Secondo me, più l'azzorriano si protenderà verso nord, più alto sarà il rischio che il cut-off si isoli a W causando una risalita del caldo sul nostro Paese. Direi che però un cut-off per il 23 verso di noi, con minimo sul Tirreno, non è completamente da escludere, dando uno sguardo critico, per alcuni scenari.picchio70 ha scritto:Buongiorno,
carrellata a 168 ore
Vista la situazione rimane difficile esprimere un parere definitivo,
di certo si nota una occidentalizzazione e pericolo cutt off
senza che trasli, ma la tesi del forte rischio eventi estremi al nord
rimane molto concreta, così come l'onda che piega verso il centro sud.
Giugno 2022-Modelli live
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- 6Gennaio2017
- Messaggi: 1783
- Iscritto il: lun giu 06, 2022 12:56 pm
- Località: Bitonto (Ba) 118 mslm
-
davide pluvio
- Messaggi: 271
- Iscritto il: mer lug 27, 2016 5:56 pm
- Località: bologna
buongiorno picchio, volevo farmi voler male anche oggi proponendo una riflessione metodologica sui modelli. Allora, ho letto la precedente risposta che mi diede sulla questione delle medie e comprendo ciò che mi dice. a quel capitolo di metodo oggi aggiungo questo spunto. Nonostante la sparata caldissima della corsa ufficiale di Ecmwf le medie ens di tutti i modelli (anche gem, anche ecmwf) comunque mostrano una curvatura progressiva verso il basso. cosa voglio dire? che di fronte all'incertezza che propongono corse ufficiali e controllo (l'opposizione radical tra gfs e ecmwf è lì a mostrarlo) si risolve, mi si permetta, banalmente con la sovrapposizione tipo carta carbone delle medie ens. chiaro, gfs propone una discesina che tende ad accentuarsi di run in run, ma gli altri modelli non sono da meno: da lunedì 20 giorno dopo giorno scendono. ribadisco il punto è di quanto (ecmwf segna di pochissimo, quindi il contesto caldo sarebbe preponderante) e come, ma la direzione verso il basso è identica in ogni modellopicchio70 ha scritto:Buongiorno,
carrellata a 168 ore
Vista la situazione rimane difficile esprimere un parere definitivo,
di certo si nota una occidentalizzazione e pericolo cutt off
senza che trasli, ma la tesi del forte rischio eventi estremi al nord
rimane molto concreta, così come l'onda che piega verso il centro sud.
-
davide pluvio
- Messaggi: 271
- Iscritto il: mer lug 27, 2016 5:56 pm
- Località: bologna
concordo anch'io con la sua analisi e aggiungo anche qui se posso la questione logica del "battito d'ali di farfalla". mi spiego: chi trascina chi? anche a me sembra che la spinta maggiore dal 20 in avanti e anche un filo prima ce l'abbia l'hp azzorriano quindi quei vortici più freschi del nord atlantico scenderebbero verso il mediterraneo con più facilità (del resto scendono facilmente e spesso a ovest del portogallo quando l'azzorriano non sale, quindi la forza ad oggi metà giugno ce l'avrebbero). ma rimane proprio la questione (per me da incompetente come segnala uno sdegnato e arrabbiato utente Sordatino) in questo istante chi ha più forza di spingere l'altro?6Gennaio2017 ha scritto:Secondo me, più l'azzorriano si protenderà verso nord, più alto sarà il rischio che il cut-off si isoli a W causando una risalita del caldo sul nostro Paese. Direi che però un cut-off per il 23 verso di noi, con minimo sul Tirreno, non è completamente da escludere, dando uno sguardo critico, per alcuni scenari.picchio70 ha scritto:Buongiorno,
carrellata a 168 ore
Vista la situazione rimane difficile esprimere un parere definitivo,
di certo si nota una occidentalizzazione e pericolo cutt off
senza che trasli, ma la tesi del forte rischio eventi estremi al nord
rimane molto concreta, così come l'onda che piega verso il centro sud.
-
manu73
- *Forumista TOP*
- Messaggi: 12516
- Iscritto il: gio nov 29, 2012 2:46 pm
- Località: orobie val brembana
Buttando lo sguardo sulla terza decade mensile anche oggi le ENS dei principali modelli optano per un profondo calo pressorio dal nord Europa verso l'Europa centrale con ondulazione del jet e aria fresca per la stagione su quei settori.
Come detto ieri rimane da valutare l'eventuale forza di spinta verso sud (e di risalita pressoria ad ovest verso nord) e nel caso quale sarà la reale direzione del cavo d'onda portante (ovest-centro-est), dettagli tutti da valutare nel corso dei prossimi giorni.
Situazione abbastanza chiara in linea di massima fin verso Martedì, a seguire sembra probabile scivolare verso la nostra penisola un calo pressorio (e termico) da nord ma con tempistiche, fenomenologia, aree principalmente coinvolte i temporali violenti e/o in prefrontali molto caldi ancora tutto da definire.
Questo ad oggi, poi ogni piccola variazione potrebbe portare a grossi cambiamenti negli effetti durante la terza decade di Giugno
https://images.meteociel.fr/im/10/22056 ... 92swp6.png
https://images.meteociel.fr/im/98/23117 ... 92qrg5.GIF
Come detto ieri rimane da valutare l'eventuale forza di spinta verso sud (e di risalita pressoria ad ovest verso nord) e nel caso quale sarà la reale direzione del cavo d'onda portante (ovest-centro-est), dettagli tutti da valutare nel corso dei prossimi giorni.
Situazione abbastanza chiara in linea di massima fin verso Martedì, a seguire sembra probabile scivolare verso la nostra penisola un calo pressorio (e termico) da nord ma con tempistiche, fenomenologia, aree principalmente coinvolte i temporali violenti e/o in prefrontali molto caldi ancora tutto da definire.
Questo ad oggi, poi ogni piccola variazione potrebbe portare a grossi cambiamenti negli effetti durante la terza decade di Giugno
https://images.meteociel.fr/im/10/22056 ... 92swp6.png
https://images.meteociel.fr/im/98/23117 ... 92qrg5.GIF
Ultima modifica di manu73 il mer giu 15, 2022 10:17 am, modificato 1 volta in totale.
- GiulianoPhoto
- Forumista senior
- Messaggi: 6810
- Iscritto il: mer apr 29, 2009 7:10 pm
- Località: Reano[450m][TO]
- Contatta:
- picchio70
- ***SUPER FORUMISTA TOP***
- Messaggi: 39747
- Iscritto il: dom gen 26, 2014 7:25 pm
- Località: Città Sant'Angelo 317mt
Buongiorno, in una precedente disamina stagionale avevo evidenziato che, coldavide pluvio ha scritto:
buongiorno picchio, volevo farmi voler male anche oggi proponendo una riflessione metodologica sui modelli. Allora, ho letto la precedente risposta che mi diede sulla questione delle medie e comprendo ciò che mi dice. a quel capitolo di metodo oggi aggiungo questo spunto. Nonostante la sparata caldissima della corsa ufficiale di Ecmwf le medie ens di tutti i modelli (anche gem, anche ecmwf) comunque mostrano una curvatura progressiva verso il basso. cosa voglio dire? che di fronte all'incertezza che propongono corse ufficiali e controllo (l'opposizione radical tra gfs e ecmwf è lì a mostrarlo) si risolve, mi si permetta, banalmente con la sovrapposizione tipo carta carbone delle medie ens. chiaro, gfs propone una discesina che tende ad accentuarsi di run in run, ma gli altri modelli non sono da meno: da lunedì 20 giorno dopo giorno scendono. ribadisco il punto è di quanto (ecmwf segna di pochissimo, quindi il contesto caldo sarebbe preponderante) e come, ma la direzione verso il basso è identica in ogni modello
progredire della stagione e l'allentamento delle vorticita', il pallino sarebbe passato
in mano alle ssta. In poche parole le lp saranno sempre più attratte dal mare più fresco
e seppur le anomalie mostrano un miglioramento, il pattern è ancora votato a
l'occidentalizzazione. Avrà anche letto sulle mie perplessità riguardo ad entrare franche
nel Mediterraneo e sul fatto che il trend modellistico e' sempre rivolto al ridimensionamento
rispetto alle ipotesi più perturbate mostrate.
Spesso il tutto si gioca sul fil di lana seppur a parità d' impianto comune,
pochi km segnano, nello specifico per il nord, il confine tra sub tropicale ed aria
molto fresca nord atlantica, creando presupposti per contrasti accesi senza il
bisogno di chissà quale entrata, basterebbero cavi d'onda e la forte energia in gioco.
Inutile guardare oltre le 120 ore quando molto prima si evidenziano differenze importanti,
tutto può accadere e in un verso o nell'altro si tratterà, come supponevo nella tendenza mensile, di estremizzazioni.
- 6Gennaio2017
- Messaggi: 1783
- Iscritto il: lun giu 06, 2022 12:56 pm
- Località: Bitonto (Ba) 118 mslm
Guarda, quando l'africano protegge 2/3 d'Italia, e l'azzorriano si spinge verso la Groenlandia, c'è poco da discutere sul fatto che funga da blocco per il flusso atlantico, limitando le sole possibilità di dinamicità nel nostro contesto a cavi d'onda e cut-off in discesa dal NordAtlantico ed in entrata dalla Francia, che comunque troverebbero l'opposizione dell'Africano in sede italica, perdendo prima di tutto di forza, ma anche di entità, soprattutto in termiche, così da limitare il più possibile effetti dalle nostre parti. Entrate franche le vedo difficili, i possibili cut-off spuntano a 120h, quindi è ancora tutto in bilico. Certo, che poi sia uno schema di incastri e combinazioni, su questo non ci piove, ma finora, a parte sorprese, vedo un po' difficile l'arrivo di cut-off verso le nostre latitudini. Sarei d'accordo con picchio sul fatto dell'importanza delle SSTA in questo momento, perché condizionano i movimenti delle lp, e finora non ci favorirebbero molto neanche queste.davide pluvio ha scritto:concordo anch'io con la sua analisi e aggiungo anche qui se posso la questione logica del "battito d'ali di farfalla". mi spiego: chi trascina chi? anche a me sembra che la spinta maggiore dal 20 in avanti e anche un filo prima ce l'abbia l'hp azzorriano quindi quei vortici più freschi del nord atlantico scenderebbero verso il mediterraneo con più facilità (del resto scendono facilmente e spesso a ovest del portogallo quando l'azzorriano non sale, quindi la forza ad oggi metà giugno ce l'avrebbero). ma rimane proprio la questione (per me da incompetente come segnala uno sdegnato e arrabbiato utente Sordatino) in questo istante chi ha più forza di spingere l'altro?6Gennaio2017 ha scritto:Secondo me, più l'azzorriano si protenderà verso nord, più alto sarà il rischio che il cut-off si isoli a W causando una risalita del caldo sul nostro Paese. Direi che però un cut-off per il 23 verso di noi, con minimo sul Tirreno, non è completamente da escludere, dando uno sguardo critico, per alcuni scenari.picchio70 ha scritto:Buongiorno,
carrellata a 168 ore
Vista la situazione rimane difficile esprimere un parere definitivo,
di certo si nota una occidentalizzazione e pericolo cutt off
senza che trasli, ma la tesi del forte rischio eventi estremi al nord
rimane molto concreta, così come l'onda che piega verso il centro sud.
Quindi riassumendo, a parte casi fortuiti già non più inquadrabili bene nel medio termine, in linea di massima, mi aspetterei poca dinamicità per il CentroSud, e invece la linea di demarcazione tra masse d'aria nordatlantiche e calde africane si troverebbe sul Nord, grossomodo, che soffrirebbe di fenomeni anche di una certa portata; intravedrei però una situazione in sottovento per le solite parti del Nordovest, ma la distribuzione dei fenomeni è ancora tutta da stabilire, dipende tutto dalla posizione in cui si forma/trasla il minimo, nel caso si avesse la configurazione adatta da farlo giungere alle nostre latitudini.
Ultima modifica di 6Gennaio2017 il mer giu 15, 2022 11:13 am, modificato 1 volta in totale.









