Su molte zone del nord non inizieranno nemmeno e di certo nessuno se ne accorgerà (poi meglio 36 gradi che 40 ma con siccità sempre più estrema , tasso umido in crescita etc etc la differenza percettiva sarà praticamente Nulla)vignaiolo ha scritto:Quindi i vari cedimenti temporali e temperature più normali previste da più giorni da ML dureranno così poco da non accorgersene neanche??
Il Nord Italia e il versante sud Alpino (ma non solo) sono da giorni entrati in una lunghissima fase estiva di tipo estremo, non saranno di certo locali temporali convettivi di ritorno sulle alpi e locali adiacenze (dopo tanti giorni di assenza anche da quelle aree) a cambiare le carte in tavola e le situazioni padane.
La bolla calda estesa a tutte le quote anche a nord delle alpi manterrà lo zero termico ancora prossimo ai 5000m per molti giorni, dispersione termica notturna ridotta al minimo, situazione da stagnazione calda senza dispersione al suolo (non sarà di certo una termica a media quota in libera atmosfera di 2 gradi in meno a cambiare le condizioni climatiche del catino padano incanalato sempre più in condizioni prolungate veramente impegnative e molto severe)







