Il tempo di Roma e regione Lazio [2022]
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
-
FORZALAZIO
- Messaggi: 55
- Iscritto il: ven feb 25, 2022 10:55 pm
- Località: ROMA
dati di temperature relative a roma am agosto22
buongiorno, nel seguito riporto le temperature medie rilevate nei tre osservatori meteo am enav riferiti a Roma.Sono dati riportati nei mezzi stampa relAtivi ad agosto 2022. Ciampino.+27,5(22,2/32,7),Fiumicino,+25,9(20,8n/31,1)ARoma Urbe:+26,3(19,1/33,4),nel seguito i dati di incremento di ciascuNa media d,i agosto 22 rrispetto al trentennio 71/2000,Ciampino:+3,0.FiumicNino+1,8. Roma Urbe:+1,8. dall'anno prossimoil confronto verra' fatto sul trentennio 81-2010. E' STATA UNA ESTATE NEL COMPLESSO ASSAI CALDA,PUR SENZA PUNTE ECCEZIONAI
Ciao rik, ma come senza punte eccezionali
Record assoluto con i 40 e passa di giugno, giugno secondo di pochissimo solo dopo il 2003 e luglio record, persistenza di minime sopra i 20 e massime sopra i 30 storica se si considera anche maggio, d’altro canto i feedback degli altri forumisti su questo thread lî leggi anche tu, non penso che siamo tutti impazziti.
Per carità grazie sempre per i tuoi report ma cerchiamo di essere seri nelle valutazioni complessive
Record assoluto con i 40 e passa di giugno, giugno secondo di pochissimo solo dopo il 2003 e luglio record, persistenza di minime sopra i 20 e massime sopra i 30 storica se si considera anche maggio, d’altro canto i feedback degli altri forumisti su questo thread lî leggi anche tu, non penso che siamo tutti impazziti.
Per carità grazie sempre per i tuoi report ma cerchiamo di essere seri nelle valutazioni complessive
Ciao, non so davvero come finirà, ma quel che è certo è che senza atlantico non si va da nessuna parte...tempus140 ha scritto:Ma secondo voi da qui a fine dicembre riusciranno a cadere altri 600 mm di pioggia per raggiungere la media pluviometrica annua o di questi tempi col NCC è un miraggio?
Et voilà le prp di domenica son praticamente sparite

In compenso oggi abbiamo avuto una minima decente anche se comunque sopramedia di due gradi, so soddisfazioni
E pensare che stamattina i miei colleghi a lavoro parlavano di "freddo"
-
FORZALAZIO
- Messaggi: 55
- Iscritto il: ven feb 25, 2022 10:55 pm
- Località: ROMA
estate molto calda
Sordatino,voglimi bene:tu hai ragione,mi sono fatto trasportare dalla constatazione che alla fine dei conti il botto fine non c e' stato.TI POSSO RACCONTRE CONE E' ANDATA LA STORIA DEL40,7 DI MAX A gIUGNO?bENE UFFICIALMENTE IL 40,7 A rOMA A GIUNO 22 E' UN SoleNNE SCONOSCIUO,cHE QUELPOMERIGGIO DI GIuGNoI ERA STAtO battuto UN RECRD Oq UASINE AVEAMO AUTI LA SENSAZIONE SIA IO CHE ALTRImA ANCORA OGGI NON NE ARL NESSUNO.nON DOvrEI DIRLO A NESSUNO,MA ORMAI CI StO E E LO RACCONTO UN MIO CARISIMO AMICO LAvOrA POPRIO AL SrEVIZIO METEO ENAV idi I urbe.iL PATTO E'chDI e LAVORO IO E LUI IN PRATICA rNO NE DOBBIMO UARARE,MAQUANDO LO IDI QUELLA SERA LUI I LASCIO SFUGGIRE NON ERA STAO 4o,MA QUACOINA DI PIU',IPO 06,07- ogliamo iprlare della storia delle minime di Urbe,che sembrao il segrto di Stt meglio cusTODITO? sTO PREPARANDO UN SEVIZIETTO SULL'ANDAZZO CLIMAICO VERSO IL CALORE ESTREMO,MA GIA' VI POSSO ANICIPARE CH IL FNOMENO NON E'SOLO PE LAREA MEDITERRANEMA QUEST'ANNO IN PARTDIAR PE TUTTA LìEUROPA CENTALE UOCCIDENTE e POI NON SI PUO' PARLAR DEL FENOEN PER IL PERIODO INVERNALE,ERCGHE' ER I SEEDTE INVERNALE LE COSE NON SOMO NLO AMBIAT,sALUTI CAI A TUTTI GLI APPASIONATI PER I CURIOSI SONO MPRE RIK5
Lazio alle prese con un "frontino" esteso e abbastanza omogeneo.
In realtà la massa nuvolosa si è formata nelle prime ore dell'alba davanti alle coste e sta investendo, tra sgocciolamenti e precipitazioni moderate, buona parte del Lazio centro-settentrionale.
Un impatto piuttosto democratico (non è fenomenologia convettiva estiva) e sottovalutato.
Era previsto qualcosa, soprattutto domani e soprattutto nelle aree più interne.
Tornando alla sottovalutazione, mi colpisce sempre più la difficoltà, anche nel brevissimo, di inquadrare tali fenomeni. Perché, ripeto, non stiamo parlando del temporale "mina vagante" ma di un evento che, per quanto minore, sembra piuttosto organizzato.
In realtà la massa nuvolosa si è formata nelle prime ore dell'alba davanti alle coste e sta investendo, tra sgocciolamenti e precipitazioni moderate, buona parte del Lazio centro-settentrionale.
Un impatto piuttosto democratico (non è fenomenologia convettiva estiva) e sottovalutato.
Era previsto qualcosa, soprattutto domani e soprattutto nelle aree più interne.
Tornando alla sottovalutazione, mi colpisce sempre più la difficoltà, anche nel brevissimo, di inquadrare tali fenomeni. Perché, ripeto, non stiamo parlando del temporale "mina vagante" ma di un evento che, per quanto minore, sembra piuttosto organizzato.
Sono d'accordo con le vostre riflessioni.
Vari modelli di previsione per oggi indicavano giornata tranquilla e temporali all'interno per domani in modalità disorganizzata.
Mi alzo e vedo una consistente banda nuvolosa a SW in avanzamento: radar e satellite e capisco che arriverà anche qui nell'arco della tarda mattinata.
Da circa quaranta minuti piove con intensità debole-moderata, stile autunnale, sensazione di fresco.
Domattina riguardiamo il sat...
Vari modelli di previsione per oggi indicavano giornata tranquilla e temporali all'interno per domani in modalità disorganizzata.
Mi alzo e vedo una consistente banda nuvolosa a SW in avanzamento: radar e satellite e capisco che arriverà anche qui nell'arco della tarda mattinata.
Da circa quaranta minuti piove con intensità debole-moderata, stile autunnale, sensazione di fresco.
Domattina riguardiamo il sat...
Ottimo, ci voleva adesso speriamo possa continuare il trend.Sordatino ha scritto:Sono francamente commosso per quanto sta avvenendo (era ora!) e al contempo a mia volta molto colpito dall’incapacità dei modelli di prevederlo, ormai non sono più affidabili manco a poche ore…
Si, inaffidabilità notevole.
Buondì, ieri mattina alla fine un'altra oretta di pioggia moderata - insomma ECM a 'sto giro ci ha preso - momento delle massime prp:

Temperature in sopramedia deciso e fisso soprattutto le minime che non concedono tregua dalle notti tropicali

Situazione che risente del caldo accumulato e che peggiorerà nel corso della settimana per via dell'ennesima risalita africana, saranno contente le vespe orientalis, tutta vita per loro
Vediamo se mercoledì riesce a fare qualcosa a livello di pioggia, il contesto rimane comunque quello di un'estate ancora ampiamente in sella senza particolari scossoni all'orizzonte.

Temperature in sopramedia deciso e fisso soprattutto le minime che non concedono tregua dalle notti tropicali

Situazione che risente del caldo accumulato e che peggiorerà nel corso della settimana per via dell'ennesima risalita africana, saranno contente le vespe orientalis, tutta vita per loro
Vediamo se mercoledì riesce a fare qualcosa a livello di pioggia, il contesto rimane comunque quello di un'estate ancora ampiamente in sella senza particolari scossoni all'orizzonte.
Ormai è un dato di fatto, eppure ogni volta che ci penso non posso che stupirmi. Parlo dell'assuefazione al sopramedia costante che stiamo vivendo, 3-5 gradi fissi.
Dopo un giorno e mezzo movimentato, abbastanza dinamico, con una manciata di mm di pioggia (a cosa siamo ridotti...) e comunque con la sensazione di un cambio di stagione, ieri sera tutto era già tornato indietro, come un maledetto orologio che ti prende per i fondelli. Erano le 20, c'erano 26-27 gradi, umidità fastidiosa. La sensazione frustrante che tutto 'sto caldo accumulato lo smaltiremo a gennaio (per poi ricominciare).
Certo, la combinazione tra mar Mediterraneo tipo minestrone della nonna più una costante anomalia positiva a 850hPa non aiuta.
È tipo la tela di Penelope, si ricomincia sempre. Di giorno fiuti un po' di autunno, esci la sera sperando di sentire qualche carezza fresca sulle braccia e ti ritrovi a Giacarta
Dopo un giorno e mezzo movimentato, abbastanza dinamico, con una manciata di mm di pioggia (a cosa siamo ridotti...) e comunque con la sensazione di un cambio di stagione, ieri sera tutto era già tornato indietro, come un maledetto orologio che ti prende per i fondelli. Erano le 20, c'erano 26-27 gradi, umidità fastidiosa. La sensazione frustrante che tutto 'sto caldo accumulato lo smaltiremo a gennaio (per poi ricominciare).
Certo, la combinazione tra mar Mediterraneo tipo minestrone della nonna più una costante anomalia positiva a 850hPa non aiuta.
È tipo la tela di Penelope, si ricomincia sempre. Di giorno fiuti un po' di autunno, esci la sera sperando di sentire qualche carezza fresca sulle braccia e ti ritrovi a Giacarta
Ciao Tempus, c'è anche da dire che insieme agli amici sardi siamo gli unici sfigati d'Italia che ad oggi non hanno visto nemmeno una settimana in media da maggio.
Un dato semplicemente mostruoso che oltre ad impattare sulla flora urbana e più in generale su tutti noi - anche in termini economici, leggo commenti improvvidi del tipo "meglio se fa caldo almeno si risparmia il gas per i riscaldamenti", come se l'energia elettrica per far funzionare i condizionatori la portasse la cicogna... - ha causato, fra l'altro, una vera e propria invasione di una nuova specie, la già citata vespa orientalis, che benché già avvistata qui negli anni '50, ora rischia di diventare una presenza in pianta stabile.
Dal Corriere:
Lunerti avverte: «Le vespe in questo periodo stanno iniziando il lavoro di allevamento delle nuove regine. Le nuove larve nasceranno i primi di ottobre». L’etologo continua: «I nuovi esemplari che nasceranno si accoppieranno prima di andare a nascondersi per passare l’inverno, infatti il freddo può ucciderle». Le tane preferite sono le cavità degli alberi ma i nascondigli all’interno delle case abitate son più caldi. «Non bisogna spaventarsi, ma questi insetti si trovano bene nelle intercapedini, sotto i tetti, nelle fessure. E ognuna in primavera potrà edificare un nuovo nido».
L'anno prossimo saranno cavoli amari.
Un dato semplicemente mostruoso che oltre ad impattare sulla flora urbana e più in generale su tutti noi - anche in termini economici, leggo commenti improvvidi del tipo "meglio se fa caldo almeno si risparmia il gas per i riscaldamenti", come se l'energia elettrica per far funzionare i condizionatori la portasse la cicogna... - ha causato, fra l'altro, una vera e propria invasione di una nuova specie, la già citata vespa orientalis, che benché già avvistata qui negli anni '50, ora rischia di diventare una presenza in pianta stabile.
Dal Corriere:
Lunerti avverte: «Le vespe in questo periodo stanno iniziando il lavoro di allevamento delle nuove regine. Le nuove larve nasceranno i primi di ottobre». L’etologo continua: «I nuovi esemplari che nasceranno si accoppieranno prima di andare a nascondersi per passare l’inverno, infatti il freddo può ucciderle». Le tane preferite sono le cavità degli alberi ma i nascondigli all’interno delle case abitate son più caldi. «Non bisogna spaventarsi, ma questi insetti si trovano bene nelle intercapedini, sotto i tetti, nelle fessure. E ognuna in primavera potrà edificare un nuovo nido».
L'anno prossimo saranno cavoli amari.


