Monitoraggio forte ondata di maltempo 3 - 6 ottobre 2021
Moderatori: erboss, MeteoLive, jackfrost
- Uomo di Langa
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manu73
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Ciao, ci sono studi in merito, credo che puoi fare qualche ricerca e trovare qualche spiegazione dettagliata in merito. La cosa è abbastanza complessa e personalmente non sono in grado di essere esauriente su questo argomentoincercadisaggezza ha scritto:Ciao Manu potresti grossolanamente spiegarmi un fulmine del genere che potenza potrebbe sviluppare ?tipo energia elettrica per tot abitazioni se imprigionato?domanda banale lo so ma e' tanto per capire grazie
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incercadisaggezza
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- lities
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Rovesci a tratti intensi nelle Valli di Lanzo con accumuli variabili tra i 60 e 100 mm dalla mezzanotte.
Innaffiata generale per tutto il Piemonte, in alcune zone persino troppo, la zona meno interessata la pianura del cuneese più occidentale come da previsione.
https://webgis.arpa.piemonte.it/meteopiemonte/
Innaffiata generale per tutto il Piemonte, in alcune zone persino troppo, la zona meno interessata la pianura del cuneese più occidentale come da previsione.
https://webgis.arpa.piemonte.it/meteopiemonte/
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Estremo Nordest
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Con l’arrivo dello scirocco dal tardo pomeriggio di ieri , perturbazione che ha interessato buona parte del Piemonte con accumuli notevoli sulle pedemontane nordoccidentali e discreta passata sulle pianure. Modesti i valori sul cuneese (6 mm a Fossano, 8 a Marene e 17 a Cuneo), e parte dell’astigiano settentrionale (12 a Montechiaro e Buttigliera, 14 a Castellalfero e Tonengo). Quantità alluvionali purtroppo sull’appennino alessandrino con valori superiori ai 400 mm. Nel torinese spiccano i 200 mm caduti a Pian d’Audi nel canavese, zona nota per l’elevata piovosità,ed i 180 mm di Coazze in Val Sangone. Sulle pedemontane ed alpi torinesi a tutte le quote caduti comunque in media dai 70 ai 120 mm di pioggia, valori che aumentano leggermente andando verso le alpi settentrionali della regione e diminuiscono radicalmente scendendo verso le alpi cuneesi, ma è noto che le cozie della provincia granda siano le montagne meno piovose dell’intero arco alpino. Torino città con variazioni notevoli, passa dai quasi 30 mm della parte nordoccidentale, ai 20 del centro ai poco più dei 15 di quella meridionale. Guardando al mio orticello quasi 90 i mm caduti a Balme ed oltre 120 quelli caduti ad Ala di Stura. Quota neve che si è mantenuta più alta del previsto e che non si è abbassata, al rifugio Gastaldi a 2650 metri caduti quasi 80 mm e temperatura rimasta sempre positiva, a vistapoco più di una spruzzata, penso invece che sopra ai 2900/3000 metri siano caduti circa 50 cm di neve.