e calo NAO, metterò gli occhiali.

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Circolazione mangiainverni per il nord Italia e versante meridionale delle Alpi, l alta pressione dei 100 giorni prosegue con obiettivo di arrivare a 120 e oltre ( cose già dette....ad inizio Gennaio, non da oggi).vignaiolo ha scritto:Secondo GFS piogge posticipate e diminuite
Dai che tra un paio di tun scompariranno del tutto come al solito
Concordo purtroppo sul proseguire di un periodo ancora asciuttomanu73 ha scritto:Circolazione mangiainverni per il nord Italia e versante meridionale delle Alpi, l alta pressione dei 100 giorni prosegue con obiettivo di arrivare a 120 e oltre ( cose già dette....ad inizio Gennaio, non da oggi).vignaiolo ha scritto:Secondo GFS piogge posticipate e diminuite
Dai che tra un paio di tun scompariranno del tutto come al solito
Fino ad Aprile inoltrato le probabilità di maggiore dinamicità- variabilità saranno ridotte al minimo su questi settori, poi l avanzata stagionale e lo sviluppo convettivo di metà- seconda parte primaverile potrebbe contribuire a movimentare e smuovere maggiormente la circolazione ( specie fra fine primavera e prima parte di giugno ove spesso alcune aree Alpine scivolano in eccessi di tipo opposto).
Per ora poche o nulle novità
Per il versante sud-alpino e nord Italia in genere direi che sono ancora valide le tendenze fatte ad inizio Gennaio per il lato precipitativo….appunto con predominanza di Hp e di carenza precipitativa prolungata (100 giorni almeno).vignaiolo ha scritto:Concordo purtroppo sul proseguire di un periodo ancora asciuttomanu73 ha scritto:Circolazione mangiainverni per il nord Italia e versante meridionale delle Alpi, l alta pressione dei 100 giorni prosegue con obiettivo di arrivare a 120 e oltre ( cose già dette....ad inizio Gennaio, non da oggi).vignaiolo ha scritto:Secondo GFS piogge posticipate e diminuite
Dai che tra un paio di tun scompariranno del tutto come al solito
Fino ad Aprile inoltrato le probabilità di maggiore dinamicità- variabilità saranno ridotte al minimo su questi settori, poi l avanzata stagionale e lo sviluppo convettivo di metà- seconda parte primaverile potrebbe contribuire a movimentare e smuovere maggiormente la circolazione ( specie fra fine primavera e prima parte di giugno ove spesso alcune aree Alpine scivolano in eccessi di tipo opposto).
Per ora poche o nulle novità
La cosa impressionante è che non si riesca a fare una tendenza che resti valida anche nel breve periodo: ogni scappatoia viene cancellata a favore dell HP e del secco