ecmwf un po' indeciso sul long Dicembre 2022 analisi modelli (x esperti)
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magiadellaneve
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Allora ragazzi volevo un po' soffermarmi sulla difficoltà previsionale,
come d'altronde spesso accade quando si ha a che fare con cicloncini o goccette,
riguardo ad una temporanea finestra evolutiva tra le 144 ore e le 168 ore

Stabilita a grandi linee la dinamica polare nello stacco della rossby,
abbiamo verificato che l'asse dato dal dipolo in associazione all'anomalia groenlandese,
produca una distensione del ramo siberiano non proprio favorevole a sviluppi
freddi nel Mediterraneo , ma era stata evidenziata la possibilità che la lettura dei GM in atlantico , non fosse chiara e che il cuneo interciclonico dettato dalla risalita del ciclone
avesse potuto determinare un rinsacco delle vorticita' e del freddo anche nel mediterraneo
o parte di esso.
Quindi potrebbero verificarsi variazioni che ternerebbero a rivedere un moto
antizonale esasperato per aggancio alto, così come una maggiore frenata del moto.
Alcune dinamiche e ripercussioni nel mediterraneo potrebbero essere amplificate
o smorzate, sta di fatto che con quei dam e temp in quota e con le necessarie
piccole modifiche, la possibilità che episodi a carattere nevoso interessino
parte della penisola soggette a rodano/Carcassonne, siano da considerare o perlomeno
da includere nel ventaglio previsionale
come d'altronde spesso accade quando si ha a che fare con cicloncini o goccette,
riguardo ad una temporanea finestra evolutiva tra le 144 ore e le 168 ore

Stabilita a grandi linee la dinamica polare nello stacco della rossby,
abbiamo verificato che l'asse dato dal dipolo in associazione all'anomalia groenlandese,
produca una distensione del ramo siberiano non proprio favorevole a sviluppi
freddi nel Mediterraneo , ma era stata evidenziata la possibilità che la lettura dei GM in atlantico , non fosse chiara e che il cuneo interciclonico dettato dalla risalita del ciclone
avesse potuto determinare un rinsacco delle vorticita' e del freddo anche nel mediterraneo
o parte di esso.
Quindi potrebbero verificarsi variazioni che ternerebbero a rivedere un moto
antizonale esasperato per aggancio alto, così come una maggiore frenata del moto.
Alcune dinamiche e ripercussioni nel mediterraneo potrebbero essere amplificate
o smorzate, sta di fatto che con quei dam e temp in quota e con le necessarie
piccole modifiche, la possibilità che episodi a carattere nevoso interessino
parte della penisola soggette a rodano/Carcassonne, siano da considerare o perlomeno
da includere nel ventaglio previsionale
- picchio70
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Mentre nel long , ovviamente range dove le difficoltà di interpretare le dinamiche
aumentano a dismisura, ieri facevo notare come ci sia la possibilità di un apertura
di una finestra evolutiva che potrebbe essere congeniale all'arrivo di masse artiche
nel Mediterraneo.

Come vedete ci sono nodi da sciogliere, la non chiara migrazione delle anomalie
pressorie groenlandesi insieme al forcing pacifico nella determinazione
del PNA. Risvolti che inciderebbero sulle modalità del dipolo
e la conseguente risposta atlantica a modulare la NAO


Fase questa che potrebbe essere favorita dalla progressione della convenzione
dall'oceano indiano al pacifico occidentale.

Se nelle prossime emissioni appariranno più chiare queste dinamiche, allora non sarebbe
utopistico pensare che verso il 18/22 dicembre l'Italia possa sperare in una fase
a carattere freddo.
aumentano a dismisura, ieri facevo notare come ci sia la possibilità di un apertura
di una finestra evolutiva che potrebbe essere congeniale all'arrivo di masse artiche
nel Mediterraneo.

Come vedete ci sono nodi da sciogliere, la non chiara migrazione delle anomalie
pressorie groenlandesi insieme al forcing pacifico nella determinazione
del PNA. Risvolti che inciderebbero sulle modalità del dipolo
e la conseguente risposta atlantica a modulare la NAO


Fase questa che potrebbe essere favorita dalla progressione della convenzione
dall'oceano indiano al pacifico occidentale.

Se nelle prossime emissioni appariranno più chiare queste dinamiche, allora non sarebbe
utopistico pensare che verso il 18/22 dicembre l'Italia possa sperare in una fase
a carattere freddo.
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magiadellaneve
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Per ec poi è possibile che ci sia una influenza di aria ancora più fredda artica








la settimana prossima visto l'elevato grado di indecisione di circa 20 gradi rappresenta un bivio importante x il nostro inverno