MAGGIO 2022 - Modelli Live
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Noi amiamo il fresco/freddo, però bisogna considerare che storicamente l'espansione della civiltà è avvenuta nei periodi climatici caldi, non certo con le glaciazioni: ad esempio durante l'Optimum medievale, quando si coltivava la vite in Inghilterra, vi fu un netto miglioramento delle condizioni di vita e nell'agricoltura (rivoluzione agricola medievale) rispetto al periodo dell'Alto Medioevo (500-900 Dopo Cristo) che vide invece temperature rigide e ristagno economico.
Il grande Optimum del Neolitico (sino al 2000 circa A.C.) coincise con lo sviluppo delle antiche civiltà fluviali della Mezzaluna fertile e con lo sviluppo intensivo dell'agricoltura; 50 milioni di anni fa nel Tardo Eocene, quando ancora non c'era l'uomo, tuttavia la Terra era ricchissima di graminacee con una temperatura di circa 8 gradi più alta di ora, in pratica se l'uomo fosse vissuto a quel tempo avrebbe avuto il pane quasi senza fatica, perché il clima era favorevolissimo all'agricoltura, agli insediamenti e le aree glaciali erano praticamente inesistenti, quindi ogni angolo della Terra poteva essere abitabile e colonizzabile.
La PEG al contrario coincise con problemi economici e politici di vario genere a causa degli inverni a volte terribili e delle primavere pessime, ad esempio l'inverno del 1788/1789 (rigidissimo) portò ad una carestia che fu una delle concause della famosa rivoluzione francese, il gelo sino a primavera inoltrata distrusse i raccolti e causò una grave penuria di cibo.
Quindi se dovesse venire un nuovo Optimum non è detto che sia una tragedia, sarebbe più da temere una PEG vista anche la situazione internazionale con la guerra in corso tra Ucraina e Russia che incide potenzialmente sull'esportazione di gas naturale.
Il grande Optimum del Neolitico (sino al 2000 circa A.C.) coincise con lo sviluppo delle antiche civiltà fluviali della Mezzaluna fertile e con lo sviluppo intensivo dell'agricoltura; 50 milioni di anni fa nel Tardo Eocene, quando ancora non c'era l'uomo, tuttavia la Terra era ricchissima di graminacee con una temperatura di circa 8 gradi più alta di ora, in pratica se l'uomo fosse vissuto a quel tempo avrebbe avuto il pane quasi senza fatica, perché il clima era favorevolissimo all'agricoltura, agli insediamenti e le aree glaciali erano praticamente inesistenti, quindi ogni angolo della Terra poteva essere abitabile e colonizzabile.
La PEG al contrario coincise con problemi economici e politici di vario genere a causa degli inverni a volte terribili e delle primavere pessime, ad esempio l'inverno del 1788/1789 (rigidissimo) portò ad una carestia che fu una delle concause della famosa rivoluzione francese, il gelo sino a primavera inoltrata distrusse i raccolti e causò una grave penuria di cibo.
Quindi se dovesse venire un nuovo Optimum non è detto che sia una tragedia, sarebbe più da temere una PEG vista anche la situazione internazionale con la guerra in corso tra Ucraina e Russia che incide potenzialmente sull'esportazione di gas naturale.
Grazie tein!speriamo beneTein80 ha scritto:L'ITCZ però è descrittivo e non predittivo, ti dice quello che è successo nella decade precedente. Dovremo vedere dopo il 10 giugno cosa verrà fuori per la prima decade di giugno.matteo** ha scritto:Certo che se si guarda l'itcz è allucinante quello che sta succedendo
E' anche piu basso della norma ma il caldo atroce arriva cmq
MHA
L'abbiamo scampata? Sono quasi venti giorni che qui fa temperature tipiche di giugno (se non oltre), che è un mese estivo fino a prova contraria.Rio ha scritto:L'estate meteorologica inizia il 1° giugno e come abbiamo potuto constatare, sotto quasi tutti i punti di vista, la primavera a lasciato, anticipatamente, il posto alla “Bella Stagione”. Per ora l'abbiamo scampata: il 2003 cominciò il 28 aprile e finì nella 3° decade di settembre.
Ci siamo già risparmiati un mese
Poi per il motivo che la calura è sempre sulle stesse zone e di facile intuito, dato dal cambiamento climatico, oltre allo spostamento delle semipermanenti più ad ovest. Dunque possiamo dire che l'amico Anticiclone delle Azzorre era la nostra estate e che quello Nord Africano è diventato la nostra nuova estate, detto ciò le nostre sono diventate mediante più calde di 1.5 gradi delle estati del trentennio precedente.
Spero che in molti comprendano
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grandeinverno
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Spaghi di Roma, sinceramente a memoria non ricordo di aver mai vissuto certe sofferenze da caldo a maggio o primissima parte di giugno, oggi 22 di minima e quasi 35 di massima e non vivo nelle zone più calde di Roma. Ho visto 33 gradi a Ostia, devo controllare ma credo sia record storico per il mare a maggio


L’abbiamo scampata per ben 12 giorni (28 aprile/prima decade di maggio) quindi di che ti lamenti ci è andata alla grande!!!!!Tein80 ha scritto:L'abbiamo scampata? Sono quasi venti giorni che qui fa temperature tipiche di giugno (se non oltre), che è un mese estivo fino a prova contraria.Rio ha scritto:L'estate meteorologica inizia il 1° giugno e come abbiamo potuto constatare, sotto quasi tutti i punti di vista, la primavera a lasciato, anticipatamente, il posto alla “Bella Stagione”. Per ora l'abbiamo scampata: il 2003 cominciò il 28 aprile e finì nella 3° decade di settembre.
Ci siamo già risparmiati un mese
Poi per il motivo che la calura è sempre sulle stesse zone e di facile intuito, dato dal cambiamento climatico, oltre allo spostamento delle semipermanenti più ad ovest. Dunque possiamo dire che l'amico Anticiclone delle Azzorre era la nostra estate e che quello Nord Africano è diventato la nostra nuova estate, detto ciò le nostre sono diventate mediante più calde di 1.5 gradi delle estati del trentennio precedente.
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Cosa tocca leggere…
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Attenzione.Wurm78 ha scritto:Noi amiamo il fresco/freddo, però bisogna considerare che storicamente l'espansione della civiltà è avvenuta nei periodi climatici caldi, non certo con le glaciazioni: ad esempio durante l'Optimum medievale, quando si coltivava la vite in Inghilterra, vi fu un netto miglioramento delle condizioni di vita e nell'agricoltura (rivoluzione agricola medievale) rispetto al periodo dell'Alto Medioevo (500-900 Dopo Cristo) che vide invece temperature rigide e ristagno economico.
Il grande Optimum del Neolitico (sino al 2000 circa A.C.) coincise con lo sviluppo delle antiche civiltà fluviali della Mezzaluna fertile e con lo sviluppo intensivo dell'agricoltura; 50 milioni di anni fa nel Tardo Eocene, quando ancora non c'era l'uomo, tuttavia la Terra era ricchissima di graminacee con una temperatura di circa 8 gradi più alta di ora, in pratica se l'uomo fosse vissuto a quel tempo avrebbe avuto il pane quasi senza fatica, perché il clima era favorevolissimo all'agricoltura, agli insediamenti e le aree glaciali erano praticamente inesistenti, quindi ogni angolo della Terra poteva essere abitabile e colonizzabile.
La PEG al contrario coincise con problemi economici e politici di vario genere a causa degli inverni a volte terribili e delle primavere pessime, ad esempio l'inverno del 1788/1789 (rigidissimo) portò ad una carestia che fu una delle concause della famosa rivoluzione francese, il gelo sino a primavera inoltrata distrusse i raccolti e causò una grave penuria di cibo.
Quindi se dovesse venire un nuovo Optimum non è detto che sia una tragedia, sarebbe più da temere una PEG vista anche la situazione internazionale con la guerra in corso tra Ucraina e Russia che incide potenzialmente sull'esportazione di gas naturale.
Non confondiamo i cicli naturali delle glaciazioni e dei periodi post glaciali con quello attuale.
Il terreno diventa fertile e coltivabile nel giro di millenni di sedimentazione di sostanze nutritive, mentre oggi si riscontra un aumento dell'acidità dei terreni e il GW sta alterando in modo brusco e anomalo i processi di regolarizzazione dei biomi.
La PEG fu ovviamente una calamità per molti popoli ma potrebbe esserlo ancora di più con il GW con la devastazione della biodiversità, l'aumento delle aree desertiche e i terreni che perdono appunto quelle caratteristiche nutritive necessarie.
Perdonate l'OT.
nel frattempo caldo persistente e mostruoso nel long dopo una rinfrescata veloce

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gemi65
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Sembra che maggio 2022 possa risultare più caldo di quello del 2003Rio ha scritto:L'estate meteorologica inizia il 1° giugno e come abbiamo potuto constatare, sotto quasi tutti i punti di vista, la primavera a lasciato, anticipatamente, il posto alla “Bella Stagione”. Per ora l'abbiamo scampata: il 2003 cominciò il 28 aprile e finì nella 3° decade di settembre.
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Poi per il motivo che la calura è sempre sulle stesse zone e di facile intuito, dato dal cambiamento climatico, oltre allo spostamento delle semipermanenti più ad ovest. Dunque possiamo dire che l'amico Anticiclone delle Azzorre era la nostra estate e che quello Nord Africano è diventato la nostra nuova estate, detto ciò le nostre sono diventate mediante più calde di 1.5 gradi delle estati del trentennio precedente.
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Cosa ci saremmo risparmiati fini ad ora?
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Wurm78 ha scritto:Noi amiamo il fresco/freddo, però bisogna considerare che storicamente l'espansione della civiltà è avvenuta nei periodi climatici caldi, non certo con le glaciazioni: ad esempio durante l'Optimum medievale, quando si coltivava la vite in Inghilterra, vi fu un netto miglioramento delle condizioni di vita e nell'agricoltura (rivoluzione agricola medievale) rispetto al periodo dell'Alto Medioevo (500-900 Dopo Cristo) che vide invece temperature rigide e ristagno economico.
Il grande Optimum del Neolitico (sino al 2000 circa A.C.) coincise con lo sviluppo delle antiche civiltà fluviali della Mezzaluna fertile e con lo sviluppo intensivo dell'agricoltura; 50 milioni di anni fa nel Tardo Eocene, quando ancora non c'era l'uomo, tuttavia la Terra era ricchissima di graminacee con una temperatura di circa 8 gradi più alta di ora, in pratica se l'uomo fosse vissuto a quel tempo avrebbe avuto il pane quasi senza fatica, perché il clima era favorevolissimo all'agricoltura, agli insediamenti e le aree glaciali erano praticamente inesistenti, quindi ogni angolo della Terra poteva essere abitabile e colonizzabile.
La PEG al contrario coincise con problemi economici e politici di vario genere a causa degli inverni a volte terribili e delle primavere pessime, ad esempio l'inverno del 1788/1789 (rigidissimo) portò ad una carestia che fu una delle concause della famosa rivoluzione francese, il gelo sino a primavera inoltrata distrusse i raccolti e causò una grave penuria di cibo.
Quindi se dovesse venire un nuovo Optimum non è detto che sia una tragedia, sarebbe più da temere una PEG vista anche la situazione internazionale con la guerra in corso tra Ucraina e Russia che incide potenzialmente sull'esportazione di gas naturale.
- Troppo Vento
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Sempre che le piogge cadessero in maniera omogenea e democratica su tutto il territorio cosa che ad oggi almeno qui in Italia sembra accadere sempre più di rado.Wurm78 ha scritto:Noi amiamo il fresco/freddo, però bisogna considerare che storicamente l'espansione della civiltà è avvenuta nei periodi climatici caldi, non certo con le glaciazioni: ad esempio durante l'Optimum medievale, quando si coltivava la vite in Inghilterra, vi fu un netto miglioramento delle condizioni di vita e nell'agricoltura (rivoluzione agricola medievale) rispetto al periodo dell'Alto Medioevo (500-900 Dopo Cristo) che vide invece temperature rigide e ristagno economico.
Il grande Optimum del Neolitico (sino al 2000 circa A.C.) coincise con lo sviluppo delle antiche civiltà fluviali della Mezzaluna fertile e con lo sviluppo intensivo dell'agricoltura; 50 milioni di anni fa nel Tardo Eocene, quando ancora non c'era l'uomo, tuttavia la Terra era ricchissima di graminacee con una temperatura di circa 8 gradi più alta di ora, in pratica se l'uomo fosse vissuto a quel tempo avrebbe avuto il pane quasi senza fatica, perché il clima era favorevolissimo all'agricoltura, agli insediamenti e le aree glaciali erano praticamente inesistenti, quindi ogni angolo della Terra poteva essere abitabile e colonizzabile.
La PEG al contrario coincise con problemi economici e politici di vario genere a causa degli inverni a volte terribili e delle primavere pessime, ad esempio l'inverno del 1788/1789 (rigidissimo) portò ad una carestia che fu una delle concause della famosa rivoluzione francese, il gelo sino a primavera inoltrata distrusse i raccolti e causò una grave penuria di cibo.
Quindi se dovesse venire un nuovo Optimum non è detto che sia una tragedia, sarebbe più da temere una PEG vista anche la situazione internazionale con la guerra in corso tra Ucraina e Russia che incide potenzialmente sull'esportazione di gas naturale.
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Che genio! Mi deve sfuggito qualche passaggio negli ultimi 10 anni!manu73 ha scritto:Mi sono iscritto a questo forum oramai più di 10 anni fa, parlando di semipermanente Afro-mediterranea, parlando di escalation calda e deriva fuori controllo, parlando di "imminenti" 50 gradi estivi sull'Europa meridionale, parlando di scomparsa glaciale in modo rapidissimo, parlando di desertificazione delle aree "chiuse", parlando di "morte" dell'inverno mediterraneo, etc etc, etc...gemi65 ha scritto:Nulla di cui preoccuparsi no? siamo abituati. Va tutto bene!manu73 ha scritto: Carta simile all'inizio agosto 2021
Più sarà profonda l'ondulazione sull'Europa occidentale e più sarà marcato il richiamo caldo nel mediterraneo centrale, l'asse di risalita dipenderà molto appunto dall'asse dell'ondulazione.
Come detto nei giorni scorsi, sempre più spesso negli ultimi anni durante il periodo estivo a rapide sventagliate più fresche settentrionali seguono le strozzature e gli schiacciamenti altopressori da est e da ovest con importanti risalite seguenti nel mediterraneo (durate difficili da stabilire, varianti anche da settore a settore).
Il calore accumulato sul Nord Africa Algerino è già molto, (50 gradi rilevati lo scorso fine settimana) di conseguenza le vampate se troveranno il volano di veicolo sono e saranno di caratura molto marcata (nel solco della deriva intrapresa da svariati anni a questa parte, in costante e ulteriore innalzamento di asticella in ogni periodo dell'anno)
https://images.meteociel.fr/im/45/26544 ... 44kao6.png
Mai enfatizzare che poi non occorre basterebbe commentare oggettivamente i dati.
Venivo perculato , deriso , apostrofato come incompetente e troll, adesso che son passati 2 lustri vengo perculato , deriso , apostrofato come incompetente dalle stesse persone perché non enfatizzo o non mostro preoccupazione scritta quotidiana per quello di cui parlavo ed evidenziavo già oltre 10 anni orsono….
Ben arrivato, meglio tardi che mai!
Comunque se era già tutto previsto da te e con questa rapidità, tanto di cappello.
Sordatino ha scritto:L’abbiamo scampata per ben 12 giorni (28 aprile/prima decade di maggio) quindi di che ti lamenti ci è andata alla grande!!!!!Tein80 ha scritto:L'abbiamo scampata? Sono quasi venti giorni che qui fa temperature tipiche di giugno (se non oltre), che è un mese estivo fino a prova contraria.Rio ha scritto:L'estate meteorologica inizia il 1° giugno e come abbiamo potuto constatare, sotto quasi tutti i punti di vista, la primavera a lasciato, anticipatamente, il posto alla “Bella Stagione”. Per ora l'abbiamo scampata: il 2003 cominciò il 28 aprile e finì nella 3° decade di settembre.
Ci siamo già risparmiati un mese
Poi per il motivo che la calura è sempre sulle stesse zone e di facile intuito, dato dal cambiamento climatico, oltre allo spostamento delle semipermanenti più ad ovest. Dunque possiamo dire che l'amico Anticiclone delle Azzorre era la nostra estate e che quello Nord Africano è diventato la nostra nuova estate, detto ciò le nostre sono diventate mediante più calde di 1.5 gradi delle estati del trentennio precedente.
Spero che in molti comprendano
Cosa tocca leggere…
gemi65 ha scritto:Sembra che maggio 2022 possa risultare più caldo di quello del 2003
Cosa ci saremmo risparmiati fini ad ora?
State sbarellando di brutto, 2018, 2009, 2003, 2001, più caldi di questo...parliamo di decimi di grado, ma non stiamo parlando di cose mai viste, negli ultimi 22 anni li abbiamo già visti Maggio così ed anche più caldi !!
Andatevi a fare le reanalisi.. poi venite a parlare con me.
Ma questi veramente che parlano a cavolo!!!
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MonitoriamoRio ha scritto:Sordatino ha scritto:L’abbiamo scampata per ben 12 giorni (28 aprile/prima decade di maggio) quindi di che ti lamenti ci è andata alla grande!!!!!Tein80 ha scritto: L'abbiamo scampata? Sono quasi venti giorni che qui fa temperature tipiche di giugno (se non oltre), che è un mese estivo fino a prova contraria.
Cosa tocca leggere…gemi65 ha scritto:Sembra che maggio 2022 possa risultare più caldo di quello del 2003
Cosa ci saremmo risparmiati fini ad ora?
State sbarellando di brutto, 2018, 2009, 2003, 2001, più caldi di questo...parliamo di decimi di grado, ma non stiamo parlando di cose mai viste, negli ultimi 22 anni li abbiamo già visti Maggio così ed anche più caldi !!
Andatevi a fare le reanalisi.. poi venite a parlare con me.
Ma questi veramente che parlano a cavolo!!!