Luglio 2022-Modelli Live

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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Messaggio da picchio70 »

FabriPhotoNature ha scritto:
picchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate :wink:
Ma che siano esistite nessun dubbio, ci mancherebbe. Infatti i problemi sono i blocchi. Una volta gli autunni e gli inverni erano governati dai trenini atlantici, per quello ne beneficiavano tutti, senza avere tra i piedi i mostri che ci ritroviamo da qualche anno a questa parte
Sarà una mia impressione ma noto che spesso si tenda a fare un po' di confusione.
Si tende cioè a santificare l'ovest evidenziandone sempre e solo l'aspetto
più prepotente di questa circolazione, cioè quella che interesserebbe tutti
mentre l'est viene descritto sempre e solo nella sua forma minore, le famosissime strisciate
Ora, tolti i trenini fantasma che non ci sono più, l'unico ingresso di tipo occidentale
in grado veramente di soddisfare quasi tutti è il rodano, altro porta risvolti
diametralmente opposti sul territorio con mitezza e secchezza al centro sud, esattamente
come le strisciate, ne più ne meno. Ma anche la circolazione orientale ha nelle sue caratteristiche il coinvolgimento di buona parte del territorio, quindi credo che
il piatto della bilancia non sia equilibrato nei giudizi.
Metropolis
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Messaggio da Metropolis »

picchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate :wink:
Che è quello che ho sempre sostenuto anche io. Il problema non sono i vari tipi di circolazione, che esistono da sempre, ma il fatto che queste circolazioni non si alternano piu tra di loro, ma rimangono ferme per settimane e settimane. Con gli anticicloni sicuramente, ma in misura minore anche con altri tipi di circolazioni
Matteo TV
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Metropolis
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Messaggio da Metropolis »

picchio70 ha scritto:
FabriPhotoNature ha scritto:
picchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate :wink:
Ma che siano esistite nessun dubbio, ci mancherebbe. Infatti i problemi sono i blocchi. Una volta gli autunni e gli inverni erano governati dai trenini atlantici, per quello ne beneficiavano tutti, senza avere tra i piedi i mostri che ci ritroviamo da qualche anno a questa parte
Sarà una mia impressione ma noto che spesso si tenda a fare un po' di confusione.
Si tende cioè a santificare l'ovest evidenziandone sempre e solo l'aspetto
più prepotente di questa circolazione, cioè quella che interesserebbe tutti
mentre l'est viene descritto sempre e solo nella sua forma minore, le famosissime strisciate
Ora, tolti i trenini fantasma che non ci sono più, l'unico ingresso di tipo occidentale
in grado veramente di soddisfare quasi tutti è il rodano, altro porta risvolti
diametralmente opposti sul territorio con mitezza e secchezza al centro sud, esattamente
come le strisciate, ne più ne meno. Ma anche la circolazione orientale ha nelle sue caratteristiche il coinvolgimento di buona parte del territorio, quindi credo che
il piatto della bilancia non sia equilibrato nei giudizi.
Anche no. L’unico tipo di circolazione orientale che coinvolge buona parte del territorio è quella che entra alta e scende dal rodano. Esattamente come il suo opposto. Quindi non esageriamo al contrario.
Matteo TV
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Messaggio da Matteo TV »

ALLA faccia di gf anche ukmo:

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Messaggio da picchio70 »

Metropolis ha scritto:
picchio70 ha scritto:
FabriPhotoNature ha scritto: Ma che siano esistite nessun dubbio, ci mancherebbe. Infatti i problemi sono i blocchi. Una volta gli autunni e gli inverni erano governati dai trenini atlantici, per quello ne beneficiavano tutti, senza avere tra i piedi i mostri che ci ritroviamo da qualche anno a questa parte
Sarà una mia impressione ma noto che spesso si tenda a fare un po' di confusione.
Si tende cioè a santificare l'ovest evidenziandone sempre e solo l'aspetto
più prepotente di questa circolazione, cioè quella che interesserebbe tutti
mentre l'est viene descritto sempre e solo nella sua forma minore, le famosissime strisciate
Ora, tolti i trenini fantasma che non ci sono più, l'unico ingresso di tipo occidentale
in grado veramente di soddisfare quasi tutti è il rodano, altro porta risvolti
diametralmente opposti sul territorio con mitezza e secchezza al centro sud, esattamente
come le strisciate, ne più ne meno. Ma anche la circolazione orientale ha nelle sue caratteristiche il coinvolgimento di buona parte del territorio, quindi credo che
il piatto della bilancia non sia equilibrato nei giudizi.
Anche no. L’unico tipo di circolazione orientale che coinvolge buona parte del territorio è quella che entra alta e scende dal rodano. Esattamente come il suo opposto. Quindi non esageriamo al contrario.
Ma è quello che ho scritto.
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Messaggio da gemi65 »

Matteo TV ha scritto:ALLA faccia di gf anche ukmo:

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Le sinottiche sono identiche.
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Alla faccia de che???
:lol:
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Messaggio da Matteo TV »

gf06 era simil ukmo e icon ora invece è tornato ad altre valutazioni e termiche
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Messaggio da picchio70 »

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Messaggio da ellegi »

picchio70 ha scritto:Conferme di prospettive
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Buonasera Picchio,
Direi ottime conferme. Possiamo sperare in cut off
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Messaggio da picchio70 »

ellegi ha scritto:
picchio70 ha scritto:Conferme di prospettive
Buonasera Picchio,
Direi ottime conferme. Possiamo sperare in cut off
Buonasera, lo trovo difficile col getto debole e col mare così
bollente
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Messaggio da picchio70 »

EC
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Probabile scivolo
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Messaggio da Bill Carson »

Metropolis ha scritto:
picchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate :wink:
Che è quello che ho sempre sostenuto anche io. Il problema non sono i vari tipi di circolazione, che esistono da sempre, ma il fatto che queste circolazioni non si alternano piu tra di loro, ma rimangono ferme per settimane e settimane. Con gli anticicloni sicuramente, ma in misura minore anche con altri tipi di circolazioni
Secondo me state trovando una motivazione errata, nel senso che è la motivazione "vicina" che non prende in considerazione però la causa "remota".

Non è la mancata alternanza tra figure bariche e basta il motivo degli inverni insoddisfacenti, della scomparsa delle stagioni come le conoscevamo, eccetera. La causa principale è che queste figure bariche bloccate sono figure bariche formate da masse d'aria calda subtropicale, il cui influsso si è esteso mediamente per centinaia di chilometri verso nord. Quello che contraddistingue il clima di oggi è la mancanza sempre più assoluta dell'influsso delle masse d'aria fredda alle nostre latitudini. Questa è la zavorra termica che ci portiamo dietro sempre.

Negli anni '60 l'Italia era per 6 mesi all'anno sotto l'influsso di masse d'aria settentrionali, quindi di lontana origine polare, che fosse l'orso russo (raro anche allora), il nordatlantico dalla porta del rodano o l'irruzione fredda diretta da nord che porta le tempeste di fohn dalle mie parti. E non mi sto riferendo solo all'inverno, ma in tutte le stagioni c'era sempre la possibilità di finire sotto il tiro delle masse d'aria polari, quelle per intenderci che stanno a nord della corrente a getto polare. Anche in estate, altrimenti non si spiegano quei passaggi freschi e piovosi con massime a 20° anche in piena estate, e non solo al nord.

Oggi, a essere generosi con noi stessi, l'Italia sta 10 mesi all'anno sotto l'influsso di masse d'aria tropicale e due sotto le sempre più derelitte masse polari. Il confine tra le zone di influenza delle due masse si è permanentemente spostato verso nord, e ci vogliono combinazioni sempre più rare per portarle fino a noi. E' questo la causa prima, e lontana, degli inverni inesistenti e delle stagioni sempre più insulse (leggi: calde).

Anche durante la PEG c'erano situazioni di blocco, ma erano situazioni che portavano tre mesi di fila di anticiclone siberiano in Europa che congelava tutto. Anche negli anni 70 c'era il gobbo di Algeri ma, per l'appunto, stava ad Algeri. E lasciava l'Italia scoperta e raggiungibile dall'aria atlantica.
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Bill Carson ha scritto:
Metropolis ha scritto:
picchio70 ha scritto:Focalizzate il problema dell'assenza della stagione invernale
incolpando figure bariche da sempre esistite.
Provate a pensare com'erano gli inverni al nord negli anni 60/70
direi molto soddisfacenti, volete e sapere com'erano qui ed in generale al centro sud?
Molto soddisfacenti anche qui. Allora c'è da chiedersi, come è possibile
avere inverni ottimi in zone che necessitano di circolazioni opposte?
E qui viene fuori il vero ed unico problema, che non è né l'est ne l'ovest
ne il sud e manco il nord e l HP, il problema è il trend ad avere blocchi e ristagni
circolatori senza alternanza di schemi, con figure anticicloniche
che spesso prendono la scena, al netto del gw. Non incolpate cose che sono sempre esistitee con le quali tutti abbiamo beneficiato di ottime annate :wink:
Che è quello che ho sempre sostenuto anche io. Il problema non sono i vari tipi di circolazione, che esistono da sempre, ma il fatto che queste circolazioni non si alternano piu tra di loro, ma rimangono ferme per settimane e settimane. Con gli anticicloni sicuramente, ma in misura minore anche con altri tipi di circolazioni
Secondo me state trovando una motivazione errata, nel senso che è la motivazione "vicina" che non prende in considerazione però la causa "remota".

Non è la mancata alternanza tra figure bariche e basta il motivo degli inverni insoddisfacenti, della scomparsa delle stagioni come le conoscevamo, eccetera. La causa principale è che queste figure bariche bloccate sono figure bariche formate da masse d'aria calda subtropicale, il cui influsso si è esteso mediamente per centinaia di chilometri verso nord. Quello che contraddistingue il clima di oggi è la mancanza sempre più assoluta dell'influsso delle masse d'aria fredda alle nostre latitudini. Questa è la zavorra termica che ci portiamo dietro sempre.

Negli anni '60 l'Italia era per 6 mesi all'anno sotto l'influsso di masse d'aria settentrionali, quindi di lontana origine polare, che fosse l'orso russo (raro anche allora), il nordatlantico dalla porta del rodano o l'irruzione fredda diretta da nord che porta le tempeste di fohn dalle mie parti. E non mi sto riferendo solo all'inverno, ma in tutte le stagioni c'era sempre la possibilità di finire sotto il tiro delle masse d'aria polari, quelle per intenderci che stanno a nord della corrente a getto polare. Anche in estate, altrimenti non si spiegano quei passaggi freschi e piovosi con massime a 20° anche in piena estate, e non solo al nord.

Oggi, a essere generosi con noi stessi, l'Italia sta 10 mesi all'anno sotto l'influsso di masse d'aria tropicale e due sotto le sempre più derelitte masse polari. Il confine tra le zone di influenza delle due masse si è permanentemente spostato verso nord, e ci vogliono combinazioni sempre più rare per portarle fino a noi. E' questo la causa prima, e lontana, degli inverni inesistenti e delle stagioni sempre più insulse (leggi: calde).

Anche durante la PEG c'erano situazioni di blocco, ma erano situazioni che portavano tre mesi di fila di anticiclone siberiano in Europa che congelava tutto. Anche negli anni 70 c'era il gobbo di Algeri ma, per l'appunto, stava ad Algeri. E lasciava l'Italia scoperta e raggiungibile dall'aria atlantica.
Buonasera, io ho precisato al netto del gw che poi è la conseguenza di quanto indicato da te. Il succo del discorso ero un po' diverso e si riferiva al fatto che spesso alcuni vedono l'est come l'ammazza inverno e tendono a classificarlo come strisciata e basta.
Ho solo voluto precisare che anche l'ovest può avere caratteristiche settoriali.
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Messaggio da manu73 »

vignaiolo ha scritto:
Tein80 ha scritto:
Sordatino ha scritto: Ciao, hai detto bene, sensazionalismo che va per la maggiore ovunque (basti vedere il bomba cosa è riuscito a tirare fuori proprio ieri, “Apocalisse4800” roba da chiodi) ma questo è il gioco, nel piattume barico ed in difetto di altro siti e giornali devono pur guadagnare.

Tanto premesso, a noi che le carte sappiamo leggercele da soli, cosa ce ne importa? La gente vuole quel tipo di informazione, lasciamogliela 🙂.
Beh a voler essere pignoli ci sono zone del Piemonte che stanno sfiorando i 40° già oggi...
Ma qui il caldo e il secco non fanno più notizia siamo peggio dell'entroterra siciliano ormai
Prealpi orobiche Bergamasche in alta valle Brembana ( Stazione di Capovalle di Roncobello) quota 1150 metri raggiunti oggi i 31 gradi di temperatura massima
Aree pedemontane diffusamente fra 37-39 gradi.
Ventilazione a tratti moderata in aria secca( caduti alcuni record termici di luglio....al netto del sensazionalismo)
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