Siccità estrema in Piemonte - Nowcasting

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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matteo**
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Messaggio da matteo** »

ghito ha scritto:
matteo** ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto: Su questo hai perfettamente ragione.

Il problema che nessuno di noi è disposto a rinunciare al benessere e alle comodità, di conseguenza continueremo ad inquinare. Tutta la nostra vita si basa sullo sfruttamento del pianeta, in qualunque ora del giorno e della notte.

Tuttavia è necessario spronare e interfacciarsi il più possibile con la politica, compito molto importante di scienziati e organizzazioni, affinchè si inizi a far convergere gli investimenti verso una economia diversa, basata magari meno sul consumo ma più sull'esperienza, entrando in un'ottica di trasformazione della cultura stessa, questa è la vera sfida per il futuro.
Non possiamo consumare all'infinito in un mondo finito.

Il rischio concreto è che siamo già arrivati al punto di non ritorno e attendiamo la sentenza del pianeta terra.
Come non essere d'accordo su questo
Intendevo proprio che noi comuni mortali possiamo fare ben poco
Devono pensarci quelli che possono realmente fare qualcosa
Ma ormai credo sia tardi.
Vedremo
L'errore sta qua, il pensare che il problema debbano risolvere gli altri. Mi chiedi cosa possiamo fare ? Cominciano a metterci una maglia in più in inverno in casa al posto di avere 22° per 16 ore al giorno e viaggiare in tshort, non prendere la macchina per fare 100 metri per andare a prendere i figli a scuola, comprare meno prodotti confezionati, mangiare meno carne non perchè faccia male ma perchè l'impatto che hanno gli allevamenti intensivi è immenso, in special modo perchè obbligano la semina di coltvazione idroenergivore che hanno necessità di enormi di quantità di acqua, evitare il turismo di massa in posti esotici limitando gli spostamenti, e ci sono altre decine di comportamenti che ribaltati sulla massa servono a fare "quel cosa possiamo fare noi " che te domandi. Chi governa ha ovviamente le sue responsabiltà ma te vedi bene che ogni qual volta che si mette un divieto od un obbligo, quel "noi" non lo accetta quasi mai e demanda agli altri l'obbligo con la classica frase " che pensassero ad altro (ovviamente sbagliando il congiuntivo ;) ).
Allora sono più sereno con me stesso, perchè credici o no su quello che hai detto posso mettere la spunta.
Sono cose che faccio.
A parte il riscaldamento (mi è nato il secondo figlio da poco e non posso permettermi di avere freddo in casa)
Per il resto nel mio piccolo faccio già qualcosina
Cmq a parte tutto ho capito il tuo discorso e in linea di massima sono d'accordo
Io intendevo che chi ha le mani in pasta e i soldi per apportare cambiamenti su larga scala dovrebbe imporre alla popolazione prodotti migliori
Tipo, gia se togli plastiche e petrolio sarebbe un inizio e una grande cosa.
Sul fatto del congiuntivo oramai mi sono arreso all'ignoranza che c'è in giro.
Se dovessi avere un euro per tutte le volte che ho sentito "se io avrei" sarei milionario
Per non parlare delle "H"
Lasciamo stare va... :shock: :shock: :shock: :shock:
InvernoPerfetto
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Re: Siccità estrema in Piemonte - Nowcasting

Messaggio da InvernoPerfetto »

Metropolis ha scritto:
ghito ha scritto:
InvernoPerfetto ha scritto:
stesse identiche risposte -" ohi ma che ne sai tu...mi dai i numeri dell'enalotto?!" - di chi 20 anni fa mi dileggiava, dileggiando me e chi scriveva come me, quando affermavo che la velocità dei mutamenti climatici e dei cambiamenti sinottici sarebbe stata più rapida di quanto pensassimo, soprattutto in alcune aree specifiche. Ed ecco 20 anni dopo i risultati, perfino peggiori delle mie aspettative.

Ma tanto ci sarà sempre qualcuno che non comprendendo i tempi in cui vive, parlerà sempre dei numeri del Superenalotto.
Qualcuno si troverà sempre
Non posso che quotarti Inverno. Nel 1990 i climatologi sostenevano che entro il 2020 avremmo avuto un aumento medio di 1,5°, i negazionisti di allora ridevano. Trent'anni dopo l'aumento c'è stato. Ora gli stessi climatologi ci stanno dicendo: occhio che il grado e mezzo ce lo siamo giocati, dobbiamo evitare i 2,5 entro il 2050 ed i 5 entro la fine del secolo..e niente da fare continuano ad essere sbefeggiati. Il buon Mercalli che è considerato tra i più estremisti in tal senso, in un convegno di tre anni fa al Pian della Mussa sosteneva che l'area europea più interessata al cambiamento sarà la pianura padana per via della sua orografia, con il massimo sul Piemonte e sulla Lombardia che entro fine secolo potrebbero avere un clima molto più simile a quello pakistano con inverni corti, aridi ed a volte freddi ed estati lunghe e torride, con relativi ed immancabili mutamenti sociologici ed agricoli, con la vite che verrebbe coltivata diffusamente fino ai 1500 metri, con i ghiacciai limitati sopra ai 4000 metri e con il limite pioggia/neve assestato a 1500 metri. In pratica le alpi diverebbero molto simili alle langhe e monferrato odierno. Nessuno di noi ovviamemente potrà essere testimone se le previsioni saranno corrette, ma possiamo però valutare quello che è stato, spiace solo vedere ancora oggi tanti che negano l'evidenza appellandosi al fatto che i cicli climatici sono sempre capitati, non capendo però che la differenza sta nel lasso temporale con il quale sta avvendendo questo.
Il discorso temperature è diverso comunque dalle sinottiche bariche. Se per esempio nei prossimi anni si dovesse instaurare uno schema barico prevalente stile 2013/2014, avresti comunque un aumento medio di temperature ma con effetti totalmente diversi. Dire che questo schema barico durerà decenni, ha la stessa valenza delle previsioni di Paolo Fox. Se si analizzano i decenni 80/90, 90/2000, 00/10 10/20, si vede che sono stati decenni abbastanza diversi tra loro. La mia risposta era sull’affermazione che riguardava lo schema barico in se e non sull’aumento medio delle temperature, che comunque ci sarebbe anche se gli schemi barici fossero diversi.
Metropolis, però ti sfugge che oltre all' incremento termico - incremento che oramai non è più in grado di negare neanche il più fanatico dei negazionisti - quantificabile, in vaste aree del Nw e Piemonte in particolare, in circa 2 gradi rispetto agli inverni del Novecento ( rapidità estrema), vi è stata anche una crescita sinusoidale dei gpt che ha fatto sì che di cinque anni in cinque anni la pressione media nel comparto occidentale europeo sia cresciuta altrettanto velocemente, per una stima media ponderata di 5 millibar in totale.

Naturalmente non lo ha fatto in modo quasi esponenziale come la temperatura, ma tra una curvatura e l'altra, tra una parentesi oscillatoria e l'altra ( negli ultimi 30/35 anni, almeno cinque o sei stagioni più dinamiche con le alte pressioni più defilate si sono avute) ma il trend e il percorso è divenuto oramai chiarissimo e consolidato, tant'è che appare evidente lo spostamento del core delle hp da quelle che furono le Azzorre in direzione delle coste franco-iberiche.
E ogni volta che si determina un cambiamento così importante, perentorio e di lungo termine, per invertire la tendenza generale ( e quindi non la singola stagione fortunata) il tempo necessario è lunghissimo a causa della "pigrizia" dell'energia atmosferica.
E poichè, purtroppo, le regioni italiane più vicine al core delle nuove hp sono quelle nordoccidentali, a cui il Piemonte ( e Vda e parte della lombardia) deve aggiungere l'aggravante dell'orografia, i nostri territori sono destinati a pagare, e già lo stanno facendo, il prezzo più alto. Sempre più alto
manu73
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Messaggio da manu73 »

matteo** ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
matteo** ha scritto: Esatto, come detto da supergelo, è già tardi,e....siamo troppi (popolazione mondiale)
Chi eliminiamo per diminuire la popolazione mondiale??
Nessuno, è per dire che la popolazione cresce troppo velocemente
Ho letto gli interventi del TD, tutti hanno una parte di ragione.

Tornare indietro, ridurre le emissioni, contenere l'aumento termico etc etc sono tutte cose auspicabili e in modo molto lento in parte attuabili (ma che non risolveranno il problema, avranno solo il merito forse di "allungare" il brodo e dare maggiore tempo all'ambientamento)

Inutile dire che per rallentare in modo drastico e rapido i cambiamenti termici-barici (o addirittura modificare le sinottiche bariche medie e dominanti con mutamenti a livello territoriale su ampia scala) bisogna passare per qualcosa di violento e catastrofico (come già avvenuto in passato), altrimenti vivendo oramai molta della popolazione in climi da TERMOSTATO tarati perennemente sui 22 gradi sia d'estate che d'inverno (con immani dispendio di energia in ogni stagione) e tutti i confort in essere la vedo molto dura….

Altro passaggio che porterebbe beneficio per calmierare l'incremento termico è proprio quello evidenziato... che una catastrofe portasse ad una drastica e rapida riduzione della popolazione mondiale specie nelle aree più ricche e industrializzate del pianeta (il calo della fertilità nelle aree più inquinate è un primo timido passo in questa direzione, ma il trend è ancora di costante e rapida crescita).

Capisco che il discorso sia "forte" ma è innegabile che l'accelerazione dei mutamenti climatici di questi secoli (mai stimata prima) porta con sé la costante e rapida crescita demografica e tutti gli sfruttamenti del pianeta conseguenti.

Alternativa (che reputo la più percorribile), cercare di "allungare" il brodo e adattarsi in modo rapido….cosa che la natura ha sempre fatto nei millenni, in un modo o nell'altro cerca di fare in modo molto più rapido e attuale rispetto all'uomo (essere oramai poco "animale" , molto "robotizzato" e assolutamente non propenso ad uscire dalla "confort-zone")
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lities
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Messaggio da lities »

Cit: Si spera che il caldo eccessivo di questi giorni non abbia portato avanti le fioriture nelle nostre campagne, perchè dal prossimo week-end cambierà tutto.
Tardi, tardi, tardi, la natura è stata nuvamente tratta in inaganno da un'infausta stagione praticamente inesistente, temperature primaverili ormai da due mesi... qui sta fiorendo tutto!
Peschi, albicocchi, magnolie, forsizie, pruni, narcisi.
No comment! :x
Il danno ormai è fatto, anzi se arrivasse anche il gelo doppio inganno oltre alla siccità. :cry: :oops:
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GiulianoPhoto
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Messaggio da GiulianoPhoto »

https://www.torinotoday.it/green/lago-c ... secco.html

https://www.rainews.it/tgr/piemonte/vid ... ffea3.html

Premesso. Il lago viene sempre svuotato in questa stagione MA..

Stavolta la situazione è davvero clamorosa.

Siccità aggiornata fino al 4 marzo.

Immagine

To be continued...
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Messaggio da ceccoverezzo »

Più che siccità in Piemonte, direi siccità al nw. Confermo che, anche qui in riviera di Ponente siamo in una situazione pluviometrica disastrosa.
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lities
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Messaggio da lities »

Mercalli:
PROBABILE EVOLUZIONE A MEDIO TERMINE
Una nuova fase anticiclonica tenderà a consolidarsi prolungando fino alla prima settimana di marzo condizioni in gran parte soleggiate e asciutte, a parte qualche modesto annuvolamento a tratti. Temperature tra 10 e 15 gradi e gelo notturno, ma in graduale aumento nel corso della prossima settimana.

Continua il nulla fino a data da destinarsi.
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Messaggio da InvernoPerfetto »

lities ha scritto:Mercalli:
PROBABILE EVOLUZIONE A MEDIO TERMINE
Una nuova fase anticiclonica tenderà a consolidarsi prolungando fino alla prima settimana di marzo condizioni in gran parte soleggiate e asciutte, a parte qualche modesto annuvolamento a tratti. Temperature tra 10 e 15 gradi e gelo notturno, ma in graduale aumento nel corso della prossima settimana.

Continua il nulla fino a data da destinarsi.
Ci sono buone probabilità, anche ponderando le stagionali e miscelando i nuovi dati integrati commisurati al nuovo clima contemporaneo, che salvo refoli di poche ore in grado di portare temporanea umidità sotto la cupola piemontese, la siccità drammatica potrebbe perdurare fino a maggio al nw e Piemonte in particolare.

Il.mostro si contorce ma non se ne andrà

Facciamonece oramai una ragione
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airsnow
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Messaggio da airsnow »

matteo** ha scritto: Come non essere d'accordo su questo
Intendevo proprio che noi comuni mortali possiamo fare ben poco
Devono pensarci quelli che possono realmente fare qualcosa
Ma ormai credo sia tardi.
Vedremo
Ma in realtà secondo me non dipende dai politici ma dal sistema economico in cui tutti noi siamo inseriti, il capitalismo nel bene(a livello economico) o nel male(a livello di consumo di risorse) ormai è sempre più presente nelle nostre vite e ci rende sempre più interconnessi a livello mondiale.
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Messaggio da airsnow »

Scighèra ha scritto:.. Uhmm, se non sbaglio in Israele e Cina hanno provato a 'fecondare' le nuvole con sostanze chimiche per far piovere.. Avrai certamente sentito parlare del progetto HAARP made in DARPA, tutte faikke nius?.. Io qualche dubbio incomincio ad averlo... Cmnq, umile opinione, non possiamo far nulla se non cercare di adattarci al cambio climatico.. Saluti
Io inizierei già a vedere queste tecniche visto l’andazzo anche qui da noi a Cameri, almeno pioverebbe un po’ :lol:
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Messaggio da lities »

lities ha scritto:Mercalli:
PROBABILE EVOLUZIONE A MEDIO TERMINE
Una nuova fase anticiclonica tenderà a consolidarsi prolungando fino alla prima settimana di marzo condizioni in gran parte soleggiate e asciutte, a parte qualche modesto annuvolamento a tratti. Temperature tra 10 e 15 gradi e gelo notturno, ma in graduale aumento nel corso della prossima settimana.

Continua il nulla fino a data da destinarsi.
Tendenza ovviamente confermata.
Anche la I decade di marzo prosegue uguale come gli ultimi tre mesi. :shock:
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Si infatti nulla di nuovo in vista.. i 90 giorni senza pioggia sono ormai confermati, che con tutta probabilità diventeranno 100.

Situazione che si aggraverà ulteriormente.
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Uomo di Langa
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Messaggio da Uomo di Langa »

Il NO sarà,come sempre in questi casi,l'ultima zona d'Italia a vedere un cambiamento,quindi credo che fino minimo ad aprile non se ne parli.
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Messaggio da GiulianoPhoto »

Andrea Vuolo


IL LAGO DI CERESOLE REALE CANCELLATO DALLA SICCITÀ
L’estrema siccità che attanaglia il Piemonte sembra non avere fine. Impressionanti le immagini che giungono in queste ultime settimane dalle nostre Alpi, completamente senza neve al suolo fino ad oltre 2.000 metri di quota nei versanti esposti.
Il Lago di Ceresole Reale (TO), nel Parco del Gran Paradiso, è ormai senza una goccia d’acqua. Letteralmente prosciugato dall’assenza di precipitazioni che, in questa fetta di territorio piemontese, permangono ben sotto media da oltre un anno e con temperature anomale da dicembre. E la tendenza sul lungo termine rimane abbastanza inquietante in tal senso, in quanto non sembrano probabili perturbazioni atlantiche neanche per la prima decade di marzo.
Su Torino, dall’1 dicembre 2021, sono caduti circa 15 millimetri di pioggia (concentrati prevalentemente nella nevicata dell’Immacolata), con un deficit dell’85% nell’ultimo trimestre. Semplicemente spaventoso.


Immagine


Vorrei aggiungere e precisare che in questo periodo la Valle Orco dove si trova il lago di Ceresole dovrebbe avere almeno 70/80cm di neve al suolo assestati a 1500m e oltre 2m in quota.
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Messaggio da lities »

GiulianoPhoto ha scritto:Andrea Vuolo


IL LAGO DI CERESOLE REALE CANCELLATO DALLA SICCITÀ
L’estrema siccità che attanaglia il Piemonte sembra non avere fine. Impressionanti le immagini che giungono in queste ultime settimane dalle nostre Alpi, completamente senza neve al suolo fino ad oltre 2.000 metri di quota nei versanti esposti.
Il Lago di Ceresole Reale (TO), nel Parco del Gran Paradiso, è ormai senza una goccia d’acqua. Letteralmente prosciugato dall’assenza di precipitazioni che, in questa fetta di territorio piemontese, permangono ben sotto media da oltre un anno e con temperature anomale da dicembre. E la tendenza sul lungo termine rimane abbastanza inquietante in tal senso, in quanto non sembrano probabili perturbazioni atlantiche neanche per la prima decade di marzo.
Su Torino, dall’1 dicembre 2021, sono caduti circa 15 millimetri di pioggia (concentrati prevalentemente nella nevicata dell’Immacolata), con un deficit dell’85% nell’ultimo trimestre. Semplicemente spaventoso.


Immagine


Vorrei aggiungere e precisare che in questo periodo la Valle Orco dove si trova il lago di Ceresole dovrebbe avere almeno 70/80cm di neve al suolo assestati a 1500m e oltre 2m in quota.
Da notare le montagne sullo sfondo (Gruppo delle Levanne che confinano a nord con la mia vallata), che vanno dai 3.300 ai 3.500 metri di quota esposte a nord, giudicate voi quanta neve è presente alle alte quote.
Semplicemente spaventoso anche qua :shock: :shock:
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