non è che ci siano chissà quali novità troposferiche oltre quelle già discusse,
comunque cerchiamo quantomeno di riassumere.
Per quello che riguarda il medio termine, ho letto che è stato già descritto
quello che più o meno è lecito attendersi, con tutte le difficoltà previsionali del caso
quando si tratta di moto antizonale e gocce a spasso nel Mediterraneo .
Diciamo che generalmente avremo instabilità sparsa e temperature autunnali
con qualche possibilità anche di nevicate a quote interessanti per la stagione.
Invece valutando il complesso della variabili emisferiche si nota appunto
questo forte disturbo arrecato al vpt a carico delle due onde con risonanza
maggiore sulla seconda ma con Ridge pacifico abbastanza stazionario
seppur con trasmissione di momento insufficiente. Qualche segnale di ripresa
si vede più in là in associazione alla ripresa del PNA tenendo presente delle problematiche
già espresse riguardando la forza della Nina e la sua attività di destrutturazione d'onda.

Disturbo che ai piani superiori non riesce ad essere
convincente ma si limiterebbe al più ad uno stretching
del vps per i motivi sopra elencati, almeno sino a 50/30 hpa

Si potrebbe semplicemente dire che trattasi delle prima manovre invernali
Queste le anomalie che si andranno nei prossimi giorni a concretizzare
che descrivono appunto queste azioni di blocco a disturbo e le prima discese siberiane verso l'est Europa.

Diventare importante valutare prossimamente il grado di risoluzione di questi disturbi,
se questi avranno modo di settare il vpt in maniera continuativa e rendere la circolazione
dinamica, oppure una risposta angolare a chiusura per scarsa risoluzione e trasmissione d'onda.
Insomma siamo al primo bivio condizionante stagionale




