Buongiorno, bisogna vedere da che punto di vista si valutano le tendenze, se a scopodavide pluvio ha scritto:
picchio, io la stimo molto perchè lei è una persona competente e professionale, mentre io leggiucchio e provo a capire in chiave amatorialssima, ma lei stesso sette/otto giorni fa parlava di mettersi "elmo e corazza" per affrontare questa settimana. ora, davvero, può capitare - e dico per fortuna - che le nefaste previsioni che allora sembravano a lei tali oggi non si siano avverate nella sua totalità. per il nord-nprd-est (il discorso nord ovest quest'anno sembra andato, ahinoi) sono giorni dinamici. ovvio non che ci sia un giorno bollente e uno gelido, ma non c'è continuità e ripetizione calda nella configurazione oltre le 24/48 ore, cioè non c'è quello schema tipo bollitura dell'acqua sul fornello che al sesto giorno di +18 porta le massime a 36. inutile tra domenica e lunedì qui abbiamo avuto uno sbalzo importante di 2/3 gradi e di nuovo oggi scendiamo (idem si prospetta il post 16, apice della calura in pianura oltretutto, seguita subito da un ribasso). Le due settimane di giugno ad oggi e nel nord est non hanno minimamente sfiorato alcun record storico. aggiungo: per fortuna. se scrivo questo non nego le dinamiche in atto del riscaldamento globale, ma segnalo quello che scriveva un utente tempo fa,manu73, quando suggeriva di concentrarsi sugli scarti e sulle ondulazioni, sulle microaree climatiche che si vengono a creare di anno in anno, insomma su dettagli che possono modulare in non totalmente in negativo alcuni spazi geografici rispetto ad altri ecc.. non sulla linea generale del riscaldamento che oramai è conclamata.
previsionale o per valutare l'instaurazione di uno schema barico che porta con sé
i rischi evidenziati.

Può affermare che valutando una tendenza fatta a distanza e confrontandola con le mappe odierne che si possa parlare di errore? Considerando che ho sempre parlato di rischi?
Le diatribe nascono per due motivi, uno perché spesso si usa soggettività e perché
si usano riferimenti non univoci.
Stare sotto i record è un buon motivo per affermare che non fa tutto questo caldo?
No, il riferimento è la media e le cartine parlano chiaro e stonano con quanto lei afferma
tant'è che fa riferimento alla bollitura dell'acqua.
Un conto è affermare che,per fortuna, termiche eccezionali non sembrano interessarci,
altro è scrivere che non farà chissà quale caldo.
Non è che per parlare di caldo ci dobbiamo sciogliere al sole.
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