continentale, la dinamica successiva rimane (come è normale che sia) molto incerta.
Guardando I cluster, ec, propone una mantenimento del
blocco scandinavo meno marcato, con possibili ulteriori
richiami freddi da est nei giorni a seguire, mostrando in
minoranza la possibilità, sostenuta da gfs riguardo
all'apertura del flusso atlantico per la rottura della radice
anticiclonica.

Questa visione si riflette anche sulle anomalie settimanali che virano verso la prevalenza anticiclonica in europa.
Tuttavia le anomalie di prp fanno pensare a un possibile spostamento verso est dell'hp che consentirebbe l'avvicinamento all'Europa occidentale del flusso atlantico. L'Italia verrebbe raggiunta da correnti meridionali, con precipitazioni nella media al nord e sotto media sul resto del Paese in un contesto termico non freddo.
14-21


L'incertezza, secondo me, deriva anche dalla non chiara traiettoria dell'uragano Denise. Le ciclogenesi tropicali negli scorsi episodi, avevano influenzato il getto contribuendo a ondulazioni che veicolavano depressioni nel mediterraneo.
Difatti stamane ec cambia la sua visione accodandosi a gfs


Questa possibilità si nota anche nel treno d'onde

Vedremo se saranno le retrogressioni o la spinta atlantica a prevalere












