Caro Inverno, come non essere d'accordo al 100% con te.InvernoPerfetto ha scritto:Sarebbe davvero da capire in che modo l'attuale AGW (antropic global warming per i neofiti), sulla cui esistenza oramai la quasi totalità della comunità scientifica neanche esprime più dubbi ( più dubbi semmai sulle reali entità delle conseguenze a medio e lungo termine), in che modo abbia determinato lo sconvolgimento barico più importante degli ultimi 30 anni - e che si scorge anche dalla tua carta postata - e che sta pesantemente condizionando il nostro clima europeo: la frequente intrusione di aria calda nel comparto groenalndese e gli affondi freddi meridiani quasi tutti calamitati dalla falla atlantica, a metà strada tra medio atlantico e Portogallo.picchio70 ha scritto:Ottimo Gabriele, mi hai anticipato su queste analisi
molto interessanti stamani riguardo al disturbo del vortice.
Quindi senza ripetere quello che hai già evidenziato, volevo solo aggiungere
come EC e gfs vedono questi disturbi agire in modo molto differente.
Gfs con onda lunga tipica delle retrogressioni importanti
e col disturbo pacifico in scivolo verso il nord america con dipolo positivo
EC invece vede più stazionarietà d'onda con split troposferico e dipolo negativo
Quindi tolto il fatto dei disturbi al vortice che li accomuna, gli esiti sono
completamente diversi, ma rimangono dinamiche molto importanti
ed affascinanti per il sottoscritto, al netto degli esiti sui quali è inutile discutere.
Tanti, tantissimi dei nostri mali ( ma certo non tutti) arrivano da questo nefastissimo combinato disposto a causa del quale mezza europa è continuamente preda delle risalite africane o del pompaggio azzorriano che spancia su tutto il lato occidentale del continente.
Al netto di un netto aumento termico in tutto il mondo, questa recente pesante anomalia fa dell'europa un vero e proprio hotspot ( oltre 300 giorni su 365 con termiche e geopotenziali sopra la norma) a livello planetario
Non voglio andare troppo fuori OT, ma è evidente che le dinamiche locali che si manifestano come conseguenza dell'AGW siano diverse zona per zona, come deve essere, perchè la terra non è uniforme: sono le zone poste ad ovest dei continenti quelle a risentirne di più, sia nel continente americano (dove la povera California sta ormai andando a fuoco), che in Europa, dove Francia Spagna, GB e Italia lato ovest a soffrirne di più, con punte di 3.5 °C di aumento di T negli ultimi 5-6 anni.








