La neve a Roma...
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La neve a Roma...
..non è un evento impossibile o estremamente raro!!! (come troppa gente dice anche tra i meteoappassionati)
Il fatto che ormai siano 21 anni che non si vede un accumulo discreto sull'intera città non è sufficiente per sostenere che si tratta di un evento meteo miracoloso.
In passato la neve con accumulo sulla città si verificava con una media di un giorno l'anno ed ogni dieci anni o anche meno si assisteva ad un evento estremamente rilevante superiore ai dieci cm.
Negli ultimissimi decnni vuoi le configurazioni non propizie, vuoi la casisitica contraria hanno penalizzato la città (e non certo l'isola di calore come molti sostengono).
Altro mito da sfatare è che per la neve a Roma serva una temp. inferiore ai -7°c ad 850hpa, NON é VERO!!
Moltissime nevicate anche abbondanti vedevano su Roma appena una -4°c o -5°c ad 850hpa (anche la stessa nevicata del 6 gennaio 1985!!!)
Inoltre quello della temp ad 850hpa NON rappresenta dell'unico elemnto da tenere in considerazione in quanto vanno presi in esame tutta una serie di altri valori tra cui la temp. a 500hpa, GPT etc.
Insomma ritenere la neve a Roma una chimera è davvero sbagliato oltre che poco scientifico.
Massi
Il fatto che ormai siano 21 anni che non si vede un accumulo discreto sull'intera città non è sufficiente per sostenere che si tratta di un evento meteo miracoloso.
In passato la neve con accumulo sulla città si verificava con una media di un giorno l'anno ed ogni dieci anni o anche meno si assisteva ad un evento estremamente rilevante superiore ai dieci cm.
Negli ultimissimi decnni vuoi le configurazioni non propizie, vuoi la casisitica contraria hanno penalizzato la città (e non certo l'isola di calore come molti sostengono).
Altro mito da sfatare è che per la neve a Roma serva una temp. inferiore ai -7°c ad 850hpa, NON é VERO!!
Moltissime nevicate anche abbondanti vedevano su Roma appena una -4°c o -5°c ad 850hpa (anche la stessa nevicata del 6 gennaio 1985!!!)
Inoltre quello della temp ad 850hpa NON rappresenta dell'unico elemnto da tenere in considerazione in quanto vanno presi in esame tutta una serie di altri valori tra cui la temp. a 500hpa, GPT etc.
Insomma ritenere la neve a Roma una chimera è davvero sbagliato oltre che poco scientifico.
Massi
Re: La neve a Roma...
In linea teorica hai ragione massi, ma i dati di fatto dicono che la neve a Roma è un evento estremamente raro e frutto di una serie di complicati intrecci meteorologici (parlo ovviamente di nevicate con accumulo).Sarebbe bello se, almeno una volta l'anno potesse fare una bella nevicatamassi72 ha scritto:..non è un evento impossibile o estremamente raro!!! (come troppa gente dice anche tra i meteoappassionati)
Il fatto che ormai siano 21 anni che non si vede un accumulo discreto sull'intera città non è sufficiente per sostenere che si tratta di un evento meteo miracoloso.
In passato la neve con accumulo sulla città si verificava con una media di un giorno l'anno ed ogni dieci anni o anche meno si assisteva ad un evento estremamente rilevante superiore ai dieci cm.
Negli ultimissimi decnni vuoi le configurazioni non propizie, vuoi la casisitica contraria hanno penalizzato la città (e non certo l'isola di calore come molti sostengono).
Altro mito da sfatare è che per la neve a Roma serva una temp. inferiore ai -7°c ad 850hpa, NON é VERO!!
Moltissime nevicate anche abbondanti vedevano su Roma appena una -4°c o -5°c ad 850hpa (anche la stessa nevicata del 6 gennaio 1985!!!)
Inoltre quello della temp ad 850hpa NON rappresenta dell'unico elemnto da tenere in considerazione in quanto vanno presi in esame tutta una serie di altri valori tra cui la temp. a 500hpa, GPT etc.
Insomma ritenere la neve a Roma una chimera è davvero sbagliato oltre che poco scientifico.
Massi
Le medie ...
..ad oggi dicono tutt'altro di quello che sostiene te.
massi
Re: Le medie ...
Spiegati meglio, come la vedi tu?Cosa ti dice a te la storia degli ultimi 21 anni?massi72 ha scritto:..ad oggi dicono tutt'altro di quello che sostiene te.
massi
Le medie e le statistiche ...
..in meteorologia non si fanno su 20 anni ma su periodi decisamente più lunghi.
Allora se dovessimo guardare al decennio degli anno 80 che dovremmo dire che a Roma nevica con consistente accumulo ogni cinque anni!!??
Ti ripeto a Roma la neve è molto più facile di quello che si crede.
Anzi, a questo punto ti dico, che la cosa rara ed anomala è proprio la lunga assenza di una nevicata abbondante sulla capitale !!!
massi
Allora se dovessimo guardare al decennio degli anno 80 che dovremmo dire che a Roma nevica con consistente accumulo ogni cinque anni!!??
Ti ripeto a Roma la neve è molto più facile di quello che si crede.
Anzi, a questo punto ti dico, che la cosa rara ed anomala è proprio la lunga assenza di una nevicata abbondante sulla capitale !!!
massi
Re: La neve a Roma...
massi72 ha scritto:..non è un evento impossibile o estremamente raro!!! (come troppa gente dice anche tra i meteoappassionati)
Il fatto che ormai siano 21 anni che non si vede un accumulo discreto sull'intera città non è sufficiente per sostenere che si tratta di un evento meteo miracoloso.
In passato la neve con accumulo sulla città si verificava con una media di un giorno l'anno ed ogni dieci anni o anche meno si assisteva ad un evento estremamente rilevante superiore ai dieci cm.
Negli ultimissimi decnni vuoi le configurazioni non propizie, vuoi la casisitica contraria hanno penalizzato la città (e non certo l'isola di calore come molti sostengono).
Altro mito da sfatare è che per la neve a Roma serva una temp. inferiore ai -7°c ad 850hpa, NON é VERO!!
Moltissime nevicate anche abbondanti vedevano su Roma appena una -4°c o -5°c ad 850hpa (anche la stessa nevicata del 6 gennaio 1985!!!)
Inoltre quello della temp ad 850hpa NON rappresenta dell'unico elemnto da tenere in considerazione in quanto vanno presi in esame tutta una serie di altri valori tra cui la temp. a 500hpa, GPT etc.
Insomma ritenere la neve a Roma una chimera è davvero sbagliato oltre che poco scientifico.
Massi
Ti quoto Massi,è vero,l'isola di calore è una castroneria,siamo vittime di particolari sinottiche non favorevoli,giorni fa ho menzionato il caso di ATENE che è lampante,loro hanno un trend favorevole e gli nevica tantissimo in questo scorcio di anni,precedentemente avevano solo estati a oltre 40° e inverni miti,improvvisamente è cambiato tutto,lo stesso dicasi per la capitale,è un trend sfavorevole,e siccome tutto ritorna,anche la neve ci farà nuovamente visita.....l'isola di calore?...era peggio negli anni 80'date retta,saluti
la neve a roma non era un evento raro fino a qualche anno fa, sta di fatt che come dite sono più di 20 anni che non la fa.
ora, secondo me, il motivo è nell'asenza dell'anticiclone russo-siberiano che ci inviava le sue masse d'aria contribuendo a creare lo strato di freddo al suolo necessario.
Le lp liguri in movimento verso sud-est non ci mancano, ciò che sempre ogni santa volta ci manca è l'aria fredda continentale che forse solo l'hp russo ci può regalare.
ciao
ora, secondo me, il motivo è nell'asenza dell'anticiclone russo-siberiano che ci inviava le sue masse d'aria contribuendo a creare lo strato di freddo al suolo necessario.
Le lp liguri in movimento verso sud-est non ci mancano, ciò che sempre ogni santa volta ci manca è l'aria fredda continentale che forse solo l'hp russo ci può regalare.
ciao
-
Paolo Nuovo Salario
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- Iscritto il: lun gen 15, 2007 4:43 pm
- Località: Sacrofano (RM) 250 m
La neve a Roma era un fenomento tutt'altro che raro, ho qui un libretto che contiene centinaia di nevicate anche con accumuli importanti avvenute negli ultimi 100 anni a Roma.
Negli ultimi 20 la frequenza delle discese fredde continentali è drasticicamente diminuita e questo ingrediente è fondamentale.
L'analisi non approssimativa dei fenomeni indica una concomitanza di due fattori per la neve a Roma: vento freddo e secco da nord nordest di origine continentale e scorrimento in quota da sudovest (basta anche una -3/-4 se il freddo è già arrivato nei bassi strati). La neve da fronte freddo (rodano per forza) è una cosa miracolosa successa 2 volte in 100 anni, ed è stata causata dai forti temporali perchè il fronte freddo ha un gradiente termico troppo elevato ed a una -5/-6 possono corrispondere anche 4 ° al suolo. In piu metteteci il mare....
Negli ultimi 20 la frequenza delle discese fredde continentali è drasticicamente diminuita e questo ingrediente è fondamentale.
L'analisi non approssimativa dei fenomeni indica una concomitanza di due fattori per la neve a Roma: vento freddo e secco da nord nordest di origine continentale e scorrimento in quota da sudovest (basta anche una -3/-4 se il freddo è già arrivato nei bassi strati). La neve da fronte freddo (rodano per forza) è una cosa miracolosa successa 2 volte in 100 anni, ed è stata causata dai forti temporali perchè il fronte freddo ha un gradiente termico troppo elevato ed a una -5/-6 possono corrispondere anche 4 ° al suolo. In piu metteteci il mare....
Re: Le medie e le statistiche ...
Va bene massi, ma prima dell'85, da quanto mancava la neve a Roma?Credo dal '56, o sbaglio?Quindi io insisto nel dire che, purtroppo, la neve a Roma è un evento eccezionalemassi72 ha scritto:..in meteorologia non si fanno su 20 anni ma su periodi decisamente più lunghi.
Allora se dovessimo guardare al decennio degli anno 80 che dovremmo dire che a Roma nevica con consistente accumulo ogni cinque anni!!??
Ti ripeto a Roma la neve è molto più facile di quello che si crede.
Anzi, a questo punto ti dico, che la cosa rara ed anomala è proprio la lunga assenza di una nevicata abbondante sulla capitale !!!
massi
- massimetto
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- Iscritto il: gio gen 01, 1970 1:00 am
- Località: Novara
qualcuno mi spiega quel dew point -7 davanti a ostia?
http://meteocentre.com/analyse/map.php? ... hive%2Feur
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Caro fra....
..prima del 1985 (in TUTTI che la neve cadde anche il 18 marzo con accumuli anche fino 10cm) la neve a Roma cadde davvero abbondante (fino 20 cm) i primi di marzo del 1971, tra il 4 ed il 7.
Quindi 14 anni prima.
E considera che gli anni 70 furono avari di eventi nevosi.
Massi
Quindi 14 anni prima.
E considera che gli anni 70 furono avari di eventi nevosi.
Massi
No Paolo,forse parli di eventi con accumulo(1986 sensazionale)ma di eventi nevosi con forte maestrale ne ricordo tanti,naturalmente tutti con temporali nevosi...lo stesso 1985 nel mese di marzo riportò la neve a Roma,ma in una configurazione diversa(rodano)..sono tanti i casi di neve con irruzziioni da mistral.Paolo Nuovo Salario ha scritto:La neve a Roma era un fenomento tutt'altro che raro, ho qui un libretto che contiene centinaia di nevicate anche con accumuli importanti avvenute negli ultimi 100 anni a Roma.
Negli ultimi 20 la frequenza delle discese fredde continentali è drasticicamente diminuita e questo ingrediente è fondamentale.
L'analisi non approssimativa dei fenomeni indica una concomitanza di due fattori per la neve a Roma: vento freddo e secco da nord nordest di origine continentale e scorrimento in quota da sudovest (basta anche una -3/-4 se il freddo è già arrivato nei bassi strati). La neve da fronte freddo (rodano per forza) è una cosa miracolosa successa 2 volte in 100 anni, ed è stata causata dai forti temporali perchè il fronte freddo ha un gradiente termico troppo elevato ed a una -5/-6 possono corrispondere anche 4 ° al suolo. In piu metteteci il mare....
Mo che fai,stai a Sacrofano? eh eh lì se magna bene,ciao paolè
Ciao Paolo..
..è un piacere risentirti.
Ovviamente sei sempre molto preciso sul clima romano, e sono d'accordo sul fatto che la configurazione da te descritta è quella da manuale per la neve a Roma.
Ma devo contestarti l'affermazione sulle rare nevicate dal rodano.
é successo diverse volte che l'aria gelida artico-continentale sia entrata abbia fatto il giro largo al di la delle alpi per poi tuffarsi dal rodano verso di noi e le nevicate (anche nel 1956) furono abbondanti.
Poi nevicate con aria artico-marittima (sempre in ingresso dal rodano), come ricordato da Aliante sono un pò più rare ma sanno essere efficaci.
Ovviamente sei sempre molto preciso sul clima romano, e sono d'accordo sul fatto che la configurazione da te descritta è quella da manuale per la neve a Roma.
Ma devo contestarti l'affermazione sulle rare nevicate dal rodano.
é successo diverse volte che l'aria gelida artico-continentale sia entrata abbia fatto il giro largo al di la delle alpi per poi tuffarsi dal rodano verso di noi e le nevicate (anche nel 1956) furono abbondanti.
Poi nevicate con aria artico-marittima (sempre in ingresso dal rodano), come ricordato da Aliante sono un pò più rare ma sanno essere efficaci.
Belandi...
ma chi sei???
