Comunque posso dirti che non ci perdiamo nulla, entrambivignaiolo ha scritto:A me nulla davvero tra l'altro non è neanche colorato di azzurro come gli altri link che funzionano6Gennaio2017 ha scritto:No vigna ho appena provato e mi si aprevignaiolo ha scritto: Scusa ma a me non si apre nulla
Pazienza
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manu73
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La siccità lunga e prolungata NON si risolve con il temporale estivo nelle estati contemporanee (poi chiaro meglio 10mm che nulla).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
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Farmagricoltore
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quello che dici è corretto ed evidente....io intendevo solo far notare che i temporali estivi non sono tutti grandigeni....tutto limanu73 ha scritto:La siccità lunga e prolungata NON si risolve con il temporale estivo nelle estati contemporanee (poi chiaro meglio 10mm che nulla).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
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manu73
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Ci siamo capitiFarmagricoltore ha scritto:quello che dici è corretto ed evidente....io intendevo solo far notare che i temporali estivi non sono tutti grandigeni....tutto limanu73 ha scritto:La siccità lunga e prolungata NON si risolve con il temporale estivo nelle estati contemporanee (poi chiaro meglio 10mm che nulla).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
Purtroppo l'estate porta con sé dei rischi (magari meno estremi o frequenti ma li portava con sé anche in passato, l'estate è così….caldo e temporali), se per 150 giorni prima dell'inizio estivo tu hai spesso e volentieri sole e vento (per anni consecutivi come successo spesso nell'ultimo decennio a sud delle Alpi) non puoi che degenerare alla lunga in quello che viviamo specie se il trend termico è in forte e continua crescita .
Nella fase di riempimento dei bacini di accumulo e dei depositi nevosi si và in ciabatte a 3000metri con termiche minime positive a capodanno a quote siderali (vedi 31-12-2021) o per tutto Febbraio e Marzo….dove vogliamo andare a cercare le riserve idriche in estate?
Problemi che partono da molto lontano in pianura padana e dintorni purtroppo
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e quest anno si paga dazio tutto insieme mi sa......manu73 ha scritto:Ci siamo capitiFarmagricoltore ha scritto:quello che dici è corretto ed evidente....io intendevo solo far notare che i temporali estivi non sono tutti grandigeni....tutto limanu73 ha scritto:La siccità lunga e prolungata NON si risolve con il temporale estivo nelle estati contemporanee (poi chiaro meglio 10mm che nulla).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
Purtroppo l'estate porta con sé dei rischi (magari meno estremi o frequenti ma li portava con sé anche in passato, l'estate è così….caldo e temporali), se per 150 giorni prima dell'inizio estivo tu hai spesso e volentieri sole e vento (per anni consecutivi come successo spesso nell'ultimo decennio a sud delle Alpi) non puoi che degenerare alla lunga in quello che viviamo specie se il trend termico è in forte e continua crescita .
Nella fase di riempimento dei bacini di accumulo e dei depositi nevosi si và in ciabatte a 3000metri con termiche minime positive a capodanno a quote siderali (vedi 31-12-2021) o per tutto Febbraio e Marzo….dove vogliamo andare a cercare le riserve idriche in estate?
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e quest anno si paga dazio tutto insieme mi sa......manu73 ha scritto:Ci siamo capitiFarmagricoltore ha scritto:quello che dici è corretto ed evidente....io intendevo solo far notare che i temporali estivi non sono tutti grandigeni....tutto limanu73 ha scritto:La siccità lunga e prolungata NON si risolve con il temporale estivo nelle estati contemporanee (poi chiaro meglio 10mm che nulla).
Purtroppo le situazioni siccitose si trascineranno ancora a lungo, di certo non saranno i mesi estivi a risolverla (il temporale è spesso comunque localizzato, se violento peggiora ulteriormente le condizioni di quella zona senza portare alcun beneficio alle altre)…..sono anni che il versante sud Alpino e anche ampi settori del centro specie lato ovest vedono "mediamente" 150 giorni di sole e vento fra inizio dicembre e fine Aprile (invece di riempire invasi con pioggia e neve), questo alla lunga anno dopo anno non può che degenerare in situazioni che ben conosciamo (problema sempre più in crescita che non fa altro che amplificare poi la durezza delle estati Italiche per caldo e carenza di acqua e neve fusa).
Poi stare a discutere se è meglio un temporale con venti a 120KM orari e grandine come arance in 120 giorni di sole e caldo oppure che ci siano direttamente 120 giorni filati di sole e caldo dice la situazione oramai ripetitiva degli ultimi , il trend maggioritario estivo degli ultimi 15/20 è abbastanza evidente su ampi settori (ma i problemi non nascono in estate, l'estate non fa altro che amplificarli….non parliamo di eccezioni, parliamo oramai di regole in questa epoca….).
Purtroppo l'estate porta con sé dei rischi (magari meno estremi o frequenti ma li portava con sé anche in passato, l'estate è così….caldo e temporali), se per 150 giorni prima dell'inizio estivo tu hai spesso e volentieri sole e vento (per anni consecutivi come successo spesso nell'ultimo decennio a sud delle Alpi) non puoi che degenerare alla lunga in quello che viviamo specie se il trend termico è in forte e continua crescita .
Nella fase di riempimento dei bacini di accumulo e dei depositi nevosi si và in ciabatte a 3000metri con termiche minime positive a capodanno a quote siderali (vedi 31-12-2021) o per tutto Febbraio e Marzo….dove vogliamo andare a cercare le riserve idriche in estate?
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