La perturbazione è molto estesa, molto ampia, a pescaggio molto profondo con possente discesa sull'ovest del continente fin verso le coste dell'Africa (da osservare al sat è un passaggio di quelli molto evidenti e molto marcati su mezza Europa) , una perturbazione molto massiccia che entra in modo prepotente nel mediterraneo dispensando pioggia, neve, locali mareggiate, locali nubifragi , colpi di vento etc etc.airsnow ha scritto:con le solite correnti di libeccio a premiare le solite zone della Lombardia, neanche a dirlo Piemonte a secco(ad ora anche qui da me nel Piemonte orientale, dopo penso che un po’ di prp dovrebbero arrivare) nonostante le massicce perturbazionimanu73 ha scritto:https://www.meteolive.it/speciali/SATEL ... ore/32857/
La massiccia perturbazione nord atlantica in ingresso nel mediterraneo e l'aria fredda con i suoi ammassi nuvolosi in discesa principale sull'ovest del continente
Le aree interessate dai fenomeni sono molte, in modo più netto e violento quelle esposte alle correnti da stau da ovest e sud ovest (come evidenziato dalla cartina di meteolive postata da Lities nell'articolo del forte maltempo e dei nubifragi odierni), rimarranno in ombra parziale o ampia le aree riparate e schermate dalle zone montuose da impatto a queste correnti (ai margini il Sud che in queste situazioni vede spesso attivarsi correnti di scirocco di tipo opposto alla discesa fredda sull'ovest del continente.
Da valutare come evolverà la situazione nei prossimi giorni, se la perturbazione evolverà in cut-off o altro….nel caso andranno valutate le nuove direttrici delle correnti portanti se saranno in grado o meno di spingere precipitazioni anche in aree che rimarranno in parte riparate all'ingresso fra oggi e domani.
I percorsi perturbati anche molto profondi e massicci come quello odierno seguono principalmente da svariati mesi un percorso predominante con tutti gli effetti del caso.
Cause e motivi non credo sia il TD apposito, abbiamo già buttato sul piatto alcune motivazioni e cause (che spesso vedono il Piemonte o stare al secco e molto riparato/schermato fra le Alpi o improvvisamente cadere in alluvione), cause che ha ripreso anche Giuliano in altri TD (la modifica e il sollevamento medio verso Nord della cella madre altopressoria è una delle cause della direzione perturbata meno bassa e ampia e più strozzata….che sia una variazione temporanea o un nuovo e più collaudato percorso lo si vedrà in fururo)
Come dicevamo già qualche settimana fa ci sono (o almeno questo sembra negli effetti) modifiche strutturali nelle figure dominanti delle stagioni, anche in autunno "sembrano" diminuire gli scorrimenti da atlantico basso a scapito di ondulazioni con maggiore curvatura da nord-ovest con gli effetti già commentati (spesso addirittura in inverno la cella pressoria è ancora più alta e vicina con i passaggi nord atlantici che si tramutano in favonio su gran parte del versante sud Alpino)...fasi cicliche e temporanee? nuovo trend in sviluppo e in ulteriore inasprimento? vedremo….evidente che molto è cambiato e sta cambiando negli ultimi lustri sia a livello termico che barico nel mediterraneo centrale (e non credo che le modifiche siano finite anche le variazioni sono in pieno corso)






