Un saluto a tutti e augurio sincero di buon natale, facciamo questo piccolo approfondimento...🌪🌪
Ormai certo ed in essere il processo di approfondimento del Vortice Polare, non per qualsivoglia causa sconosciuta, ma bensì per l'estrema debolezza troposferica del Vortice stesso, senza considerare che di "evento c'è ben poco", e pensando anche a quanto avviene tutti gli anni nel sud emisfero.
Cercare colpevoli che non ci sono, o vanno comunque ricercati in modo molto più prossimo a noi.
Intanto i valori di riferimento, con importante accelerata zonale toccheranno punte di oltre 55/57 m/s, per poi scendere rapidamente dopo i primi di gennaio.
Ecco ora il punto dolente ..leggere di reazione troposferica a mio giudizio personale e' del tutto errato, un errore da matita rossa.
Reagire a cosa? Se il rinforzo in atto e' figlio egli stesso della dinamica troposferica?
Proprio l'allineamento della colonna del Vortice, certificherebbe un eventuale ESE COLD(periodo prolungato di Vortice artico compatto), ma appunto anche qui molto dipende dalle forzanti troposferche, non ci deve essere nessuna reazione ma semplicemente egli stessa si dispone in modo tale da determinare.
Al momento tra l'altro abbiamo PV non in grado di trasmettere moto efficacemente.
Dando uno sguardo alla troposfera, dove la fase ENSO viene sempre rivista, interessante la riattivazione degli EP-FLUX, collegata alla possibile sortita della convenzione in fase 8.⛈
Il problema starà nella forte compattezza del VPS, con possibile forte SSW a gennaio, in eventuale evoluzione a DISPLACEMENT(MMW non escludibile visti alcuni precursori in osservazione).
Ecco che si potrebbe aprire in gennaio, una finestra favorevole a discese fredde importanti sul sudest del continente, con iniziale allungamento del Vortice con asse Siberia/Nord Atlantico.
L'eventuale sortita della convenzione va seguita con attenzione, ma soprattutto il vero indicatore in grado di anticipare eventuali azioni fredde sul Mediterraneo(potenzialita'), e' solo collegata all'asse del VP, e quindi alla ripartizione di massa/DIPOLO, e alla sua oscillazione che si manifesta durante la costituzione, e fase di realizzazione delle onde di ROSSBY.
Non vi sarà infatti mai un punto specifico emisferico, in grado di rispondere a certezze, ma tutto va sempre osservato nella sua interezza o si rischia di incappare in grosse e cocenti delusioni.
Questo lo sottolineo, non e' un inverno dalle mille occasioni, ma che ci possa essere a gennaio da fine prima decade in avanti, una finestra favorevole come da outlook invernale mi sento di confermarlo.
Ora le note dolenti:
Il dislocamento della massa artica post/eventuale SSW di gennaio, predisporrebbe lì poi per un vero riaccentramento che taglierebbe lì le gambe in modo definitivo all'inverno.
Qualcosa insomma si muove, ma invito ad avere piedi per terra.
Penso che entro pochi giorni avremo molte molte risposte.
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