Ottobre 2021 - modelli live

Discussioni meteorologiche sul tempo previsto nei prossimi giorni ma anche climatologia e discussioni sui run dei vari modelli: è la stanza principale, quella più affollata e seguita.

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picchio70
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fanskorn
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Messaggio da fanskorn »

GiulianoPhoto ha scritto:Piemonte completamente fuori da tutti gli eventi previsti nei prossimi 15/20 giorni trovandosi in una sorta di limbo che anzi, favorirà ripetutamente l'inserimento di correnti di favonio.

Insomma... il solito autunno farlocco sperando che in novembre si sblocchi qualcosa ma ormai la transizione della regione verso un clima mediterraneo è avviata già da tempo

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Toscana idem con patate. Vento di grecale secco che dopo i 30 ed ultimi mm di ottobre seccherà di nuovo tutto
Bill Carson
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Messaggio da Bill Carson »

GiulianoPhoto ha scritto:
Salento92 ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Piemonte completamente fuori da tutti gli eventi previsti nei prossimi 15/20 giorni trovandosi in una sorta di limbo che anzi, favorirà ripetutamente l'inserimento di correnti di favonio.

Insomma... il solito autunno farlocco sperando che in novembre si sblocchi qualcosa ma ormai la transizione della regione verso un clima mediterraneo è avviata già da tempo

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vabe anticiclone minime basse, a breve nebbia
meglio dello scirocco alluvionale sicuro
Non si misura il profilo termico di una regione con le inversioni termiche, non è una valutazione corretta. Si misura con le isoterme.

Lo scirocco poi mica è necessariamente alluvionale.. ci sono tantissime possibilità di precipitazioni abbondanti e democratiche per la regione ma non distruttive e in passato c'erano eccome, come sottolineato da Invernoperfetto.
Non sono d'accordo con la frase in grassetto. Per la Valpadana, le inversioni termiche sono la principale causa di freddo invernale. E lo erano anche nei decenni passati. E, aggiungo, non solo in Valpadana, se consideri che il famoso anticiclone siberiano (o il suo gemellino canadese) è un anticiclone termico frutto quasi esclusivamente di poderose inversioni termiche. E la stessa cosa si può dire per l'altopiano antartico, dove immancabilmente ogni volta che si smuove la massa d'aria le temperature anche in pieno inverno australe salgono di 30/40° in un botto.

Le temperature medie invernali che usiamo per confrontare il clima di oggi con quello del passato erano quelle che si rilevavano a livello del suolo, non a 850 hPa. A livello di 850 hPa le differenze invernali tra Milano e Roma erano molto minori delle differenze di termiche a livello del suolo, e questo era dovuto solo alla maggiore intensità e durata delle inversioni termiche.

Non facciamo l'errore di "derubricare" il freddo da inversione come una sorta di freddo "di seconda scelta". Altrimenti, e visto che sei piemontese sai di cosa parlo, dovremmo fare finta che il caldo da fohn è un caldo finto, perché in quota l'aria è comunque fredda.
Simo98
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Messaggio da Simo98 »

vignaiolo ha scritto:
Subian ha scritto:
manu73 ha scritto:Insomma mi pare di aver capito che neanche questo ingresso iniziato oramai da più di 120 ore e ancora in corso abbia soddisfatto la ricerca dell autunno.
Sembrava che finalmente potesse essere un ingresso soddisfacente per parlare di Autunno nel mediterraneo centrale invece niente...niente 300mm diffusi e "democratici", niente nevicate diffuse sotto i 1000m , niente settimane consecutive di pioggia...Insomma ci si aspettava qualcosa di più....tanti sfortunati e pochi fortunati!

Strano, non l avrei mai detto :)
eh sai, se non ha diluviato ad Alessandria e ad Asti, allora e' un flop per tutta Italia......:D
Continuate pure a fare dell'ironia ma la verità è che in alcune zone ci sono stadi alluvioni e record di precipitazioni ma in altre zone del Piemonte ha piovuto poco e veniamo da 2 mesi completamente asciutti
In più almeno fino al 20 di ottobre non pioverà più quindi la situazione non è rosea e non vedo motivi di fare battute
Eh ma qui è pieno di fenomeni...non meritano risposte,l'ignoranza è arrivata a livelli altissimi anche qui dentro
Simo98
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Messaggio da Simo98 »

Metropolis ha scritto:
Salento92 ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Piemonte completamente fuori da tutti gli eventi previsti nei prossimi 15/20 giorni trovandosi in una sorta di limbo che anzi, favorirà ripetutamente l'inserimento di correnti di favonio.

Insomma... il solito autunno farlocco sperando che in novembre si sblocchi qualcosa ma ormai la transizione della regione verso un clima mediterraneo è avviata già da tempo

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vabe anticiclone minime basse, a breve nebbia
meglio dello scirocco alluvionale sicuro
Con l’HP in quella posizione, con correnti mediamente nord-nord occidentali, la nebbia te la scordi. Bel sole limpido e massime sopramedia.
Esatto a livello di termiche saremo anche sottomedia ma al suolo massime sempre intorno ai 20 gradi,minime invece fredde,nei prossimi giorni probabili le prime brinate nelle valli...clima in stile desertico :roll:
Simo98
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Messaggio da Simo98 »

fanskorn ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Piemonte completamente fuori da tutti gli eventi previsti nei prossimi 15/20 giorni trovandosi in una sorta di limbo che anzi, favorirà ripetutamente l'inserimento di correnti di favonio.

Insomma... il solito autunno farlocco sperando che in novembre si sblocchi qualcosa ma ormai la transizione della regione verso un clima mediterraneo è avviata già da tempo

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Toscana idem con patate. Vento di grecale secco che dopo i 30 ed ultimi mm di ottobre seccherà di nuovo tutto
Qui dei 25 mm caduti non c'è ne più traccia,polvere e gran secco dopo 3 giorni di vento e sole accecante
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

Simo98 ha scritto:
fanskorn ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:Piemonte completamente fuori da tutti gli eventi previsti nei prossimi 15/20 giorni trovandosi in una sorta di limbo che anzi, favorirà ripetutamente l'inserimento di correnti di favonio.

Insomma... il solito autunno farlocco sperando che in novembre si sblocchi qualcosa ma ormai la transizione della regione verso un clima mediterraneo è avviata già da tempo

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Toscana idem con patate. Vento di grecale secco che dopo i 30 ed ultimi mm di ottobre seccherà di nuovo tutto
Qui dei 25 mm caduti non c'è ne più traccia,polvere e gran secco dopo 3 giorni di vento e sole accecante
Quoto...
Riprese le arature autunnali senza che si attacchi fango alle ruote dei trattori.... ma settembre è stato dinamico e ottobre ha ripianato il deficit pluvio... :shock:
Va tutto bene 8)
Kemp
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Messaggio da Kemp »

Bill Carson ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto:
Salento92 ha scritto: vabe anticiclone minime basse, a breve nebbia
meglio dello scirocco alluvionale sicuro
Non si misura il profilo termico di una regione con le inversioni termiche, non è una valutazione corretta. Si misura con le isoterme.

Lo scirocco poi mica è necessariamente alluvionale.. ci sono tantissime possibilità di precipitazioni abbondanti e democratiche per la regione ma non distruttive e in passato c'erano eccome, come sottolineato da Invernoperfetto.
Non sono d'accordo con la frase in grassetto. Per la Valpadana, le inversioni termiche sono la principale causa di freddo invernale. E lo erano anche nei decenni passati. E, aggiungo, non solo in Valpadana, se consideri che il famoso anticiclone siberiano (o il suo gemellino canadese) è un anticiclone termico frutto quasi esclusivamente di poderose inversioni termiche. E la stessa cosa si può dire per l'altopiano antartico, dove immancabilmente ogni volta che si smuove la massa d'aria le temperature anche in pieno inverno australe salgono di 30/40° in un botto.

Le temperature medie invernali che usiamo per confrontare il clima di oggi con quello del passato erano quelle che si rilevavano a livello del suolo, non a 850 hPa. A livello di 850 hPa le differenze invernali tra Milano e Roma erano molto minori delle differenze di termiche a livello del suolo, e questo era dovuto solo alla maggiore intensità e durata delle inversioni termiche.

Non facciamo l'errore di "derubricare" il freddo da inversione come una sorta di freddo "di seconda scelta". Altrimenti, e visto che sei piemontese sai di cosa parlo, dovremmo fare finta che il caldo da fohn è un caldo finto, perché in quota l'aria è comunque fredda.
Secondo questo concetto quindi anche in passato la nevosita' in appennino alle medio basse quote sarebbe dovuta essere pari a quella di oggi, che sappiamo mooolto saltuaria e di durata irrisoria.
manu73
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Messaggio da manu73 »

picchio70 ha scritto:
vignaiolo ha scritto:
picchio70 ha scritto: Sicuramente il lato orientale è quello che si può
giocare altre occasioni, ma siamo anche noi al limite.
Sottomedia a 850 hpa assicurato per tutti.
Sottomedia in quota ma in realtà più giù sopramedia per colpa del favonio
Disomogeneità climatica orografica, in Italia è così con alpi e appennini
ma da sempre. Si potrebbe considerare anomalo il ripetersi
e susseguirsi di stasi sinottiche uguali, dico potrebbe perché
io ritengo, dato il prolungarsi da anni di questi schemi,
che poi tanto anomalo non sia. Più ci si confronta
col passato remoto più si evidenzia l'anomalia, tutto sta
a cosa relazionarsi, a ciò che si ritiene perso o al NCC
Picchio, io ammiro la tua voglia di ripetere all infinito concetti che chi segue meteo dovrebbe avere chiari. Tutti erano festanti per l arrivo finalmente dell autunno "democratico"...e chi rimarcava che probabilmente l ingresso attuale sarebbe stato troppo pesante per qualcuno e ininfluente o di poco conto per altri era l ignorante. Come chi rimarcava che su alcune zone sarebbero stati più proficui i passaggi di ultima decade di settembre era ignorante ( quelli erano passaggi di fine estate ,non autunnali...).
Per le situazioni locali spesso è più produttivo un temporale estivo che una perturbazione ad ampio raggio che in ogni caso si intestardisce su alcune aree e ne esclude altre ( poi se sia andata bene e siano state "fortunate" le aree a 600mm o quelle a 20mm è tutto da discutere....Qui su questo forum sembrerebbe che il fortunato sia quello a 600mm, io avrei alcune perplessità in merito....)

Le sinottiche e il livello termico degli ultimi 30-35 anni portano a situazioni spesso e sempre più differenti dal passato, poca democrazia e molta diversità. Spesso fenomeni concentrati principalmente su alcune aree e in poco tempo, lunghe fasi di altro genere...ingressi spesso spigolosi in maglie altopressorie ancora medio alte e a poco scorrimento ovest-est, poco Atlantico basso e pochi trenini per fare un esempio, ma piogge e fenomeni generati da altre circolazioni meno lineari causa HP spesso "alta" fra Marocco e penisola Iberica o mediterraneo orientale

Discorsi triti e ritriti, che tutti sembrerebbe abbiamo assimilato...salvo poi rimarcare altro...alluvioni e a poche distanze urlare ai "flop", caldo intenso e a poche distanze pipgge monsoniche e paludi etc etc. Fortunati o climi idilliaci non ce ne sono per nessuno per un motivo o per l altro ( chi troppa pioggia e chi troppo poca, chi caldo asfissiante e chi grandine e tornado etc etc) , come spesso non ci sono più sinottiche "soft" di anni oramai remoti (50 anni non sono nulla ma a livello sinottica principale in una penisola e area complessa come la nostra una piccola variazione significa spesso stravolgimento sommato al riscaldamento globale)
Ultima modifica di manu73 il ven ott 08, 2021 1:59 pm, modificato 1 volta in totale.
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lities
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Messaggio da lities »

manu73 ha scritto:
picchio70 ha scritto:
vignaiolo ha scritto: Sottomedia in quota ma in realtà più giù sopramedia per colpa del favonio
Disomogeneità climatica orografica, in Italia è così con alpi e appennini
ma da sempre. Si potrebbe considerare anomalo il ripetersi
e susseguirsi di stasi sinottiche uguali, dico potrebbe perché
io ritengo, dato il prolungarsi da anni di questi schemi,
che poi tanto anomalo non sia. Più ci si confronta
col passato remoto più si evidenzia l'anomalia, tutto sta
a cosa relazionarsi, a ciò che si ritiene perso o al NCC
Picchio, io ammiro la tua voglia di ripetere all infinito concetti che chi segue meteo dovrebbe avere chiari. Tutti erano festanti per l arrivo finalmente dell autunno "democratico"...e chi rimarcata che probabilmente l ingresso attuale sarebbe stato troppo pesante per qualcuno e ininfluente o di poco conto per altri era l ignorante. Come chi rimarcata che su alcune zone sarebbero stati più proficui i passaggi di ultima decade di settembre era ignorante ( quelli erano passaggi di fine estate ,non autunnali...).
Per le situazioni locali spesso è più produttivo un temporale estivo che una perturbazione ad ampio raggio che in ogni caso si intestardisce su alcune aree e ne esclude altre ( poi se sia andata bene e siano state "fortunate" le aree a 600mm o quelle a 20mm è tutto da discutere....Qui su questo forum sembrerebbe che il fortunato sia quello a 600mm, io avrei alcune perplessità in merito....)

Le sinottiche e il livello termico degli ultimi 30-35 anni portano a situazioni spesso e sempre più differenti dal passato, poca democrazia e molta diversità. Spesso fenomeni concentrati principalmente su alcune aree e in poco tempo, lunghe fasi di altro genere...ingressi spesso spigolosi in maglie altopressoria ancora medio alte e a poco scorrimento ovest-est, poco Atlantico basso e pochi trenini per fare un esempio ma piogge e fenomeni generate da altre circolazioni causa HP spesso "alta" fra Marocco e penisola Iberica o mediterraneo orientale

Discorsi triti e ritriti, che tutti sembrerebbe abbiamo assimilato...salvo poi rimarcare altro...alluvioni e a poche dustanze "flop", caldo intenso e a poche distanze pipgge monsoniche etc etc. Fortunati o climi idilliaci non ce ne sono per un motivo o per l altro , come spesso non ci sono più sinottiche di anni oramai remoti (50 anni non sono nulla ma a livello sinottica principale in una penisola e area complessa come la nostra una piccola variazione significa spesso stravolgimento sommato al riscaldamento globale)
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Messaggio da Bill Carson »

Kemp ha scritto:
Bill Carson ha scritto:
GiulianoPhoto ha scritto: Non si misura il profilo termico di una regione con le inversioni termiche, non è una valutazione corretta. Si misura con le isoterme.

Lo scirocco poi mica è necessariamente alluvionale.. ci sono tantissime possibilità di precipitazioni abbondanti e democratiche per la regione ma non distruttive e in passato c'erano eccome, come sottolineato da Invernoperfetto.
Non sono d'accordo con la frase in grassetto. Per la Valpadana, le inversioni termiche sono la principale causa di freddo invernale. E lo erano anche nei decenni passati. E, aggiungo, non solo in Valpadana, se consideri che il famoso anticiclone siberiano (o il suo gemellino canadese) è un anticiclone termico frutto quasi esclusivamente di poderose inversioni termiche. E la stessa cosa si può dire per l'altopiano antartico, dove immancabilmente ogni volta che si smuove la massa d'aria le temperature anche in pieno inverno australe salgono di 30/40° in un botto.

Le temperature medie invernali che usiamo per confrontare il clima di oggi con quello del passato erano quelle che si rilevavano a livello del suolo, non a 850 hPa. A livello di 850 hPa le differenze invernali tra Milano e Roma erano molto minori delle differenze di termiche a livello del suolo, e questo era dovuto solo alla maggiore intensità e durata delle inversioni termiche.

Non facciamo l'errore di "derubricare" il freddo da inversione come una sorta di freddo "di seconda scelta". Altrimenti, e visto che sei piemontese sai di cosa parlo, dovremmo fare finta che il caldo da fohn è un caldo finto, perché in quota l'aria è comunque fredda.
Secondo questo concetto quindi anche in passato la nevosita' in appennino alle medio basse quote sarebbe dovuta essere pari a quella di oggi, che sappiamo mooolto saltuaria e di durata irrisoria.
No, non c'entra con quello che ho detto. Io ho sottolineato che le inversioni termiche non sono un elemento secondario in Pianura Padana, ma un elemento di primo piano nel determinare il clima soprattutto invernale, oggi come un tempo.
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Messaggio da picchio70 »

Posto in aggiunta e supporto al quadro
delineato stamani, l'aggiornamento di Reading per
le prossime settimane, ricordando che sono proiezioni
su macro aree, così come le tendenze, e non
previsioni regionali o rionali, ma un andamento medio europeo.
Primo step su cui i GM ancora discordano
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Step successivo che evidenzia un graduale miglioramento
per l'allontanarsi della ferita fredda verso sud est

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Ultimo step preso in esame è il ripristino di un clima più caldo da ovest
ed una rimonta altopressoria nel mediterraneo
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Uno sguardo allo ZW per apprezzare il comportamento previsto del vp
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Ultima modifica di picchio70 il ven ott 08, 2021 2:23 pm, modificato 1 volta in totale.
vignaiolo
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Messaggio da vignaiolo »

lities ha scritto:
manu73 ha scritto:
picchio70 ha scritto: Disomogeneità climatica orografica, in Italia è così con alpi e appennini
ma da sempre. Si potrebbe considerare anomalo il ripetersi
e susseguirsi di stasi sinottiche uguali, dico potrebbe perché
io ritengo, dato il prolungarsi da anni di questi schemi,
che poi tanto anomalo non sia. Più ci si confronta
col passato remoto più si evidenzia l'anomalia, tutto sta
a cosa relazionarsi, a ciò che si ritiene perso o al NCC
Picchio, io ammiro la tua voglia di ripetere all infinito concetti che chi segue meteo dovrebbe avere chiari. Tutti erano festanti per l arrivo finalmente dell autunno "democratico"...e chi rimarcata che probabilmente l ingresso attuale sarebbe stato troppo pesante per qualcuno e ininfluente o di poco conto per altri era l ignorante. Come chi rimarcata che su alcune zone sarebbero stati più proficui i passaggi di ultima decade di settembre era ignorante ( quelli erano passaggi di fine estate ,non autunnali...).
Per le situazioni locali spesso è più produttivo un temporale estivo che una perturbazione ad ampio raggio che in ogni caso si intestardisce su alcune aree e ne esclude altre ( poi se sia andata bene e siano state "fortunate" le aree a 600mm o quelle a 20mm è tutto da discutere....Qui su questo forum sembrerebbe che il fortunato sia quello a 600mm, io avrei alcune perplessità in merito....)

Le sinottiche e il livello termico degli ultimi 30-35 anni portano a situazioni spesso e sempre più differenti dal passato, poca democrazia e molta diversità. Spesso fenomeni concentrati principalmente su alcune aree e in poco tempo, lunghe fasi di altro genere...ingressi spesso spigolosi in maglie altopressoria ancora medio alte e a poco scorrimento ovest-est, poco Atlantico basso e pochi trenini per fare un esempio ma piogge e fenomeni generate da altre circolazioni causa HP spesso "alta" fra Marocco e penisola Iberica o mediterraneo orientale

Discorsi triti e ritriti, che tutti sembrerebbe abbiamo assimilato...salvo poi rimarcare altro...alluvioni e a poche dustanze "flop", caldo intenso e a poche distanze pipgge monsoniche etc etc. Fortunati o climi idilliaci non ce ne sono per un motivo o per l altro , come spesso non ci sono più sinottiche di anni oramai remoti (50 anni non sono nulla ma a livello sinottica principale in una penisola e area complessa come la nostra una piccola variazione significa spesso stravolgimento sommato al riscaldamento globale)
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Combinazione si spalleggiano i due che hanno avuto l'estate e la metà autunno migliori di tutti... strano davvero
Viveste in un altra zona parlereste diversamente
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vignaiolo ha scritto:
lities ha scritto:
manu73 ha scritto: Picchio, io ammiro la tua voglia di ripetere all infinito concetti che chi segue meteo dovrebbe avere chiari. Tutti erano festanti per l arrivo finalmente dell autunno "democratico"...e chi rimarcata che probabilmente l ingresso attuale sarebbe stato troppo pesante per qualcuno e ininfluente o di poco conto per altri era l ignorante. Come chi rimarcata che su alcune zone sarebbero stati più proficui i passaggi di ultima decade di settembre era ignorante ( quelli erano passaggi di fine estate ,non autunnali...).
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Le sinottiche e il livello termico degli ultimi 30-35 anni portano a situazioni spesso e sempre più differenti dal passato, poca democrazia e molta diversità. Spesso fenomeni concentrati principalmente su alcune aree e in poco tempo, lunghe fasi di altro genere...ingressi spesso spigolosi in maglie altopressoria ancora medio alte e a poco scorrimento ovest-est, poco Atlantico basso e pochi trenini per fare un esempio ma piogge e fenomeni generate da altre circolazioni causa HP spesso "alta" fra Marocco e penisola Iberica o mediterraneo orientale

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E menomale, altrimenti dura la vita :lol:
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Quelli del settembre dinamico...
Tutta la mia comprensione e solidarietà a vignaiolo
👍
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