DICEMBRE 2021- Modelli LIVE (per esperti)
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
Buongiorno, davvero difficile mandare giù quello che mostrano insistentemente i gm, pensare che c'erano pure delle buone premesse, tempo fa mostrando uno scenario gelido colpire in pieno l'Italia dissi che i rischi di un passaggio gelido basso o alto erano sempre presenti, ma la realtà dei prossimi giorni va oltre a qualsiasi più pessimistica aspettativa, poche volte da quando seguo la meteo ho visto di peggio anzi forse mai, vedremo se Gennaio ci porta qualcosa di meglio o se addirittura il peggio deve ancora venire con record di caldo a go go, ciao.
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GallagherRM
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- Località: Roma - Pietralata
Buongiorno forum,
mi sono preso un paio di giorni per cercare di interpretare meglio lo scenario attuale lungi ancora dall'essere chiarito.
Ciò che però risulta chiaro è che "manca sempre uno pe fa 31". Oggi il bacio di Giuda arriva dalla stratosfera, che tante volte abbiamo visto reattiva e perdente nei confronti della troposfera e che oggi, con la seconda in uno "stato di grazia" per noi altri, non ne vuol sapere di cedere al forcing dal basso. Ci troviamo di fatto con un VPS in approfondimento nei più classici scenari di disaccoppiamento tra stratosfera e troposfera (decoupling): sotto sembra il VPT sembra esploso in mille pezzi, sopra il VPS non si è accorto nemmeno del forcing.



Il primo risultato di questa evoluzione è un ulteriore approfondimento e raffreddamento del VPS proprio a cavallo di Natale.

Dando uno sguardo agli indici si comprende meglio il momento di grande caos che stiamo vivendo e che trovano evoluzioni anche molto diverse nel determinismo, naturalmente, dove vediamo addirittura abbozzate letture da AO+ (e timidamente anche NAO+). In realtà le letture raccontano di una NAO negativa o al più tendente alla neutralità e una AO negativa.


A ciò si aggiungono le oscillazioni della Madden, probabilmente anche influenzata dal Tifone Rai nelle Filippine, che però non spostano nulla, unitamente alla NAO, rispetto alle possibilità di una fase di blocking, o comunque lasciano aperta questa possibilità.

Ed infatti:

A proposito di blocking, nei giorni scorsi c'era chi parlava della negatività del PNA. Bene, esso è visto in risalita fino ad un possibile cambio di segno:

Tutto questo credo dimostri quanto sia opportuno astenersi dall'emettere sentenze che non trovano alcun riscontro. Il "bianco Natale" è stata per molti una romantica illusione che però, aldilà di qualche emissione mirabolante, non aveva alcuna possibilità di realizzazione.
Sul dopo si pongono dei quesiti che oggi non trovano risposta certa, soprattutto legate al decoupling e alla successiva reazione ai piani inferiori del VP con l'eventuale ricollocazione delle masse artiche e la chiusura del VPT. Sarebbe lo scenario peggiore, con zonalità esasperata e addio Gennaio.
Tuttavia è possibile supporre che il determinismo faccia fatica a digerire l'attuale dinamica sopratutto a livello di stratosfera, con le evoluzioni successive che restano fumose. Una volta che sarà chiara la risposta troposferica allora potremo provare a spingerci un pochino più in la. Continuo a pensare che ci sia uno step fondamentale intorno al 29 Dicembre quanto meno per un ripristino di condizioni maggiormente invernali.

Buona giornata a tutti
mi sono preso un paio di giorni per cercare di interpretare meglio lo scenario attuale lungi ancora dall'essere chiarito.
Ciò che però risulta chiaro è che "manca sempre uno pe fa 31". Oggi il bacio di Giuda arriva dalla stratosfera, che tante volte abbiamo visto reattiva e perdente nei confronti della troposfera e che oggi, con la seconda in uno "stato di grazia" per noi altri, non ne vuol sapere di cedere al forcing dal basso. Ci troviamo di fatto con un VPS in approfondimento nei più classici scenari di disaccoppiamento tra stratosfera e troposfera (decoupling): sotto sembra il VPT sembra esploso in mille pezzi, sopra il VPS non si è accorto nemmeno del forcing.



Il primo risultato di questa evoluzione è un ulteriore approfondimento e raffreddamento del VPS proprio a cavallo di Natale.

Dando uno sguardo agli indici si comprende meglio il momento di grande caos che stiamo vivendo e che trovano evoluzioni anche molto diverse nel determinismo, naturalmente, dove vediamo addirittura abbozzate letture da AO+ (e timidamente anche NAO+). In realtà le letture raccontano di una NAO negativa o al più tendente alla neutralità e una AO negativa.


A ciò si aggiungono le oscillazioni della Madden, probabilmente anche influenzata dal Tifone Rai nelle Filippine, che però non spostano nulla, unitamente alla NAO, rispetto alle possibilità di una fase di blocking, o comunque lasciano aperta questa possibilità.

Ed infatti:

A proposito di blocking, nei giorni scorsi c'era chi parlava della negatività del PNA. Bene, esso è visto in risalita fino ad un possibile cambio di segno:

Tutto questo credo dimostri quanto sia opportuno astenersi dall'emettere sentenze che non trovano alcun riscontro. Il "bianco Natale" è stata per molti una romantica illusione che però, aldilà di qualche emissione mirabolante, non aveva alcuna possibilità di realizzazione.
Sul dopo si pongono dei quesiti che oggi non trovano risposta certa, soprattutto legate al decoupling e alla successiva reazione ai piani inferiori del VP con l'eventuale ricollocazione delle masse artiche e la chiusura del VPT. Sarebbe lo scenario peggiore, con zonalità esasperata e addio Gennaio.
Tuttavia è possibile supporre che il determinismo faccia fatica a digerire l'attuale dinamica sopratutto a livello di stratosfera, con le evoluzioni successive che restano fumose. Una volta che sarà chiara la risposta troposferica allora potremo provare a spingerci un pochino più in la. Continuo a pensare che ci sia uno step fondamentale intorno al 29 Dicembre quanto meno per un ripristino di condizioni maggiormente invernali.

Buona giornata a tutti
- gandalf il bianco
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