaldamento in corso6Gennaio2017 ha scritto:Semplificando, più freddo è il core del vortice, e più difficile risulterà scalfirlo e arrecargli disturbiGelo Etna ha scritto: Ciao Luca perché spaventoso?
Luca …..ci manchi ,se riesci sarebbe bello per tutto il tuo contributo al forum,siete in pochi a poterci insegnare qualcosa ….
Sottintendo questo nei miei discorsi Michele, credo che sappiamo che strato e troppo siano piani separati che solo in determinate condizioni comunicano, adesso il vpt è un un assetto a noi sfavorevole, è un dato di fatto, e allora, più per curiosità che per altro, si alzano gli occhi alle dinamiche stratosferiche, sottintendendo che anche se si presentasse a quelle quote una dinamica *statisticamente* più favorevole di altre per Europa/Mediterraneo, comunque gli esiti sono tutt'altro che scontati anche nella migliore delle ipotesimichele57 ha scritto:Cari amici, insistere sulla stratosfera è puramente tempo perso.gandalf il bianco ha scritto:Siamo ad un altezza di 30 ha, le proiezioni sono per un riscaldamento a quella quota, il problema nasce se la propagazione avverrà verso il basso, certo più un vps è freddo e più sarà difficile intaccarlo come dici giustamente tu, gli effetti si vedranno col riscaldamento in corso6Gennaio2017 ha scritto: Semplificando, più freddo è il core del vortice, e più difficile risulterà scalfirlo e arrecargli disturbi
Quando poi all'evidenziare i valori termici particolarmente bassi del core del VP è "opera" inutile! Se non solo didattica.
Questa stagione invernale decollerà solo se s'incastrano altre situazioni più legate alla troposfera, a cominciare dal suo VP che al momento ci è sfavorevole.
Non so più come farlo passare questo concetto.
Sempre con il dovuto rispetto di tutti.
Vedo che ...qualcuno...sta cercando di modellarsi su questo aspetto.
Ancora un pò d'...impegno!
Tempo perso… pensare che la Meteorologia si basa anche su questo aspetto fondamentale dell’atmosfera perché lo specchio della Troposfera di rilevante importanza.michele57 ha scritto: Cari amici, insistere sulla stratosfera è puramente tempo perso.
Quando poi all'evidenziare i valori termici particolarmente bassi del core del VP è "opera" inutile! Se non solo didattica.
Questa stagione invernale decollerà solo se s'incastrano altre situazioni più legate alla troposfera, a cominciare dal suo VP che al momento ci è sfavorevole.
Non so più come farlo passare questo concetto.
Sempre con il dovuto rispetto di tutti.
Vedo che ...qualcuno...sta cercando di modellarsi su questo aspetto.
Ancora un pò d'...impegno!
Grazie, sei gentile. Fattore primario purtroppo è il tempo che mi fa latitare, poi dopo quanto successo lo scorso anno sul forum dietro le quinte trovo meno voglia di passarci troppo tempo. Torno di tanto in tanto perché mi muove il forte sentimento nei confronti del mio primo forum che mi ha fatto conoscere utenti e persone davvero importanti e che fortunatamente ho l’onore di sentire anche quotidianamente all’esterno.
No, non alludevo a te. Mi fa piacere della tua considerazione molto gentile ed educata. Esprimevo solo un concetto che ripeto: esprimere eventuali evoluzioni basandosi soprattutto sulla stratosfera è, a mio avviso, un opera "incompleta" un pò come mancasse il...tenore.6Gennaio2017 ha scritto:Sottintendo questo nei miei discorsi Michele, credo che sappiamo che strato e troppo siano piani separati che solo in determinate condizioni comunicano, adesso il vpt è un un assetto a noi sfavorevole, è un dato di fatto, e allora, più per curiosità che per altro, si alzano gli occhi alle dinamiche stratosferiche, sottintendendo che anche se si presentasse a quelle quote una dinamica *statisticamente* più favorevole di altre per Europa/Mediterraneo, comunque gli esiti sono tutt'altro che scontati anche nella migliore delle ipotesimichele57 ha scritto:Cari amici, insistere sulla stratosfera è puramente tempo perso.gandalf il bianco ha scritto: Siamo ad un altezza di 30 ha, le proiezioni sono per un riscaldamento a quella quota, il problema nasce se la propagazione avverrà verso il basso, certo più un vps è freddo e più sarà difficile intaccarlo come dici giustamente tu, gli effetti si vedranno col riscaldamento in corso
Quando poi all'evidenziare i valori termici particolarmente bassi del core del VP è "opera" inutile! Se non solo didattica.
Questa stagione invernale decollerà solo se s'incastrano altre situazioni più legate alla troposfera, a cominciare dal suo VP che al momento ci è sfavorevole.
Non so più come farlo passare questo concetto.
Sempre con il dovuto rispetto di tutti.
Vedo che ...qualcuno...sta cercando di modellarsi su questo aspetto.
Ancora un pò d'...impegno!





Certamente, intendo riferirmi alla quota esaminata dal grafico, non c'è ovviamente sicurezza di un condizionamento a quote inferiorigandalf il bianco ha scritto:Siamo ad un altezza di 30 ha, le proiezioni sono per un riscaldamento a quella quota, il problema nasce se la propagazione avverrà verso il basso, certo più un vps è freddo e più sarà difficile intaccarlo come dici giustamente tu, gli effetti si vedranno col riscaldamento in corso6Gennaio2017 ha scritto:Semplificando, più freddo è il core del vortice, e più difficile risulterà scalfirlo e arrecargli disturbiGelo Etna ha scritto: Ciao Luca perché spaventoso?
Ciao picchio quindi per la.prima metà di gennaio niente da fare ho capito bene?picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
continuano a non manifestarsi segnali di un vero cambio circolatorio,
ne dai GM troposferici, ne dalle dinamiche s t s.
Sotto abbiamo un assetto deleterio con un dipolo sfavorevole ad azioni fredde
e ad proposizioni d'onda, mentre in alto e per conseguenze d'attrito delle vorticita'
siberiane con lo zw, seppur si nota da giorni un riscaldamento, non appare ad oggi
in grado di intaccare il vps, se non dissassandolo per disturbo ad un onda e senza
inversione della zonalita' per poter concretamente aspettarsi un mmw split.
Quindi in virtù delle dinamiche T S, o assistiamo ad un continuo disturbo
che si propaga anche sulla seconda onda approfittando dello schiacciamento
del vortice, oppure tutto si risolverà con un nuovo accentramento e con propagazione
a carattere di regime nam con nuovo touch down.
Allora diventerà importante assistere in troposfera ad un azione di blocco scandinavo
ed il mantenimento e maggiore costituzione del SH sperando che l'equilibrio
di vada a rompere ed a nostro vantaggio.
Comunque saremo già in là con gennaio facendo si che queste anomalie
in corso da settimane avranno modo di continuare a manifestarsi .
Quotomichele57 ha scritto:No, non alludevo a te. Mi fa piacere della tua considerazione molto gentile ed educata. Esprimevo solo un concetto che ripeto: esprimere eventuali evoluzioni basandosi soprattutto sulla stratosfera è, a mio avviso, un opera "incompleta" un pò come mancasse il...tenore.6Gennaio2017 ha scritto:Sottintendo questo nei miei discorsi Michele, credo che sappiamo che strato e troppo siano piani separati che solo in determinate condizioni comunicano, adesso il vpt è un un assetto a noi sfavorevole, è un dato di fatto, e allora, più per curiosità che per altro, si alzano gli occhi alle dinamiche stratosferiche, sottintendendo che anche se si presentasse a quelle quote una dinamica *statisticamente* più favorevole di altre per Europa/Mediterraneo, comunque gli esiti sono tutt'altro che scontati anche nella migliore delle ipotesimichele57 ha scritto: Cari amici, insistere sulla stratosfera è puramente tempo perso.
Quando poi all'evidenziare i valori termici particolarmente bassi del core del VP è "opera" inutile! Se non solo didattica.
Questa stagione invernale decollerà solo se s'incastrano altre situazioni più legate alla troposfera, a cominciare dal suo VP che al momento ci è sfavorevole.
Non so più come farlo passare questo concetto.
Sempre con il dovuto rispetto di tutti.
Vedo che ...qualcuno...sta cercando di modellarsi su questo aspetto.
Ancora un pò d'...impegno!
E' il VPT che non è nella sua collocazione a noi favorevole. Pensiamo che tale situazione finisca quanto prima. Allora potremmo parlare dell'eventuale avvio della stagione invernale. Pertanto, poca trippa per gatti, al momento:Sperare in affondi meridiani di una certa importanza bisogna, probabilmente aspettare la modifica dell'attuale emisferica.
Solo, e sempre educatamente, questo è il senso della mia riflessione.
Lasciamo ad altri le ...offese!!!