
Mappa che mostra anomalie pluvio che accostata a quella che vedono sopramedia
ed il secco su quei settori, ci danno una discreta indicazione barica.
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
La carta del 4 novembre di EC rappresenterebbe - con tutti i se e i ma del caso dovuti alle quasi 240 ore - un bivio e un momento topico: o, grazie alla pur irregolare Nao negativa, quella figura barica depressiva riesce a traslare a levante in tempo, scompaginando i nefasti equilibri attuali e trovando il modo di avviare un inizio possibile di nuova fase, oppure il temibile recupero della AO e la plausibile ricucitura ci costringerebbero a rimanere sotto i balzi di tutte le hp di oggi, dalle subtropicali alle azzorriane passando per le ibride, incatenando per l'ennesima volta il normale incedere della natura stagionale.picchio70 ha scritto:Buongiorno,
stamani arrivano conferme da gfs ed EC
per una decisa oscillazione del vpt nei prossimi giorni.
Partiamo da una dislocazione siberiana per poi assistere ad un travaso delle
vorticita' sul settore canadese e col disturbo pacifico sempre più attivo
Quindi si va confermando questo nuovo sviluppo polare con allentamento
AO ed un mantenimento di NAO -




Ottima analisi Picchiopicchio70 ha scritto:Proviamo a volgere lo sguardo al mese di novembre.
Veniamo da un assetto barico prevalentemente statico
che vede un dipolo essenzialmente sbilanciato sul settore asiatico
con il settore atlantico molto condizionato dalla precedente rossby
che ha scavato una lacuna depressionaria condizionando in maniera significativa
il clima europeo e Mediterraneo con un campo anticiclonico mite, molto mite
e secco. Un js polare molto alto di latitudine mentre il ramo sub tropicale
risulta assente
Da ciò sono scaturite lievi oscillazioni seguite da rapide contrazioni
a stirare la circolazione in moto antizonale. Un vpt sostanzialmente compatto
e con pattern a multi onde, ciò tiene ben distante azioni fredde per assenza
di energia atta a canalizzare le onde.
Come già se ne discuteva, ora qualcosa sembra mutare.
Innanzitutto si osserva una oscillazione più decisa sul comparto canadese
ed un onda pacifica che acquista forza, vedremo quanto decentrata,
e ciò apre alla possibilità di risposta atlantica e lo sviluppo di rossby più centrate
ma con assetto preferenziale occidentale in virtù dell'impronta NAO
Anche il plot associato alla fase 6 della MJO in enso -
vede un quadro più coerente
Mi aspetto un mese più dinamico( non è che ci voglia molto)
ma con un aspetto termico tendente alla mitezza per costanti richiami
meridionali visto l'assetto barico prevalente che si andrebbe a strutturare.
I settori settentrionali e quelli del medio alto tirreno vedrebbero un
quadro pluvio più consono e vicino alla media, mentre più tendente al secco sui rimanenti
settori. Non si escludono fasi potenzialmente pericolose per incastri o cutt off
sul Mediterraneo occidentale.
Ancora distanti le prime azioni a carattere freddo, semmai ne riparleremo in terza decade.
Si non mi riferivo a un ingresso netto del ramo nel mediterraneo in pompa magna. Magari se qualche perturbazione si sgancerà dal ramo potrà coinvolgerci meglio se lo scivolo indirizzerà meglio il tutto.picchio70 ha scritto:Ciao Let, quelle vorticita' e quella portata del ramo canadese, non potrebbero maiLet it snow! ha scritto:Scivolo atlantico per gfs, con un'invadenza anticiclonica maggiore sarebbe un ingresso più netto.
coinvolgerci direttamente anche in relazione al dipolo.
Non è questione di scivolo.
Ciao picchio pienamente d'accordo con quello che hai descritto unica idea diversa ma poi che idea è una domanda che voglio rivolgerti, parli di numerosi richiami umidi meridionali,oltre alle zone da te citate che vedrebbero importanti occasioni per piogge, non credi che rientrino in tale prospettiva anche la Sardegna, la Sicilia e il versante jonico proprio per via delle correnti meridionali?picchio70 ha scritto:Proviamo a volgere lo sguardo al mese di novembre.
Veniamo da un assetto barico prevalentemente statico
che vede un dipolo essenzialmente sbilanciato sul settore asiatico
con il settore atlantico molto condizionato dalla precedente rossby
che ha scavato una lacuna depressionaria condizionando in maniera significativa
il clima europeo e Mediterraneo con un campo anticiclonico mite, molto mite
e secco. Un js polare molto alto di latitudine mentre il ramo sub tropicale
risulta assente
Da ciò sono scaturite lievi oscillazioni seguite da rapide contrazioni
a stirare la circolazione in moto antizonale. Un vpt sostanzialmente compatto
e con pattern a multi onde, ciò tiene ben distante azioni fredde per assenza
di energia atta a canalizzare le onde.
Come già se ne discuteva, ora qualcosa sembra mutare.
Innanzitutto si osserva una oscillazione più decisa sul comparto canadese
ed un onda pacifica che acquista forza, vedremo quanto decentrata,
e ciò apre alla possibilità di risposta atlantica e lo sviluppo di rossby più centrate
ma con assetto preferenziale occidentale in virtù dell'impronta NAO
Anche il plot associato alla fase 6 della MJO in enso -
vede un quadro più coerente
Mi aspetto un mese più dinamico( non è che ci voglia molto)
ma con un aspetto termico tendente alla mitezza per costanti richiami
meridionali visto l'assetto barico prevalente che si andrebbe a strutturare.
I settori settentrionali e quelli del medio alto tirreno vedrebbero un
quadro pluvio più consono e vicino alla media, mentre più tendente al secco sui rimanenti
settori. Non si escludono fasi potenzialmente pericolose per incastri o cutt off
sul Mediterraneo occidentale.
Ancora distanti le prime azioni a carattere freddo, semmai ne riparleremo in terza decade.
Quando si va a tendenziare una mensilità, capirai che è impossibile entrareGelo Etna ha scritto:
Ciao picchio pienamente d'accordo con quello che hai descritto unica idea diversa ma poi che idea è una domanda che voglio rivolgerti, parli di numerosi richiami umidi meridionali,oltre alle zone da te citate che vedrebbero importanti occasioni per piogge, non credi che rientrino in tale prospettiva anche la Sardegna, la Sicilia e il versante jonico proprio per via delle correnti meridionali?