Novembre 2021 - modelli live
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magiadellaneve
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- picchio70
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Buongiorno,
Mediterraneo occidentale ancora alle prese con gli effetti
dovuti al cutt off oramai stazionario da diversi giorni.
Sia oggi che domani avremo ancora occasioni per piogge
specie sul Tirreno in risalita verso nord, con possibili temporali
sulle isole, tempo uggioso anche sul medio Adriatico.

Poi l'attenzione va puntata a metà mese, quando un blocco
con ondulazione atlantica, porterà ad un nuovo peggioramento
come da tendenza espressa ai primi del mese, giusto per chiarezza,
poi quando ci sarà da ravvedersi, sarò il primo a farlo:
Sul proseguo situazione abbastanza chiara nel medio termine, a grandi linee,
accelerazione del vpt con Mediterraneo alle prese con cutt off
Più in là resta da stabilire se questo rinforzo possa essere determinante
abbattendo ogni velleità d'onda con distensione zonale, oppure ci sarà
da valutare la possibilità di ondulazione in atlantico.
Su questo mi sono già espresso, con la dovuta cautela, riguardo ad
un possibile peggioramento circa a metà mese, quindi mi terrei cauto nel dare per spacciato il proseguo del mese.
Non resta che attendere e valutare i prossimi aggiornamenti
e vedere se questa opzione espressa possa guadagnare o perdere punti.
Non è da escludere che possa anche presentarsi ad ondulazione avvenuta,
un nuovo taglio con ferita barica ad ovest del Mediterraneo.
Questo il quadro che va delineandosi


Mediterraneo occidentale ancora alle prese con gli effetti
dovuti al cutt off oramai stazionario da diversi giorni.
Sia oggi che domani avremo ancora occasioni per piogge
specie sul Tirreno in risalita verso nord, con possibili temporali
sulle isole, tempo uggioso anche sul medio Adriatico.

Poi l'attenzione va puntata a metà mese, quando un blocco
con ondulazione atlantica, porterà ad un nuovo peggioramento
come da tendenza espressa ai primi del mese, giusto per chiarezza,
poi quando ci sarà da ravvedersi, sarò il primo a farlo:
Sul proseguo situazione abbastanza chiara nel medio termine, a grandi linee,
accelerazione del vpt con Mediterraneo alle prese con cutt off
Più in là resta da stabilire se questo rinforzo possa essere determinante
abbattendo ogni velleità d'onda con distensione zonale, oppure ci sarà
da valutare la possibilità di ondulazione in atlantico.
Su questo mi sono già espresso, con la dovuta cautela, riguardo ad
un possibile peggioramento circa a metà mese, quindi mi terrei cauto nel dare per spacciato il proseguo del mese.
Non resta che attendere e valutare i prossimi aggiornamenti
e vedere se questa opzione espressa possa guadagnare o perdere punti.
Non è da escludere che possa anche presentarsi ad ondulazione avvenuta,
un nuovo taglio con ferita barica ad ovest del Mediterraneo.
Questo il quadro che va delineandosi


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manu73
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Modelli che vanno delineandosi sul breve e medio termine confermando l'ondulazione che da domenica porterà un nuovo impulso instabile e fresco verso il mediterraneo centrale rinnovando nuovamente condizioni instabili e localmente perturbate su alcuni settori con evoluzione in successivo cut off mediterraneo (bravo a Picchio per aver indicato per primo questa possibile evoluzione a macrolinee già ad inizio mese)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili oppure temporanei rientri balcanici di tipo più fresco specie ad est (tutti fenomeni che appartengono comunque al periodo)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili oppure temporanei rientri balcanici di tipo più fresco specie ad est (tutti fenomeni che appartengono comunque al periodo)
- gandalf il bianco
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buongiorno manu...ottima analisimanu73 ha scritto:Modelli che vanno delineandosi sul breve e medio termine confermando l'ondulazione che da domenica porterà un nuovo impulso instabile e fresco verso il mediterraneo centrale rinnovando nuovamente condizioni instabili e localmente perturbate su alcuni settori con evoluzione in successivo cut off mediterraneo (bravo a Picchio per aver indicato per primo questa possibile evoluzione a macrolinee già ad inizio mese)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili (fenomeni che appartengono comunque al periodo)
per quanto concerne la terza decade e la sua realizzazione "invernale", molto dipende da quanto voglia o meno rallentare la corda zonale, anche perche a ovest in pieno atlanticotroviamo in pianta stabile un bel promontorio con valori pressori abbastanza alti..
attendiamo sviluppi
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manu73
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Buongiorno,gandalf il bianco ha scritto:buongiorno manu...ottima analisimanu73 ha scritto:Modelli che vanno delineandosi sul breve e medio termine confermando l'ondulazione che da domenica porterà un nuovo impulso instabile e fresco verso il mediterraneo centrale rinnovando nuovamente condizioni instabili e localmente perturbate su alcuni settori con evoluzione in successivo cut off mediterraneo (bravo a Picchio per aver indicato per primo questa possibile evoluzione a macrolinee già ad inizio mese)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili (fenomeni che appartengono comunque al periodo)
per quanto concerne la terza decade e la sua realizzazione "invernale", molto dipende da quanto voglia o meno rallentare la corda zonale, anche perche a ovest in pieno atlanticotroviamo in pianta stabile un bel promontorio con valori pressori abbastanza alti..
attendiamo sviluppi
per quanto evidenziato io credo possa essere difficile almeno fin verso il 25-26...se non qualche refolo sui versanti orientali e chiaramente sulle zone Alpine specie occidentali con l'incursione da domenica.
A seguire potrebbe starci qualcosa di più invernale e più esteso su qualche settore della penisola (ma anche l'opposto…)... come dici giustamente tu l'ago della bilancia stà sempre ad ovest e i suoi movimenti saranno determinanti come sempre….
attendiamo
- picchio70
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Buongiorno, si anch'io a grandi linee concordo.gandalf il bianco ha scritto:buongiorno manu...ottima analisimanu73 ha scritto:Modelli che vanno delineandosi sul breve e medio termine confermando l'ondulazione che da domenica porterà un nuovo impulso instabile e fresco verso il mediterraneo centrale rinnovando nuovamente condizioni instabili e localmente perturbate su alcuni settori con evoluzione in successivo cut off mediterraneo (bravo a Picchio per aver indicato per primo questa possibile evoluzione a macrolinee già ad inizio mese)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili (fenomeni che appartengono comunque al periodo)
per quanto concerne la terza decade e la sua realizzazione "invernale", molto dipende da quanto voglia o meno rallentare la corda zonale, anche perche a ovest in pieno atlanticotroviamo in pianta stabile un bel promontorio con valori pressori abbastanza alti..
attendiamo sviluppi
La terza decade non ha ancora un quadro chiaro sui possibili sviluppi,
abbiamo un segnale di fondo che tende a vedere un Mediterraneo occidentale
depresso con un ramo del jet polare che tende a deviare un troncone verso il basso
atlantico. Questo comporterebbe di risposta una tendenza anticiclonica verso nord
con discese fredde sull'est Europeo, da qui il ventaglio previsionale acquista una forbice
molto ampia con fattore principale la valutazione della corda zonale.
Quindi a mio avviso, sul piatto previsionale andrebbe messo questa tendenza
a ferite bariche occidentali ad attirare parte del jet ed il freddo che tende a conquistare l'est,
la spinta zonale e la sua tempistica farà la differenza sul possibile peggioramento
in terza decade nelle sue caratteristiche.
- gandalf il bianco
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concordo...picchio70 ha scritto:Buongiorno, si anch'io a grandi linee concordo.gandalf il bianco ha scritto:buongiorno manu...ottima analisimanu73 ha scritto:Modelli che vanno delineandosi sul breve e medio termine confermando l'ondulazione che da domenica porterà un nuovo impulso instabile e fresco verso il mediterraneo centrale rinnovando nuovamente condizioni instabili e localmente perturbate su alcuni settori con evoluzione in successivo cut off mediterraneo (bravo a Picchio per aver indicato per primo questa possibile evoluzione a macrolinee già ad inizio mese)
Aree interessate da fenomeni o da effetti di riflesso etc andranno visionate in base al reale posizionamento e al movimento del successivo cut off mediterraneo che potrebbe condizionare a fasi alterne vari settori della penisola per buona parte della prossima settimana.
Andando poi verso il successivo fine settimana e la terza decade mensile personalmente vedo ad oggi tutte le ipotesi di "tendenza" abbastanza percorribili e con possibilità di realizzazione….ci sono spazi per sviluppi di vario genere…
Personalmente fra eventuali ipotesi estreme fra "l'inverno" e "l'estate" ad oggi vedo più plausibile almeno fino alle soglie dell'ultimo fine settimana di novembre la tendenza "all'autunno" con uno sviluppo MEDIO nel mediterraneo centrale abbastanza in linea con il periodo in essere e col periodo attuale e senza particolari eccessi in un verso o nell'altro a livello termico se non temporaneamente a livello locale causa influenze favoniche , sciroccali o robe simili (fenomeni che appartengono comunque al periodo)
per quanto concerne la terza decade e la sua realizzazione "invernale", molto dipende da quanto voglia o meno rallentare la corda zonale, anche perche a ovest in pieno atlanticotroviamo in pianta stabile un bel promontorio con valori pressori abbastanza alti..
attendiamo sviluppi
La terza decade non ha ancora un quadro chiaro sui possibili sviluppi,
abbiamo un segnale di fondo che tende a vedere un Mediterraneo occidentale
depresso con un ramo del jet polare che tende a deviare un troncone verso il basso
atlantico. Questo comporterebbe di risposta una tendenza anticiclonica verso nord
con discese fredde sull'est Europeo, da qui il ventaglio previsionale acquista una forbice
molto ampia con fattore principale la valutazione della corda zonale.
Quindi a mio avviso, sul piatto previsionale andrebbe messo questa tendenza
a ferite bariche occidentali ad attirare parte del jet ed il freddo che tende a conquistare l'est,
la spinta zonale e la sua tempistica farà la differenza sul possibile peggioramento
in terza decade nelle sue caratteristiche.
2 opzioni , la prima, la piu scontata e che l hp atlantica porti i suoi massimi piu a est, naturalmente il pozzo depressionario mediterraneo andrà esaurendosi, conseguenze fredde potrebbero instaurarsi solo sull est europeo
la seconda come dicevo, rallentamento della corda zonale, massimi pressori atlantici costretti a migrare verso nord, di conseguenza il ramo nord europeo sarà costretto a migrare verso sud, la speranza sarebbe che il pozxo barico mediterraneo resista piu del solito in grado di attirare a se il lobo nord europeo...
sono solo ipotesi









