gandalf il bianco ha scritto:Ho postato una mappa a240 ore, son 10 giorni, il vp risulta compatto , influenzato dalla stratosfera che in questo momento gira a mille, la propagazione avviene col passare dei giorni, non è una cosa immediataGelo Etna ha scritto:Ma questo collegamento Gandalf i modelli nelle loro uscite non lo indicano o comunque mostrano una reazione dopo l'Epifania che però i modelli non riescono ad inquadrare ancora benegandalf il bianco ha scritto: Gelo, semmai è l opposto, nel senso che la troposfera risente del raffreddamento avvenuto in strato, quindi il collegamento è presente
Certo Gandalf ma questa è la situazione attuale ben delineata mentre per il prossimo mese i modelli tutti mostrano un forte riscaldamento stratosferico e questo potrebbe mettere i bastoni tra le ruote alle intenzioni di collegamento tra i due piani almeno inizialmente.
Dicembre 2022 analisi modelli (x esperti)
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InvernoPerfetto
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picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
aggiornamenti mattutini che fanno un passo indietro e già inseriti
in un contesto molto difficile ma altrettanto mutevole.
Quindi si prende atto di ciò che emerge oggi, ma non abbiamo
certamente un quadro definitivo che ci indichi una via precisa sul futuro.
I primi giorni del nuovo anno saranno molto importanti per le valutazioni
successive, in quanto già sarà in atto il superamento soglia nam, ed i GM
ci mostreranno la condizione troposferica e ne trarremo ulteriori conclusioni.
Le cose cose possono cambiare , anche in peggio se è possibile ovviamente.
Sarebbe da capire perché mentre lo stratcooling ha spesso conseguenze per noi ( spesso, non sempre) con condizionamenti capaci di mangiarsi più di 60 giorni - ecco perché, tra gli altri fattori, affermo sempre, ahimè, che quando si instaurano queste condizioni per il già derelitto e semi estinto inverno centrosud europeo si deve guardare ai saldi - , mi chiedo invece perché le conseguenze dello stratwarming siano sempre un terno al lotto in sede europea, per tacere del mediterraneo. Si contano sulla punta delle dita di una mano le volte che negli ultimi 35/40 anni (85, 96, 2012, fine febbraio 2018) il riscaldamento stratosferico abbia dialogato produttivamente con la tropo per l'Europa meridionale e occidentale.
Questo tema andrebbe approfondito a mio avviso
- picchio70
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Ma difatti quello che i GM mostrano non è altro
che l'allineamento della colonna al forcing stratosferico, ed i GM mostrano
questa condizione che già si era discussa e messa in conto.
Il problema non è rappresentato da ciò che è ragionevole attendersi
fino all'Epifania ma se il proseguo rimarrà lo stesso con una incentivazione
S T o potremo assistere ad una troposfera non idonea ad assoggettarsi


Continuo a ritenere sempre opportuno attendersi ai primi dell'anno
un cambio nel long dei GM , seppur sempre sotto pericolo condizionamento
visti i parametri per ora non idonei a scampare definitivamente il pericolo.
Ma lascerei da parte l'umoralita' dettata da run brutti o più positivi.
che l'allineamento della colonna al forcing stratosferico, ed i GM mostrano
questa condizione che già si era discussa e messa in conto.
Il problema non è rappresentato da ciò che è ragionevole attendersi
fino all'Epifania ma se il proseguo rimarrà lo stesso con una incentivazione
S T o potremo assistere ad una troposfera non idonea ad assoggettarsi


Continuo a ritenere sempre opportuno attendersi ai primi dell'anno
un cambio nel long dei GM , seppur sempre sotto pericolo condizionamento
visti i parametri per ora non idonei a scampare definitivamente il pericolo.
Ma lascerei da parte l'umoralita' dettata da run brutti o più positivi.
Quindi in questi grafici quel.riscaldamento che si vede è dovuto proprio alla forza te proveniente dalla stratosfera?picchio70 ha scritto:Ma difatti quello che i GM mostrano non è altro
che l'allineamento della colonna al forcing stratosferico, ed i GM mostrano
questa condizione che già si era discussa e messa in conto.
Il problema non è rappresentato da ciò che è ragionevole attendersi
fino all'Epifania ma se il proseguo rimarrà lo stesso con una incentivazione
S T o potremo assistere ad una troposfera non idonea ad assoggettarsi
Continuo a ritenere sempre opportuno attendersi ai primi dell'anno
un cambio nel long dei GM , seppur sempre sotto pericolo condizionamento
visti i parametri per ora non idonei a scampare definitivamente il pericolo.
Ma lascerei da parte l'umoralita' dettata da run brutti o più positivi.
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GELOSIBERIANO
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Picchio per te è ancora possibile, dopo le carte odierne, uno strappo continentale per fine prima decade?picchio70 ha scritto:Ma difatti quello che i GM mostrano non è altro
che l'allineamento della colonna al forcing stratosferico, ed i GM mostrano
questa condizione che già si era discussa e messa in conto.
Il problema non è rappresentato da ciò che è ragionevole attendersi
fino all'Epifania ma se il proseguo rimarrà lo stesso con una incentivazione
S T o potremo assistere ad una troposfera non idonea ad assoggettarsi
Continuo a ritenere sempre opportuno attendersi ai primi dell'anno
un cambio nel long dei GM , seppur sempre sotto pericolo condizionamento
visti i parametri per ora non idonei a scampare definitivamente il pericolo.
Ma lascerei da parte l'umoralita' dettata da run brutti o più positivi.
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Gelo Etna ha scritto:E certo gelo, non ho mica detto che tutto il mese prossimo è compromessogandalf il bianco ha scritto:Ho postato una mappa a240 ore, son 10 giorni, il vp risulta compatto , influenzato dalla stratosfera che in questo momento gira a mille, la propagazione avviene col passare dei giorni, non è una cosa immediataGelo Etna ha scritto: Ma questo collegamento Gandalf i modelli nelle loro uscite non lo indicano o comunque mostrano una reazione dopo l'Epifania che però i modelli non riescono ad inquadrare ancora bene
Certo Gandalf ma questa è la situazione attuale ben delineata mentre per il prossimo mese i modelli tutti mostrano un forte riscaldamento stratosferico e questo potrebbe mettere i bastoni tra le ruote alle intenzioni di collegamento tra i due piani almeno inizialmente.
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Buongiorno, perché un ese cold è democratico in quanto si va a delineareInvernoPerfetto ha scritto:picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
aggiornamenti mattutini che fanno un passo indietro e già inseriti
in un contesto molto difficile ma altrettanto mutevole.
Quindi si prende atto di ciò che emerge oggi, ma non abbiamo
certamente un quadro definitivo che ci indichi una via precisa sul futuro.
I primi giorni del nuovo anno saranno molto importanti per le valutazioni
successive, in quanto già sarà in atto il superamento soglia nam, ed i GM
ci mostreranno la condizione troposferica e ne trarremo ulteriori conclusioni.
Le cose cose possono cambiare , anche in peggio se è possibile ovviamente.
Sarebbe da capire perché mentre lo stratcooling ha spesso conseguenze per noi ( spesso, non sempre) con condizionamenti capaci di mangiarsi più di 60 giorni - ecco perché, tra gli altri fattori, affermo sempre, ahimè, che quando si instaurano queste condizioni per il già derelitto e semi estinto inverno centrosud europeo si deve guardare ai saldi - , mi chiedo invece perché le conseguenze dello stratwarming siano sempre un terno al lotto in sede europea, per tacere del mediterraneo. Si contano sulla punta delle dita di una mano le volte che negli ultimi 35/40 anni (85, 96, 2012, fine febbraio 2018) il riscaldamento stratosferico abbia dialogato produttivamente con la tropo per l'Europa meridionale e occidentale.
Questo tema andrebbe approfondito a mio avviso
una bassa pressione polare che racchiude la masse artiche incentivate dalla cintura
del jet stream che accelera e taglia fuori tutte le zone delle regioni a sud di tale cintura.
Mentre il fenomeno opposto è dettato dalle onde di rossby derivate dai perni di vorticita'
che settano il vpt , e se questi sono sfavorevoli al Mediterraneo , assisteremo a discese gelide sui rami discendenti ma che non ci coinvolgeranno.
Un flusso zonale coinvolge democraticamente vaste zone dell'emisfero
con una circolazione tesa ovest/est, uno scambio meridiano invece porta con se due rami
discendenti ed ascendenti.
- picchio70
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Certo, che poi potrebbe essere proprio l'espressione di una successiva chiusuraGELOSIBERIANO ha scritto: Picchio per te è ancora possibile, dopo le carte odierne, uno strappo continentale per fine prima decade?
in prima armonica, a meno che i disturbi visti in ripresa nei prossimi giorni
non assumano carattere di convergenza.
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Ma se per la persistenza le configurazoini tendono a replicarsi ad oltranza, non vedo perché andare a scomodare le retrogressioni.
I mesi passati sono stati caratterizzati da alternanza tra il cammellaccio ed alluvione calde, ora siamo nel cammello, quando si sbloccherà è più che lecito attendersi nuovamente le tiepide piogge atlantiche, no?
Pensate ad esempio all'inverno 2008, alluvione ad oltranza da novembre a maggio, non so se ricordate i titoli degli editoriali che auspicavano disperatamente la meridianizzazione... e poi concludevano: "Atlantico Superstar!"
I mesi passati sono stati caratterizzati da alternanza tra il cammellaccio ed alluvione calde, ora siamo nel cammello, quando si sbloccherà è più che lecito attendersi nuovamente le tiepide piogge atlantiche, no?
Pensate ad esempio all'inverno 2008, alluvione ad oltranza da novembre a maggio, non so se ricordate i titoli degli editoriali che auspicavano disperatamente la meridianizzazione... e poi concludevano: "Atlantico Superstar!"
Ciao e scusa per il ritardoRodigino04 ha scritto: Buongiorno Rio, complimenti a te e a chi porta nel forum analisi approfondite, è davvero un piacere leggerle. Mi domandavo solo a cosa facessi riferimento in questo passaggio: "ma non anticipiamo gli eventi, poiché stiamo affrontando un riscaldamento per spostamento e ricordiamo che abbiamo un nucleo molto freddo a 30hPa, che può portare a sorprese alla fine di gennaio o febbraio 2023..."
Saluti
Devo dirti che le previsioni del centro europeo, vedono ora, anche loro qualcosa, ma io non posso dirti ancora nulla, perché:
1° ) Il riscaldamento stratosferico non è ancora avvenuto.
2 °) A seconda che questo riscaldamento sia accoppiato alla troposfera, cioè se c'è o meno un trasferimento stratosfera-troposfera, questo influenzerà la superficie in un modo o nell'altro oppure non influenzerà
3°) Come si può notare, ci sono troppe incognite da chiarire per prevedere NAO positivi e aperti....
@Rodigino04, diciamo di stare sereni e non correre così tanto, questa velocità di previsione, può farci rischiare di sbandare e di non farci vedere...
Di solito non scommetto sulla stratosfera, mi limito a cercare di interpretare i modelli, che è già molto!
Però posso solo dirti, ora come ora, che su qualcosina potrei scommettere, per vedere se ho ragione.
Vediamo, dico che presumo un notevole calo delle temperature a fine gennaio e inizio febbraio, questo è tra i più probabili, o per spostamento o per riscaldamento improvviso.
Saluti
Ciao Rio scusa la domanda, ma come fai a scommettere su fine gennaio se non riesci ne tu ne nessuno ad inquadrare bene la situazione di fine prima decade di gennaio?Rio ha scritto:Ciao e scusa per il ritardoRodigino04 ha scritto: Buongiorno Rio, complimenti a te e a chi porta nel forum analisi approfondite, è davvero un piacere leggerle. Mi domandavo solo a cosa facessi riferimento in questo passaggio: "ma non anticipiamo gli eventi, poiché stiamo affrontando un riscaldamento per spostamento e ricordiamo che abbiamo un nucleo molto freddo a 30hPa, che può portare a sorprese alla fine di gennaio o febbraio 2023..."
Saluti
Devo dirti che le previsioni del centro europeo, vedono ora, anche loro qualcosa, ma io non posso dirti ancora nulla, perché:
1° ) Il riscaldamento stratosferico non è ancora avvenuto.
2 °) A seconda che questo riscaldamento sia accoppiato alla troposfera, cioè se c'è o meno un trasferimento stratosfera-troposfera, questo influenzerà la superficie in un modo o nell'altro oppure non influenzerà
3°) Come si può notare, ci sono troppe incognite da chiarire per prevedere NAO positivi e aperti....
@Rodigino04, diciamo di stare sereni e non correre così tanto, questa velocità di previsione, può farci rischiare di sbandare e di non farci vedere...
Di solito non scommetto sulla stratosfera, mi limito a cercare di interpretare i modelli, che è già molto!![]()
Però posso solo dirti, ora come ora, che su qualcosina potrei scommettere, per vedere se ho ragione.
Vediamo, dico che presumo un notevole calo delle temperature a fine gennaio e inizio febbraio, questo è tra i più probabili, o per spostamento o per riscaldamento improvviso.
Saluti
Gelo Etna ha scritto:Ciao Rio scusa la domanda, ma come fai a scommettere su fine gennaio se non riesci ne tu ne nessuno ad inquadrare bene la situazione di fine prima decade di gennaio?Rio ha scritto:Ciao e scusa per il ritardoRodigino04 ha scritto: Buongiorno Rio, complimenti a te e a chi porta nel forum analisi approfondite, è davvero un piacere leggerle. Mi domandavo solo a cosa facessi riferimento in questo passaggio: "ma non anticipiamo gli eventi, poiché stiamo affrontando un riscaldamento per spostamento e ricordiamo che abbiamo un nucleo molto freddo a 30hPa, che può portare a sorprese alla fine di gennaio o febbraio 2023..."
Saluti
Devo dirti che le previsioni del centro europeo, vedono ora, anche loro qualcosa, ma io non posso dirti ancora nulla, perché:
1° ) Il riscaldamento stratosferico non è ancora avvenuto.
2 °) A seconda che questo riscaldamento sia accoppiato alla troposfera, cioè se c'è o meno un trasferimento stratosfera-troposfera, questo influenzerà la superficie in un modo o nell'altro oppure non influenzerà
3°) Come si può notare, ci sono troppe incognite da chiarire per prevedere NAO positivi e aperti....
@Rodigino04, diciamo di stare sereni e non correre così tanto, questa velocità di previsione, può farci rischiare di sbandare e di non farci vedere...
Di solito non scommetto sulla stratosfera, mi limito a cercare di interpretare i modelli, che è già molto!![]()
Però posso solo dirti, ora come ora, che su qualcosina potrei scommettere, per vedere se ho ragione.
Vediamo, dico che presumo un notevole calo delle temperature a fine gennaio e inizio febbraio, questo è tra i più probabili, o per spostamento o per riscaldamento improvviso.
Saluti
Non so come sarà ancora il riscaldamento stratosferico con lo spostamento
ciao alla prossima
- picchio70
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Intanto nei prossimi giorni si andrà a classificare l'evento stratosferico
secondo superamento soglia nam >+1.5
ma quello che a noi deve interessare è la condizione che porta a modificare
le caratteristiche troposferiche secondo canoni da letteratura, cioè condizioni
atte a classificare un classico regime circolatorio con determinate caratteristiche.
Altrimenti rimane un numero statistico confinato a se stesso .
Poi una condizione troposferica non idonea al freddo verso le basse latitudini
non deve essere per forza figlia di tale dinamica, si può avere benissimo
un non inverno senza condizionamento dei livelli inferiori.
Stessa cosa per dinamiche s t opposte.
secondo superamento soglia nam >+1.5
ma quello che a noi deve interessare è la condizione che porta a modificare
le caratteristiche troposferiche secondo canoni da letteratura, cioè condizioni
atte a classificare un classico regime circolatorio con determinate caratteristiche.
Altrimenti rimane un numero statistico confinato a se stesso .
Poi una condizione troposferica non idonea al freddo verso le basse latitudini
non deve essere per forza figlia di tale dinamica, si può avere benissimo
un non inverno senza condizionamento dei livelli inferiori.
Stessa cosa per dinamiche s t opposte.
