gandalf il bianco ha scritto:Vabbe dai, appurato il fatto che qualcosa sia cambiato e su questo non ci piove, provo a darmi una risposta vedendo ormai modellame da vent'anni a questa parte.
Proviamo a inquadrare la zona atlantica -europea per un attimo,sembra quasi che l' onda rossbyana atlantica si sia spostata di svariati km verso est, ne deriva il fatto che;
Il gelo russo rimane incollato piu a est
Anticiclone delle azzorre piu a est diventando o prendenfo contributi nord africani(radice altopressoria sempre ingombrante)
Affondi dal rodano chi li ha piu visti?( relegati sui balcani ahimè)
Se prima le gelate erano quasi la regola oggi sono l'eccezione(hp con contributi africani).
Se volete aggiungere altro, sicuramente mi sfugge qualcosa
È dal 2012 che io vado raccontando queste cose ( non senza qualche critica di troppo a mio danno o presa in giro iniziale); anzi, già dal 2005 e in anni non sospetti, quando ancora qualche inverno si era permesso il lusso di durare, pur tra alti e bassi, i suoi giusti tre/quattro mesi. E già allora cominciai a parlare di NCC ( nuovo clima contemporaneo) che non significa solo riscaldamento globale, quello oramai sfacciatamente consolidato, ma bensì un cambio radicale delle figure bariche.
Il problema é che la deriva, dal 2015 in avanti, ha assunto contorni sempre più inquietanti e clamorosi.
Ma il vero dramma è che siamo solo all' inizio












