Gennaio 2022 - Analisi modelli (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Una domanda importante: il condizionamento da ESE cold si deve considerare partito con il primo sfondamento del NAM (circa 10 dicembre), oppure va considerata a partire dalla seconda decade di gennaio (15-16 gennaio circa)? La differenza in termini di sorti dell'inverno sarebbe notevole, nel primo caso dal 10 febbraio la situazione potrebbe sbloccarsi, nel secondo si arriverebbe a marzo con la situazione attuale.
Le prospettive per l'inverno italiano, ad inizio stagione, erano ben diverse, gli indici climatici facevano propendere per un inverno nella norma tendente al freddo con la possibilità reale anche di qualche episodio significativo. Finora, invece, poco o nulla, non un inverno mite ma sicuramente piuttosto "anonimo", spesso caratterizzato da circolazione anticiclonica e freddo prodotto essenzialmente, come in questi ultimi giorni, da raffreddamento per irradiazione notturna ed inversione termica. L'Anticiclone atlantico è risultato fin troppo invadente sull'Europa centro occidentale deviando gl'impulsi di aria fredda, anche consistenti, sui settori euro mediterranei orientali. Negli ultimi giorni poi, questo schema barico si è chiaramente espresso con nevicate storiche, fino a 50 cm di manto accumulato, sull'acropoli di Atene come ad Istanbul, imbiancate anche Gerusalemme come le colline della Libia a 600 metri di quota. Questo per sottolineare come le potenzialità per fenomeni freddi intensi anche sull'Italia erano nelle "corde" di quest'inverno, specie fino a quest'ultima decade di gennaio, con un Vortice Polare Stratosferico (VPS) mai così intenso se non negli ultimi giorni, ed un Vortice Polare Troposferico (VPT) con due o tre onde planetarie abbastanza ben sviluppate. In questi ultimi giorni si sta osservando un raffreddamento con conseguente accelerazione del VPS con trasferimento di vorticità al VPT, ciò significa un riaccorpamento di quest'ultimo che limiterà le ondulazione e quindi gli scambi meridiani, discese fredde consistenti in primis. Quindi una situazione non certo favorevole a consistenti irruzioni di aria fredda, probabilmente almeno per l'intera prima decade di febbraio. Ciò però come si evince dal vario modellame non significherà alta pressione ad oltranza dato che, comunque, l'asse del' VPT permetterà all'Italia di trovarsi spesso sul fianco orientale dell'anticiclone atlantico, quindi nelle fasi di arretramento verso ovest dell'anticiclone qualche perturbazione nord atlantica, anche a carattere freddo, riuscirà ad interessare la nostra penisola, anche in maniera diretta....
nel nord est europeo e in Russia ha fatto fatto freddo a dicembre
a gennaio è stato anonimo, niente grande gelo nemmeno lì, non vi fate confondere da Atene e Gerusalemme che sono state nevicate da lacuna barica e che non sono comunque la Russia
gelo assente in siberia e rannicchiato in USA nord e canada
HP russo siberiano praticamente in letargo
è chiaro che tutto ciò dipende dall'assenza di one di calore al polo
ma questa è la situazione
il viola serve e come, se poi basta l'invernicchio, buona fortuna con le articate smozze, semmai arriveranno e se durano più di 36 ore dopo una spazzolata di vento
a gennaio è stato anonimo, niente grande gelo nemmeno lì, non vi fate confondere da Atene e Gerusalemme che sono state nevicate da lacuna barica e che non sono comunque la Russia
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iniestas ha scritto:nel nord est europeo e in Russia ha fatto fatto freddo a dicembre
a gennaio è stato anonimo, niente grande gelo nemmeno lì, non vi fate confondere da Atene e Gerusalemme che sono state nevicate da lacuna barica e che non sono comunque la Russia
gelo assente in siberia e rannicchiato in USA nord e canada
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- Nemmeno più l'articata mozza
-
vignaiolo
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- Iscritto il: ven mag 07, 2010 9:37 pm
- Località: OTTIGLIO (AL)
Meglio stare sotto HP per 50 giorni aspettando il burian che fa ghiacciare le fontane di Roma x 2 giorni e porta 4 fiocchi in piazza San Pietro per due ore ogni 30 anni???iniestas ha scritto:nel nord est europeo e in Russia ha fatto fatto freddo a dicembre
a gennaio è stato anonimo, niente grande gelo nemmeno lì, non vi fate confondere da Atene e Gerusalemme che sono state nevicate da lacuna barica e che non sono comunque la Russia
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per ora il massimo che si può avere sono le articate mozze almeno sino alla prima decade di febbraio...sempre se sua maestà hp lo consenteiniestas ha scritto:nel nord est europeo e in Russia ha fatto fatto freddo a dicembre
a gennaio è stato anonimo, niente grande gelo nemmeno lì, non vi fate confondere da Atene e Gerusalemme che sono state nevicate da lacuna barica e che non sono comunque la Russia
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è chiaro che tutto ciò dipende dall'assenza di one di calore al polo
ma questa è la situazione
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Va calcolato da metà gennaioWurm78 ha scritto:Una domanda importante: il condizionamento da ESE cold si deve considerare partito con il primo sfondamento del NAM (circa 10 dicembre), oppure va considerata a partire dalla seconda decade di gennaio (15-16 gennaio circa)? La differenza in termini di sorti dell'inverno sarebbe notevole, nel primo caso dal 10 febbraio la situazione potrebbe sbloccarsi, nel secondo si arriverebbe a marzo con la situazione attuale.
ci si legge...
Ultima modifica di Rio il gio gen 27, 2022 1:12 pm, modificato 1 volta in totale.
- Vittorino2478
- Messaggi: 3533
- Iscritto il: mar nov 29, 2011 9:43 pm
- Località: PG
Una cosa forse mai vista, veramente un dietrofront repentino, improvviso, isolato, a distanza di sole, pochissime... 114 ore! Una corsa veramente ESTREMA, fuori da ogni più buia aspettativa.picchio70 ha scritto:Non sarà niente per cui sbarrare gli occhi
ma la visione di gfs è palesemente estrema, visibile
anche dagli spaghi
Ma come può esser possibile? In presenza poi di ECM che aveva appena rincarato prospettando una secchiata di PRP! Mah...
- gandalf il bianco
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- Iscritto il: mer gen 17, 2018 11:17 am
- Località: Olbia
Come ai primi di dicembre si snobbano le articate mozze, vabbè.
Ma chi non vorrebbe una -10 sulla testa??tutti vorremmo un evento severo , ma che dobbiamo fare?
Purtroppo non abbiamo la facoltà di poter scegliere e se dovesse coinvolgerci una -4 con le colline imbiancate ben venga, sempre meglio di questo schifo di anticiclone che ormai lo si vede 10 mesi su 12
Ma chi non vorrebbe una -10 sulla testa??tutti vorremmo un evento severo , ma che dobbiamo fare?
Purtroppo non abbiamo la facoltà di poter scegliere e se dovesse coinvolgerci una -4 con le colline imbiancate ben venga, sempre meglio di questo schifo di anticiclone che ormai lo si vede 10 mesi su 12
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Vedolaneve
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- Messaggi: 6944
- Iscritto il: ven feb 15, 2013 1:51 pm
- Località: Mulazzano/coriano(rn)219m
Invece le nevicate di Atene dovrebbero far ragionare sul fatto che non serve sempre il buran per aver nevicate importante in zone insolite .
La Grecia ha sperimenterò nevicate molto importanti in zone non consone alla neve e n”in alcune zone de Montenegro son caduti record di temp tutto questo con artica gate.
La Grecia ha sperimenterò nevicate molto importanti in zone non consone alla neve e n”in alcune zone de Montenegro son caduti record di temp tutto questo con artica gate.
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Simo98
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- Iscritto il: dom lug 21, 2019 7:19 pm
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Io la mia idea(non so se sia corretta) ce l'ho,dal 10 dicembre non si è visto nulla che abbia minato la stabilità del vp,invece negli ultimi giorni nel long iniziano a vedersi scenari di cambiamenti,ripeto mio umile parere da tempo che dal 10/15 febbraio cambieranno molte cose a livello di configurazioniWurm78 ha scritto:Una domanda importante: il condizionamento da ESE cold si deve considerare partito con il primo sfondamento del NAM (circa 10 dicembre), oppure va considerata a partire dalla seconda decade di gennaio (15-16 gennaio circa)? La differenza in termini di sorti dell'inverno sarebbe notevole, nel primo caso dal 10 febbraio la situazione potrebbe sbloccarsi, nel secondo si arriverebbe a marzo con la situazione attuale.
Ultima modifica di Simo98 il gio gen 27, 2022 1:20 pm, modificato 1 volta in totale.
- gandalf il bianco
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