assolutamentepicchio70 ha scritto:Le sensazioni contano poco e nulla.GELOSIBERIANO ha scritto:Più che altro il parallelo mi sembra sempre molto estremo e vedo più affidabile l'attuale ufficiale
Avremo modo prossimamente di verificare l'implementazione.
Novembre 2022 modelli live
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GELOSIBERIANO
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Certo che sarebbe....Snow76 ha scritto:Mamma mia che roba sarebbe
Ma il condizionale è d'obbligo.
I GM deterministici per ora non possono essere.... espliciti.
Soprattutto a certe distanze temporali.
Oltretutto, certe dinamiche bariche , ogni tanto mostrate,
vanno si monitorate, ma con massima prudenza sugli
ipotetici effetti.
Il long range è terreno colmo di trappole deduttive,
non dimentichiamolo.
Se poi certe situazioni dovessero essere ripetute nei run a venire,
allora , forse, dal semplice monitoraggio potremmo passare
ad una sorta di attenzione evolutiva interessante.
Attendiamo....
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Gabriele_2021
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Anche ec continua a vedere per la prima decade dicembrina
il mantenimento di un regime di Nao e Ao negativa, quindi la
possibilità di avere un vpt debole associato a scambi
meridiani di calore.
Il mediterraneo centrale come sovente accade risulta lo
spartiacque tra due figure bariche, in quesuo caso con depressione a ovest e hp a est.


il mantenimento di un regime di Nao e Ao negativa, quindi la
possibilità di avere un vpt debole associato a scambi
meridiani di calore.
Il mediterraneo centrale come sovente accade risulta lo
spartiacque tra due figure bariche, in quesuo caso con depressione a ovest e hp a est.


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Gabriele_2021
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Confermato anche oggi l'aumento degli heat flux nei
prossimi giorni determinato da importanti intrusioni di
calore verso il polo da parte del ridge sul pacifico e veicolato
dal richiamo caldo di una profonda depressione atlantica
con l'appoggio del blocco scandinavo.

Questo sarà alla base del tentativo di bilobazione, che
assomiglierà più a un displacement siberiano dal momento
che si verrebbe a creare un blocco groenlandese e il ridge
pacifico si sposterebbe a est con travaso di vorticità
andare in ad -.
Da qui la successiva risalita del PNA che virerebbe verso la
neutralità per la progressione verso est dell'asse del
promontorio, producendo un ondata di gelo sugli usa
occidentali. Il getto sull'america, di conseguenza
accelererebbe, mandando in cut off il ridge atlantico con
deposizione di momento antizonale sulla groenlandia (intorno al 4).
Il disturbo si propagherebbe fino a 10hPa secondo un'altra
dinamica a rimbalzo degli zw.

La ripresa del flusso zonale andrebbe a rinvigorire la
depressione sull'est atlantico, tramite un'avvezione di
vorticità potenziale positiva proveniente dal lobo canadese.

In tal frangente secondo gfs il med centrale ricadrebbe nel
flusso meridionale della rossby, con possibili precipitazioni
in un contesto meno freddo.

Successivamente, (data la grande distanza, solo a scopo di lettura del run di gfs) appare possibile una rotazione del vpt sul proprio asse in senso antiorario, con la spostamento del treno d'onde e l'interessamento più diretto dell'Italia da parte di circolazioni depressionarie.
Nella prima decade l'attività della mjo sarebbe piuttosto
bassa e non influente nelle dinamiche circolatorie, se non in
quelle di fine novembre.
prossimi giorni determinato da importanti intrusioni di
calore verso il polo da parte del ridge sul pacifico e veicolato
dal richiamo caldo di una profonda depressione atlantica
con l'appoggio del blocco scandinavo.

Questo sarà alla base del tentativo di bilobazione, che
assomiglierà più a un displacement siberiano dal momento
che si verrebbe a creare un blocco groenlandese e il ridge
pacifico si sposterebbe a est con travaso di vorticità
andare in ad -.
Da qui la successiva risalita del PNA che virerebbe verso la
neutralità per la progressione verso est dell'asse del
promontorio, producendo un ondata di gelo sugli usa
occidentali. Il getto sull'america, di conseguenza
accelererebbe, mandando in cut off il ridge atlantico con
deposizione di momento antizonale sulla groenlandia (intorno al 4).
Il disturbo si propagherebbe fino a 10hPa secondo un'altra
dinamica a rimbalzo degli zw.

La ripresa del flusso zonale andrebbe a rinvigorire la
depressione sull'est atlantico, tramite un'avvezione di
vorticità potenziale positiva proveniente dal lobo canadese.

In tal frangente secondo gfs il med centrale ricadrebbe nel
flusso meridionale della rossby, con possibili precipitazioni
in un contesto meno freddo.

Successivamente, (data la grande distanza, solo a scopo di lettura del run di gfs) appare possibile una rotazione del vpt sul proprio asse in senso antiorario, con la spostamento del treno d'onde e l'interessamento più diretto dell'Italia da parte di circolazioni depressionarie.
Nella prima decade l'attività della mjo sarebbe piuttosto
bassa e non influente nelle dinamiche circolatorie, se non in
quelle di fine novembre.
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effetto stau
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