con interazione nord atlantica.
Potrebbe farsi interessante al nord ovest

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Ritenta...sarai più fortunato...trottolino ha scritto:Buonasera, come vi avevo detto qualche giorno fa, contrariamente ad alcuni forumisti che davano gia' per spacciato l'inverno, senza che ancora fossimo entrati nella parte interessante dell'autunno, ci sono interessanti movimenti per il prossimo fine settimana con freddo e neve probabilmente ad appannaggio del sud Italia, preceduta da un cavo d'onda fioriero di piogge al nord- ovest!!
Noto con piacere che sono scomparsi i lamenti ed i piagnistei!! D'altronde la natura fa quello che vuole!! Io rimango molto ottimista per il proseguio della stagione, al di la' delle stagionali di reading!!





Buonasera!!Primo, manca ancora tempo per le sentenza poi sicuramente abbiamo un concetto diverso sulla parola freddo....trottolino ha scritto:Buonasera, come vi avevo detto qualche giorno fa, contrariamente ad alcuni forumisti che davano gia' per spacciato l'inverno, senza che ancora fossimo entrati nella parte interessante dell'autunno, ci sono interessanti movimenti per il prossimo fine settimana con freddo e neve probabilmente ad appannaggio del sud Italia, preceduta da un cavo d'onda fioriero di piogge al nord- ovest!!
Noto con piacere che sono scomparsi i lamenti ed i piagnistei!! D'altronde la natura fa quello che vuole!! Io rimango molto ottimista per il proseguio della stagione, al di la' delle stagionali di reading!!
Gabriele_2021 ha scritto:Nei prossimi giorni, come ha già evidenziato picchio, si
concretizzerebbe il primo forte disturbo al vpt ad opera di
un promontorio attivo sulla scandinavia e sull'alaska.
Dopo un periodo sottotono degli heat flux, che ha permesso
un rafforzamento del vps fino a raggiungere velocità sopra
media, la situazione muterebbe nettamente.
La ripresa dai flussi di calore e il trasferimento di momento
verso l'alto, supportata dalla circolazione troposferica,
provocherà disturbi al vp anche salendo di quota. I riscontri
(ovviamente ancora soggetti a modifiche) sarebbero
differenti, con un tentativo di bilobazione troposferica e un
displacement stratosferico.
L'espansione dell'anticiclone stratosferico pacifico
disturberebbe il vps, mentre la wave 2 non agirebbe
contemporaneamente. In stratosfera quindi si assisterebbe
allo spostamento del core del vps eccentrico rispetto al polo.
Non sembrerebbe essere un evento che scombussoli la
strato, ma che attivi della dinamicità in troposfera con le
prime incursione fredde invernali verso le medie latitudini nel nh.
Il nam riflette la dinamica
Ciao Gelo EtnaGelo Etna ha scritto:
Ciao Gabriele però sappiamo bene che il displacememt spesso porta ad un successivo rinforzo e chiusura del vp.
Speriamo non sia così.
Se poi vogliamo confrontare le carte stagionali di EC per la stagione invernale notiamo l'insistenza di queste fasi di blocco alla circolazione con il centro e nord Europa che potrebbero risentire di grosse anomalie termiche positive di contro parte dei Balcani e del Mediterraneo soggette a possibili coclogenesi basse con apporti freddo da est.
Con questo non voglio fare credito all stagionali che servono solo a puro scopo orientativo e non previsionale ma se le mettiamo a confronto con le carte attuali sembra o veramente molto simili il che considerando la pigrizia atmosferica degli ultimi anni dove spesso vengono riproposti per mesi e mesi gli stessi metodi di distribuzione delle figure bariche potrei fare qualche pensiero sulla possibile evoluzione.





Di buono c'è che le manovre invernali emisferiche, col primo vero affondo gelido in vista verso le coste orientali americane ( a metà ottobre c'era stato un blitz freddo verso gli Usa ma ancora troppo rapido ed evanescente), cominciano un pò ad agitare alcune aree del nord del mondo, instabilizzando la quiete dell'emisfero e apparecchiando le prime tovaglie della stagione fredda.manu73 ha scritto:Come osservato da svariati giorni, l'inverno busserà alle porte dell'Europa nord-orientale dal prossimo fine settimana.
Da valutare ancora se ce la farà a fare la prima sfuriata estesa in scivolamento verso sud….eventuale percorso della sfuriata fredda sarà da valutare sul bordo orientale dell'alta pressione, direi che attualmente è ancora presto per fare ipotesi generali o ipotizzare possibili interferenze su mediterraneo centro-orientale visto la distanza temporale (come spesso accade potrebbe scivolare tutto molto rapidamente sull'Estremo est Europeo)
L'inverno invece molto probabilmente farà la sua prima spettacolare apparizione su gran parte del suolo nord-americano durante la seconda decade di novembre.
La seconda decade di novembre vedrà quindi il primo grosso disturbo in stile di inizio inverno alle neonate masse fredde dell'emisfero nord