
Alcuni aspetti da sottolineare, che poi sono quei particolari discussi
in virtù di modifiche della rossby.
Partiamo dalle 90 ore quando il GM non vede lo stacco delle vorticita' polari in split,
e questo non permette al blocco groenlandese di penetrare tra le maglie del vortice
determinando già un asse meno sbilenco. Rimanendo più basso offre una spalla
migliore al ramo siberiano, inoltre la continuità delle linee di travaso
permette una migliore ripartizione delle vorticita' in oscillazione.
Il secondo aspetto riguarda le vorticita' residue in atlantico.
Sono viste più addossate al continente e questo limita ( in virtù anche della prima considerazione) la deriva, inoltre nascenti vorticita' in largo Atlantico
consentono lo sviluppo di un cuneo interciclonico che prova a rinsaldarsi
col blocco groenlandese.







