Dicembre 2022 analisi modelli (x esperti)

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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iniestas
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Messaggio da iniestas »

leo55 ha scritto:Un consiglio è inutile che si ripete tutte le ore le solite cose di hp,inverno finito,etc etc.Prendetevi un 15 giorni di pausa,godetevi le festività in santa pace,rilassetevi.
Buongiorno
Ecco finalmente un commento illuminato...severo, ma giusto!
Quotone!
Oltretutto se proprio vogliamo questionario l'inverno astronomico è iniziato ieri....Quindi iniziato da 1 giorno, lo decretano già finito?
Eppure la natura dà segnali chiari....Atteso il trend di rialzo termico ormai decadale, doveva piovere e per lo più ha piovuto, siamo ancora dentro una autunno dopo una estate molto lunga, gli ultimi inverni insegnano che certe bariche possano comparire anche a fine febbraio o fine marzo
Può non piacere, ma possiamo solo prenderne atto, il tempo non lo possiamo cambiare, dunque frignare e lamentarsi serve a zero...
Fermo restando che oltre i 13-15 giorni è meglio sempre non andare anche per le situazioni di macroarea, direi che per l'Europa l'assenza di big event invernali può essere acclarata fino a più o meno l'Epifania
Dopo si vedrà.
Auguri a tutti di un sereno e felice Natale!
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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

Buongiorno ragazzi,
stiamo per entrare nel vivo della contrazione troposferica
con le vorticita' che tendono a concentrarsi sul polo geografico
annientando ogni velleità troposferica per molto giorni ancora
nei quali assisteremo ad una monotona attività d'osservazione.
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Quindi nessuna novità rispetto a quanto già discusso e preventivato da giorni
rispetto al forcing stratosferico in atto con azzeramento d'onda e flussi.
Ora , questo è sicuro, mentre il resto ed il proseguo fanno parte di supposizioni
legate ai parametri che danno e daranno più o meno riscontro dell'ese cold
o della risposta troposferica e ripresa delle azioni di disturbo.
Fatto sta, ne abbiamo già discusso, che il nuovo trend meteorologico continua
a vedere, anzi ad ampliare, la tendenza verso una sempre più costante debolezza
del vpt in merito alle onde e trasporto di momento, rispetto al vps che contrariamente
si predispone maggiormente verso valori più freddi e più condizionanti.
Proprio in merito a questo ed in virtù della fase s t , sarà utile monitorare l'iniezione
delle MVP a ristabilire il gradiente troposferico atto a renderlo energico e capace di offrire
una pronta risposta. Questo dipenderà molto dal trasferimento, dettato dal tempo ed
intensità delle suddette mpv, ad oggi non particolarmente forti, quindi questo aspetto
depone a favore.
Qui possiamo riscontrare la ripresa dei disturbi al vps a carico della prima onda
e si nota anche un calo verso la normalità delle velocità zonali.,
oltre alle ampiezze e comportamento delle onde troposferiche
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Valutando EC nel long e relativamente alle anomalie delle figure bariche, rimangono intatte le possibilità di una poleward verso fine prima decade, con ese cold ancora non pervenuto
o quantomeno rimandato in la, anche in riferimento ai descrittivi AO e NAO
che mantengono caratteristiche non espressione di condizionamento.
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Wurm78
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Messaggio da Wurm78 »

Se ne va il periodo migliore, e poi non mi interessa niente se viene il gelo a febbraio, non lo voglio. Io lo voglio ADESSO, a Natale e nel periodo dal 20 dicembre sino al 20 gennaio, poi non me ne frega più niente, perché le giornate sono più lunghe e perché si è sprecato il periodo migliore per il gelo. E' un altro non-Natale per me, perché per me se non nevica e non fa freddo/gelo nel periodo natalizio non è Natale, punto, è solo immondizia meteo ed umana nello stesso tempo.
Sprea01
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Messaggio da Sprea01 »

Wurm78 ha scritto:Se ne va il periodo migliore, e poi non mi interessa niente se viene il gelo a febbraio, non lo voglio. Io lo voglio ADESSO, a Natale e nel periodo dal 20 dicembre sino al 20 gennaio, poi non me ne frega più niente, perché le giornate sono più lunghe e perché si è sprecato il periodo migliore per il gelo. E' un altro non-Natale per me, perché per me se non nevica e non fa freddo/gelo nel periodo natalizio non è Natale, punto, è solo immondizia meteo ed umana nello stesso tempo.
Scusa se sono un po’ franco, ma sinceramente cosa c’entra un intervento del genere? Delle preferenze personali sia al meteo che al sottoscritto non interessa
Gelo Etna
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Messaggio da Gelo Etna »

picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
stiamo per entrare nel vivo della contrazione troposferica
con le vorticita' che tendono a concentrarsi sul polo geografico
annientando ogni velleità troposferica per molto giorni ancora
nei quali assisteremo ad una monotona attività d'osservazione.
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Quindi nessuna novità rispetto a quanto già discusso e preventivato da giorni
rispetto al forcing stratosferico in atto con azzeramento d'onda e flussi.
Ora , questo è sicuro, mentre il resto ed il proseguo fanno parte di supposizioni
legate ai parametri che danno e daranno più o meno riscontro dell'ese cold
o della risposta troposferica e ripresa delle azioni di disturbo.
Fatto sta, ne abbiamo già discusso, che il nuovo trend meteorologico continua
a vedere, anzi ad ampliare, la tendenza verso una sempre più costante debolezza
del vpt in merito alle onde e trasporto di momento, rispetto al vps che contrariamente
si predispone maggiormente verso valori più freddi e più condizionanti.
Proprio in merito a questo ed in virtù della fase s t , sarà utile monitorare l'iniezione
delle MVP a ristabilire il gradiente troposferico atto a renderlo energico e capace di offrire
una pronta risposta. Questo dipenderà molto dal trasferimento, dettato dal tempo ed
intensità delle suddette mpv, ad oggi non particolarmente forti, quindi questo aspetto
depone a favore.
Qui possiamo riscontrare la ripresa dei disturbi al vps a carico della prima onda
e si nota anche un calo verso la normalità delle velocità zonali.,
oltre alle ampiezze e comportamento delle onde troposferiche
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Valutando EC nel long e relativamente alle anomalie delle figure bariche, rimangono intatte le possibilità di una poleward verso fine prima decade, con ese cold ancora non pervenuto
o quantomeno rimandato in la, anche in riferimento ai descrittivi AO e NAO
che mantengono caratteristiche non espressione di condizionamento.
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Ciao picchio quindi grosse opportunità al momento per quanto riguarda il dopo epifania. Giusto?
Ladamabianca85
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Messaggio da Ladamabianca85 »

Gelo Etna ha scritto:
picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
stiamo per entrare nel vivo della contrazione troposferica
con le vorticita' che tendono a concentrarsi sul polo geografico
annientando ogni velleità troposferica per molto giorni ancora
nei quali assisteremo ad una monotona attività d'osservazione.
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Quindi nessuna novità rispetto a quanto già discusso e preventivato da giorni
rispetto al forcing stratosferico in atto con azzeramento d'onda e flussi.
Ora , questo è sicuro, mentre il resto ed il proseguo fanno parte di supposizioni
legate ai parametri che danno e daranno più o meno riscontro dell'ese cold
o della risposta troposferica e ripresa delle azioni di disturbo.
Fatto sta, ne abbiamo già discusso, che il nuovo trend meteorologico continua
a vedere, anzi ad ampliare, la tendenza verso una sempre più costante debolezza
del vpt in merito alle onde e trasporto di momento, rispetto al vps che contrariamente
si predispone maggiormente verso valori più freddi e più condizionanti.
Proprio in merito a questo ed in virtù della fase s t , sarà utile monitorare l'iniezione
delle MVP a ristabilire il gradiente troposferico atto a renderlo energico e capace di offrire
una pronta risposta. Questo dipenderà molto dal trasferimento, dettato dal tempo ed
intensità delle suddette mpv, ad oggi non particolarmente forti, quindi questo aspetto
depone a favore.
Qui possiamo riscontrare la ripresa dei disturbi al vps a carico della prima onda
e si nota anche un calo verso la normalità delle velocità zonali.,
oltre alle ampiezze e comportamento delle onde troposferiche
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Valutando EC nel long e relativamente alle anomalie delle figure bariche, rimangono intatte le possibilità di una poleward verso fine prima decade, con ese cold ancora non pervenuto
o quantomeno rimandato in la, anche in riferimento ai descrittivi AO e NAO
che mantengono caratteristiche non espressione di condizionamento.
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Ciao picchio quindi grosse opportunità al momento per quanto riguarda il dopo epifania. Giusto?
Perdonami ,ma Dove l’hai letto ?
Gelo Etna
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Messaggio da Gelo Etna »

Ladamabianca85 ha scritto:
Gelo Etna ha scritto:
picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
stiamo per entrare nel vivo della contrazione troposferica
con le vorticita' che tendono a concentrarsi sul polo geografico
annientando ogni velleità troposferica per molto giorni ancora
nei quali assisteremo ad una monotona attività d'osservazione.
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Quindi nessuna novità rispetto a quanto già discusso e preventivato da giorni
rispetto al forcing stratosferico in atto con azzeramento d'onda e flussi.
Ora , questo è sicuro, mentre il resto ed il proseguo fanno parte di supposizioni
legate ai parametri che danno e daranno più o meno riscontro dell'ese cold
o della risposta troposferica e ripresa delle azioni di disturbo.
Fatto sta, ne abbiamo già discusso, che il nuovo trend meteorologico continua
a vedere, anzi ad ampliare, la tendenza verso una sempre più costante debolezza
del vpt in merito alle onde e trasporto di momento, rispetto al vps che contrariamente
si predispone maggiormente verso valori più freddi e più condizionanti.
Proprio in merito a questo ed in virtù della fase s t , sarà utile monitorare l'iniezione
delle MVP a ristabilire il gradiente troposferico atto a renderlo energico e capace di offrire
una pronta risposta. Questo dipenderà molto dal trasferimento, dettato dal tempo ed
intensità delle suddette mpv, ad oggi non particolarmente forti, quindi questo aspetto
depone a favore.
Qui possiamo riscontrare la ripresa dei disturbi al vps a carico della prima onda
e si nota anche un calo verso la normalità delle velocità zonali.,
oltre alle ampiezze e comportamento delle onde troposferiche
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Valutando EC nel long e relativamente alle anomalie delle figure bariche, rimangono intatte le possibilità di una poleward verso fine prima decade, con ese cold ancora non pervenuto
o quantomeno rimandato in la, anche in riferimento ai descrittivi AO e NAO
che mantengono caratteristiche non espressione di condizionamento.
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Ciao picchio quindi grosse opportunità al momento per quanto riguarda il dopo epifania. Giusto?
Perdonami ,ma Dove l’hai letto ?
Basta leggere quello che ha scritto picchio e la presunta poleward del dopo epifania
Ladamabianca85
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Messaggio da Ladamabianca85 »

Nel frattempo il santone:

***PROROMPENTE AZIONE STRATOSFERICA: ESE CHE ACQUISTA PUNTI***

Buongiorno, in queste ultime ore sono aumentate considerevolmente le chance di avere un ESE cold.

Le incongruenze modellistiche stanno venendo meno, mentre si nota un'azione davvero incisiva da parte della stratosfera, con un rapido incremento dell'estensione della "Vortex area" sul piano isentropico degli 850K alla quale corrisponde una diminuzione di PV sugli EDGE (per cui la massa risulta molto compatta, vedi allegati).

Inoltre gli Heat flux vanno in negativo, a sottolineare il touchdown, con le westerlies che tenderanno a spazzare le ondulazioni anche in Troposfera (150hPa).

Il crollo termico è notevole, alla quota dei 10hPa rischiamo addirittura il record.
Ma soprattutto è immediato il responso Troposferico, che pare "ubbidire" senza nessun tipo di reazione al forcing dall'alto.

Oggi vedo un allineamento modellistico che indubbiamente fa pendere l'ago della bilancia in direzione di un ESE cold.
Il setting Troposferico vedeva un VP in split, ma l'inerzia termica non pare essere in grado di contrastare l'esuberanza che traspare dai movimenti stratosferici, troppo intensa l'azione di rinforzo.
Questo è molto strano e diverrà oggetto di discussione tra gli addetti ai lavori nel caso in cui questa evoluzione vada effettivamente in porto.

Quindi oggi l'ESE acquista punti e diviene l'ipotesi più probabile.
Tuttavia stiamo sempre parlando di forecast, per cui sarà doveroso riaggiornarci per convalidare questa dinamica.

Viene da chiedersi perchè , senza dubbio e lo capisco.... Perchè l'Inverno Europeo debba sempre essere in bilico, tra un nulla di fatto e viceversa episodi anche importanti anche se limitati nel tempo e nello spazio.
Ma il raffreddamento della Stratosfera sta raggiungendo livelli preoccupanti.

L'espansione termica della troposfera e l'aumento associato dell'altezza della tropopausa sono state proposte come precursori del cambiamento climatico antropogenico sulla base di molteplici prove osservative e di modelli (Santer et al 2003 , Seidel e Randel 2006 , Lorenz e DeWeaver 2007 , Heus et al 2009).

Allo stesso tempo, nella mesosfera e al di sopra, è stato documentato uno spostamento verso il basso dell'altezza dei livelli di pressione (Lubken et al 2013 , Jacobi 2014 , Stober et al 2014 , Emmert 2015 , Lima et al 2015 , Peters e Entzian 2015 , Solomon et al 2018 ).

La contrazione della Stratosfera e l'espanzione delle Troposfera sono un processo già ampiamente dimostrato scientificamente e di cui si vede un'amplificazione almeno fino al 2080....Dovremo tenerne sempre più di conto a livello previsionale.

Ci riaggiorniamo
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

picchio70 ha scritto:Buongiorno ragazzi,
stiamo per entrare nel vivo della contrazione troposferica
con le vorticita' che tendono a concentrarsi sul polo geografico
annientando ogni velleità troposferica per molto giorni ancora
nei quali assisteremo ad una monotona attività d'osservazione.
Immagine

Quindi nessuna novità rispetto a quanto già discusso e preventivato da giorni
rispetto al forcing stratosferico in atto con azzeramento d'onda e flussi.
Ora , questo è sicuro, mentre il resto ed il proseguo fanno parte di supposizioni
legate ai parametri che danno e daranno più o meno riscontro dell'ese cold
o della risposta troposferica e ripresa delle azioni di disturbo.
Fatto sta, ne abbiamo già discusso, che il nuovo trend meteorologico continua
a vedere, anzi ad ampliare, la tendenza verso una sempre più costante debolezza
del vpt in merito alle onde e trasporto di momento, rispetto al vps che contrariamente
si predispone maggiormente verso valori più freddi e più condizionanti.
Proprio in merito a questo ed in virtù della fase s t , sarà utile monitorare l'iniezione
delle MVP a ristabilire il gradiente troposferico atto a renderlo energico e capace di offrire
una pronta risposta. Questo dipenderà molto dal trasferimento, dettato dal tempo ed
intensità delle suddette mpv, ad oggi non particolarmente forti, quindi questo aspetto
depone a favore.
Qui possiamo riscontrare la ripresa dei disturbi al vps a carico della prima onda
e si nota anche un calo verso la normalità delle velocità zonali.,
oltre alle ampiezze e comportamento delle onde troposferiche
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Valutando EC nel long e relativamente alle anomalie delle figure bariche, rimangono intatte le possibilità di una poleward verso fine prima decade, con ese cold ancora non pervenuto
o quantomeno rimandato in la, anche in riferimento ai descrittivi AO e NAO
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Buondì Picchio, complimenti per le analisi che fornisci tutti i giorni al forum nonostante questo periodo di stasi che ci toccherà subire. Leggendo le considerazioni di ieri e di qualche giorno fa mi sembrava che l'ese cold lo stessimo scongiurando o quasi visto che molti parametri non sono predisposti ad indicare un condizionamento evidente. Ora leggendo la tua analisi potrebbe non essere ancora scongiurato l'ese ma solo posticipato, quindi una dinamica di risposta opposta non è al momento da prendere in esame?
manu73
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Messaggio da manu73 »

gandalf il bianco ha scritto:A manu volevo chiedere se ha memoria dell'inverno 77-78ho visto alcuni video e alcune configurazioni , son rimasto sbalordito per la frequenza che colpì il nord Italia, specie lato ovest

Scusate OT
Ciao Gandalf,
mi sono innamorato della meteo da bambino….in particolare gli inverni vissuti in tenera età fra gli anni 70 e fin verso la fine degli anni 80 fra i 500 e gli 800m di quota (non a 2000m).
Tanti Inverni memorabili e lunghe fasi invernali accompagnate da gelo e tanta tanta neve nelle Prealpi Orobiche Bergamasche e relativi fondovalle (si usava la slitta vicino a casa 4 mesi l'anno fra brina, neve, gelo….proprio in questi giorni ho ancora asini che brucano all'aperto di giorno in quelle aree…vedasi leggera differenza).

Del dicembre 77 ho ricordi sbiaditi di un bambini che andava all'ultimo anno di asilo…..ricordo che le vacanze Natalizie iniziarono a Santa Lucia (13 dicembre) causa immobilità per troppa neve…
Una serie di nevicate pazzesche, la parte alta del paese nel gennaio 78 venne liberata dopo giorni dalle ruspe dopo una nevicata di 48 ore che bloccò tutto.

Inverni d'altri tempi, che iniziavano a Novembre e mollavano la presa a fine Marzo con poche pause….la neve e il freddo costante con il gelo continuativo notturno una normalità, non un eccezione.

Vivo ancora nel luogo dove sono nato, anche se spesso credo sia un altro posto….ho foto/quadri in casa di nevicate memorabili degli anni 70 e 80 (ultima nevicata singola vicino al metro nel gennaio 2006), i miei figli mi chiedono se sono foto realmente scattate sul posto, non ci credono…

Riporto qui quello che successe in alta Valle nell'inverno precedente a quello da te citato, l'inverno 77-78 è forse uno dei più ricordati insieme all'85 ma quelli di contorno non erano enormemente distanti….poi gradualmente da fine anni 80 si è modificato e cambiato molto fino ad arrivare ai stravolgimenti dei giorni nostri.

Qui il drammatico inverno 76-77 in alta valle Brembana

Mi scuso per l'OT, cancellate pure se ritenete necessario (anche perché parlare di inverni del secolo scorso in panorami europei di questi giorni sembra un po' ridicolo….ma questi sono oramai i nostri inverni , tendenti nei prossimi anni ad ulteriori e veloci passi verso l'abisso per gli appassionati del settore)

http://www.orobievive.net/27_storia/201 ... 202017.pdf
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Rodigino04
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Messaggio da Rodigino04 »

Ladamabianca85 ha scritto:Nel frattempo il santone:

***PROROMPENTE AZIONE STRATOSFERICA: ESE CHE ACQUISTA PUNTI***

Buongiorno, in queste ultime ore sono aumentate considerevolmente le chance di avere un ESE cold.

Le incongruenze modellistiche stanno venendo meno, mentre si nota un'azione davvero incisiva da parte della stratosfera, con un rapido incremento dell'estensione della "Vortex area" sul piano isentropico degli 850K alla quale corrisponde una diminuzione di PV sugli EDGE (per cui la massa risulta molto compatta, vedi allegati).

Inoltre gli Heat flux vanno in negativo, a sottolineare il touchdown, con le westerlies che tenderanno a spazzare le ondulazioni anche in Troposfera (150hPa).

Il crollo termico è notevole, alla quota dei 10hPa rischiamo addirittura il record.
Ma soprattutto è immediato il responso Troposferico, che pare "ubbidire" senza nessun tipo di reazione al forcing dall'alto.

Oggi vedo un allineamento modellistico che indubbiamente fa pendere l'ago della bilancia in direzione di un ESE cold.
Il setting Troposferico vedeva un VP in split, ma l'inerzia termica non pare essere in grado di contrastare l'esuberanza che traspare dai movimenti stratosferici, troppo intensa l'azione di rinforzo.
Questo è molto strano e diverrà oggetto di discussione tra gli addetti ai lavori nel caso in cui questa evoluzione vada effettivamente in porto.

Quindi oggi l'ESE acquista punti e diviene l'ipotesi più probabile.
Tuttavia stiamo sempre parlando di forecast, per cui sarà doveroso riaggiornarci per convalidare questa dinamica.

Viene da chiedersi perchè , senza dubbio e lo capisco.... Perchè l'Inverno Europeo debba sempre essere in bilico, tra un nulla di fatto e viceversa episodi anche importanti anche se limitati nel tempo e nello spazio.
Ma il raffreddamento della Stratosfera sta raggiungendo livelli preoccupanti.

L'espansione termica della troposfera e l'aumento associato dell'altezza della tropopausa sono state proposte come precursori del cambiamento climatico antropogenico sulla base di molteplici prove osservative e di modelli (Santer et al 2003 , Seidel e Randel 2006 , Lorenz e DeWeaver 2007 , Heus et al 2009).

Allo stesso tempo, nella mesosfera e al di sopra, è stato documentato uno spostamento verso il basso dell'altezza dei livelli di pressione (Lubken et al 2013 , Jacobi 2014 , Stober et al 2014 , Emmert 2015 , Lima et al 2015 , Peters e Entzian 2015 , Solomon et al 2018 ).

La contrazione della Stratosfera e l'espanzione delle Troposfera sono un processo già ampiamente dimostrato scientificamente e di cui si vede un'amplificazione almeno fino al 2080....Dovremo tenerne sempre più di conto a livello previsionale.

Ci riaggiorniamo

SEMPRE QUESTO 2 GIORNI FA:

***CONFERMO UNA MANCATA PROPAGAZIONE***
Questo ESEcold non s'ha da fare, non per me.
Dall'analisi della struttura del VP, dei flussi , delle PV , ed avendo fatto una chiacchierata con sua madre (si fa per sdrammatizzare eh) , confermo il quadro precedentemente descritto.
A mio avviso non ci sono i parametri fisici affinchè un ESE possa forzare la circolazione Troposferica, ma anzi permangono condizioni di forte instabilità del getto e permarranno anche in futuro.
*RIASSUMENDO*
l'ESE secondo me non si realizzerà e non riuscirà a forzare la circolazione Troposferica. Il Vortice Polare quindi non si chiuderà sul Polo e la AO non salirà su valori "super" positivi.
Rimane molto difficile invece inquadrare il pattern Euro/Atlantico, anche se la NAO dovrebbe mantenere il segnale di negatività.
La fase mite è "ovviamente" confermata (nessuno aveva dubbi), ma successivamente rimango fermo sulla mia posizione, anche se lo step di fine anno pare davvero complicato per andare in porto, a causa della forte vorticità in Atlantico che pare arginare la discesa Artica Europea in seno alla formazione del blocco zonale.
Ma tutto può cambiare improvvisamente o esserci un ritardo della tempistica, tutto sommato fisiologico.
Un'ondata di freddo sull'Europa e Mediterraneo la ritengo una soluzione ben in linea con questa tipologia configurativa, vedremo se il tempo mi darà ragione.
Qui non si molla.
Ci riaggiorniamo.
fadigio79
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Messaggio da fadigio79 »

iniestas ha scritto:
leo55 ha scritto:Un consiglio è inutile che si ripete tutte le ore le solite cose di hp,inverno finito,etc etc.Prendetevi un 15 giorni di pausa,godetevi le festività in santa pace,rilassetevi.
Buongiorno
Ecco finalmente un commento illuminato...severo, ma giusto!
Quotone!
Oltretutto se proprio vogliamo questionario l'inverno astronomico è iniziato ieri....Quindi iniziato da 1 giorno, lo decretano già finito?
Eppure la natura dà segnali chiari....Atteso il trend di rialzo termico ormai decadale, doveva piovere e per lo più ha piovuto, siamo ancora dentro una autunno dopo una estate molto lunga, gli ultimi inverni insegnano che certe bariche possano comparire anche a fine febbraio o fine marzo
Può non piacere, ma possiamo solo prenderne atto, il tempo non lo possiamo cambiare, dunque frignare e lamentarsi serve a zero...
Fermo restando che oltre i 13-15 giorni è meglio sempre non andare anche per le situazioni di macroarea, direi che per l'Europa l'assenza di big event invernali può essere acclarata fino a più o meno l'Epifania
Dopo si vedrà.
Auguri a tutti di un sereno e felice Natale!
Assolutamente d'accordo . Anche io seguo il consiglio e stacco per un po'. Direi che fino a metà Gennaio visti gli indici non vi sarà alcun evento degno di nota. Buone feste a tutti.
manu73
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Messaggio da manu73 »

Queste le visioni di GFS per fine anno / avvio 2023

Le visioni commentate la scorsa settimana ipotizzate dal modello a 380 ore sono ora confermate a 200 ore…

Credo che non servano santi in paradiso per trarre le dovute considerazioni...ma evito di ripetere cose già ampliamente dette.

mettersi comodi, sdraio e occhiali da sole che tempo per stare comodi ce ne sarà molto…….. 8)

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fadigio79
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Messaggio da fadigio79 »

iniestas ha scritto:
leo55 ha scritto:Un consiglio è inutile che si ripete tutte le ore le solite cose di hp,inverno finito,etc etc.Prendetevi un 15 giorni di pausa,godetevi le festività in santa pace,rilassetevi.
Buongiorno
Ecco finalmente un commento illuminato...severo, ma giusto!
Quotone!
Oltretutto se proprio vogliamo questionario l'inverno astronomico è iniziato ieri....Quindi iniziato da 1 giorno, lo decretano già finito?
Eppure la natura dà segnali chiari....Atteso il trend di rialzo termico ormai decadale, doveva piovere e per lo più ha piovuto, siamo ancora dentro una autunno dopo una estate molto lunga, gli ultimi inverni insegnano che certe bariche possano comparire anche a fine febbraio o fine marzo
Può non piacere, ma possiamo solo prenderne atto, il tempo non lo possiamo cambiare, dunque frignare e lamentarsi serve a zero...
Fermo restando che oltre i 13-15 giorni è meglio sempre non andare anche per le situazioni di macroarea, direi che per l'Europa l'assenza di big event invernali può essere acclarata fino a più o meno l'Epifania
Dopo si vedrà.
Auguri a tutti di un sereno e felice Natale!
Assolutamente d'accordo . Anche io seguo il consiglio e stacco per un po'. Direi che fino a metà Gennaio visti gli indici non vi sarà alcun evento degno di nota. Buone feste a tutti.
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Messaggio da picchio70 »

Sembra un bollettino di guerra :lol:
Quindi i parametri non funzionano più ma in base a quelli poi
si certificano conseguenze, mah.
Ma che venissero 10 ese cold contemporaneamente così la finiamo qua,
tanta la forza che sprigiono' il vps che tutta l'umanità soccombette schiacciata
dalle vorticita'.
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