Sarà una mia impressione ma noto che spesso si tenda a fare un po' di confusione.FabriPhotoNature ha scritto:Ma che siano esistite nessun dubbio, ci mancherebbe. Infatti i problemi sono i blocchi. Una volta gli autunni e gli inverni erano governati dai trenini atlantici, per quello ne beneficiavano tutti, senza avere tra i piedi i mostri che ci ritroviamo da qualche anno a questa partepicchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate
Si tende cioè a santificare l'ovest evidenziandone sempre e solo l'aspetto
più prepotente di questa circolazione, cioè quella che interesserebbe tutti
mentre l'est viene descritto sempre e solo nella sua forma minore, le famosissime strisciate
Ora, tolti i trenini fantasma che non ci sono più, l'unico ingresso di tipo occidentale
in grado veramente di soddisfare quasi tutti è il rodano, altro porta risvolti
diametralmente opposti sul territorio con mitezza e secchezza al centro sud, esattamente
come le strisciate, ne più ne meno. Ma anche la circolazione orientale ha nelle sue caratteristiche il coinvolgimento di buona parte del territorio, quindi credo che
il piatto della bilancia non sia equilibrato nei giudizi.




