Sono dinamiche trite e ritrite, ormai anche senza carte si intuisce già come va a finire, mi spiace solo di essermi un filo illuso come forse altri qualche giorno fa con quelle carte mozzafiato over 300 ore,firenze70 ha scritto:Con quattro uscite giornaliere si va a postare una carta a 324.Supergelo ha scritto:Hp groenlandese ch eha citato qualcuno che non può che lasciarsi disintegrare dalla ripresa delle vorticità canadesi, ergo si rischia di passare dalla lacuna barica tardo autunnale all'hp senza vedere nessun freddo particolare, nel profondo sappiamo quasi tutti che andrà così, spero di sbagliarmi
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manu73
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Iniziamo già ad uscire dal seminato del TD e siamo appena a metà novembre.
Fino a ieri si invocavano le grandi piogge autunnali "democratiche e continuative" a costo di bruciare alla causa mite e umida atlantica anche parte dell'inverno...ora magicamente alle soglie dell'inverno si baratterebbero volentieri a scatola chiusa 100mm di pioggia e neve in quota oltre i 1600-1800m per 5cm di neve farinosa nel proprio giardino (equivalente a 5mm di acqua fusa)….
Direi di tenere equilibrio….l'autunno è fatto di altalene termiche , pause asciutte e precipitazioni che spesso se non sono da "toccata e fuga" ma sono continuative e insistenti pagano lo scotto di richiamare su ampi settori aria mite da ovest o addirittura molto mite da scirocco su ampi settori del centro-sud in primis (situazioni tipiche dell'Atlantico basso di una volta ma che oggi portano con sé circa 2 gradi in più)….chiaramente si paga sul lato termico, specie nell'attuale epoca climatica ove la zavorra iniziale è già abbastanza pesante
Per qualcosa di diverso e più invernale anche a fine autunno serve qualcosa di più "severo", rapido, diretto e settoriale….in ogni caso in Italia ad una simil invernata in qualche settore in questi periodi corrisponde in altri settori una risposta di tipo opposto e differente
Fino a ieri si invocavano le grandi piogge autunnali "democratiche e continuative" a costo di bruciare alla causa mite e umida atlantica anche parte dell'inverno...ora magicamente alle soglie dell'inverno si baratterebbero volentieri a scatola chiusa 100mm di pioggia e neve in quota oltre i 1600-1800m per 5cm di neve farinosa nel proprio giardino (equivalente a 5mm di acqua fusa)….
Direi di tenere equilibrio….l'autunno è fatto di altalene termiche , pause asciutte e precipitazioni che spesso se non sono da "toccata e fuga" ma sono continuative e insistenti pagano lo scotto di richiamare su ampi settori aria mite da ovest o addirittura molto mite da scirocco su ampi settori del centro-sud in primis (situazioni tipiche dell'Atlantico basso di una volta ma che oggi portano con sé circa 2 gradi in più)….chiaramente si paga sul lato termico, specie nell'attuale epoca climatica ove la zavorra iniziale è già abbastanza pesante
Per qualcosa di diverso e più invernale anche a fine autunno serve qualcosa di più "severo", rapido, diretto e settoriale….in ogni caso in Italia ad una simil invernata in qualche settore in questi periodi corrisponde in altri settori una risposta di tipo opposto e differente
Ultima modifica di manu73 il mar nov 16, 2021 1:52 pm, modificato 2 volte in totale.
- picchio70
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Concordo, un mese fa molti avrebbero firmato col sangue questi scenari.manu73 ha scritto:Ha piovuto e pioverà ancora anche durante la restante parte di novembre qua e la su alcune aree del suolo Italico. Prosegue l'autunno che in particolare nella sua seconda parte stà dispensando piogge come invocato e ricercato da mesi su ampie zone del territorio.matteo** ha scritto:Ottimo commento!!esatto!!!ha piovuto parecchio e le Alpi sono quasi tutte bianche!!!!nn ci si accontenta mai!!!!effetto stau ha scritto:Buongiorno, forse qualcuno non sarà d'accordo ma a me sembra che l'autunno stia facendo il suo dovere con un bel carico di neve sulle Alpi....., Forse un po' troppo estremo in alcune zone per la concentrazione dei fenomeni...!
Per quanto riguarda il freddo....QUELLO VERO...., beh , ho imparato a non esultare più alle dinamiche sopra le 200 ore!
Goccette atlantiche, spanciate altopressorie, accelerazione improvvisa del getto....tutte cose che "quasi" sempre rovinano i progetti invernali..!!!
Non credo possa andare peggio dell'anno scorso.., non penso e non ci voglio credere!!
Il jolly quest'anno vorrei beccarlo......ma prima di tutto vederlo nelle carte sotto le 120 ore per poter esultare
Fino a poco fa si sarebbero fatte carte false per sacrificare anche Dicembre al corridoio umido atlantico in nome delle piogge democratiche, incessanti e continuative….la natura stà in parte assecondando le richieste anche nel mediterraneo centrale dispensando piogge autunnali importanti e girovaghe su quasi tutti i settori (il lato termico dei giorni nostri paga di conseguenza uno scotto medio verso l'alto….cosa non nuova in epoca di GW con certe configurazioni )
Nel caso di freddo da est prematuro cosa si sarebbe scritto??
Discese da est nord est presuppongono un dipolo opposto
e questo vuol dire che dopo la passata/strisciata ad est
bisognerebbe fare i conti col VC spiana tutto,
non esattamente quello che ci si è sempre augurato
e molto diverso da quello che invece appare sulle carte.
Certo, l'ideale è ambire al giusto mix precipitazioni/temperature
ma questa è una guerra persa centinaia di volte.
Il quadro emisferico non lo giudico malvagio, anzi,
insieme ad altri parametri è confortante anche per la strutturazione del tripolo
atlantico.
Ricordiamoci che per mangiare la frittata prima bisogna rompere le uova
e che nulla viene dal nulla, poi se nello stilare tendenze vogliamo mettere
da parte di tutto quello che oggi la materia ci mette a disposizione e limitarci
a dire che andrà sempre allo stesso modo, va bene, ma non mi sembra sia
l'approccio più idoneo alla materia, anche perché volendo essere sommari
ed estremamente sintetici basterebbe citare la definizione del clima mediterraneo,
perché è qui che viviamo, seppur condizionati dal GW



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Sicuramente spaghi dell'ovest Piemonte diventano interessanti per la prossima settimana (forse il settore italico più vicino all'irruzione fredda, ad oggi, sempre che non si sposti ancora più ad ovest), prima però imponente iniezione di aria mite, specie in quota, con marcato/forte pericolo valanghe sulle Alpi Graie, Cozie e Marittime innevate abbondantemente di fresco.


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Unico commento lucido nelle ultime pagine del TD atte a giustificare la mancata occasione in terza decade.tempus140 ha scritto:Altro che appennini, in passato talvolta portava anche le prime nevicate a bassa quota al centro sud e in pianura al nord, persino nella sua prima parte.michele57 ha scritto:Pongo una considerazione che va ad avvalorare le parole di "Picchio".
Il mese di novembre notoriamente è un mese autunnale che a volte ci porta anche qualche sorpresina con temporaneo abbassamento termico che porta anche a delle prc. nevose sugli appennini.
Da me neve sopra i 2300 oggi roba Settembrina e molti mm "sprecati" in pioggia lassù.
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Se si fanno queste accuse bisogna fare nomi e cognomi altrimenti si rischia di fare una figura orobica!manu73 ha scritto:Iniziamo già ad uscire dal seminato del TD e siamo appena a metà novembre.
Fino a ieri si invocavano le grandi piogge autunnali "democratiche e continuative" a costo di bruciare alla causa mite e umida atlantica anche parte dell'inverno...ora magicamente alle soglie dell'inverno si baratterebbero volentieri a scatola chiusa 100mm di pioggia e neve in quota oltre i 1600-1800m per 5cm di neve farinosa nel proprio giardino (equivalente a 5mm di acqua fusa)….
Direi di tenere equilibrio….l'autunno è fatto di altalene termiche , pause asciutte e precipitazioni che spesso se non sono da "toccata e fuga" ma sono continuative e insistenti pagano lo scotto di richiamare su ampi settori aria mite da ovest o addirittura molto mite da scirocco su ampi settori del centro-sud in primis (situazioni tipiche dell'Atlantico basso di una volta ma che oggi portano con sé circa 2 gradi in più)….chiaramente si paga sul lato termico, specie nell'attuale epoca climatica ove la zavorra iniziale è già abbastanza pesante
Per qualcosa di diverso e più invernale anche a fine autunno serve qualcosa di più "severo", rapido, diretto e settoriale….in ogni caso in Italia ad una simil invernata in qualche settore in questi periodi corrisponde in altri settori una risposta di tipo opposto e differente
Chi baratterebbe 1 metro di neve a Novembre oltre i 1500 per ricevere 5 cm in pianura?
E anche fosse 5 cm di neve in pianura comprometterebbero la possibilità di metrate sopra i 1500 m?
è giusto segnalare le montagne senza neve alle soglie di Dicembre oppure si deve segnalare solo il ritorno a condizioni pluviometriche tipiche del periodo tralasciando sotto il tappeto il sopramedia dalla 81/10 (vera anomalia del periodo, non le piogge nel mese più piovoso dell'anno per molti territori italici) ?
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manu73
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Sono su questo forum per parlare di meteo, delle polemiche sterili come già detto non mi interessa nulla e non ho più voglia di intraprendere discussioni che non portano da nessuna parte con chi non vuol capire.Telecuscino ha scritto:Se si fanno queste accuse bisogna fare nomi e cognomi altrimenti si rischia di fare una figura orobica!manu73 ha scritto:Iniziamo già ad uscire dal seminato del TD e siamo appena a metà novembre.
Fino a ieri si invocavano le grandi piogge autunnali "democratiche e continuative" a costo di bruciare alla causa mite e umida atlantica anche parte dell'inverno...ora magicamente alle soglie dell'inverno si baratterebbero volentieri a scatola chiusa 100mm di pioggia e neve in quota oltre i 1600-1800m per 5cm di neve farinosa nel proprio giardino (equivalente a 5mm di acqua fusa)….
Direi di tenere equilibrio….l'autunno è fatto di altalene termiche , pause asciutte e precipitazioni che spesso se non sono da "toccata e fuga" ma sono continuative e insistenti pagano lo scotto di richiamare su ampi settori aria mite da ovest o addirittura molto mite da scirocco su ampi settori del centro-sud in primis (situazioni tipiche dell'Atlantico basso di una volta ma che oggi portano con sé circa 2 gradi in più)….chiaramente si paga sul lato termico, specie nell'attuale epoca climatica ove la zavorra iniziale è già abbastanza pesante
Per qualcosa di diverso e più invernale anche a fine autunno serve qualcosa di più "severo", rapido, diretto e settoriale….in ogni caso in Italia ad una simil invernata in qualche settore in questi periodi corrisponde in altri settori una risposta di tipo opposto e differente
Chi baratterebbe 1 metro di neve a Novembre oltre i 1500 per ricevere 5 cm in pianura?
E anche fosse 5 cm di neve in pianura comprometterebbero la possibilità di metrate sopra i 1500 m?
è giusto segnalare le montagne senza neve alle soglie di Dicembre oppure si deve segnalare solo il ritorno a condizioni pluviometriche tipiche del periodo tralasciando sotto il tappeto il sopramedia dalla 81/10 (vera anomalia del periodo, non le piogge nel mese più piovoso dell'anno per molti territori italici) ?
Ribadisco: piaccia o non piaccia, alle nostre latitudini nel mese di Novembre se si vogliono avere accumuli piovosi importanti, distribuiti su ampi settori del paese bisogna passare per circolazioni Atlantiche o nord atlantiche che richiamano però spesso aria di "rientro" da ovest e spesso di scirocco.
Aria di per sé già tendenzialmente mite, che 50 anni fa magari ammantava comunque le montagne dai 1300m in su, adesso quella circolazione mediamente molto piovosa nel mese più consono alle piogge di tutto l'anno porta con sé termiche mediamente più alte di 2 gradi con tutti gli effetti del caso (surplus termico, limite neve se và bene spesso vicino ai 1800m/2000....se và male anche oltre).
Per 1 metro di neve a 1500metri in Novembre su ampi settori delle nostre montagne (forse solo parte del nord-ovest escluso) serve roba molto molto importante a livello circolatorio, di massa d'aria in ingresso, e di continuità "fresca" nell'attuale periodo climatico anche perché significherebbe avere 40 cm a quota 1000metri....tanta tanta roba. Altrimenti pensiamo ad altre circolazioni, più secche e magari forzate verso il freddo che possono anche regalare 5cm di neve in pianura a metà novembre ma non sono quelle in essere e sono comunque ECCEZIONI nei tempi contemporanei.
Poi se NON vogliamo capire quello che intendo dire, vogliamo far finta che la zavorra termica che ci accompagna durante tutto l'anno scompaia magicamente a fine novembre o che magicamente da fine novembre possiamo ragionare con canoni di riferimento anni 60-70 del secolo scorso facciamo pure….i canoni di riferimento degli anni 2000 ci stanno dicendo altro (spesso nonostante valangate di acqua novembrine arriviamo a fine novembre con Alpi prive di neve sotto i 1500/1600 m e Appennini privi di neve sotto i 2200m e oltre) .
Non ho altro da aggiungere, se non mi sono spiegato mi spiace (se non vogliamo capire è un altro discorso)...in polemiche non voglio più entrare.
-
magiadellaneve
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