L'estate è e rimarrà monstre in gran parte fino alla fine a livello globale italico per una serie di motivi (avvicinando le complessive anomalie del 2003).picchio70 ha scritto:Diciamo che rispetto a Roma o Firenze, per fare due esempi, abbiamo sicuramentegemi65 ha scritto:
Il falso mito dei fortunati adriatici è duro a morire.
ed indubbiamente beneficiato di sparuti episodi instabili, comprese
parentesi più fresche e magari la minore presenza assillante di forumisti
adriatici a sottolineare giornalmente le anomalie, possono fuorviare la realtà.
Realtà che poi con i numeri indicati presenta un aspetto diverso.
Detto questo, in una serie di estati che oramai vanno costantemente sopra le righe e verso i gradini più alti del podio, se lo scorso anno l'estate ha segnato principalmente il cerchio più duro al sud Italia e alcuni settori del centro, quest'anno lo ha senza ombra di dubbio segnato principalmente fra le Alpi, valpadana e medio-alto versante tirrenico sottoposti ad una circolazione abbastanza stazionaria da 8 mesi senza poche varianti (questo non significa che lo scorso anno i "fortunati" lo erano i padani e quest'anno qualcun altro)


